28 giugno 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.26 (dal 21 al 27 Giugno)

Si sa, BelliCapelli è abituato a vincere. Ed è così che si aggiuidca per la seconda settimana consecutiva il trofeo della PIRL Parade: due settimane fa per il blocco delle intercettazioni, e la settimana scorsa per essersi autobloccato il processo (incurante che così facendo ne blocca migliaia di altri, realizzando la sua personale forma di indulto). Ok, vediamo le nomination di questa settimana.

1. Maroni per le impronte ai bambini ROM
Squallido, come la gran parte dei leghisti: dicono di sostenere le ragioni dei cittadini e poi si limitano a fare il lavoro sporco per BelliCapelli. E quando proprio vogliono togliersi una soddisfazione, visto che sono uomini duri, se la prendono coi bambini rom. La chiamano «politica del territorio», forse perché il loro territorio di riferimento è Auschwitz.

2. Berlusconi (mascherato da Alfano) che si autoblocca i processi come PresDelCons
Lo chiamano Lodo Schifani Bis o Lodo Alfano, dal nome dell'attuale ministro della Giustizia: praticamente un prestanome, così come la quasi totalità dell'attuale governo che, infatti, ha votato all'unanimità il proveddimento che blocca i processi per le 4 maggiori cariche dello stato. Ah, BelliCapelli, con il buon gusto che lo contraddistingue, non si è neanche astenuto e neanche si è esibito nella farsa di uscire al momento del voto. Ovviamente, a parte lui, non ci sono altre alte cariche dello stato che sono inquisite. Ah, sì, qualche dubbio c'è su Schifani, che infatti è quello che dà il nome al provvedimento.

3. Berlusconi che piazza le sue concubine in RAI
A conferma del suo proverbiale "buon gusto" (dai tacchi alti alla moquette che si porta in testa), c'è da restare allibiti dagli epiteti con cui apostrafa le attricette che raccomanda a destra e a manca: pazza pericolosa, frustrata, e cosine così. Questo è l'uomo che dovrebbe rifondare l'Italia su criteri meritocratici e di giustizia.

4. Tremonti per la sua Poor Card
E che cazzo, mica siamo ai tempi del fascismo durante la seconda guerra mondiale quando era in vigore la tessera annonaria per ottenere i beni di prima necessità. No, il Mago Giulio è una persona colta che sa l'inglese e, travestito da Robin Hood, ha istituito la Poor Card che elargirà la carità di ben 1 euro al giorno ai poveracci cone le pensioni al minimo. Segno che a Palazzo Chigi c'è mica una banda intenta a salvaguardare i propri interessi, ma una confraternita di benefattori.

5. Il fantasma Veltroni
Con la sua campagna elettorale era riuscito a dare una scossa alla palude stagnante in cui versava la politica italiana ed aveva fatto sperare in profonde innovazioni. Dal giorno in cui ha perso le elezioni si è praticamente atrofizzato, lasciando la quasi totalità dell'opposizione parlamentare ad un opportunista quale Di Pietro. Prima ha tirato fuori quella cosa sfigata del Governo-Ombra, poi si è intestardito con quella cosa patetica del dialogo con BelliCapelli. Che l'ha sbertucciato tirandogli un calcio negli zebedei dandogli del fallito. E lui ha reagito con gagliarda veemenza annunciando una grande manifestazione di massa. A Ottobre.

Ora tocca a voi. Qui sotto potete esprimere il vostro vo(mi)to per il PIRL della settimana.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.24 (dal 14 al 21 giugno)

1 commento:

gloucester ha detto...

Beh, la scelta tra le opzioni proposte è sempre difficilissima, ma Veltroni mi sembra questa volta la più appetitosa.