16 agosto 2007

Il club degli avidi/ Elton John

Beh, siamo stati indecisi sino all'ultimo se etichettare, per l'occasione, la puntata su Elton John come "Il club dei cretini" piuttosto che degli avidi. Tant'è, l'una cosa non esluda l'altra. Almeno a giudicare dalle farneticanti dichiarazioni di questo baronetto, uno dei tanti Sir che ammorbano l'Europa. Il poverino ha deciso che internet va chiusa per 5 anni, così l'Arte ne trarrà giovamento.

La sua tesi è che da quando c'è internet, la gente non esce più per strada e sta rintanata in casa a scrivere sui blog. Non ascolta nè compra più dischi (sopratutto i suoi) e non si fa più buona musica. A parte capire cosa c'entri Elton John con la musica, mi chiedo perchè non si fa un paio di chili di cazzi suoi: lui si fa di tutte le droghe possibili ed immaginabili (ricovero in clinica di rito) ed è sposato in seconde nozze con tale David Furnish. E nessuno gli rompe gli zebedei per questo. Non capisco perchè lui debba mettersi a pontificare su quello che gli altri invece dovrebbero fare o non fare.

I toni si fanno sempre più farneticanti: «Io dico alla gente: uscite, comunicate. Spero che il prossimo movimento musicale demolisca definitivamente Internet. Dobbiamo scendere in strada e protestare, anziché stare a casa sui blog». Ed ammette di essere "il più grande tecnofobo di tutti i tempi. Non possiedo un cellulare, né un iPod."
Intanto, l'intera sua discografia, circa 400 brani, è disponbile per il download tramite iTunes. Va beh, le crociate, ma non si sa mai.

"Il club degli avidi/ Elton John" EP

MADMAN ACROSS THE WATER - Elton John
THE BITCH IS BACK - Elton John
MY ELUSIVE DRUG - Elton John
MADNESS - Elton John
NATURAL SINNER - Elton John
LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS - Elton John
NEANDERTHAL MAN - Elton John
WHERE ALL THE GOOD TIMES GONE - Elton John


Articolo precedente della serie: Il club degli avidi/ Valentino Rossi

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, opportunismo a parte non è che abbia tutti i torti...se sono nati centri di disintossicazione, per curarsi da questo (strepitoso) aggeggio...non è che sia poi così salutare...

Francesco ha detto...

Le farneticazioni di un povero disperato che non riesce più a vendere mezzo disco a meno che non sia un Best Of..ha pubblicato l'ennesimo(Rocket Man)proprio qualche mese fa se non erro...
Ridateci l'elton degli anni 70!

Franco ha detto...

Peccato aver dedicato la playlist ai soli brani di EJ medesimo. Ci sarebbe andato a fagiolo "How can you expect to be taken seriously?" dei Pet Shop Boys, brano caustico dedicato, se non sbaglio, all'allora neo-baronetto.

chartitalia ha detto...

@Franco:
hai ragione, però la compilation è "open source" quindi modificabile e integrabile a piacere; ottima la tua scelta...

ilgmk ha detto...

x franco: il caustico brano dei PSB in realtà era dedicato a Bono e altre rockstar megalomani impegnate nelle varie cause umanitarie e non. Non per nulla i PSB si son fatti beffe degli U2 anche con la loro cover di "Where The street Have No Name", che hanno abbinato a "Can't Take My Eyes Off You". Se non è uno sberleffo questo...;)

Comunque il pezzo si addice anche all'isterica Regina Madre del Pop.

Michele C. ha detto...

Più che "Club degli avidi" ad Elton John gli starebbe a pennello il "Club degli str*nzi".