16 novembre 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.45 del 15 Novembre

Un eccellente trittico si divide il podio questa settimana: le veterane I Won't Kneel dei Groove Armada e Islands degli XX, accompagnati dall'invettiva Inneres Auge di Franco Battiato, puntualmente boicottata dalla pavide radio nostrane (l'altra faccia dello sfacelo della musica italiana). Brani che, per inciso, sono anche quelli che avete mostrato di gradire maggiormente (insieme alla eccellente This Must Be It dei Royksopp).

Intanto, iniziamo subito con la classifica completa, messa sotto forma di player che potete ascoltare mentre leggete (e votate i brani che preferite).



Entrano tra i primi dieci per la prima volta tre brani già in classifica da qualche settimana: Happiness di Jonathan Jeremiah, paragonato a leggende quali Nick Drake o John Martyn, Flashback di Calvin Harris, terzo brano segnalato in meno di 12 mesi e la sorpresa vallone Stromae con Alors on Danse.

I secondi 10 sono invece per buona parte rinnovati. Si inizia con il progetto Major Lazer, duo di dj/produttori composto dall'americano Diplo e dal
britannico Switch che raddoppinao la loro presenza con Mary Jane, ulteriore estratto dal loro album di debutto, da cui avevamo segnalato Keep It Goin' Louder (ancora al 5° posto della nostra lista).

Poi una coppia di pezzi italiani, ovviamente scarsamente passati nelle nostre radio. Dente si è appena aggiudicato il premio per il miglior album del PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente) con L'AMORE E' BELLO da cui segnaliamo l'ottima Buon appetito. I Serpenti sono invece un gruppo di Bari che si affacciano alla ribalta nazionale con questa Se lascio perdo: in bocca al lupo...

Stellify è il primo estratto dal sesto album, MY WAY, dell'ex frontmen degli Stone Roses, Ian Brown e non è niente male. Lui dice che l'aveva originariamente scritta per Rihanna ma poi, visto che era venuta bene, se l'è tenuta per sè.

Diminishing Returns indica, in economia, il rendimento marginale cioè la diminuzione di rendimento che si ottiene per ogni unità prodotta rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare normalmente. Non avete capito niente? Pensate ad un piatto di spaghetti: le prime forchettate sono sicuramente molto apprezzate. Arriva ad un certo punto però che l'apprezzamento c'è ancora, ma meno rispetto alle prime. Ecco, quell'apprezzamento decrescente è il rendimento marginale. Va be', fa niente, sentitevi il pezzo omonimo che Ali Love, vocalit in Do It Again dei Chemical Brothers, ha tirato fuori.

Whole New Way è un bel pezzo della garage-rock bad inglese The Horrors, in corsa per il prestigioso "Mercury Prize" per il miglior album britannico. E' estratto da PRIMARY COLOURS ma, curiosamente, compare solo sulla versione giapponese dell'album.

Ok, qui sotto potete votare i brani di vostro maggior gradimento.



Classifica precedente: Settimana n.44 dell'8 Novembre

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