28 febbraio 2007

Sopravvissuti a Sanremo: prima sera

Da quanti anni non vedo il Festival? Facendo un rapido calcolo, dal 1998. Anno in cui decisi di “litigarci”. A metà tra un falso Club Tenco e un Festival di Castrocaro, mi aveva stancato di brutto. Canzoni inutili quanto gli interpreti, niente di quello che sentivi ti rimaneva incollato all’orecchio come spesso succedeva fino a qualche anno prima. Perché vederlo, quindi?

Ogni anno davo uno sguardo ai cantanti e mi cadevano le braccia. Sanremo l’ho amato. E quando ami intensamente qualcuno che poi si rivela un traditore, capisci che è meglio staccare la spina completamente. Imputavo il tutto al fatto che forse ero “cresciuto” io, che un certo tipo di canzoni non mi piacevano più ma non era vero. Dall’amore sono passato all’odio, nel volgere di pochi secondi. Come sempre, non ho vie di mezzo.

Oggi sono qui a vederlo dopo tanti anni e a scrivere ciò che ne penso. Soprattutto delle canzoni. Come voi, le sento oggi per la prima volta. Ma serve comunque a farsi un idea del livello generale. Certi giudizi potrebbero cambiare nel tempo. Alcune canzoni migliorare su disco etc.
Un’ultima cosa prima di cominciare: alle 15.00 di oggi pomeriggio già si potevano scaricare dalla rete gli Zero Assoluto, Johnny Dorelli, Mango, Simone Cristicchi e gli Stadio.
Alla faccia degli inediti.

E’ partito Sanremo. Ecco Baudo. Ed ecco la Hunziker. Oooh... finalmente vediamo la coppia che per la prima volta nella storia della TV Italiana ha fatto scomodare un ministro al solo scopo di dare una ritoccatina ai loro miseri compensi. Un milione di euro per la bionda, non so quanti per Ramsete II° alias Pippo Baudo. Solo per questo bisognerebbe spegnere la televisione e mandarli tutti e due al diavolo, ma ne abbiamo viste di peggio (forse) e andiamo avanti.

21.22 Ecco i primi. Sono gli Zero Assoluto. La canzone è ANCORA PRIMA DI PARTIRE. Il cantante con la faccia da castoro (non so come si chiami) non ha assolutamente voce. L’ha presa troppo bassa (la tonalità) e non avendo la minima estensione vocale si fa fatica a capire cosa dica. Ma sicuramente non ci siamo persi niente. Meno male che le ragazzine non capiscono niente di musica, altrimenti la loro carriera sarebbe finita questa sera. La canzone fa schifo. Loro la seguono a ruota. Voto 2

21.28 Piero Mazzocchetti e la sua SCHIAVA D’AMORE. Questo tizio qui l’ha voluto Baudo. Nessuno lo conosce. Avrebbe dovuto almeno fare la trafila tra i giovani. Macchè. Ce lo becchiamo fra i big. Sguardo inquieto (o strabico), mimica facciale da chi ha avuto una paresi da poco. Canzone alla Bocelli senza averne neanche la voce. Oggetto misterioso e quantomeno patetico. Almeno dal vivo. Il pubblico, che ama questi ibridi pseudo tenorili, lo applaude. Basta che sentano una voce “piena” sono contenti. Che poi sia un bluff, non importa. Voto 3.

21.26 Ora ci sono i due conduttori che tentano di spiegare come funziona l’eliminatoria dei giovani. Notai, chiarezza assoluta, limpidezza massima etc. Uffa! Come se tutto non fosse predisposto da giorni! Vabbè, tanto la gente non lo sa.

21.38 Arriva una certa Mariangela. Che non è la figlia di Fantozzi difatti è carina e somiglia vagamente ad una giovane Rosanna Fratello. Baudo e la Hunziker parlano di un successo estivo che avrebbe avuto la qui presente donzella (e che naturalmente non conosco). Ecco sta cantando: NINNA NANNA. Accento tremendamente romano, quel tipo di ragazze della capitale che parlano tutte uguali e che hanno come punto di riferimento lessicale Flavia Vento. Voce da dimenticare, tanto per usare un eufemismo. Voto 5 (perché si salva grazie all’avvenenza).

21.48 Robi & Francesco Facchinetti. Ovvero l’idiota e suo padre. Come abbia fatto quell’ebete a convincere il padre a duettare con lui è un mistero. Dalla serie “Come sputtanarsi 40 anni di carriera per un figlio dal tessuto cerebrale necrotico”. VIVERE NORMALE è la loro canzone. Stonati come due campane. A volte sai penso alla vita, a questa incognita infinita.
Shanna (la mia cagnolina) sa far meglio del loro autore. Voto 3.
Ma attenzione perché potrebbe vincere. Anche se stonano da morire.

22.01 Ecco Antonella Ruggiero che canta CANZONE FRA LE GUERRE.
A me la Ruggiero del dopo Matia Bazar non è mai piaciuta. Noiosa, e pretenziosa , sta cantando una canzone fatta apposta per gareggiare per il premio della critica. Una canzone di quelle che nessuno ascolterebbe neanche sotto tortura. La retorica della guerra etc. etc. che palle !! Ma almeno ha un certo fascino e un non so che di malinconico che colpisce. Certo è che è triste ! Voto 6 e mezzo.

22.07 I P Quadro (o come si scrive) Sono due di AMICI di Maria De Filippi. Solo per questo sarebbero da evitare come la peste bubbonica. La canzone è MALINCONICHE SERE. Anche questi due profughi, voce zero. Quello col cappello tenta disperatamente di imitare Concato. Quell’altro imita Tiziano Ferro. Stonano che è una meraviglia. La parte migliore della canzone è quando citano il titolo. Inzia e finisce lì. Due secondi netti. Ma credo che funzionerà nelle radio. Voto 4 e mezzo.

22.14 Ecco Daniele Silvestri. Canta LA PARANZA. Carina, divertente, ironica, intelligente come l’autore. Chissenefrega se è di sinistra, è davvero in gamba. Mi è sempre piaciuto Daniele Silvestri. Discuto sempre con David perché a lui non piace e dice che io me lo faccio piacere a tutti i costi perché essendo di sinistra e dovendo salvare “per forza” uno di quella parte politica ho scelto lui, come si sceglie un numero nel sacchetto dei numeri della tombola. Curiosa come interpretazione. Però a me piace davvero. Mi piace quando canta canzoni come TESTARDO e anche quando canta canzoni tipo TU NON TORNI PIU’ o L’UOMO COL MEGAFONO. La mia opinione è che sia il miglior prodotto musicale italiano espresso negli ultimi 15 anni. Purtroppo, anche per via dell’arrangiamento complesso da riprodurre dal vivo, il rendimento non è stato perfetto. Ma si è intuito benissimo l’atmosfera gioiosa e divertente del pezzo. Voto 7 e mezzo.

22.26 I Grandi Animali Marini in MILLE PICCOLI CAVALLI AZZURRI. Carina, bello l’arrangiamento che in certi punti richiama un po’ STRAWBERRY FIELD FOREVER. Voto 6 e mezzo.

Tra una canzone e l’altra ci sono gli intermezzi della Hunziker spalleggiata da Baudo (o quel che ne resta). Poverina, è convinta di far ridere. Di essere oltre che una presentatrice (?) anche una comica. D’altronde, è notissima in tutto il mondo la verve comica degli svizzeri.

22.33. Arriva tale Cornacchione. Un tizio che ha fatto la sua fortuna sfottendo bonariamente Berlusconi. E i soldi nelle sue reti televisive. E altri soldi nella Kovalski (casa editrice della Mondatori, sempre dell’ex premier). Se non esistesse Silvio lui sarebbe il nulla. Come d’altronde è. Non ha altre frecce al suo arco che non abbiano il nome e cognome del leader di FI. Dopo due secondi ho abbassato. Dopo qualche minuto ho visto Prodi in tv ma non so se era dovuto ad una mia mania di persecuzione o se fosse vero. Alla fine Baudo fa il solito giochetto che fa da 80 anni: cioè fa finta di dissociarsi dal comico di turno sperando nella clemenza dei dirigenti RAI. Stucchevole.

Ore 22.51 . La Hunziker canta una canzoncina rap con un gruppo di ragazzini. La cosa che fa rabbrividire è che questa canzone è tratta dal musical TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE. Povera Julie Andrews.

Ore 22.52 E’ passato solo un minuto. Aridatece la Carrà ! Raffa dove sei? Esci fuori dal tuo esilio volontario e stupiscici con l’ennesimo Tuca Tuca. Altro che questa demente svizzera che si fa pagare i cachet con i soldi della finanziaria.

Ore 23.04. Milva canta THE SHOW MUST GO ON. Ma è Milva o il fantasma di Milly? Deve aver litigato con il suo chirurgo plastico perché le spunta un bozzo tremendo sotto il mento.
Okay, cerchiamo di non fare troppe battute sull’aspetto fisico dei cantanti, altrimenti faccio la fine di Cristiano Malgioglio.
La canzone, dicono abbia un bel testo. Non vedo cotanta bellezza. L’atmosfera è tipo quella di UOMINI ADDOSSO. Milva si ripete da anni. E si prende sempre troppo sul serio. Voto 6 (per rispetto alla cantante)

23.13 A proposito di Malgioglio , ecco il complesso più amato dal pubblico gay internazionale: le Scissor Sisters. La band dell'anno e' composta da Jake Shears (cantante, autore di testi e musiche), Babydaddy (arrangiatore, autore musiche, chitarrista e bassista), Ana Matronic (caratterista e vocalist), Del Marquis (chitarrista) e Paddy Boom (batterista). La canzone la si conosce ormai da mesi. Carinissima, a metà tra una canzone degli Erasure e un pezzo di Leo Sayer (ricordate YOU MAKE ME FEEL LIKE DANCING?) I DON’T FEEL LIKE DANCIN’, simile anche nel titolo. Insieme alla canzone di Silvestri, il momento più simpatico della serata.
Voto 8.

P.S Ma la Hunziker non conosce l’inglese? Non riesce a tradurre “come fa il ritornello?” Boh.

23.21 Ora è arrivata Jasmine. Sarà pure la figlia di Stefania Rotolo ma me pare ‘na matta (come direbbe Paolo Panelli). Saluta il pubblico e lo fa urlando . Non mi piace assolutamente: canta come altre duecentocinquanta altre cantanti simili a lei che a loro volta cantano come altre 590 cantanti che imitano un qualcuno. Hanno un unico modello e lo seguono fino alla morte.
Che noia! Tra l’altro, non ha voce e la canzone è noiosa.
Voto 3 e mezzo.

23.31 Ecco Simone Cristicchi. Canta TI REGALERO’ UNA ROSA. Parla di matti. Non mi piace. Non mi piace chi sfrutta temi di un certo tipo e li porta a Sanremo per farsi dire: che cantautore impegnato. Per me sono solo dei fottutissimi ipocriti. Cristicchi (che già mi stava sulle palle quando cantava VORREI CANTARE COME BIAGIO) continua a non piacermi affatto. Voto 4/5

23.37 Uno dei giovani, Marco Baroni, nato a Sassuolo nel 1983.
Cerca di cantare disperatamente come Enrico Ruggeri e la sua canzone sembra presa da un qualsiasi Sanremo a caso degli ultimi venti anni. Noiosa. Voto 4.

23.42 Ecco Nada ! La canzone si chiama LUNA IN PIENA. Strana come al solito. Aver fatto vedere all’inizio il filmato di MA CHE FREDDO FA potrebbe essere stata un’arma a doppio taglio. Cosa dire della canzone? E’ troppo particolare per poterla giudicare al primo ascolto. Ma Nada non è una di quelle che fa delle cose tanto per farle. E’ mezza matta ma di quelle mezze matte genialoidi. Voto alla canzone: non pervenuto. Al personaggio “Nada” 8

23.54. Norah Jones, uno dei personaggi più sopravvalutati del decennio. Sarà anche la figlia di Ravi Shankar, maestro di sitar di George Harrison, ma non mi piace lo stesso. Quello che fa lei lo sapeva fare trentacinque anni fa (ed anche molto meglio) Carole King, tanto per fare un esempio. Sbadiglio senza fine per la sua banalissima THINKING ABOUT YOU.

0.02 Stefano Centomo canta IL BIVIO. Sembra una canzone di quelle che canta Elisa . Almeno l’arrangiamento è buono. Faccia simpatica e buona quadratura vocale. Che sa abbastanza di miracolo in mezzo a questa masnada di svociati. Voto 6.

0.08 Mango canta CHISSA’ SE NEVICA. Questo qui è come Ligabue. Ogni sua canzone è uguale a quella precedente. Vale lo stesso discorso di prima: questo tipo di canzone, di modulazione della voce, di arrangiamento potremmo averli sentiti nel 1986 come nel 2002. Non si può da trent’anni cantare le stesse cose e farle passare per nuove. Voto 1. Voto dato per il volerci prendere in giro.

0.15 Khorakhané cantano una canzone che si chiama LA BALLATA DI GINO. Non mi piace assolutamente il genere. Tipo Modena City Rambles. Canzone militante e politica. Palcoscenico sbagliato. Piacerà ai giornalisti. A me no . Mi da fastidio persino la ritmica. Ma a parte il fastidio personale non posso dire che sia veramente brutta. Le do un 5 che sfiora il 6. Ma lo faccio con dispiacere.

0.21 Leda Battisti, che non è mai stata nessuno ma che ha sempre fatto parte dei big in ogni manifestazione a cui ha preso parte, canta SENZA ME TI PENTIRAI. Continua a non essere nessuno e anche stasera non si smentisce. Voto 3

Dei giovani eliminati I Grandi Animali Marini (peccato davvero) , i Khorakhanè (per fortuna) e Mariangela (doveroso). Ingiusta la promozione di Jasmine. Ma tanto, per quel che vale.. lunedì prossimo già ci saremo scordato tutto.

Beh, a parte Daniele Silvestri e I Grandi Animali Marini, lo spettacolo non mi è piaciuto per niente. Il livello delle canzoni era medio basso. La sorpresa sta nel fatto che Pippo Baudo mi ha fatto un po’ di tenerezza. Lo vedo invecchiato, appesantito, con molta meno sicurezza di un tempo. Mi è sembrata una persona anziana, come d’altronde è. Mi fa un certo affetto considerare Baudo anziano anche se in fondo l’età c’è (71 a giugno). L’avrò visto mille volte in vita mia, in altrettante occasioni, ma così come stasera non l’ho mai visto. Lo abbraccio forte, con affetto e gli (vi) do appuntamento per domani sera.

24 commenti:

Cesare ha detto...

Sono d'accordo con te sull'ingiusta eliminazione dei Grandi Animali Marini (uno di quei pezzi che sembrano assolutamente infantili,ma in realtà trasudano di idee),mentre non condivido il tuo giudizio,a mio avviso molto severo,su Milva. Sarà ormai cotta,bollita,pretenziosa (il che è diverso da "presuntuosa"),ma la Pantera (non la chiamo "Rossa" per non indurti in tentazione) ha dato una lezione di stile a tutti,a cominciare dai giovani che copiano e stra-copiano modelli anglosassoni e che invece dovrebbero andare a lezione da lei. Quel pathos,quell'atmosfera teatrale che è ancora capace di trasmettere con il suo canto non puzza di vecchio affatto:si dà il caso che sia stata lei la sola ad avermi dato l'emozione più grande di tutta la prima serata. Mi è sembrato severo il tuo voto su Cristicchi,ma questo non significa che la canzone mi abbia convinto appieno:un testo di denuncia sociale rovinato da un motivetto preso pari pari da quelle canzoni che due anni fa ti scocciarono ed invece mi divertirono.
Ultima osservazione su Pippone Gambalunga:al'inizio mi è parso afono,lento,quasi spaventato,come se avesse paura di perdere la scommessa di rilancio del festival. Ora è presto per pronunciarmi sul fatto che i suoi timori fossero più o meno fondati:ancora c'è un po' di strada da fare. Stasera prenderemo confidenza con le altre canzoni,con un occhio particolare per Concato ed il redivivo Dorelli (immagino che,per ovvie ragioni che ben sai,seguirai con attenzione la prova dello showman brianzolo:chissà che non venga fuori un'altra lezione di stile,alla faccia di Jasmine,PQuadro ed altri "Amici" e "Nemici" di tutto il cucuzzaro.

Marcello ha detto...

Ho seguito sanremo su radio2 con i Gialappi con la tv accesa ma senz'audio dalle 23 circa fino alla fine della serata.
Spettacolari !!! Mi sono divertito un sacco, questo è il vero Sanremo ! :-)

Momento clou: quando, tramite il discografico Rudy Zerbi, un Gialappo ha detto "svolta rock" a Mango e Mango si è infuriato come una bestia ahahahahah da lacrime :-D

Anonimo ha detto...

Premesso che percepirlo come colto da paresi, mi sembra uno dei modi meno simpatici per denigrare una persona; del pezzo di Mazzocchetti ho ascoltato solo un intermezzo; non mi è sembrato tanto male. Meglio di molti altri a cui hai attribuito voti più alti. Lo salvo non fosse altro perchè è un corregionale.
Sarà pure sofisticata, capace etc etc... ma i vocalizzi di Antonella Ruggero sembrano quelli di Yoko Ono ai bei tempi con John Lennon: la centrifuga della lavatrice che ho in bagno è meno fastidiosa. Se Bernardo Provenzano fosse stato un discografico, di lei avrebbe detto:"Bisogna valutare se sia più dannosa da viva o da morta"
Daccordo sui "Grandi animali marini", sulla Hunziker e su Milva.

Anonimo ha detto...

Ciao
Anche io aspetto la gialappas a gloria.. Di san remo .. non sono mai riuscita a seguirlo per intero!!!
Ci provo ci riprovo ma nn ce la faccio!!!
E allora mi son messa a cercare materiale originale per il mio blog..

http://regalidea.blogspot.com

christian ha detto...

Cesare, forse non mi sono espresso bene: intendevo dire che Milva ormai si ripete. E si ripete attraverso quel personaggio (creatosi ad inizi anni ottanta) che non riesce più a scrollarsi di dosso. Non che sia obsoleto o brutto (ce ne fossero di Milva in Italia!) soltanto la trovo un pò fuori tempo massimo. Che è diverso dall'essere "vecchia", non so se riesco a spiegarmi. I personaggi che ci creiamo cuciti sulla nostra pelle, ogni tanto bisogna - se non cambiarli - passarci almeno l'anti tarme, altrimenti si sciupano. Milva è sempre grande. Questo non lo discuto. E' un pò come se a Sanremo fosse andata la Vanoni: qualcuno avrebbe trovato da ridire sulla milionesima plastica ma in fondo, sarebbe bastata la sua presenza per nobilitare un Festival che ha tra le sue fila gli Zero Assoluto (nomina sunt omina!) e i patetici Facchinetti's family.
Non mi è piaciuta la canzone (che poi riascolterò) perchè non mi piace lo stile di Faletti, autore e scrittore un pò troppo sopravvalutato.
Leggi quello che scriverò stasera (e che vedrai domani). Ti chiamerò in causa.

diego ha detto...

il brano dei Grandi Animali Marini s'intitola "Napoleone azzurro", non "Mille piccoli cavalli azzurri".

Massimo ha detto...

Sono daccordo su quasi tutto quello che dici, soprattutto per la famiglia Facchinetti non tanto per il pezzo ma soprattutto per come lo hanno cantato.Ho seguito il festival insieme a mia figlia che ha 13 anni che naturalmente ha apprezzato più di ogni altro gli Zero Assoluto (suoi idoli) e Mariangela. Ho trovato davvero invecchiato ed insicuro il vecchio Pippone, stava sempre a guardare il gobbo, non l'avevo mai visto così.
Mah, forse sarà stato solo un incidente di passaggio.
Speriamo in qualcosa di meglio questa sera.

Anonimo ha detto...

Ho provato a vederlo,ma poi dopo un'oretta mi sono rotto e ho spento il televisore e sono andato a dormire(non sarà mica l'effetto della "Ninna Nanna" di Mariangela(orrore!)?).
Comunque per quanto riguarda me l'ultimo festival decente che ho visto è stato quello del 1988,vinto da Massimo Ranieri con "Perdere L'Amore".

Ciao ciao

Mickey

Marcello ha detto...

Sto sentendo su youtube anche le prime 2 ore della Gialappa di ieri... grandiosi :-)
Su Mazzocchetti hanno detto che sembra uno dei personaggi di Francesco Paolantoni eheheh

ml ha detto...

Il problema di Sanremo attualmente non è un suo semplice problema, ma è legato alla diffusa mancanza di creatività musicale, originalità, ecc., non ci si poteva aspettare niente più di quello che abbiamo visto. La sensazione è: cose nuove assolutamente nulle. Cose vecchie purtroppo sanno di vecchio. Ricorrere ai grandi artisti di un tempo secondo me se dà lustro alla manifestazione, rischia altrimenti di dare un'impressione di vecchiume, a conferma che il bello era solo lì, nelle cose del passato. Sono una grande estimatrice di Milva e la considero una delle nostre più grandi stelle, e che sia stata sempre poco considerata in Italia, forse poco adatta alla mente dinamica e a volte sbrigativa di noi italiani. Ma vederla ieri mi ha un po' avvilito, decisamente vecchia oltre che degenerata nell'aspetto per l'abuso di interventi (Milva è già un 25 anni che si rifà). Nel complesso tutta la serata mancava di sprint, moscia dentro, e l'intervento dell’insopportabile Cornacchione ha aggiunto qualcosa di scontato e di volgare. Due cose: 1) Mango pensavo che fosse un artista intelligente, ma un artista veramente intelligente sa rinnovarsi; 2) Leda Battisti invece non la butterei completamente via, perché mi sembra un personaggio sincero per niente costruito come molti altri, forse mal prodotta, perché ad esempio una Paola Turci non era meno insipida di lei ma ben prodotta ha potuto almeno farsi notare. Infine per il premio sfasciamento da fine ciclo metterei in competizione la Ruggero e Nada. Le canzoni? A parte la canzoncina intelligente di Silvestri non ho sentito canzoni.

Anonimo ha detto...

Caro Christian, leggere il tuo commento alla prima serata di Sanremo mi ha fatto molto ridere: una ventata di spensieratezza in una giornata non particolarmente brillante...Grazie.

P.S. cmq Mariangela è quella che canta 'Prima m'ama poi non m'ama,non è chiaro ma, splende il sole dopo piove m'ama o m'amerà'...singolo che ha venduto anche abbastanza bene arrivando alla #9 posizione della classifica dei singoli...se nei big è rientrato lo sconosciutissimo Mazzocchetti, allora io avrei messo anche lei...

Giada 94 ha detto...

ciao christian! sn d'accordo alla maggior parte delle cs ke hai dtt... anke se ho 13 anni penso d saper distinguere ki ha cantato + o - male!! apparte ke dipende dai punti d vista e dai gusti... x es: a me francesco e roby facchinetti nn sn piaciuti x niente!! hai pienamente ragione su d loro.... xò gli Zero Assoluto x me nn sn niente male...... io nn sn una d quelle ke corrono dietro a un cantante xkè è bello! anzi sn d'accordo cn te ke thomas ha la faccia a castoro!!! :))) xò d'altra parte io nn sn nata negli anni '70 e sn costretta ad apprezzare la musica ke m ritrovo nelle orecchie tt i giorni alla radio.... ormai c sn abituata!!! sn d'accordo cn te, xkè se avrei 30 anni sn convinta ke anke io m comporterei csì e criticherei qst musica!! me ne rendo conto ke la musica d adss nn s può confrontare cn la musica degli anni '60-'90 ma m accontento.... vediamo cm andrà stasera cn gli altri a Sanremo... aspetto la tua risp... ciao ciao

Gianluca ha detto...

Cara Giada,
Va bene avere 13 anni; e va bene pure che ti piaccia dj Francesco... ma non va bene che tu scriva dei geroglifici incomprensibili. L'affinamento del gusto di chiunque implica e presuppone che si faccia anche uno sforzo intellettuale, per quanto piccolo. Ecco il punto: tenta di iniziare facendo lo sforzo intellettuale di affrancarti dalla schiavitù degli sms. La scheletricità dell'ortografia (ridotta a pochi simboli di sole consonanti) e della sintassi (un vero e proprio autodafé linguistico) sono il preludio per la scheletrizzazione del pensiero. Ed un eccessivo schematismo - credimi - spesso è sinonimo di mistificazione (magari inconsapevole) e di superficialità. Chi si accontenta di formule stereotipate, di frasi fatte e di luoghi comuni difficilmente esprime più di quel che ha in testa (cioè il nulla); ma se, per avventura, taluno avesse grandi idee in testa, non essendo esercitato ad esprimerle in forma dignitosa ed intelligibile difficilmente sarà in grado di comunicarle agli altri. E questo, credimi, rappresenta una perdita per tutti.
Perciò non te la prendere per il mio appunto: abituati a controllare la tua scrittura (e, se puoi, anche l'esposizione orale) e ne trarrai grandi vantaggi. Primo dei quali sarà quello di non gradire più dj Francesco! :-)

Giada 94 ha detto...

Gianluca lei ha ragione ma non è colpa mia... mi sono abituata a scrivere così perchè lo fanno i miei amici... comunque accetterò il suo consiglio.... grazie! =)) e comunque se legge bene io ho detto che la canzone di dj francesco non mi è piaciuta... per l'appunto do' ragione a christian che dice che suo padre si un po' rovinato. grazie del consiglio, lo terrò presente e come vede... so scrivere correttamente!! grazie di avermi risposto

Gianluca ha detto...

Cara Giada,
come hai potuto vedere... non avevo capito nulla! :-)
Grazie per aver iniziato a scrivere in italiano (anche se ancora, qua e là, manca qualche pezzetto... ). E grazie per la replica, anche se non ho capito perché a Christian dai del tu e a me del lei... io e Christian abbiamo, più o meno, la stessa età.
A presto rileggerti. ;-)

christian ha detto...

Giada, migliora solo la forma perchè le idee ci sono ;.)

Un bacetto !

cgsjfpeksja (non so cosa possa significare ma sono sicuro che tu lo riuscirai a decifrare! mai provato a fare l'Egittologa?

fraz ha detto...

Giada, sei molto carina. Brava per la voglia di dialogare.

Giada 94 ha detto...

grazie Gianluca, Christian e Fraz di avermi risposto... sono felice di aver potuto commentare le mie idee e di aver ricevuto contraddizioni perchè questo vuol dire che considerate anche le affermazioni dei ragazzini di 13 anni!! :-) grazie davvero... Christian, potrei considerare l'idea di fare l''egittologa!! :-) arrivederci e buona giornata a tutti!

Anonimo ha detto...

Giadina dai retta a me, scrivi come ti pare e piace. Probabilmente tra 30 anni anche i più raffinati intellettualoidi saranno costretti a misurarsi con una scrittura del genere, perchè è nella natura delle cose cambiare e se il linguaggio va verso una forma simile; bella o brutta che sia bisogna accettarla. Inoltre non è detto che ciò che non ci piace non abbia ragione di esistere. Io non capisco una mazza di cirillico, però che Dio lo conservi intatta la sua diversità.
Per finire, non necessariamente ad una apprezzabile forma corrisponde una pregevole sostanza. Il Mein Kampf è scritto in un linguaggio comprensibile e "curato" ma resta pur sempre il Mein kampf.

Giada 94 ha detto...

caro Anonymous la ringrazio... ha ragione pure lei!!! aiuto, non so più chi ascoltare.

Christian ha detto...

Anonymous , ma tu l'hai mai letto il Mein Kampf?

Anonimo ha detto...

Ne ho una copia in formato Pdf, se vuoi te lo mando. Tuttavia in alcuni atenei, presunti santuari del sapere, circolano idee ugualmente pericolose. Perciò il mio augurio a Giada è quello imparare a scindere la forma dalla sostanza e di scegliere sempre per il suo bene.

diego ha detto...

risentendo la canzone di Nada ieri sera penso che sia una canzone che non esplode, semmai implode, insomma non mi ha del tutto convinto.

Anonimo ha detto...
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