14 febbraio 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n. 6 (dal 7 al 13 Febbraio)

Il Vaticano si aggiudica il Pirl della settimana scorsa per la dolorosa vicenda Englaro mentre, alle sue spalle, la lotta tra i due massimi esponenti politici attuali viene vinta addirittura da Uolter contro tu-sai-chi. Il chè la dice lunga sulla considerazione che gode Veltroni nella sua stessa base.
Ma veniamo alle nomination di questa settimana, che presentano una novità: visto che non esiste il teorema della unicità del Pirl, abbiamo previsto di esprimere il voto per più di un candidato, basta spuntare le caselle dei vari prescelti.

1. Fleres, Alicata (PdL) e Legnini (PD)
Questa terna di senatori ha infilato nel decreto Milleproroghe un emendamento che che autorizza chiunque a molestarci telefonicamente, invadendo anche quell'ultimo barlume di privacy che ci resta nelle poche ore che passiamo a casa. In altri termini, sarà possibile ai call center telofinici di importunarci a qualunque ora del giorno e della notte, per proporci il 32-esimo depuratore per l'impianto idraulico, la 54-esima Adsl, il 128-esimo cartone di vino. Magari attraverso un impianto automatizzato con una voce registrata che ci sveglia nel cuore della notte. Anche se noi abbiamo negato il consenso al trattamento dei dati: l'escamotage è che basta che i nostri dati fossero presenti sull'elenco telefonico prima dell'agosto 2005 (quando gli elenchi erano pubblici e non avevamo ancora la possibilità di rifiutare il nostro consenso).

2. Gaetano Quagliarello
"Eluana non è morta, è stata ammazzata" ha tuonato il forzitaliota Quagliarello, vice presidente del Senato (istituzione che si sta rivelando sempre più luogo dove si consumano i più efferati delitti contro i cittadini italiani). Curiosa la carriera di questo bizzarro personaggio: figlio di universitari ed, ovviamente, universitario anch'esso, inizia la sua carriera nel Partito Radicale, lo si ricorda protagonista nelle campagne pro-aborto e convinto (?) assertore dei diritti costituzionali. Probabilmente sarà stato folgorato sulla via di Arcore, visto che negli anni duemila è stato consigliere di un campione del baciapilismo quale l'ex-presidente del senato Marcello Pera, ed ora si rivela tra i più convinti sostenitori delle tesi papaline.

3. La Tessera P2 numero 1816
Mentre si stracciava le vesti per salvare un vita umana immobilizzata a letto da 17 anni, con il corpo piagato, intubata ed alimentata solo attraverso medicinali vari, in Senato faceva approvare il decreto governativo che fa slittare di due anni l'emanazione del testo unico sulla sicurezza sul lavoro dove, ricordiamo, si verificano mediamente circa 4 perdite di vite umane. Ogni giorno.

4. Uolter Veltroni
Il PD sostituisce il suo responsabile all'interno della commissione Sanità, Ignazio Marino, nel momento in cui si sta defininendo la legge sul testamento biologico, con la militante tedodem, la nota bacchettona Dorina Bianchi. Ovviamente la cosa è del tutto casuale: Marino aveva delle posizioni limpide a favore del testamento biologico, la Bianchi è una baciapile proveniente dal partito papalino per definizione, l'UDC.

5. Gianpiero D'Alia
E a proposito di UDC, questo ineffabile senatore siculo, ha proposto (ed ovviamente è stato accettato dalla mandria del senato) un emendamento nel quale si sancisce la "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet", che porterebbe alla chiusura di portali come YouTube o Facebook, quest'ultimo considerato "indegno". Ah, dopo averlo proposto e fatto accettare, non l'ha votato.

Ok, a voi la spunta.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 7 febbraio 2009

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Uè, Quagliariello in vantaggio su D'Alia??? sorprendente...
cmq io avrei inserito anche gli incentivi del Governo sull'acquisto di auto, moto ed elettrodomestici.
Per avere uno sconto di 1500 euro su un auto nuova, devi rottamarne una che, a stare bassi, potresti rivendere a 300-400 euro. Lo sconto effettivo quindi si aggira sui mille euro che i concessionari italiani, da anime candide quali sono; non si sognerebbero mai di farti tirare fuori sottoforma di optional o incremento dei prezzi ad ok. Se dopo vuoi lo sconto sulla lavatrice, devi prima spendere 10000 euro per ristrutturare il bagno...
Questa non è l'Italia...è il circo Medrano all'ennesima potenza.

Kobe ha detto...

scusa ma mastella che viene candidato da berlusconi alle europee ci sta di diritto....

herr doktor ha detto...

@kobe:
sì credo che una nominatin per la prossima settimana sia sicura ;-)

Kobe ha detto...

si, però non so se il nostro ChartItalia inserirà Mastella o Berlusconi, non so in questa situazione secondo me la faccia di c... c'è l'ha avuta Berlusconi, Mastella da vero politico italiano altro non ha fatto che sfruttare la situazione, prima legge del codice non scritto dei nostri politicanti

herr doktor ha detto...

beh, meno male che c'è mastella xchè uolter si è fatto fuori da solo (proprio mentre zZilvio sta per affondare il colpo sul 'problema' giustizia ...)

herr doktor ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.