12 agosto 2008

Ci piacerebbe/ La Hit Parade che non c'è: Luglio 2008

Eccoci all'appuntamento mensile con la "Hit Parade Che Non C'è", dedicata ai brani che auspichiamo guadagnino un'attenzione maggiore e si facciano spazio nella Top 100 settimanale. Anche nel luglio appena trascorso abbiamo osservato alcuni brani già segnalati nei nostri "ci piacerebbe" entrare in classifica: è il caso di Love Is Noise dei Verve, dopo una sola settimana di segnalazione, e di I Kissed A Girl di Katy Perry, che era in questa graduatoria proprio lo scorso mese.

1. Electric Feel - MGMT
La prima posizione della nostra classifica riassuntiva mensile tocca ancora una volta a un brano che può essere definito "rock", anche se nel caso degli MGMT, duo americano decisamente originale ed eclettico, il termine va preso con le pinze. Tratto da ORACULAR SPECTACULAR, album destinato a figurare tra i preferiti dalla critica mondiale di questo 2008, "Electric Feel" è un ibrido tra funk, pop e rock, reminescente dei Rolling Stones fine anni '70 (vedi "Miss You" o "Emotional Rescue"), con una venatura elettronica e un'interpretazione in falsetto che lo rendono, proprio come il loro "Time To Pretend" già attualmente nei top 100, un brano impossibile da paragonare al resto della produzione attuale.

2. Shut Up And Let Me Go - The Ting Tings
In Inghilterra sono il gruppo del momento, e anche in Italia la stella del duo di Salford brilla sempre di più. Mentre "Great DJ", il primo singolo dal loro album di debutto WE STARTED NOTHING, è da tre mesi in classifica, il nuovo estratto "Shut Up And Let Me Go" potrebbe persino superarne la popolarità, grazie alla sua scanzonata immediatezza ma anche a un arrangiamento funk e accattivante.

3. Crazy In Love - Puppini Sisters
Secondo mese in graduatoria per le divertenti e gradevolissime Puppini Sisters, il trio inglese guidato dalla bolognese Marcella Puppini, specializzato in cover realizzate con armonie vocali d'altri tempi, come in questa versione di "Crazy In Love" di Beyoncé. Il brano è incluso nel loro secondo album THE RISE AND FALL OF RUBY WOO, successore del loro debutto del 2006 BETCHA BOTTOM DOLLAR.

4. I Know UR Girlfriend Hates Me - Annie
29enne, norvegese di Bergen, dj e cantante, Annie Lilia Berge Strand (questo il suo nome completo all'anagrafe) si è già fatta conoscere sulla scena dance qualche anno fa con l'ottima Heartbeat, a cui il successo è sfuggito davvero per un soffio. Con un nuovo contratto discografico e un team di produttori "blindato" (da Richard X qui all'opera agli Xenomania delle Girls Aloud) è pronto ad uscire in settembre il suo secondo album DON'T STOP, che conterrà questa "I Know UR Girlfriend Hates Me", che si muove su un'attualissima scia electro-pop.

5. Sospesa (Soul Waver) - Malika Ayane e Pacifico
Nata a Milano nel 1984 da padre marocchino e madre italiana, Malika Ayane è uno dei (pochi) nomi nuovi della nostra scena musicale di quest'estate 2008. Scoperta dalla Sugar, con la sua suggestiva voce ha fatto tesoro della delicata "Soul Waver" composta per lei da Ferdinando Arnò, ora tradotta anche in italiano come "Sospesa", in una versione che ospita il cameo di Pacifico.

6. La canzone dei vecchi amanti - Petra Magoni & Ferruccio Spinetti
Sono tornati con l'album MUSICA NUDA 55/21 (pubblicato nientemeno che dalla Blue Note) Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, ovvero il duo voce-e-contrabbasso capace di cimentarsi con grandissima bravura, classe e ironia in un repertorio che spazia dai Beatles a "Anema e core", da Celentano a De Andrè. Spicca in particolare una splendida versione de "La canzone dei vecchi amanti" di Jacques Brel (già ripresa da Battiato alcuni anni fa), realizzata con lo speciale contributo di Stefano Bollani al pianoforte.

7. Paris Is Burning - Ladyhawke
Lei si chiama Ladyhawke, forse ispirata dal film fantasy dell'85 che vedeva protasgonista Michelle Pfeiffer, ma i riferimenti anni '80 non finisco qui. Al secolo Pip Browne, la 26enne musicista neozelandese è dichiaratamente influenzata da vere e proprie icone di quel decennio, da Stevie Nicks a Joan Jett passano per i Van Halen. Non che "Paris Is Burning" -nonostante il titolo- sia un pezzo rock, anzi: il suo umore dance ed estivo la pone invece un po' a metà strada tra la nuova generazione di popstar post-moderne alla Feist e le "indimenticabili" Bananarama!

8. Baudelaire - Baustelle
Oltre ad esserne il terzo singolo estratto, "Baudelaire" è una delle canzoni più significative di AMEN, l'album che ha definitivamente consacrato i Baustelle tra i fuoriclasse della musica italiana d'autore (ma senza banalità retoriche) dell'ultimo decennio, con un testo tutto da ascoltare e un andamento dance un po' ispirato dalle produzioni DFA (vedi LCD Soundsystem). Una scelta controcorrente per la stagione estiva, ma tant'è...

9. To Be Loved - Joan As Police Woman
"To Be Loved" è il primo singolo internazionale dal secondo album solista della cantautrice e violinista Joan Wasser, in arte Joan As Police Woman, dalla storia personale degna di un romanzo: fidanzata di Jeff Buckley ai tempi della sua misteriosa scomparsa, è stata uno dei punti di forza di Antony & The Jonsons ai tempi dell'album-capolavoro "I Am A Bird Now" prima di collaborare con musicisti del calibro di David Sylvian e Rufus Wainwright.

Left Behind - CSS
Noti anche come Cansei de Ser Sexy, i CSS sono un sestetto a prevalenza femminile (4 su 6) emerso nella scena rock internazionale nonostante l'insolita provenienza, visto che sono originari di San Paolo del Brasile. Scritturati un paio d'anni fa dalla Sub Pop -l'etichetta discografica indipendente che per prima intuì il potenziale dei Nirvana e di altri protagonisti del "grunge rock" dei primi anni '90-, sono con DONKEY al secondo album, attualmente promosso dall'elettro-rock di "Left Behind".

By Pop

Classifica precedente: Giugno 2008

1 commento:

Anonimo ha detto...

si,Musica Nuda,in Francia ha firmato un contratto colla Blue Note.
in Italia,la Rai li manda in onda,all'una di notte,vedi gargantua o Parla con me.