11 novembre 2007

Hit Parade Brani 2007/ Settimana n.45 del 10 Novembre

Terminato il regno di James Blunt, sembra iniziare quello di Ramazzotti accompagnato da Ricky Martin con Non siamo soli che risulta essere il brano di maggior successo della settimana (dal 28 ottobre al 3 novembre 2007).



Classifica Brani, Settimana n.45 - 2007
(quando disponibile in rete, cliccando sul titolo si accede al video clip del brano).

PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
12Non siamo soliEros Ramazzotti & Ricky Martin100
24No oneAlicia Keys70
311973James Blunt59
43Living DarfurMattafix39
55Pictures of youLast Goodnight34
66L'immensoNegramaro34
7^Niente pauraLigabue34
810Love todayMika31
9^Gimme moreBritney Spears31
1019Into the nightSantana feat. Chad Kroeger26
1114E fuori è buioTiziano Ferro24
1212Do it wellJennifer Lopez23
137Ferro e cartoneFrancesco Renga23
148Wake up callMaroon 521
159Domo mia Tazenda feat. Eros Ramazzotti20
1621Dalla pelle al cuoreAntonello Venditti20
1717InconsolableBackstreet Boys20
1816Shut up and driveRihanna20
1911Hey there DelilahPlain White T'S19
20^Wonderful lifeZucchero19
2113MonsoonTokio Hotel19
2223KingdomDave Gahan18
2326Sono come tu mi vuoiIrene Grandi17
2415When did your heart go missing?Rooney17
2525Relax (Take it easy)Mika16
2620Non mettermi in croceGigi D'Alessio16
27^Tutta mia la cittàGiuliano Palma and The Bluebeaters16
28^Dove si nascondono gli angeliEros Ramazzotti15
29^Il buio ha i tuoi occhiEros Ramazzotti feat. Rhythms del Mundo15
30^L'auroraEros Ramazzotti15

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

L'uscita di "E2", l'atteso album "ibrido" (cioè che contiene inediti ma anche rivisitazioni di brani tratti dal suo repertorio passato) di Eros Ramazzotti, ottiene l'effetto di proiettare finalmente al primo posto il duetto di quest'ultimo con Ricky Martin, Non siamo soli. L'effetto collaterale è invece l'ingresso nelle posizioni di coda di altri tre brani dal suddetto album, cioè Dove si nascondono gli angeli (altro inedito), la già celebre L'aurora e la collaborazione con il progetto Rhythms Del Mundo ne Il buio ha i tuoi occhi.

Oltre al ciclone-Eros, da segnalare l'ascesa di Alicia Keys, ora seconda con la furbetta No One, e altri quattro nuovi ingressi. Il più alto, al 7° posto, è ovviamente per Ligabue, la cui imminente raccolta "LIGABUE PRIMO TEMPO" avrà probabilmente un impatto simile sulle classifiche: Niente paura è uno dei due inediti che vi figureranno ed è la classica canzone "alla Ligabue", uno stile -quello del cantautore di Correggio- che a dire il vero non mi ha mai trovato entusiasta e che trovo fastidiosamente ripetitivo e povero musicalmente. Anzi, che Ligabue e Vasco siano gli amatissimi e indistruttibili "eroi rock" di massa delle ultime generazioni in Italia la dice lunga sul livello medio della musica italiana negli ultimi due decenni.

So di potermi attirare gli strali di parecchi anche ammettendo che invece Gimme More di Britney Spears rientra nel mio gradimento. La povera Britney, come testimonia la morbosa attenzione dei giornali scandalistici nei suoi confronti, è da qualche tempo in evidente "crisi da stardom" (un malessere che ultimamente sembra colpire spesso e volentieri le voci femminili di maggior successo, da Whitney Houston a Amy Winehouse), ma il brano che il produttore Danja ("braccio destro" di Timbaland) le ha cucito addosso per il suo rientro sulle scene è uno dei momenti che definiscono il "pop del 2007", minimale, futuristico e sexy al punto giusto.

Dopo l'ingresso di Sono come tu mi vuoi la scorsa settimana, altre due cover ad opera di artisti italiani entrano ora nella Hit Parade Brani, legate tra loro da un curioso elemento.
Tutta mia la città, canzone portata al primo posto nel 1969 dall'Equipe 84, diviene ora il primo successo di grandi proporzioni per Giuliano Palma e i suoi Bluebeaters. Il primo, già cantante dei Casino Royale e da vent'anni sulle scene musicali, mise su quasi per gioco a metà anni '90 il progetto di una band specializzata in cover, rilette in stile ska, reggae o rock-steady, e dopo aver fatto registrare pienoni in tutta Italia con incessanti tour, sta finalmente raccogliendo un supporto tardivo quanto meritato dai media musicali italiani. Gustosa la versione in questione, così come quella di Wonderful Life, che nel 1999 appariva nell'album di debutto dei Bluebeaters. Una nuova, incolore versione di quest'ultima canzone (originariamente firmata dalla "meteora inglese" Black nell'86) è invece il singolo di Zucchero, che sta per pubblicare un'altra raccolta.

By Pop!

Ci piace
  1. Living Darfur - Mattafix
  2. Sono come tu mi vuoi - Irene Grandi
  3. Hey there Delilah - Plain White T's
  4. Tutta mia la città - Giuliano Palma and the Bluesbeaters

Non ci piace

  1. Inconsolable - Backstreet Boys
  2. Dalla pelle al cuore - Antonello Venditti
  3. Non mettermi in croce - Gigi D'Alessio
  4. Wonderful life - Zucchero
  5. Monsoon - Tokio Hotel

Ci piacerebbe
  1. Valerie - Mark Ronson feat. Amy Winehouse
  2. Let Me Know - Roisin Murphy
  3. With every heartbeat - Robyn with Kleerup
  4. Universo - Cristina Donà
  5. 1 2 3 4 - Feist
  6. About you know - Sugababes

Alla prossima.

Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.43 del 27/10/2007

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, fortuna che Timbaland (quello che vestito Dolce & Gabbana, canta di non averci una lira) e il suo compare non fanno davvero gli stilisti di professione! Cucire un abito futuristico e sexy a Britney Spears; nel momento in cui pare un catorcio...mi pare davvero un raffinato esercizio di stile!
Mille per mille daccordo su Giuliano Palma e su tutti gli altri che cercano di rendere gradevole al pubblico di oggi, i successi che hanno emozionato le mamme e i papà.

gloucester ha detto...

D'accordissimo su GIMME MORE, l'unica produzione pop su cui sia valsa la pena soffermare l'orecchio negli ultimi tempi.
Incuriosito da una recensione insolitamente entusiastica dell'album sulla pagina web del GUARDIAN, ho voluto dare una chance a Britney,la cui caduta, come già per Whitney Houston (e non voglio assolutamente dire che sia contento di quello che succede loro, per quanto ne sappiamo dalla cronaca) ce l'ha resa umana e sopportabile.
Dai tempi di BABY ONE MORE TIME non si sentiva niente di altrettanto brillante dalle parti del progetto BRITNEY SPEARS.