03 ottobre 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.39 (dal 26 settembre al 2 ottobre)

Cioè. In lizza per il Pirl della settimana scorsa c'erano Tremonti con quella cosa aberrante quale lo scudo fiscale che premia fior di lestofanti, lo squinternato Brunetta con i suoi insulti, a turno, contro quasi tutti gli italiani, quei pazzi furiosi del comitato del Silvio per il Nobel, e la Santachè che sbrocca alla grande contro le tradizioni religiose di un intero popolo. E contro chi tutto questo ben di dio ha perso? Contro Simona Ventura che si è lasciata prendere per il culo da una goliardata dei Muse! E' proprio vero che ognuno ha la classe politica che si merita.
Va be', piuttosto sconsolatamente passiamo alle nomination per questa settimana.

1. Claudio Scajola
Il suo mestiere sarebbe di ministro dello Sviluppo Economico. E mentre l'economia italiana è ridotta in uno stato pietoso con milioni di disoccupati ed imprese che stanno chidendo a go-go, lui di cosa si occupa? Del livello culturale di una trasmissione televisiva. S', una a caso: Annozero.

2. La tessera P2 n. 1816
Il livello di discredito cui questo figuro ha portato l'Italia non è più misurabile con alcun metro di misura. L'ultima perla di cui si è reso protagonista è lo sguardo da vecchio bavoso rivolto alla moglie del presidente americano. Da vero latrin lover.

3. Il presidente dell'Akragas
Questa volpe ha dedicato la vittoria della sua squadra ad un mafioso definendolo amico fraterno. Risultato: il questore gli ha revocato la consessione dello stadio. Già. Mentre quelli che accolgono i mafiosi in casa e li definiscono eroi li si mette a capo del governo.

4. Lily Allen
Nonostante sia una dei migliori talenti musicali degli ultimi tempi, ultimamente pare aver completamente sbroccato. Ha iniziato con la solita filippica contro le violazioni del copyright, invocando la disconnessione per gli utenti che scaricano musica da internet con la solita accusa di rubare (davvero originale) il lavoro altrui. Dopodichè si scopre che: A) ha copiato di sana pianta un post altrui sul suo blog spacciandolo per proprio, B) quando era in cerca di notorietà avevo diffuso una compilation di brani altrui allo scopo di promuovere i suoi pezzi. Infine, a corto di argomenti, non ha trovato di meglio che chiudere frettolosamente il blog che aveva aperto per la sua campagna pro-copyright. Mandando a escort una brillante carriera.

5. La sporca ventina
Come sapete, il noto fiscalista Tremonti (ah, un fiscalista è un tizio che cerca di non far pagare le tasse più basse possibili ai propri clienti) ne ha combinato un'altra delle sue tante nefandezze: lo scudo fiscale con cui si premiano fior di evasori e riciclatori di denaro sporco. Ovviamente spalleggiato da tutta l'attuale maggioranza. In ciò aiutati da questa opposizione inetta che aveva perso l'occasione di bloccare il provvedimento causa assenza dei suoi parlamentari. Ma ciò non è bastato: la cosa si è ripetuta per il voto finale: se i 22 parlamentati assenti dell'opposizione fossero stati presenti la sconcezza dello scudo fiscale non sarebbe stata approvata. Ecco chi dobbiamo ringraziare:
Italia dei Valori: Aurelio Misiti.
PD: Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra (motivi di salute), Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D'Antoni (ospedale), Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (anche per lei motivi di salute), Margherita Mastromauro, Lapo Pistelli con Linda Lanzillotta e Giovanna Melandri (in gita, pardon, missione, a Madrid), Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas.
UDC: Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.


Ok, vo(mi)tate pure.


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 25 Settembre 2009

6 commenti:

ForestOne ha detto...

La "sporca ventina" questa settimana non ha rivali!!!
E va considerata la reiterazione!!! Eh sì, perchè è la seconda volta di seguito che succede...
Il 28/09 si è votato per la Pregiudiziale di Incostituzionalità del decreto e lì era andata anche peggio; riporto dal sito de Il Fatto Quotidiano (che se ne è occupato pubblicando i nomi degli assenti e prendendosi le peggio ingiurie, alla faccia della trasparenza...): http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2344728&yy=2009&mm=09&dd=30&title=camera_pd_e_udc_assenti_salvan

"presenti 485, votanti 482, astenuti 3, maggioranza 242. Contro lo scudo 215, a favore 267. Traduzione: malgrado la ressa sui banchi del governo, Pdl e Lega sarebbero andati sotto (70 assenze su 329) e lo scudo sarebbe stato bocciato. Peccato che in aiuto del centrodestra sia arrivato il soccorso “rosa”. Quasi un deputato Pd su quattro era altrove (28% di assenze, 59 su 216). Quasi al completo i dipietristi (24 su 26). Più virtuosa del Pd è stata persino l'Udc (8 assenti, 29 al voto su 37). Bastavano 27 deputati di opposizione, quindi, per seppellire il mega-condono."

Eppoi magari ci chiedono di scendere in piazza...

ForestOne ha detto...

...che poi riflettendoci, l'ultima considerazione dell'articolo precedentemente citato è 'na fregnaccia...
Se i presenti erano 485 per cui la maggioranza era fissata a 242, se vi fossero stati presenti altri 27 deputati di centrosinistra, i presenti sarebbero saliti a 512 e per l'ottenimento di una maggioranza sarebbero serviti 257 voti contro i 242 portati dal centrosinistra... Quindi sarebbe finita allo stesso modo.
L'unica possibilità sarebbe stata se TUTTI gli assenti del PD fossero stati presenti, ma c'erano alcuni malati, altri in missione all'estero e... come dice Lucarelli "ma questa è un'altra storia..."

Anonimo ha detto...

"la sporca ventina" è spettacolare...

Oronzo ha detto...

No comment...

http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_07/rizzo-strada-contestata-rospi_7de1fbb0-b306-11de-b362-00144f02aabc.shtml

chartitalia ha detto...

@oronzo:
spiega perchè lo proponi per la pirl: l'articolo è un po' ambiguo, mentre il titolo fa intendere una cosa, il corpo intende tutt'altro

Oronzo ha detto...

Hai ragione Chart, ma ho ritenuto fosse la classica vicenda in cui ti trovi a pensare chi sia più Pirl di chi... La regione Piemonte; i consiglieri di Rifondazione, paladini dei rospi; il vecchio e il nuovo presidente della Provincia; l'Anas, che appalta i lavori ad una società cui partecipa... eccetera eccetera.

Aggiungo un'altra nomination: il ministo francese della Cultura, Frederic Mitterand, nipote dell'ex presidente, ertosi a difensore di Polanski e al centro di una bufera causata da dettagli immondi contenuti in un suo libro del 2005:

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5970RQ20091008

Naturalmente do per scontato che ci sarà qualcosa concernente il lodo... :D