07 febbraio 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n. 5 (dal 24 al 30 Gennaio)

La magnifica accoppiata nera La Russa & Meloni sbaraglia la concorrenza e si aggiudica d'imperio il Pirl della scorsa settimana. Le nomination per questa settimana sono invece tutte dedicate al caso Englaro, specchio fedele del mondo capovolto in cui ci tocca vivere.

1. Il Vaticano
Principale protagonista della dolorosa vicenda di Eluana Englaro, ha montato sù una campagna vergognosamente schiamazzante con sit-in davanti ad ospedali, richieste (accolte) di cancellazione dello stato di diritto sciorinando tutto l'enorme potere ricattatorio di cui è dotato. Il tutto per un solo scopo: poter continuare ad arrogarsi il potere di decidere cosa è lecito e cosa non lo è. Ma non per la comunità dei fedeli, ma per tutta la società. Il tutto nascondendosi ipocritamente dietro la difesa della vita quando, sino al 1968, nei confini del suo stato ha continuato a mantenere la pena di morte.

2. Tu Sai Chi
Puttaniere, fedifrago, incarnazione di tutti i peccati condannati dalla morale cattolica, ha barattato con la Chiesa la manciata di voti che è in grado di controllare. Ha approfittato del caso Englaro per farne una sorta di caso Matteotti del suo regime. All'epoca Mussolini cancellò lo stato di diritto assumendosi in prima persona la responsibilità del suo assassinio e da allora fu regime nero dei più bui. Il suo emulo brianzolo si è assunto in prima persona la responsabilità di cancellare lo stato di diritto nel nostro paese cambiando la legislazione esistente e sentenze divenute ormai definitive. Prova generale di strvolgimento della Costituzione forte della schiacciante maggioranza che un paese beota gli ha messo in mano.

3. Maurizo Sacconi
Grigio impiegato del potere, già alla corte del Craxi del periodo d'oro, ha trasferito i suoi servigi alla corte della tessera P2 numero 1816. Nell'organigramma della gang occupa la casella "ministro del welfare" che in inglese starebbe per benessere (ovviamente in senso orwelliano, che chiamava ministro della pace il ministro incaricato di fare guerra al resto del mondo). E mentre si batte strenuamente per mantenere in vita una persona in coma irreversibile da 17 anni, la norma che prevede la denuncia degli immigrati che si presentano al pronto soccorso condannerà a morte migliaia di essere umani che rinunceranno a farsi curare per paura di essere denunciati.

4. Le televisioni
Mai come in questa vicenda hanno mostrato il loro ruolo di totale asservimento a governo e chiesa. Si è assistito ad una sfilata indecente di impiegati a rilasciare dichiarazioni farneticanti mandate a memoria. Mai nessuno a ricordare, ad esempio, che la morte di papa Wojtila fu eutanasia o, per i pensatori più fini, che fu Gesù stesso a decidere di voler morire, mettendo a tacere Pietro che si opponeva con il celebre "Vade retro Satana". Così, giusto per instillare il sospetto che su questi temi le cose sono un tantino complesse.

5. Walter Veltroni
Per essersi dimostrato, una volta di più, un essere del tutto inutile.

Al solito, a voi la scelta.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 31 gennaio 2009

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Invito tutti i visitatori a non esprimere alcun giudizio, perchè mai come questa settimana, questo premio lo merita ognuno dei soggetti in concorso. Con una citazione speciale per quello che ha detto che Eluana, volendo, potrebbe pure diventare madre in una situazione del genere.
Questo non è il mio Paese.
Luca

Fabio ha detto...

Sono d'accordo, mai come in questo caso darei un voto a tutti quanti, quello che sta succedendo è a dir poco vergognoso. Come si può giocare con la vita di una persona? Come si fa a chiamare vita quella di una ragazza che non può fare assolutamente nulla? Ma soprattutto, come può la Chiesa, ovvero la massima espressione di un pensiero secondo il quale esiste una vita anche dopo la morte di sicuro migliore di questa, il cosiddetto Paradiso, lottare perché una persona resti su questa Terra in quelle condizioni?
La brama di potere è in grado di schiacciare tutto, anche la dignità.

Anonimo ha detto...

Non sono un gran studioso di storia religiosa ma la vostra espressione su Gesù andrebbe leggermente corretta per non creare equivoco. Non credo che Gesù avesse deciso di morire bensì che avesse accettato il suo destino già segnato dal Padre e che quindi non avesse permesso a nessuno di ostacolare ciò che Qualun Altro aveva deciso irrevocabilmente. Ovviamente sono argomenti molto complessi che implicano la Fede che io non posseggo. Certo è che sto' Gesù doveva essere un gran figo tosto che ha preferito morire orrendamente piuttosto che tradire ciò in cui credeva! Un grande! Non per nulla, è scritto che le donne lo adoravano mentre gli uomini spesso lo guardavano con farisaico sospetto.
Stefano

pop! ha detto...

Beh, però adesso mi sembra che si stia esagerando col prendersela con Veltroni. L'orrenda situazione di gogna mediatica in cui si trova la famiglia di Eluana ha due principali colpevoli: Ratzinger e Berlusconi.

Anonimo ha detto...

Ma cosa ne parliamo a fare? E' tutta pubblicita' contro il nostro paese.Il signor Berlusca Ed Herren Ratzingen sono i degni rappresentanti di questo nostro paese-Lasciamo in pace quella povera gente,morire o vivere in perfetta pace.

diego ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
chartitalia ha detto...

@Luca:
capisco la tua posizione, però da quando è intervenuto il dittatorello brianzolo non è più un caso di testamento biologico, di eutanasia e di chi può decidere sulla vita e sulla morte; è diventato un problema di mantenimento o meno dello stato di diritto, e questo ci rgiuarda tutti collettivamente.

@pop!:
certamente i responsabili principali della vicenda sono il paparello tedesco ed il dittatorello brianzolo (mi ricorda un'altra alleanza italo-tedesca che finì come finì); ma subito dopo è responsabile Veltroni, incapace di organizzare una qualsiasi misura di contrasto allo strapotere farneticante di quel signore lì; e mentre il brianzolo minaccia impeachment e di cambiare la costituizione, uolter sembra concentrato più che altro nel rintuzzare la candidatura di Bersani alla guida del PD

vittorio ha detto...

Il riassunto della vicenda fatto nella Pirl Parade è eccezionale! E assegnare il proprio voto è difficile. Lo meritano tutti.

Ma alla fine ho deciso per Uolter Ueltroni. Il can-can mediatico serve solo a TuSaiChi per fare ciò che è descritto nella sua candidatura e il nostro Uolter non dice niente (come in molte altre occasioni).

ChartItalia, complimenti per la PirlParade! Si possono avere opinioni diverse dalle tue, ma quanto scrivi ogni venerdì fa sempre riflettere su quanto succede in Italia.

Grazie e ciao

Vittorio

Anonimo ha detto...

Vorrei dare la mia interpretazione sul caso si Eluana... Il fatto che la Chiesa intervenga contro la decisione dei giudici è solo coerenza con il messaggio cristiano e qualsiasi posizione possa assumere rimane comunque un giudizio come ne hanno dati tanti... Riguardo all'intervento dello Stato ( mi riferisco al Berlusca) lo ritengo giusto perchè la magistratura ha preso una decisione sul caso di Eluana senza una legge cui fare riferimento prendendosi così il diritto di giudicare arbitrariamente la questione e di prevaricare l'autorità della Legge e del Parlamento!! Ed è proprio questo che rende inaccettabile la sentenza e quindi la morte di Eluana!
Massimo

chartitalia ha detto...

@massimo:
beh, vedo che la tua interpretazione coincide in modo inquietante con l'interpretazione delle gerarchie ecclesiastiche e governativa, che ci viene martellata continuamente da mane a sera da tv, radio, e giornali di regime...

non so se ho voglia di entrare nel merito, comunque:
a) sulla coerenza con il messaggio cristiano ci sarebbe mooooolto da ridire; intanto perchè tale coerenza non è stata applicata con papa Wojitla che ad un certo punto è stato lasciato morire e diversi sostengono che si sia trattata di eutanasia bell'e buona; poi perchè i padri fondatori della cristianità, San Paolo e San Tommaso d'Acquino giusto per non fare nomi, arrivavano a sostenere la fondatezza della pena di morte, che tutto mi sembra tranne una difesa tout-court del valore inviolabile della vita

per quanto riguarda l'intervento dello Stato (che fai coincidere con il Berlusca, il che denota una tua precisa impostazione ideologica che non merita altri commenti), quello che si sta cercando di fare è sovvertire una sentenza definitiva della magistratura che sta andando avanti di diversi lustri; qualunque sia la legge che ne verrà fuori, se ne verrà fuori, non è pensabile applicarla retroattivamente; è come se, a titolo di puro esempio, ti massacrassero la famiglia ed i colpevoli fossero condannati in via definitiva; dopodichà una legge successiva asserisce che quella sentenza non è da applicarsi in quanto quel particolare delitto non è più perseguibile: cambiando quel che c'è da cambiare, questo è il succo del DL e del DDL del governo: e qui non c'entra più il doloroso caso Englaro, ma i fondamenti dello stato di diritto

ma capisco che tutto questo non ha importanza e non sono 4 frasi in un blog che possono competere con il bombardamento mediatico cui il popolo (non solo della libertà) è soggetto

Anonimo ha detto...

Non sapete neanke ki sia Gesu vergognatevi, la vita va difesa sempre e comunque

Anonimo ha detto...

Gesu ha dato la vita x salvarci, la vita e il regalo piu grande ke abbiamo,la vita e sacra, e anke se in condizioni cosi brutte codesta va difesa fino all ultimo sospiro.Sl il Signore puo decidere qnd e il momento x eluana di morire, voi nn siete nulla x decidere di qnt discusso. Tante volte accadono dei miracoli, ki vi dice ke nn potrà mai accadere ke Eluana un giorno migliorerà le sue condizioni ksi drammatiche?Se la si farà morire ora nn lo si saprà mai

esa ha detto...

Carissimo anonimo, la scienza è in grado di affermare che ormai la corteccia cerebrale di Eluana è compromessa irrimediabilmente e quindi non potrà recuperare le proprie facoltà. Un tempo, comunnque fino a vent'anni fa, la morte si accettava come un fatto naturale e la vita era un fatto naturale; ora invece ci si accanisce per una sopravvivenza artificiale che non permette una dignitosa morte. Non c'è nessun omicidio. Perché forse ti pare che quel padre, Beppino, sia mosso da istinti omicidi o che voglia liberarsi della figlia? Credi sia bello vedere invecchiare in un letto la figlia amatissima, vedere il suo corpo accudito ogni giorno da mani estranee che la lavano, puliscono nelle sue parti più intime, cambiano, infilano tubi per nutrirla, idratarla, vedere il suo corpo rigido, estraneo completamente ad ogni sentire, emozione, sentimento, e tutto ciò da da 17 anni...chi vorrebbe una condanna del genere? Mi sembra crudele volere continuare tutto questo.
Da buona non credente spero che
Gesù almeno faccia il miracolo all'anonimo delle 14.53 di incominciare a scrivere correttamente in lingua italiana.

Anonimo ha detto...

innanzitutto io skrivo ksi x abbreviare e l'italiano lo so. la scienza in alcuni casi nn riesce a spiegare alcuni casi, la scienza è opera dell'uomo e l'uomo si sa in alcuni casi può sbagliare. i miracoli a volte avvengono mai dire mai e poi cmq ki siamo noi x decidere della vita delle altre persone. capisco ke parli ksì sl xkè nn 6 credente. anke se Eluana si trova in uno stato ksì pietoso nn gli può essere negata da noi mortali il dono ke Dio ci ha regalato!poi ki ti dice ke Eluana nn prova assolutamente niente quando sn gli stessi scienziati ke ammettono il fatto di nn sapere con certezza questa cosa.

Anonimo ha detto...

“No alla prima esecuzione capitale della storia Repubblicana italiana. No alla sentenza di morte pronunciata da alcuni giudici italiani contro Eluana Englaro”.
In queste ore si può consumare un terribile dramma che potrebbe restare come una macchia indelebile sulla coscienza di tutto un popolo, quello italiano, che in tante occasioni ha invece manifestato un amore senza confini per la vita umana in ogni sua fase, dal concepimento e fino alla morte naturale. Fermare la mano di chi si appresta a togliere la vita dando attuazione alla sentenza di un tribunale – peraltro sostenuta da alcuni settori minoritari dell’opinione pubblica e della medicina – è a questo punto un dovere insopprimibile per tutte le coscienze libere di questo Paese. E lo pretende il rispetto delle stesse leggi italiane che non ammettono l’eutanasia, tale essendo ciò che si sta per commettere.
Per questo ci rivolgiamo a tutta l’opinione pubblica, ai mondi della cultura e della scienza, del diritto e dell’economia, dell’informazione e del sociale perché con noi, e accanto a noi, sappiano pronunciare un grande “Sì” alla vita e un “No” insuperabile alla condanna a morte di Eluana.
Chiediamo di sottoscrivere questo nostro appello che contiamo possa essere recepito da quanti sono in grado, attraverso gli strumenti della giustizia e della politica, di fermare questa orribile escalation.
Invitiamo inoltre la famiglia di Eluana ad accogliere l’invito di chi ha dichiarato di voler continuare ad assisterla amorevolmente: altro non è che un affidamento di amore. Al tempo stesso ci impegniamo a sostenere tutti gli sforzi per garantire la vita di Eluana.

Anonimo ha detto...

Eluana è portata a morte senza che sia stata accertata in maniera incontrovertibile la sua volontà, né l'irreversibilità del suo stato vegetativo.

Anonimo ha detto...

anonimo, per dirla in termini spicci...
vegetativo = dei vegetali
vegetale significa non umano
non umano significa disumano
se chi vuole interrompere una condizione disumana è un assassino
chi la vuol protrarre è patologicamente criminale; pericoloso. Premesso che nemmeno Gesù Cristo ha sofferto per 17 anni filati, chiediti se sia più atroce l'atto per cui si è battuto Beppe Englaro, oppure il cordoglio e la commozione dei politici e dei preti, che finita questa storia continueranno a rendere la vita impossibile non a una ma a milioni di persone.
Luca

Anonimo ha detto...

Volevo rispondere a chartitalia... vedo che la tua conoscenza del cristianesimo è molto approfondita date le citazioni(che ammetto non conoscevo) anche se manca di "qualche" dettaglio... Ma lasciamo stare la Chiesa che vedo che tra molti è vista come l'incarnazione del diavolo più che uno strumento di salvezza... Ma tralasciamo... Ammetto di essere un pò schierato con il Berlusconi ma non mi sembra che tu sia meno schierato, e comunque specifico che ho fatto il nome del "grande dittatore" solo perchè è intervenuto direttamente nella questione e non perchè lo identifico con lo Stato... Voglio comunque ritornare alla questione della validità della sentenza... Se non mi sbaglio (accetto anche correzioni) compito della magistratura e della giustizia in generale sarebbe quello di giudicare un cittadino in base alla legge... Non essendoci però una legge per casi come quelli di Eluana (che ritengo una gravissima mancanza dato che si è dovuti giungere a questo per far segliare il Parlemento) la sentenza del giudice è del tutto arbitraria. Mi pare che le nostre leggi (non tiro fuori la Costituzione che apprezzo molto) ci tutelino, o almeno dovrebbero, da arbitri di qualsiasi tipo. Perciò mi chiedo su che base i giudici hanno emesso quella sentenza?? Anche se definitiva andrebbe rivista... E non venitemi a dire che è un caso particolare e che ormai non si può tornare indietro!!! Abbiamo delle leggi perchè queste siano rispettate e in nessun caso chi non le rispetta è autorizzato a passarla liscia!!! Anche il sig. Berlusconi!!! (tanto lo so che lo tiravate fuori)
P.S. chiedo scusa se ho fatto qualche errore nello scrivere
Massimo

Massimo ha detto...

caro omonimo, ieri sera a Ballarò, il giudice Caselli ha spiegato con parole chiare e semplice, il percorso della sentenza della Cassazione. Si è scoperto che, oltre a una puntigliosa ricognizione di tutto ciò potesse essere coinvolto, quella sentenza richiama altre sentenze (5/6) di cui la prima del 1994.

Personalmente, non permetto a nessun prete di decidere per me anche se si affaccia ogni domenica al balcone.
Trovandomi nelle condizioni di Eluana pretendo che mi si lasci andare senza alcun intervento di nessun tipo.
E non può esistere nessuna legge dello stato che limiti questa volontà.

Massimo ha detto...

P.S: il signor innominabile ha il Lodo Alfano, noi no e non dico altro.

Anonimo ha detto...

Tutta questa situazione mi pare una incredibile, atroce, allucinante vittoria della morte sulla vita. E c'è gente che festeggia perchè "qualcuno ha messo di soffrire"...

Gli inglesi direbbero: creepy!

Anonimo ha detto...

Anonimo, creepy è tenere in vita un cadavere. La condizione di coma vegetativo permanente in natura non esiste; si tratta di uno stato indotto dai medici attraverso terapie e medicinali, Ad alcune cavie da laboratorio viene asportata la corteccia cerebrale, totalmente o parzialmente, e riescono a tenerle in vita. Un organo estratto da un corpo, un cuore o un intestino, può essere mantenuto vivo con l'ausilio di sostanze chimiche e procedimenti particolari. Eluana era un cadavere tenuto in vita, tanto è vero che è bastato per un attimo interrompere la terapia perchè accadesse l'inevitabile. Nessun essere umano steso su un letto, seppure privato di alimentazione e idratazione, muore dopo appena 4 giorni. Questo vuol dire che per il mantenimento in vita di Eluana, le cure mediche che gli venivano prestate erano FONDAMENTALI. In sintesi, Eluana era una cavia non diversa da quelle anzidette, fatto abominevole, considerato che si trattava di un essere umano.