06 dicembre 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.48 del 6 Dicembre

Per questa settimana invertiamo l'ordine tra la hit parade che c'è (la Top 100 Brani) con quella che non c'è (la classifica dei brani che ci piacerebbe fossero nella Top 100 Brani).
Mentre il resto di questa chart è abbastanza movimentata, con 6 nuovi ingressi, al vertice restano inamovibili, per la terza settiamna, i Major Lazer con l'eccellente Keep It Goin' Louder.

Al solito, eccovi il player con la Top 20, in modo che possiate ascoltare l'intera playlist mentre leggete i commenti (e votate i vostri preferiti).



Adesso è facile della eterna Mina in copia con Manuel Agnelli degli Afterhours è risultata in testa alle vostre preferenze, seguita dall'accoppiata Islands / Crystalized dei sorprendetn XX e dalla longeva I Won't Kneel dei Groove Armada. Questi sono invece i nuovi ingressi.

Al terzo posto un pezzo che potrebbe essere un buon hit, Right Hand Hi, il singolo che lancia la 29enne rapper di Chicago chiamata Kid Sister (al secolo Melisa Young), prodotto nell'occasione da due dei dj svedesi (nonostante i cognomi...) più quotati dell'ultimo periodo, cioè Sebastian Ingrosso e Steve Angello. Il brano fa parte del suo recente album di debutto ULTRAVIOLET.

E' in giro ormai da più di un anno, contenuto nell'album del francese Sebastien Tellier del 2008 SEXUALITY, e recentemente il produttore tedesco Boys Boize ne ha fatto un remix in stile electro. Il brano è L'amour et la violence, malinconico ed ipnotico.

Singolo di debutto prodotto da Starsmith per una 23enne inglese, Ellie Goulding, che ha studiato il clarinetto e poi è passata alla chitarra regalata alla sorella. Si trata di Under The Sheets, ennesimo pezzo con influenze electro.

Segnalazione strameritata per I sentimenti, una delle più belle canzoni incluse nel recente album di Noemi SULLA MIA PELLE: si tratta di una cover, anche se l'originale -scritto e interpretato da Max De Angelis- era passato completamente inosservato.

I Golden Filter sono un duo di New York, Penelope e Stephen, i cui lavori erano già entrati nelle compilation della Kitsuné. Un paio di settimane fa questo trascinante pezzo intitolato Thunderbird che si riferisce all'uccello della mitologia dei nativi americani, probabilmente riconducibile al condor.

Infine Never Get Enough di una band belga dai suoni, tanto per cambiare. elettro-pop sulla scena da una decina d'anni nel giro indie. L'intero l'album eponimo da cui è tratto il pezzo è stato prodotto dai loro compatrioti Soulwax, quanto di più "cool" può trovarsi in giro ultimamente.

Ok, a voi la scelta.



Classifica precedente: Settimana n.47 del 29 Novembre

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