14 giugno 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.24 (dal 7 al 13 Giugno)

Il ministro della Difesa, Ignazio Larussa, si aggiudica la Pirl Parade della settimana appena trascorsa per non aver ridotto il numero dei tribunali militari divenuti ormai praticamente inutili. Il diabolico ministro ha sbaragliato la concorrenza e, siamo sicuri, concorrerà ancora con successo all'ambito riconoscimento. Veniamo alle nomination di questa settimana.

1. Berlusconi ed il suo DDL contro le intercettazioni
Se tale disegno di legge fosse stato già in vigore, non avremmo mai potuto sapere degli orrori che si commettevano alla clinica Santa Rita, così come non avremmo saputo dei furbetti del quartierino e di cose simili. Ah, non avremmo mai neanche saputo che BelliCapelli passava il tempo a raccomandare le sue favorite in questo o quel programma RAI. E' così che Tu-Sai-Chi ha pensato bene di mandare in galera chi pubblica tali conversazioni, in modo che chi commetta tali reati possa continuare a non andarci.

2. Gli Italiani dei sondaggi
Quasi 9 italiani su 10 pensano che in Italia la criminalità sia aumentata. In nome della "sicurezza" accettano che il territorio venga militarizzato. I dati dicono invece che ogni anno vi sono 500 morti "nere" dovuti alla criminalità e 1000 morti "bianche" dovuti ad incidenti sul lavoro. Orbene, per combattere i primi sono in campo 120.000 forze dell'ordine mentre per combattere i secondi vi sono in campo 700 ispettori del lavoro.

3. La "robin hood" tax di Tremonti
L'ineffabile superministro dell'Economia ha tutta l'aria di credere ai leccaculo di cui questo paese è ricolmo e che lo incensano come un genio. Questo millantatore vuol farci credere che applicherà delle tasse tese a togliere ai ricchi (petrolieri e banche) per dare ai poveri. In realtà, i piccoli spiccioli di cui li tasserà i suddetti ricchi se li sono già presi, avendo aumentato i loro introiti di molto più di quanto Tremonti riuscirà mai a recuperare. I prezzi dei carburanti sono ormai fuori controllo ed invece di intervenire su questi, tira fuori questa pagliacciata della "robin hood tax". Senza decenza.

4. Gli irlandesi
In totale sono circa 4 milioni, pari a circa l'1% della popolazione europea. Negli anni scorsi hanno ricevuto qualcosa tipo 40 miliardi di euro dalla Comunità Europea che ha consentito loro di uscire da una miseria quasi endemica. Orbene, l'altro giorno, una frazione infinitesimale della Unione Europea (lo 0,25%) ha deciso che la Costituzione europea non s'ha da fare. Motivazione? Non hanno capito di cosa si tratta.

5. Lewis Hamilton
Il pilota della McLaren, catapultato in vetta alla Formula 1 da diverse botte di culo, nello scorso Gran Premio del Canada è riuscito a tamponare il suo più diretto rivale, Kimi Raikkonen della Ferrari, fermo al semaforo in attesa di entrare in pista. Roba da ritirargli la patente.


Ok, qui sotto potete esprimere le vostre preferenze per il Pirl della settimana. Eventuali aggiunte, nei commenti.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.23 (dal 31 maggio al 6 giugno)

11 commenti:

diego ha detto...

quanto mi sono incazzato quando Hamilton ha tamponato Raikkonen, brutto figlio di...

diego ha detto...

a parte che adesso in testa al mondiale c'è Kubica, sempre meglio di Hamilton...
anche se durerà poco...

Anonimo ha detto...

1) Premesso che ho anche io molte perplessità sul ddl sulle intercettazioni (a proposito: è un disegno di legge, non un decreto), non è esatto quello che dici: mi pare che tra i reati ipotizzati nei confronti dei medici in questione vi siano anche quelli di corruzione/concussione, che sarebbero comunque tra quelli che concentono le intercettazioni.
Quanto invece alle pene per chi _pubblica_ il contenuto di intercettazioni e di altri atti d'indagine penale quando ancora il processo deve essere celebrato, direi che invece sono *sacrosante*!
2) Guarda che oltre alle "morti" nere, ci sono anche i furti, le violenze sessuali, le rapine, le estorsioni, gli scippi, ecc.
Le "morti" bianche sono sicuramente un fenomeno grave, anzi gravissimo, ma cagionate per colpa e non per dolo: non sono espressione di "capacità criminale" e non diminuiscono (solo) con la repressione, ma (anche e soprattutto) con la prevenzione, la formazione, l'informazione.
3) Il prezzo del carburante era fuori controllo già con il precedente governo.
Stefano

Anonimo ha detto...

Che schifo di paese che stiamo diventando, spero solo che chi ha dato la x al nano gli si secchi l'uccello!

chartitalia ha detto...

@stefano:
oh maro', aspettavo con ansia l'intervento del difensore d'ufficio del Popolo del Predellino

1) ok, correggiamo l'obbrobrio da decreto a disegno; a me risulta che si potranno pubblicare solo per reati che prevedono pene superiori ai 10 anni, e non mi sembra che corruzione/concussione vi rientrino; ma a parte ciò, vi sono decine di crimini orrendi per cui non si potranno pubblicare; pretendere che si possano pubblicare solo dopo l'inizio del processo vuol dire che potranno essere pubblicate dopo qualche lustro; ad es., nel caso della clinica S.Rita, i misfatti ivi consumati non si sarebbero potuti conoscere e tu potevi essere tranquillamente essere ricoverato e ti potevano asportare un rene sano, così, giusto perchè l'operazione veniva pagata di più. Una cosa è dire che non si possono pubblicare ad INDAGINE PENALE in corso, un'altra pretendere che si celebri il processo.

2) ci sono tutte le morti che vuoi, ma che in totale sono la metà di quelle sul lavoro; perchè tanta enfasi su un tipo di morte e non su altre? e mentre per prevenire le prime si manda l'esercito, oltre ai 4 o 5 corpi di polizia esistenti, per le altre c'è un decimo di persone che dovrebbero prevenirle
3) il prezzo del carburante era fuori controllo anche con il governo precedente: e chi ha detto di no? se a te piace essere preso per il culo con la storia della robin hood tax, è un tuo problema; preferisci il danno dei prezzi alti o il danno dei prezzi alti e la beffa di qualcuno che crede che stia facendo di tutto per abbassarli?

Anonimo ha detto...

Guarda che se ti danno fastidio i miei interventi, basta dirlo, e smetto di postare. Non mi sembra di aver mai offeso o mancato di rispetto a nessuno, tantomeno a te. Ti chiederei altrettanto.
Mi sembra che in passato tu abbia invocato interventi di tipo costruttivo sul blog: ho cercato di seguire la tua richiesta, penso almeno di non meritare sfottò.

1) Se leggessi attentamente gli articoli di giornale, scopriresti che i delitti contro la pubblica amministrazione (tra cui rientrano corruzione/concussione) sono espresse eccezioni alla regola generale dei dieci anni. Ad ogni modo, la pena massima per concussione è 12 anni di reclusione, il che la renderebbe ad ogni modo tra i reati intercettabili. Quanto al resto, invece, ti dico che hai ragione sul fatto che in questo modo non saranno più validamente perseguibili numerosi reati anche gravi (ad esempio: l'associazione per delinquere!), e proprio per questo ho anche io delle perplessità su tale ddl.
Non ne ho però sul divieto di pubblicazione (ovviamente sui mass media) delle intercettazioni: innanzitutto perché non impedisce le indagini (anzi le rafforza, tutelando il segreto istruttorio); in secondo luogo perché penso sia giusto tutelare la privacy di persone che, benché indagate, devono comunque presumersi innocenti.
Sino ad oggi, ricordo, si sono avuti molti abusi circa la pubblicazione da parte dei giornali di atti di indagine o stralci di intercettazioni, "misteriosamente" fuoriusciti dagli uffici delle Procure...
2) Veramente con il mio intervento mi riferivo al fatto che oltre a reati "comuni" che causano la morte ve ne sono molti altri che, senza causarla, sono parimenti espressione di pericolo: ho ricordato le violenze sessuali, le rapine, le estorsioni, ecc. Aggiungo una cosa che spero non venga fraintesa: gli infortuni sul lavoro non si combattono (solo) con la repressione, cioè non si combattono a suon di ispettori dell'ASL, di multe e di sanzioni. Si combattono con la prevenzione, l'informazione e la formazione del lavoratore, la vigilanza. Giusto per non dire solo parole vuote: nella provincia di Brescia, dove vivo, negli ultimi cinque anni il numero di infortuni sul lavoro è _in costante calo_, e così mi pare sia in tutta la Lombardia. Con questo non voglio minimizzare la gravità del problema su scala nazionale, ma indicare come molte realtà che non sono tutte improntate alla repressione ed al sanzionamento delle imprese, stanno ricevendo nei fatti una risposta positiva.
3) Ti chiedo di dimostrare, tramite un ragionamento economico, il fondamento di quello che affermi sulla "RH tax". Così mi sembra solo una tua provocazione.
Stefano

chartitalia ha detto...

@stefano:
caro, non è che mi diano fastidio i tuoi interventi, solo che vedersi scritti su questo blog, oltre che su rai1, rai2, rete4, canale5, italia1, corriere, giornale, libero e vari altri media mainstream gli imbonimenti propagandati dal think-tank dell'attuale maggioranza non è che sia tra gli scopi che mi sia prefisso con il blog

quello che tu scrivi, è esattamente quello di cui sono bombardato dall'attuale maggioranza, e da una parte dell'attuale opposizione; i punti di vista contrari sono ridotti al lumicino

ora, io spero che tu sia uno dei propagandisti militanti di destra e che tragga personalmente vantaggi da questa attività; se così non fosse, la situazione italiana è molto più tragica di quanto sospettassi: ormai la propaganda destrorsa è entrata nel dna della nazione e non ha forse nenache più bisogno di essere sostenuta

c'è un Paese che, per un piatto di lenticchie, sta svendendo diritti e principi di civilità conquistati faticosamente da intere generazioni

l'esercito con funzioni di polizia si è avuto in Italia solo durante il governo Badoglio e per alcuni giorni durante il sequestro Moro; accettarlo per operazioni ordinarie di ordine pubblico vuol dire accettare uno stato di polizia che neanche i peggiori regimi sudamericani

l'Italia ha qualcosa come trecentomila addetti alle forze dell'ordine, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza; a cosa possono servire 2500 soldati per il pattugliamento (!) delle città se non ad affermare un principio di militarizzazione della società?

d'accordissimo che per prevenire le morti bianche serve prevenzione e non repressione, ma la stessa cosa si può dire per tutti gli altri crimini; ma l'intervento dei soldati ti serve a prevenire o a reprimere? e perchè per la repressione di determinati tipi di reati sono addetti oltre 300.000 persone e per quella di altri solo 700? se questi semplici numeri non riescono a farti porre dei dubbi, mi spiace, non potrei riuscirci neanche con un trattato di 1000 pagine

stessa cosa per quella pagliacciata della robin hood tax: già il nome sprizza propaganda da tutti i pori; tu puoi mettere tutte le tasse che vuoi, ma se i soggetti cui sono imposti possono ribaltarli sul prezzo dei prodotti/servizi che erogano in regime di trust, tali maggiori costi verranno ribaltati immediatamente sulla clientela; e nel caso dei petrolieri, l'aumento l'hanno già fatto prima ancora che la tassa sia applicata, in modo da poter dare evidenza di una diminuzione che è autentica come i capelli del tuo beniamino

Denis ha detto...

la cagata di tremonti è tremenda anche xche uno con un pò di cervello capirebbe subito che se i petrolieri pagano tasse in più dove le riversano SUL COSTO DEI CARBURANTI per cui facendo così i carburanti aumenteranno LA TASSA LA PAGHEREMO NOI e lo stataccio maledetto GUADAGNERA' DI ACCISE SULLA BENZINA E CE LO METTERANNO NEL C..O 2 VOLTE GGGGGRRRRRRAAAAAAAAZZZZZZZZZZZZIIIIIIIIIIEEEEEEEEEEEE

Anonimo ha detto...

Ritengo veramente sciocco continuare a scrivere e diffondere notizie assolutamente false e tendenziose, sono assolutamente contrario all'intervento dell'esercito ma vero è che la microcriminalità è aumentata e di molto, dati delle questure, dei commissariati e delle stazioni dei CC alla mano... quindi perchè scrivere il contrario? Oltretutto a controllare la Sicurezza sul Lavoro non ci sono solo 700 ispettori, perchè dimenticate tutti gli ispettori delle ASL, tutti quelli dell'ARPA e di tutta una serie pressochè infinita (molto ricca di stipendiati pubblici) di altri enti "paritetici" che hanno il potere di intervenire... il problema VERO è che se le forze dell'ordine facessero solo il loro mestiere, sarebbero fin d'avanzo, ma sono sempre impegnate a raccogliere soldi per i Comuni (e ora ancor di più, visto che mancherà un po' di ICI) nelle maniere più bieche e meno educative facendosi odiare dalla popolazione (vedi autovelox nascosti invece del vecchio fischietto e della presenza fisica agli incroci, vedi multe ridicole per errata raccolta differenziata...).

Anonimo ha detto...

la pura verità è che TUTTE le forze dell'ordine sono diventate gli esattori della Casta (quella definita da Stella, Travaglio & Co)! E per mantenere la Casta devono colpire i cittadini a posto, coi documenti, insomma le brave persone... perchè sono pavide, "timoratediddio" e, comunque, con qualche (ancora per poco) spicciolo in tasca da poter requisire! Come fanno a dedicarsi ad altro? Combattere la criminalità? E' un costo, quindi NON è sostenibile, punto!
Se chiami i Carabinieri per denunciare un sopruso o una molestia come prima cosa ti chiedono se c'è un ferito... e se non c'è NON intervengono: è un dato di fatto che nessuno pubblica. La spiegazione? Ci sono poche forze dell'ordine... libere da incarichi di raccolta-fondi per lo Stato! E non sta bene dirlo o farlo sapere ai (anche qui ancora per ben poco, visti gli ultimi decreti) "liberi" cittadini.
Quindi i 300.000 uomini sono davvero pochissimi... 299.900 impegnati nella operazione "mantengo-lo-stato" e a combattere i crimini sono quattro gatti!
Insomma, in definitiva, il messaggio è che si muoia per criminalità o sul lavoro non frega niente alla nostra Casta, solo che se la morte è sul lavoro fa più notizia e quindi i giornalisti ci marciano sopra, soprattutto ultimamente: per il Mulino di Fossano non s'era detto quasi nulla, per la Thyssen invece... di colpo ecco l'ondata degli infortuni sul lavoro: al TG1 si è parlato persino di un operaio morto durante la ristrutturazione di una facciata di un edificio in Francia, e non era nemmeno italiano... E' solo "share", nient'altro! I giornalisti purtroppo si sono fatti fregare anche loro dalle leggi di mercato.
E l'informazione, già in crisi, non è più cronaca ma solo notizia-di-tendenza e chi ci perde è sempre lui: il bravo cittadino, cioè io! E davvero, pur non approvando la cosa in sè, spero che i militari agiscano contro la microcriminalità con efficacia dissuasiva e non repressiva e li guarderò di buon occhio: non sono persone incaricate di farmi nessuna multa nè a raccogliere ulteriori fondi dalle mie tasche.
Forse.

Anonimo ha detto...

son d'accordissimo, pur rispettando il lavoro di Tremonti, che deve avere dei bei casini da risolvere... la sua ultima uscita è proprio come la definisci tu: una cagata bestiale di dimensioni cosmiche infinite!
E il nome... già la dice tutta!
Mi ricordo di un eroe dei fumetti... tale che rubava ai poveri per dare ai ricchi... ERA MENO IPOCRITA chiamarla SUPERCIUK-TAX ! ! !