27 giugno 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.25 (dal 13 al 19 Giugno)

L'avvocato del diavolo Niccolò Ghedini sbaraglia la concorrenza e si aggiudica in modo plebiscitario il Pirl della scorsa settimana per la sua delirante difesa della tessera P2 nr. 1816 (a proposito, avete notato che da allora è praticamente scomparso dalla scena mediatica? evidentemente si sono resi conto che le arringhe del Niccolò erano più a favore dell'accusa piuttosto che della difesa...
E veniamo alle nomination per questa settimana.

1. Ali Khamenei
Nella complicata gerarchia del potere iraniano rappresenta la Guida Suprema del paese, in pratica una sorta di papa che contemporaneamente agisce anche da presidente della repubblica. Insomma, rappresenta il potere assoluto. Ed in quanto potere assoluto, decide chi può candidarsi alle elezioni ed anche chi le vince, a prescindere dai voti presi e non presi. Così comme avvenuto nelle recenti elezioni iranaiane dove ha dichiarato vincitore Ahmadinejad poche ore dopo la chiusura dei seggi (impossibile contare milioni di schede in così poco tempo). A seguito delle imponenti manifestazioni degli oppositori, ha ammesso che sì, ci sono stati brogli ma che non sono stati essenziali (!). Dopodichè ha vietato e represso nel sangue qualsiasi manifestazione.

2. Augusto Pinocchiet Minzolini
Come ci succede con gli hit da classifica, siamo stati buoni "talent" scout inserendolo tra le nomination un paio di settimane fa, appena eletto a direttore del TG1 dal suo padrone, la solita tessera P2 nr. 1816 di cui è scodinzolante servitore. Immediatamente lo Scodinzolini si è guadagnato la pagnotta oscurando in modo totale le vicende di mignottopoli a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa, bollandole come gossip ed asserendo che si trattava di vicende private. Lui, resosi famoso per la sua teoria che "il politico non ha un privato".

3. Sandro Bondi
Giusto per restare nei paraggi del sottobosco umano, l'attuale ministro dei Beni Culturali (sì, non è uno scherzo) ha vergato una missiva diretta al Giornale di famiglia (indovinate quale) in cui definisce "la Repubblica una insidia per la democrazia". Già, il governo che accusa la stampa di minare la democrazia. C'è bisogno di aggiungere altro.

4. Il Giornale
E per ovvia pertinenza, non possiamo non sottolineare la genialità del Giornale di famiglia che è andato a scovare una insignificante notizia di 10 anni fa, non esitando a mettere una buona dose di cacca nel ventilatore mediatico pur di coprire la mignottopoli che sta travolgendo il satrapo brianzolo.

5. La tessera P2 nr. 1816
Scusate, ma ce'è bisogno di una giustificazione per la nomination? C'è solo l'imbarazzo della scelta. Una a caso.

Come sempre, so' cazzi vostri scegliere tra simile campionario...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 19 Giugno 2009

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