09 maggio 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.18 (dal 2 al 9 Maggio)

Ennesima vittoria per la tessera P2 nr. 1816 nel Pirl della scorsa settimana, questa volta tallonata dalla stampa per il clamore un po' idiota un po' criminale dedicato alla febbre "suina".
Ma questa è storia. Veniamo alle nomination della settimana corrente.

1. Gianni Alemanno
Piangi Roma è il titolo di un pezzo dei Baustelle in giro in questi giorni. Forse avranno sentito l'ultima proposta uscita dalla demente giunta Alemanno: la costruzione di un campetto di calcio nell'area del Colosseo per far giocare i visitatori dello Uefa Champions Festival di scena quest'anno a Roma. Con conseguenti gabinetti chimici, stand, tribune e bandiere a devastare un'area già iperaffollata di turisti.

2. Papi Ciulo
Abbiamo preso a prestito un irrestibile titolo di un post di Spinoza per candidare per l'ennesima volta la solita tessera P2 nr. 1816 che, in questi giorni, ha dato il meglio di sè. Dalla patetica esibizione a Porta a Porta dove ci ha spiegato che il divorzio chiesto dalla moglie è opera di un complotto della sinistra, alle foto tarocche che lo ritraevano alla famosa festa della ex-minorenne Noemi. Quest'uomo-tarocco riesce a mentire anche senza pronunciare una sola parola.

3. Il governo
Mentre siamo tutti assorbiti dallo spettacolo sciorinato da papi ciulo, il governo continua la sua azione di difesa degli interessi dei soliti noti. Dopo aver ritardato l'entrata in vigore della (blanda) legge sulla class action introdotta dalla finanziaria Prodi 2008, ora la restringe ancora di più impedendo il ricorso contro illeciti gravissimi come quelli conseguenti alle truffe Cirio e Parmalat. Il tutto a protezione di bancarottieri, truffatori e furbetti del quartierino.

4. Matteo Salvini
L'ennesimo parlamentare leghista che circola liberamente per colpa della Basaglia. A sostegno della campagna elettorale della Lega, ha avanzato la proposta di carrozze della metropolitana per soli milanesi. Ma il dibattito intellettuale tra i legaioli è molto fervido: una sua collega di partito sostiene invece che meglio sarebbe distinguere tra italiani e stranieri. Questa si che è una larga veduta.

5. Al Bano e Antonello Venditti
No, non hanno inciso un duetto, anche se non escludiamo che prima o poi non avvenga. Solo: entrambi si sono scagliati contro una (insolitamente) lodevole iniziativa della SIAE che concede agli autori iscritti la possibilità di gestirsi in proprio i diritti legati allo sfruttamento in rete. Non so che cazzo abbiano capito i due suddetti, fatto sta che diversi autori ed interpreti sono ancora più forcaioli ed attaccati alla difesa dei loro privilegi, di quanto non siano i loro padroni-editori.

A voi l'imbarazzo della scelta...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 2 Maggio 2009

2 commenti:

ForestOne ha detto...

Il simpatico esponente della Lega si chiama Matteo e non Roberto... Magari cambiandogli nome cambiasse pure capoccia...

chartitalia ha detto...

Grazie ForestOne.
In realtà, quando me l'hai fatto notare ho realizzato che avevo inserito il nome di un mio collega...