25 settembre 2006

Report è tornato

Ieri sera è tornato Report su Rai3, insieme alla sua conduttrice Milena Gabanelli. Ed è tornato alla grande, con una puntata interamente dedicata ad un filmato che nessuna TV pubblica e nessun netowrk ha mai trasmesso. Eppure il filmato è disponibile gratuitamente da oltre 1 anno (anche in una versione sottotitolata in italiano).

Di che filmato si tratta? Di Confronting the Evidence, fortemente voluto da un miliardario americano, Jimmy Walter, che ha speso 7 milioni del suo patrimonio personale per chiedere la riapertura dell'inchiesta sui fatti dell'11 Settembre.

Beh, sembra incredibile. Gli eventi che hanno cambiato per sempre la storia del mondo rischiano di essere quelli su cui meno si è indagato e che ancora adesso lasciano una lunga serie di interrogativi non risolti. Per darvi un'idea di quanto poco ci si è preoccupati di sapere cosa effettivamente sia successo quel giorno del 2001, basta considerare che per sapere cosa successe tra Clinton e la Lewinski furono spesi 40 milioni di dollari e per sapere cosa successe il giorno che cambiò la storia del mondo furono spesi 600.000 dollari.

Solo per citare gli interrogativi aperti cui non sono state date risposte:

- sembra che almeno 6 dei presunti attentatori siano vivi e vegeti in Medio Oriente;

- sembra che un terzo edificio (il nr. 7) del complesso intorno al World Trade Center, non direttamente coinvolto dagli attacchi aerei, sia crollato esattamente come le due torri; ed ancora più incredibilmente, sembra che tale edificio sia stato fatto volutamente crollare tramite cariche esplosive, per stessa ammissione del suo amministratore; è piuttosto bizzarro che in quelle ore concitate, una squadra di pompieri possa aver avuto il tempo e la coordinazione per poter effettuare una operazione che solitamente richiede settimane di preparazione; perchè l'edificio nr. 7 è stato fatto saltare in aria?

- sembra che nessun alto edificio sia mai collassato a causa di un incendio: le due torri sono gli unici esempi di tutta la storia dell'ingegneria civile; per fugare qualsiasi dubbio basterebbe esaminare i resti delle due torri; ma tali resti sono stati fatti sparire e nessuna verifica potrà mai essere effettuata;

- mentre le immagini delle due torri ci sono state propinate sino alla nausea, nessuna immagine è disponibile dell'areo che si abbattè sul Pentagono; eppure l'area del Pentagono è la zona più controllata e più videoripresa al mondo: sicuramente esistono decine e decine di filmati delle videocamere di sorveglianza; perchè non è mai stato fatto vedere tale aereo, sopratutto per mettere a tacere le voci che asseriscono che la breccia fatta nel muro del Pentagono è troppo piccola per essere stata causata da un aereo di linea.

E così cia. I dubbi irrisolti sono decine. Ma la frettolosa inchiesta effettuata all'epoca non ne risolve alcuno. Tant'è che il 66% dei newyorchesi vorrebbe una riapertura dell'inchiesta. Ed il 33% crede ormai che l'amministrazione americana non fece alcunchè per impedire l'attacco.

Certo che nessuno di noi sa cosa successe quel giorno. Ma nessuna persona sana di mente può credere che le cose andarono come l'ammnistrazione americana ci ha raccontato.

"Report è tornato" Compilation

Ani DiFranco: SELF EVIDENT
Genova and Seffan: REPORTER
Fred Waring's Pennsylvanians: LITTLE WHITE LIES
Connie Heines: HOW IT LIES HOW IT LIES HOW IT LIES
Den Herrow: LIES
Glenn Frey: ALL THOSE LIES
Spandau Ballet: HOW MANY LIES
Fleetwood Mac: LITTLE LIES
Breathe: DON'T TELL ME LIES
Iron Maiden: NO MORE LIES
Gigi Beccaria: CASCATELLA DI BUGIE
Umberto Balsamo: BUGIARDI NOI

11 commenti:

Francesco ha detto...

"E così cia"
Typo o lapsus freudiano?

chartitalia ha detto...

uhmm... bella domanda, Francesco

effettivamente credo che a volte i post si scrivono da soli e vengono meglio di quando li scrivono gli autori...

stargazer ha detto...

Per non parlare del documento ufficiale precedente all'11 settembre in cui si afferma che, per poter attuare un programma di guerre preventive in tutto il mondo mirato ad affermare gli interessi USA, ci vorrebbe un evento sconvolgente, una nuova Peral Harbor...

Anonimo ha detto...

Non ho visto il documentario di Report, ma Paolo Attivissimo lo giudica ormai screditato perfino dagli stessi complottisti. Nella sezione del suo blog dedicata all'11 settembre (http://paoloattivissimo.info/11settembre/index.htm) Paolo analizza (e talvolta smonta) svariate delle tesi edi complottisti. purtroppo con un filmato montato bene si può conviencere lo spettatore casuale di un sacco di cose...

cecco ha detto...

Beh..Lode a Paolo Attivissimo allora...:)

chartitalia ha detto...

sì, ho seguito qualcosa delle "confutazioni" di Attivissimo sui dubbi collegati all'11 settembre: un mix di ricostruzioni meticolossimi su dettagli inessenziali e di giudizi che rasentano l'insulto verso i "complottisti"

non so per quale motivo il nostro abbia così tante certezze, quando tutto quello che gli sponsor di "Confronting the Evidence" chiedono è di riaprire l'inchiesta su quanto avvenne quel giorno

a titolo di esempio, per quanto riguarda l'aereo caduto sul Pentagono, anzichè produrre centinaia di mega di "documentazioni" e "confutazioni", basterebbe una sola immagine dell'areo che si appresta a schiantarsi sul Pentagono per fugare qualsiasi dubbio: non c'è, ed è molto strano che non ci sia in quanoto il Penatgono è l'area più videosorvegliata al mondo

e così via: dalla lettura delle sue "confutazioni", non un solo dubbio viene rimosso, bah...

Mauro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Mauro ha detto...

La diatriba tra complottisti e debunker mi sembra da evitare. Segnalo invece (via Attivissimo) "9/11: Press For Truth", un documentario più fresco e interessante. Si parla delle coperture politiche e della "Commissione sui fatti del 9/11" che Bush ha dovuto varare obtorto collo, del rifiuto di Bush di testimoniare in forma pubblica sugli avvertimenti ricevuti dal governo americano...

Questo è l'indirizzo su Google Video:

http://video.google.com/videoplay?
docid=-1016720641536424083

Anonimo ha detto...

Non posso credere che a cinque anni di distanza con altri sanguinosi attentati sulle spalle (Madrid, Londra, Sharm, etc.) ci sia ancora gente che crede che l'11 settembre sia una messinscena. Sono allibito

Anonimo ha detto...

Io credo invece sia incredibile che qualcuno si fidi ciecamente di un governo il cui capo è un petroliere con le pani in pasta in Arabia saudita e Afganistan da decine di anni...Sono o non sono i Bush e i Bin Laden soci in affari da una vita? Almeno un sospettino che qualcosa non vada in sta faccenda dovrebbe sfiorarci!

smerald2000 ha detto...

Io invece non posso credere che ci sia ancora qualcuno disposto a bersi ciecamente le fandonie di un signore che ha le mani in pasta in Medioriente da decenni! Che le famiglie Bush e Bin Laden siano soci in affare e amici da decenni è assodato: questo quantomento un sospettino sul fatto che qualcosa di non proprio chiaro ci sia dietro sta storia dovrebbe farcelo venire...Almeno che non vogliamo berci lìamena storiella della "pecora nera" Osama...Mah!

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