22 novembre 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.46 (da 15 a 21 novembre)

L'autodefinitosi più amato dagli italiani, Renato Brunetta, si aggiudica con schiacciante maggioranza assoluta il Pirl della scorsa settimana essendo risultato tra i parlamentari più fannullonni del Parlamento europeo, e non solo. Queste sono le nomination di questa settimana.

1. Vincenzo Canterini
Costui è stato il comandante del Reparto Mobile della Celere di Roma responsabile del massacro della Diaz durante i giorni del G8 di Genova, con 82 ragazzi feriti di cui 3 ridotti in fin di vita. Condannato solo a 4 anni di carcere (di cui 3 condonati) ha avuto il coraggio di scrivere: "Quante volte chi ci aggrediva pensava di averci sopraffatto e poi si accorgeva che invece eravamo vivi e fieri di noi. Lasciamo tutte queste persone nei loro passamontagna e con i loro bastoni". Piccolo particolare: nella Diaz non ci fu alcuna colluttazione, non fu trovato alcun passamontagna, nessun bastone, nessuna catena, ma solo un pestaggio disumano di uomini e donne indifesi ed inermi. Davvero un coraggio da leoni.

2. Nicola Latorre
"Io non lo posso dire. Ma la Corte Costituzionale? E Pecorella?". Sono i suggerimenti che uno dei massimi esponenti del PD, Nicola Latorre, passava sottobanco al parlamentare fascista Italo Bocchino, per aiutarlo a controbattere alle accuse di un parlamentare dell'Italia dei Valori durante una trasmissione televisiva. In altre parole, un rappresentante dell'opposizione si schierava nell'ombra (ormai è l'unica dimensione di questo PD) a favore dell'attuale governo contro l'unico partito con cui si era alleato durante le ultime elezioni. E poi ci si chiede perchè il PD perde consensi.

3. Riccardo Villari
Sta facendo venire il mal di fegato ai vertici del PD, probabilmente per avere dei potenziali clienti visto che fa l'epatologo di mestiere. E come esperto di fegati, l'attuale maggioranza l'ha votato ai vertici della Commissione di Vigilanza della RAI. Già, ma lui apparterrebbe all'opposizione, se di opposizione si può parlare per uno che proviene dall'Udeur del mai dimenticato Mastella. Ed ora che maggioranza ed opposizione avrebbero trovato un giovincello quale presidente di questa commissione, l'ottantacinquenne Sergio Zavoli, il napoletano Villari non ha alcuna voglia di staccarsi dalla poltrona cui è capitato per caso. Adesso Veltroni l'ha cacciato dal PD. Ma chi l'aveva inserito in lista in posizione tale da poter essere eletto, come in effetti lo è stato?

4. Antonio Di Pietro
Questo opportunista della peggior specie è stato uno dei massimi responsabili del fallimento del governo Prodi, quando ha contribuito a frenare l'azione di governo in innumerevoli occasioni. Tra le tante, si è opposto alla istituzione di una commissione parlamentare per investigare sui fatti del G8 di Genova. Commissione che ora sta invocando a gran voce. Ciarlatano.

5. Angelino Alfano
Pur avendolo votato, l'attuale ministro Maggiordomo Guardasigilli si dichiara contrario all'indulto. Praticamente una bazzecola al confronto del provvedimento che sta preparando: chi rischia un processo può chiedere al giudice di essere "messo alla prova" convertendo la pena in cambio di un lavoro socialmente utile, che alla fine cancellerà tutto, il processo ed anche il reato. La lista di reati condonati è lunghissima: corruzione, falso in bilancio, frodi in commercio, evasione fiscale, usura, omissione in soccorso, violenze private. Quella che si dice la certezza della pena: la potatura di qualche albero.

A voi l'ardua sentenza.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.46 (da 7 a 14 Novembre 2008)

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che giustizia è mai questa di Genova? Dove per anni un gruppo di pm ha ricostruito, pezzo per pezzo, il grande puzzle di quelle giornate di straordinaria violenza, di sospensione improvvisa dei diritti costituzionali. Ma dove poi i collegi giudicanti hanno dato pieno corso alle loro richieste solo nel caso del dibattimento contro i dimostranti giudicati per le distruzioni e gli assalti. "Dimezzata"la sentenza per i fatti di Bolzaneto, "dimezzata" quella della Scuola Diaz: solo chi stava lì, chi picchiava e chi truccava le carte delle prove penali è stato condannato. nessuno dei capi,. Una giustizia che sembra far pensare, inevitabilmente e aldilà della stessa volontà dei giudici, che forse qualcuno resta più uguale degli altri. . Ma i giudici si rifiutano invece di pronunciare ciò che la logica dei fatti e delle responsabilità pretenderebbe: che tutto questo fu ordinato e deciso da chi comandava le forze dell'ordine, in quella notte feroce e sbagliata del 21 luglio 2001. maverlik

Anonimo ha detto...

io voto per villari e stato eletto e fa bene a rimanere prima fanno i pattacca eleggono uno che non centra niente e poi gli altri lo devono mandare via sta alla dx di dire ti abbiamo preso per il culo ora poi andare troppo comodo gettare il sasso poi dire io non sapevo questa e la demograzia del popolo delle liberta

Anonimo ha detto...

La proposta Alfano di prevedere la "messa alla prova" quale istituto premiale che consentirebbe, se espletata con successo, l'estinzione del reato, si applicherebbe solo ai reati puniti con pena pecuniaria o detentiva inferiore nel massimo a 4 anni di reclusione.
Pertanto, contrariamente a quanto hai falsamente scritto, NON si applicherebbe a:
- corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 319 c.p.), punita con reclusione fino a 5 anni;
- usura (art. 644 c.p.), punita con reclusione sino a 10 anni.

Il reato di "frode in commercio" non esiste. Ma se con tale generica espressione (degna di Travaglio!) intendevi riferirti a reati come la bancarotta fraudolenta, l'aggiotaggio o l'insider trading, nuovamente ti sbagli, in quanto sono tutti puniti con pene superiori a 4 anni (la bancarotta sino a 10, aggiotaggio o insider trading sino a 5) e quindi non rientrerebbero nell'ambito di applicazione della proposta di legge.

L'evasione fiscale NON (ripeto NON) è prevista dalla legge come reato, e questo non per effetto di una legge voluta da Berlusconi ma a seguito del Decreto Legislativo 74/2000 emanato dal Governo D'Alema II.
Ma se con tale generica espressione (degna di Beppe Grillo!) intendevi riferirti a reati quali la "dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti" o la "emissione di fatture per operazioni inesistenti" (che sono le violazioni finanziarie contestate più frequentemente!), nuovamente ti sbagli, in quanto sono entrambi puniti con pene superiori a 4 anni (precisamente sino a 6) e quindi non rientrerebbero nell'ambito di applicazione della proposta di legge.

Non pretendo certo che articoletti "leggeri" come la "Pirl parade" siano dei trattati di diritto, ma vista tutto sommato la prosopopea con cui scrivi, ti invito cordialmente a informarti meglio prima di lanciare i tuoi strali. K

Anonimo ha detto...

villari fa benissimo a rimanere li il pdl con un atto di furbizia lo ha votato prendendo per il c... la sx ed ora molto democraticamente pretendono che la sx lo mandi via troppo facile fare le cazzate poi dire noi non sappiamo nulla ci pensino altri come succede troppo spesso con leggi che nessuno sa chi e il pensatore bel esempio di democrazia forza villari fai neri questi politici dilettanti e troppo furbetti

mark 2

chartitalia ha detto...

@K:
oh mado', abbiamo il maestrino che ci ha fatto la lezioncina su quali reati sono esclusi dall'amnistia alfaniana; potresti essere così cortese da farci altrettanto puntigliosamente la miriade di reati che invece sono conivolti dal provvedimento? grazie

Massimo ha detto...

scusami K ma allora fai un salto anche sul sito altalex per correggere i compiti

http://www.altalex.com/index.php?idnot=9844

Anonimo ha detto...

certo è un bel elenco di reati non coinvolti dalla proposta alfano solo perche quel furbo di silvio a pensato bene di proteggere tutti i suoi amici furbetti pure lui non è da meno quelli sono proprio i reati piu puzzolenti di marcio che uno puo commettere perche vanno contro quella parte di popolo onesta che si fa il c..e paga le dovute dasse non pensa ad evadere tanto ci sono i coglioni che pagano il vostro pensiero di liberta è proprio questa corrompere farla spoca tanto la legge e dalla nostra parte complimenti per il pensiero di liberismo ad personam

maverlik 2

Anonimo ha detto...

@Chartitalia

Vedo che non perdi occasione di sfottere chi la pensa diversamente da te. E che magari fa un intervento forse polemico, ma dal contenuto circostanziato.
Sei stato tu a voler fare il maestrino e ad indicare come inclusi dal provvedimento di Alfano dei reati che invece sicuramente non lo sono.
Pretendi allora che elenchi tutti quelli che vi sono inclusi?
Sai benissimo che un elenco completo è impresa diabolica.
Si tratta di quasi tutti i reati che un tempo erano di competenza del Pretore. Penso che si possa dire che vi rientrerebbero tutte quelle manifestazioni di microcriminalità che sono tipiche anche del mondo degli "irregolari", ma anche dei cittadini italiani, come per esempio tutte le fattispecie penali previste dalla legge sul diritto d'autore.
In parole ancor + povere (così puoi capire), il povero senegalese che viene beccato a vendere cd contraffatti può evitare di finire in galera per un reato bagatellare, semplicemente svolgendo una "messa alla prova". Come pure il ragazzino che condivide un'opera protetta.
(Bada bene che non sto affatto difendendo l'esistenza di tali fattispecie criminose: dico solo che mentre allo stato attuale per queste si andrebbe in galera, con la proposta Alfano invece no).
Lo stesso dicasi per tantissime fattispecie criminose di scarsissimo o nullo allarme sociale, per le quali (sempre beninteso che si rispettino le imposizioni della messa alla prova) si eviterebbe di affollare le carceri. Senza contare la possibilità per lo Stato di poter così usufruire di manodopera da impiegare in opere di pubblica utilità, il cui svolgimento è forse più utile al reinserimento sociale del reo che il passare mesi chiuso in galera.

@Massimo

A differenza di Chartitalia, incasso la stoccata: hai ragione, ma concedi tuttavia che si tratta di un reato scarsamente contestato, a differenza degli altri citati.

K

Anonimo ha detto...

il sig alfano farebbe molto meglio ad inasprire le pene ormai in italia non viene piu punito nessuno: un giovane morto per colpa di ubriachi e drogati vale 3 anni di prigione una vera vergogna non parliamo poi di coloro che nandano in miseria questo paese rubando valanghe di euro e non vengono neanche processati vedi manager alitalia trenitalia ecc ecc ..alla faccia del ministro tremonti e questa la chiamate giustizia questo è un altro indulto bello e buono

vergogna !!!!!!!!!!!!!!!!
maroni e larussa ne saranno orgogliosi

herr doktor ha detto...

@k

a voler spaccare il capello in 4, mi risulta che la "frode in commercio" sia espressamente prevista com reato dall'art.515 c.p.

se poi ben ricordo (ma dovrei verificare), in tema di reati fiscali, mentre i reati di frode hanno massimi edittali superiori esistono ancora i reati di omesso versamento iva/ritenute che prevedono massimi edittali sotto i 4 anni ...

in ogni caso la corruzione (anche nella forma della 'corruzione per atto d'ufficio' compresa nel ddl Alfano), il peculato e il falso in bilancio non siano mai stati reatidi competenza pretoriele .....

poi e' w.e., e ho i codici in ufficio ...

bye
--
h.d.

Anonimo ha detto...

@Her doktor

Ho infatti precisato che sul punto della frode in commercio avevo preso un abbaglio (per quanto si tratti di reato scarsamente contestato).
Sulle violazioni finanziarie ho precisato espressamente quali sono quelle che sono sicuramente escluse dalla proposta Alfano: vi sono certamente anche altre fattispecie nel D.Lgs. 74 con pene edittali inferiori ai 4 anni, ma è pure vero che quelle che ho indicato sono quelle più frequentemente contestate.
Infine, l'indicazione "Si tratta di quasi tutti i reati che un tempo erano di competenza del Pretore" è chiaramente spannometrica. Vi sono anche reati che erano di competenza pretorile (e ora sono del giudice monocratico) con pene edittali massime superiori ai 4 anni (come la ricettazione). Appunto per questo ho scritto "quasi": l'indicazione alla vecchia competenza pretorile indica grossomodo il nucleo di reati individuato, pur con delle significative eccezioni.
Tra le quali non figura certo l'usura, ad esempio, a differenza di quanto sostenuto dal titolare del blog.
Piuttosto, anziché scrivere critiche da tre palle un soldo, avrebbe potuto criticare la ratio vera e propria del provvedimento che, ricordo, era stato proposto anche da IDV (seppure con il limite abbassato a 3 anni).
La vera domanda da porsi è: è corretto prevedere che per i reati c.d. bagatellari il reo possa, in alternativa al processo, con notevole risparmio di tempo e danaro per lo Stato, chiedere di prestare dei servizi alla comunità per estinguere il reato?
Sarebbe un provvedimento che favorisce il processo rieducativo e di reinserimento sociale del reo meglio di quanto non facciano le sovraffollate carceri italiane (salvo quello che svriverò alla fine del post)?
Snellirebbe il carico di lavoro dei tribunali, che, ricordo, è costituito per l'80% proprio per procedimenti di competenza del giudice monocratico (ossia, grossomodo, la vecchia Pretura)?

Dico infine a te e Massimo che, nella maggioranza dei casi, le condanne per i delitti individuati nella proposta Alfano, anche qualora non sospese, consentirebbero comunque l'espiazione tramite misure alternative.

K

Anonimo ha detto...

bhe pretore o non pretore ma perche questa gente dovrebbe uscire prima se ci sta una pena la devono scontare tutta fino all'ultimo minuto basta con licenze premio o buona condotta la pena va rispettata non condonata

Anonimo ha detto...

percheil sig alfano non si impegna un po di piu contro la sentenza ridicola di SAN GIULIANO 28 GIOVANI MORTI NESSUN COLPEVOLE BOTTE DA ORBI ALLA DIAZ NESSUN CAPO COLPEVOLE FALLIMENTO PARMALAT E CIRIO NESSUNA BANCA SAPEVA mai possibile che questo ministro si occupi solo di problemi troppo vicino agli interessi del furbetto numero uno in questo paese la legalita e punita fai il furbetto tanto al massimo predi 4 anni che poi vengono condonati e tu ti godi quello che ai rubato alle persone rincoglionite

luca ha detto...

Da un amante delle opinioni circostanziate, mi sarei aspettato qualcosa di meglio. Uno arriva qui e legge che Di Pietro è un ciarlatano, che spesso e volentieri ha frenato l'azione del governo Prodi (era troppo specificare quando?), che è un opportunista della peggior specie (non sarebbe più corretto spiegare perchè? Per il fatto di essersi sottratto alla creazione del gruppo unico post elettorale? Per cos'altro?); ma viene preso per scemo se non adopera propriamente lo spazio riservato ai commenti. E' corretto? Boh.

chartitalia ha detto...

Luca,
questo spazio della Pirl Parade è uno spazio alla "3 palle 1 soldo", volutamente.

Ci sono altri post in cui quello che chiedi sono stati esaminati; ti linko uno a caso.

ciro ha detto...

a proposito di brunetta:MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.Vedere sentenza immediatamente esecutiva,(282 cpc),in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO.