01 febbraio 2007

Veronica Lario: Santa subito

Scusate l'ovvietà ma era impossibile non dedicare il blog di oggi alla notizia del giorno: la lettera della signora Berlusconi, Veronica Lario alias Miriam Bartolini, a suo marito, il paroliere di Mariano Apicella, in arte Silvio Berlusconi.

Il botta e risposta tra è troppo ghiotto e con tante riflessi ed implicazioni che è impossibile ignorarlo, tant'è che la notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo comparendo sulle home page dei maggiori quotidiani online.

Già, il giro del mondo ma non il giro della Brianza, tant'è che gli unici TG a non parlarne sono stati il TG5, il TG4 e Studio Aperto (almeno sino all'edizione delle 13; ne hanno iniziato a parlare solo dopo la risposta del Berlusca). Pensa te le coincidenze. Ma ciò dovrebbe dare un'idea del livello di libertà editoriale che esiste da quelle parti... E, forse, spiega anche perchè la signora Berlusconi abbia indirizzato la lettera pubblica alla concorrenza piuttosto che a qualcuno delle tante testate giornalistiche del consorte.

Naturalmente il Paese si è subito diviso in due, come dimostra il sondaggio immediatamente comparso sull'edizione online del Corriere, con leggera prevalenza dei pro (51%) contro il 49% di chi condanna l'iniziativa della Lario. Ed inevitabilmente, la (seconda) moglie di Berlusconi è diventata sia una icona della Sinistra, che ne sta invocando l'immediata beatificazione, sia una bestia nera per la Destra che glie ne sta dicendo contro di tutto e di più.

Ovviamente, le critiche più banali sono quelle che rimproverano alla Veronica di aver voluto mettere in piazza questioni che avrebbero dovuto restare tra le mura domestiche. Dimenticando di rilevare che il galletto il Berlusca non l'aveva mica fatto tra le quattro mura di casa ma ad una cerimonia mondana per eccellenza come quella della premiazione per i Telegatti (senza contare le decine di altre manifestazioni di gallismo becero, rigorosamente esibite in pubblico). Ma sopratutto, senza ricordare che qualche anno fa, l'allora presidente del Consiglio aveva tirato fuori una ipotesi di tresca tra la moglie e l'attuale sindaco di Venezia Cacciari addirittura durante una visita ufficiale in Italia del presidente della Danimarca, mischiando bellamente questioni di Stato con questioni di corna, in perfetto stile da paese da operetta.

Comunque, a giudicare dalla lettera inviata a Repubblica, la signora Berlusconi ha messo in mostra delle indubbie doti da blogger e potrebbe aver un futuro nel settore: uno stile molto efficace e pungente. Molto più di quello della risposta del marito che ha cercato di rispondere nella stessa cifra stilistica, senza tuttavia raggiungere i vertici della moglie. Beh, in realtà, tutta la vicenda ha un forte sapore da blogosfera, dove i fatti privati vengono presi a pretesto per una pubblica riflessione tra i lettori e resi un po' "universali".

Un bel "post" della Veronica, quindi, in cui si dicono tante cose precise ed immediatamente comprensibili al grande pubblico (il pappagallismo del marito) e delle enunciazioni di principio molto nobili ed incontrovertibili (la dignità della donna e la difesa dei figli). Ma anche tante cose semplicemente accennate che forse risultano ancora più chiare delle cose esplicitate.

E quali sono queste cose dette/non dette? Beh, ovviamente stiamo parlando del patrimonio della famiglia Berlusconi che, come noto, è formata dal troncone del primo matrimonio (due figli) e da quello del secondo (tre figli avuti dalla Veronica). Si intuisce chiaramente che in famiglia ci sono dei conflitti mica da ridere sulla spartizione del malloppo. Attualmente le aziende del gruppo sono gestiti dagli eredi del primo troncone della famiglia e la madre del secondo troncone si preoocupa, giustamente, che i propri figli non ne vengano penalizzati. E che lei non sia sbattuta su una strada, come esattamente successo alla protagonista del libro citato, La metà di niente (a proposito, geniale la fugace citazione di un libro per alludere ad una tematica scabrosissima come quella degli alimenti).

E si intuisce lo stato di esasperazione della signora Lario in Berlusconi, costretta ad una esternazione pubblica su un giornale che costituisce il primo avversario politico del marito per farsi dare retta. Riuscendoci in pieno, tant'è che il Berlusca si è affrettato a porgere le pubbliche scuse richieste in modo così perentorio.

Insomma, intuisco che siamo solo all'inizio di una telenovela che ci allieterà per i prossimi anni, in puro stile Dynasty o Beautiful (o Cento vetrine, per restare nell'azienda di famiglia).

E per finire un paio di osservazioni. Gli americani, popolo molto primitivo ma dotato di principi molto efficaci, sono inflessibili con i politici che tradiscono la moglie. Il loro ragionamento è piuttosto rozzo ma intriso di pragmatismo: se un tizio tradisce la propria moglie figuriamoci se non può tradire il mio voto. No, grazie, il mio voto lo dò a qualcun altro.

La lettera di scuse di Berlusconi inizia con un "Cara Veronica". Beh, Veronica Lario è solo il nome d'arte della signora Berlusconi che all'anagrafe risulta Miriam Bartolini. Ma davvero ci si rivolge alla propria moglie con il nome d'arte? Ah, già, dimenticavo che siamo in una telenovela...

"Veronica Lario: Santa subito" Compilation

Enzo Jannacci: VERONICA
Ennio Morricone: MIRIAM AND PHILIP [da Il segreto del Sahara]
Bob Dylan: SILVIO
Edoardo Bennato: COSI' NON VA VERONICA
Rosanna Fratello: SONO UNA DONNA NON SONO UNA SANTA
Adriano Celentano: VERONICA VERRAI
Lucio Battisti: ORGOGLIO E DIGNITA'
Elvis Costello & Paul McCartney: VERONICA
Madonna: SANTA EVITA
Alice Cooper: FOR VERONICA
Bob Dylan: DYGNITY

10 commenti:

Cesare ha detto...

Quanto accaduto non può che confermare,se non addirittura rafforzare sia il mio punto di vista assolutamente negativo nei confronti del mascalzone in questione,sia i miei dubbi sul fatto che vi sia mezza Italia,soprattutto meridionale (d'origine e/o di residenza),disposta a credere alle mille frottole da lui escogitate per portare il Paese ad un benessere quanto mai apparente...e poi se la prendono con i successori,i quali stanno solo cercando di tappare le mille falle preesistenti a costo del sacrificio e dell'impopolarità,ma almeno stanno con i piedi per terra.
CESARE

Anonimo ha detto...

Completamente d'accordo con l'amico che mi ha preceduto. W Veronica!!!!!! Silvio, dozzinale come sempre!

Marcello ha detto...

Oh ma cosa vedo... Ogni occasione è buona per sparlare un po' di Silvietto, anche quando la politica non c'entra niente. Certo, dalla vostra parte c'è il NULLA più totale, è anche normale che cerchiate di parlare di lui.

Allora vi lascio soli... buone sparlate; auguri e buona decurtazione della busta paga a tutti !

Anonimo ha detto...

Alcune considerazioni:

A: Qualcosa probabilmente mi è sfuggito. Il fido Emilio dedica un editoriale alla vicenda; "Studio Aperto" (per cui il gossip equivale alla cometa di Betlemme) ne ha parla; "Striscia la notizia" (programma notoriamente di nicchia) fa pervenire un megatapiro a Macherio e Mentana dedica una puntata di Matrix all'ipermediatico scambio epistolare; ma qui si scrive che in Brianza tutto tace...

B: Ognuno intuisce quel che gli pare. Cio che hai scritto però mi sembra infarcito di una buona dose di prevenzione politica, stile On Melandri.
La gentildonna mittente della richiesta di scuse, giacchè provvista di tanta raffinata elocuzione, sembra troppo intelligente per ingrassare la stampa con il rendiconto dei propri crediti.
Il suo consorte, benchè stia sulle balle anche a me, in questa occasione mi è sembrato ingenuo prima; amorevole e autentico poi.

Dovrebbe essere consolante per molti uomini sapere che, nonostante esposti a continue pressioni mitigate da scarpe col tacco, a settanta anni certi "cosi" tirano ancora. Semmai quella da santificare sarebbe Aida Yespica, capace di tale miracolo.
Inoltre il flirt con Cacciari fu opera dei "giornalai" e Berlusconi ne ribadì l'infondatezza, burlandosi di chi l'aveva messo in piazza.
La presenza di attriti e pesanti interessi è certa, ma le ragioni di un gesto come quello di ieri mattina, mi sembra possano prescindere dall'intuito. Almeno stavolta.
La signora Lario chiedeva altre cose; forse quelle che le sono sfuggite.

Anonimo ha detto...

@ cesare: vorrei ricordarti che di frottole e falle se ne sono viste anche prima del quinquennio 2001-2006, quando per sette anni la Prodi, D'Alema, Visco rock band ci ha allietato con le sue sinfonie. Se qualcuno vuole compiere un atto di popolarità in questo paese, vada a stanare i ladri e gli assassini casa per casa. Considerato quanto prodotto in materia di giustizia da questa maggioranza, preparati ad altri quattro anni di voragini.

Paul ha detto...

Veramente i pro-Lario sono solo il 33%, non il 49% come ha scritto il blogger.
Ad essere contrari a quanto fatto da Veronica siamo invece il 55%

Ecco la fonte

http://www.repubblica.it/speciale/2006/sondaggi_governo/moglie_berlusconi.html

giacomo ha detto...

Mah, forse mi sbaglio, ma ormai mi sono abituato a vedere il marcio ovunque: che non si tratti tutto quanto di una bella mossa pubblicitaria conquistare prime pagine a tutto spiano?
Che se ne parli bene o male, per prima donna Silvio, l'importante è che di sè stesso si parli…

christian ha detto...

la recente quarrel mediatica con la moglie mi ha ricordato che il nostro e' pur sempre un essere umano, nonostante i suoi miliardi di euro di patrimonio - e come tutti noi puo' sparare qualche cazzata se vuole, ma con la moglie deve stare attento. Il lato umano di Berlusconi mi ha sempre fatto sorridere - al di la' del suo carisma, del suo savoir-faire, del suo status sociale, e' indubbiamente una persona simpatica, per le sue debolezze. Sono le nostre debolezze a renderci unici, e interessanti.
Per me questo casino è successo solo perchè c'è di mezzo lui, una persona che qualunque mossa faccia e qualsiasi cosa dica fa notizia e viene amplificata ai massimi livelli. Se l'avesse fatto uno qualsiasi sia a dx che a sx non se lo sarebbe filato nessuno. Forse Veronica Lario è troppo rincoglionita dalle molteplici liposuzioni alle labbra .

Per Cesare: dici cose che col post stavolta proprio non c'entrano niente !! Il fatto che tu ancora debba ostinarti a difendere un governo pessimo come questo (definito da fior di storici e analisti il peggiore di tutti i tempi) non fa onore alla tua intelligenza. Certe volte bisogna anche togliersi il paraocchi (me lo dico anche io)

Vabbè che tutti noi abbiamo due anime (e quella politica è quella peggiore, secondo me)

Mi sembra comunque paradossale il fatto che debba sempre difendere una persona che non è la mia preferita in campo politico.

anthony ha detto...

Secondo me ci hanno preso in giro tutti, mi sembra uno di quegli scherzetti dove il più pollo ci cade; in questo caso dato che lo scherzo è fatto da due persone intelligenti (e malviste), i polli sono tanti e poi tanti. Se di scaramuccia si tratta (ma comincio a dubitarne), sia che la cosa sia reale sia che sia finta, chi ne esce splendidamente è sempre lui, l'odiato Berlusconi, che ha dimostrato di essere un grande, una persona ironica, di spirito, sempre all'altezza (o almeno ci prova) della situazione; anche i sondaggi gli danno ragione, e se anche fosse che la sig.ra Bartolini (?) Berlusconi Lario abbia avuto la peggio, probabilmente si è divertita anche lei! Alla faccia dei polli.
ps = io ho votato a destra ma non il Cavaliere

diego ha detto...

tale moglie, tale marito