25 ottobre 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.43 (da 18 a 24 ottobre)

Un po' a sorpresa, la ministra dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo si aggiudica il Pirl della settimana scorsa, prevalendo sia sull'aspirante alla corte costituzionale Gaetano Pecorella che sul suo premier che si era messo a fare il piazzista di azioni Eni ed Enel. Ma questo succedeva la settimana scorsa. Vediamo le nomination per questa settimana.

1. Sarah Palin per il suo esoso guardaroba
Certamente il suo sex-appeal buca i media, ma rischia di bucare anche il bilancio degli States. Ennesima reincarnazione di una politica corrotta ed infingarda, si è presentata all'elettorato come moralizzatrice contro la corruttela di Washington, ma si è scoperto che si fa pagare dai contribuenti americani i viaggi delle figlie e che il Comitato elettorale ha sborsato oltre 150.000 dollari per il suo guardaroba.

2. Maroni per le sue dichiarazioni su Saviano
Il terrore dei bambini rom ha colpito ancora. In visita in quel di Napoli si è lanciato in dichiarazioni farneticanti su Saviano, lo scrittore che con il suo best-seller Gomorra ha dato un duro colpo alla camorra svelandone le connessioni con il resto della società, tant'è che è costretto a vivere sotto scorta a causa delle minacce camorristiche. Orbene l'orco nero che siede al ministero degli Interni, ha ritenuto di dover minimizzare il ruolo di Saviano ricordandogli che non vi sia certezza di evitare la vendetta camorristica andando via dall'Italia.

3. Il leghista Cota per le classi separate per gli immigrati
Dotato di un ghigno a metà tra il satanico ed un comico di Zelig, questo patetico deputato novarese è la "mente" del progetto di integrazione leghista riservato agli immigrati: quello di metterli a scuola in classi separate.

4. Berlusconi dittatore da operetta
"Manderò la polizia nelle scuole". "Non ho mai detto che manderò la polizia nelle scuole". Solita farsa di questo piazzista da strapazzo che, coglionando tutti quelli che hanno la vocazione ad essere coglionati, è arrivato ad essere l'uomo più ricco e potente di questo sciamannato paese, dopo la buonanima.

5. La ministra della Pubblica (D)Istruzione Gelmini
Beh, volete mica che illustri la motivazione della nomination?


Ok, a voi l'ardua sentenza.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.42 (da 11 a 17 Ottobre 2008)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Il pirl di questa settimanna sonno io...
francesco cossigga...perchè a quei mammuttones di manifestanti gli faccio farre un cullo così dalla polizia...e poi infiltro purre i facinorrossi nelle manifestazionni...Liccio hai vvisto che ti combinno? non eiacularti nei pantalonni però!

Anonimo ha detto...

il sig silvio è un personaggio molto furbo oggi dico domani non ho detto nel frattempo è diventato il personaggio racconta storie piu potente di questo paese controlla tutte le tv gran parte dei gionali settimanali un tot di teste giornaliere pretende di controllare pure i magistrati e poi pince perche studenti e comunisti protestano nelle piazze se non fosse stato per il grande MARONI questi sovversivi avrebbero anche preso delle bastonate come la volta scorsa alla diaz .Popolo state sembre attenti non permettete che nessuno venga picchiato da questi fascisti

Anonimo ha detto...

anonimo cossigga prova a mandare tuo figlio se ci sta a prenderlo nel cullo e poi vedrai che cambierai velocemente idea oppure sei proprio uno sporco f....

Anonimo ha detto...

dopo le classi separete arrivono i lavori separati poi i gruppi di soli stranieri e infine i ghetti per stranieri sai sarebbe sufficene riportali tutti in libia (perche vengono tutti da li ) via nulla facenti via rom via tutti i clandestini non ci serviva un governo di dx per fare queste ose se la sx continua a dormire governeranno loro fra 30 anni
maverlik

Anonimo ha detto...

La polizia nelle scuole abbiamo gia un precedente la diaz uno stato che vessa e maltratta le persone private della libertà non è uno Stato democratico. Una polizia che usa la forza non per impedire reati, ma per commetterne, non può essere considerata "forza dell'ordine". Fatti di questo genere distruggono la credibilità delle istituzioni come tanti insuccessi dei poteri pubblici, la demograzia non si porta con i manganelli forse questo governo conosce solo la parola picchiare e repressione figlia di una idea fascista sempre piu al potere