11 agosto 2008

Classifiche Internazionali Storiche/ Estate 1998

Brandy - The Boy Is MineL'ESTATE DEL 1998 – Rock moderno e pop facile
"Pantani fa la storica doppietta Giro-Tour e la Francia domina i Mondiali di Calcio casalinghi, che si contraddistinguono per lanciare un numero record di hit nelle classifiche musicali. In America invece il Presidente Clinton il 19 agosto dichiara di essersi dedicato a un altro genere di attività fisica, coadiuvato da Monica Lewinski. Ma Bill ha ben altre gatte da pelare: le ambasciate americane in Tanzania e Kenya sono attaccate da Al-Qaida. E la musica? Le vendite di dischi son a livelli altissimi. Tuttavia questa estate segna anche un punto di non ritorno negli USA. Infatti sembra che molti dei grandi hit estivi siano acquistabili solo tramite l’album, non venendo pubblicati su cd single. La mossa dei discografici è’ semplice: perchè accontentarsi di vendere un singolo quando si può piazzare l’intero album? Questo può funzionare per artisti affermati e non sarebbe tutto sommato una grande novità. Quello che sta accadendo tuttavia è che la stessa strategia viene impiegata per il lancio di nuovi artisti. E così si pongono le basi per il successivo crollo del mercato: perchè dover acquistare un cd intero quando il brano che interessa si può tranquillamente scaricare gratis su Napster? L’estate segna un nuovo picco nella collaborazione tra Hollywood e il pop. Sull’onda del successo titanico di film e colonna sonora dei due James (Cameron e Horner), ecco arrivare numerose colonne sonore multimilionarie. L'R'N'B si conferma genere trainante, ma è anche un grande momento per il cosiddetto rock alternativo, dai più duri e puri Korn ai radiofonici Matchbox 20, mentre in UK trionfa a tutto tondo il pop facile, anche se le Spice, punta di diamante del pop britannico da esportazione, perdono i pezzi..."


Oltre al solito godibilissimo mini-saggio sul pop internazionale (è il turno dell'Estate 1998), questa volta Marco ha aggiunto un bonus: dei giochini in stile settimana enigmistica per rallegrarvi sotto l'ombrellone, più o meno virtuale.

Come da tradizione, eccovi la compilation con il "fior da fiore" della stagione.


LIVING IN THE PAST COMPILATION - ESTATE 1998

  1. Torn - Natalie Imbruglia
  2. Save Tonight - Eagle Eye Cherry
  3. Dance The Night Away - The Mavericks
  4. The Way - Fastball
  5. Flagpole Sitta - Harvey Danger
  6. Pure Morning - Placebo
  7. I Think I'm Paranoid - Garbage
  8. Intergalactic - The Beastie Boys
  9. Deeper Underground - Jamiroquai
  10. The Rockafeller Skank - Fatboy Slim
  11. Lost In Space - Apollo 440
  12. Dreams (remix) - The Corrs
  13. Music Sounds Better With You - Stardust
  14. Zoot Suit Riot - Cherry Poppin' Daddies
  15. Ghetto Supastar (That's What You Are) - Pras Michel feat O.D.B. & Mya
  16. The Boy Is Mine - Brandy & Monica
  17. Closing Time - Semisonic
  18. Iris - Goo Goo Dolls
  19. Uninvited - Alanis Morissette
  20. Adia - Sarah MacLachlan
  21. Get The Life - Korn

13 commenti:

Robin Hood ha detto...

Aggiungo che nel '98 Mika Hakkinen riporta al successo la McLaren dopo l'ultimo campionato del mondo di F1 vinto nel '91 dal leggendario Ayrton Senna.

Riguardo Torn sono assolutamente d'accordo, arrivato al successo solo per le doto estetiche di Natalie Imbruglia che ha una voce non certo entusiasmante. Si è buttata a scrivere i pezzi insieme ad altri produttori dei successivi album, ma sappiamo con quale risultato.

liar ha detto...

ciao Marco, guardando la classfica mi accorgo di una strana mancanza ovvero
non c'è Drinkin in LA dei Bran Van 3000 che da noi si sentiva tantissimo
possibile che non rientri in nessuna delle 100 posizioni?

ilgmk ha detto...

x robin hood: ciò non toglie che "Torn" mi piaccia molto come canzone;)
La versione della Imbruglia somma un po' tutte le precedenti ed è comunque riuscita. Il problema della ragazza è che poi non ha più fatto cover...;)

x liar: il pezzo dei Bran Van 3000 è stato un hit "in anticipo" da noi rispetto a molti altri paesi (come è successo per esempio per "Missing" degli Everything But The Girl). Da noi è andato, come giustamente hai fatto osservare, nell'estate 1998, mentre, per esempio, in UK, dopo un non esaltante piazzamento nel 1998, ha funzionato addirittura un anno dopo, nel 1999, andando comunque molto bene (terzo posto). Ne parlerò, stai certo! ;)

Anonimo ha detto...

bravo marco

mi hai fatto apprezzare un'annata che ritenevo piuttosto fiacca, continua così

posso richiedere una puntata sulla fine del millennio? che tempi fessi!

giulio

ilgmk ha detto...

Ciao Giulio!

In effetti secondo me gli anni '90 son un po' troppo vituperati, mentre in realtà son stati un periodo bello ricco di correnti. Diciamo che in Italia ce li siamo in gran parte "persi" anche per l'adozione di determinate strategie commerciali da parte delle case discografiche. Penso che la fine del millennio potrebbe arrivare a breve. Diciamo che il passaggio 99-2000 potrebbe essere tra gli interventi invernali...;)

A proposito, nessuno si è cimentato con i giochini?

diego ha detto...

Marco, vorrei chiederti una cosa: sai chi cantava la versione originale di "Just a little bit of love" che Céline Dion ha ripreso nell'album "Let's talk about love"?

ilgmk ha detto...

Ciao Diego!

Allora, la tua domanda non è facilina, ma provo a darti una risposta. Il pezzo "Just a little bit of love" è stato scritto da una tipa di nome Maria Christensen. La ragazza faceva parte di un trio femminile pop dance chiamato 3rd Party e ha scritto un pezzo per sto gruppo intitolato "Waiting For Tonight", che nel '99 sarebbe diventato un hit per Jennifer "chiappedoro" Lopez.
Tuttavia, da quel che son riuscito a trovare, il trio non dovrebbe aver mai inciso "Just a little bit of love" (a meno che non si trattasse di un lato B di un singolo), per cui sarei propenso a considerarlo un inedito inciso per la prima volta dalla Dion. Tieni anche conto che la Christiensen aveva già collaborato con lei cantando nei cori in "The Colour Of my Love". Per cui è probabile che abbia potuto proporre un inedito a Celine che poi l'ha inciso.

Spero di essere stato utile!
Marco

diego ha detto...

grazie lo stesso, è che io questo brano lo sentivo su una radio locale già nel '93, poi ho avuto modo di ascoltare la versione di Céline Dion in quanto mia sorella aveva acquistato l'album di cui faceva parte il suddetto brano; cmq preferisco la vecchia versione.

chartitalia ha detto...

la versione originale, del 1993, è stata pubblicata su un album omonimo dell'autrice

ilgmk ha detto...

Così imparo a non cercare bene! Grazie Chartitalia e scusami Diego!!
Ciao!
Marco

diego ha detto...

grazie chart, e cmq grazie ancora anche a marco :)))))))))))

Anonimo ha detto...

non capisci un bel niente(cercando di essere il piu educato possibile)di musica in generale, e non so chi e perche ti abbiano messo a comentare, mahhhh mi dici che i modern talking sono stati immondizia????? povero te!!!!!

ilgmk ha detto...

Ohhh, finalmente un bel messaggio d’odio con una sana vena d’isteria!;)

Un attacco talmente veemente da far dimenticare la grammatica italiana...;)

“Caro” anonimo (piccolo appunto finale riguardo all’essere educato: di solito ci si presenta. Certo, so che confessare pubblicamente certe preferenze musicali potrebbe costare il posto di lavoro o roba simile...), rispondo alla tua domanda: mi hanno messo qua a commentare perché non hanno trovato un altro pirla disposto a perdere tempo per farlo. Ma se ti vuoi offrire, cederò volentieri il posto. Oltretutto da quando ho iniziato a scrivere di musica ho meno tempo per ascoltarla…

Mai preteso di capirci di musica. Anzi. Tuttavia, avendone ascoltata in quantità, le mie orecchie hanno sviluppato una sorta di criterio in base al quale posso dire se una cosa mi piace o no. Come già detto in altre occasioni, ho gusti assai banali. E per me resta uno dei più insondabili misteri della psiche umana il fatto che, con a disposizione la produzione di oltre 50 anni di musica pop, uno debba appassionarsi a una cosa come i Modern Talking. Ma d’altra parte non capisco neppure chi è fanatico dei fast food o chi fa le code per i cinepanettoni. Eppure ci sono. Mi limito a prenderne atto. A te piacciono i Modern Talking? Buon per te. Evidentemente riesci a trovare soddisfazione da cose la cui comprensione mi è negata. Mi rassegnerò crogiolandomi nella mia povertà di spirito...

E son comunque mortalmente offeso: si vede che non hai letto l’articolo dedicato all’inverno 1984/85, dove avevo già detto peste e corna del duo tedesco...

Cordialmente ed educatamente,
Marco detto ilgiemmekappa