21 dicembre 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.50 del 20 Dicembre

Anche questa settimana, classifica piuttosto movimentata. In controtendenza rispetto alla produzione discografica, un altro brano italiano è ai vertici del nostro gradimento. Si tratta dell'ottima Se lascio perdo dei misconosciuti Serpenti che, naturalmente, non vi capiterà di sentire da molte parti (ma per fortuna c'è la nostra "Hit Parade che non c'è"...).

Al solito, iniziamo con il player che contiene la lista dei nostri pezzi preferiti per questa settimana. Le chiacchiere, e le votazioni, più giù.



Stabile al secondo posto l'electropop indie Under The Sheets della biondina Ellie Goulding mentre al terzo, in crescita impetuosa l'elettronica al servizio del dancefloor degli Hot Chip con One Life Stand, con suoni inusuali e piuttosto azzeccati.

Già. Forse ve ne sarete accorti. Ma le cose più interessanti di questi tempi tendono ad avere le stesse caratteristiche: produttori indipendenti, nei paraggi dell'elettronica e del dancefloor. Caratteristiche che ritroviamo, in tutto o in parte anche nelle nuove proposte di questa settimana.

Ad iniziare dalla posizione n.4 che vede il norvegese Lindstrøm, tra i migliori talenti in circolazione in quella scena musicale che sta riscoprendo la "disco" più marginale ma interessante del periodo fine anni '70/inizio anni '80, detta anche "cosmic". L'album REAL LIFE IS NO COOL, in uscita a gennaio, è firmato insieme alla cantante Christabelle (qualcuno ha azzardato il parallelo Giorgio Moroder-Donna Summer...). Di Baby Can't Stop esistono già varie versioni, e quella che prediligiamo è rimissata dall'ottimo duo belga Aeroplane, ma segnaliamo anche la versione più funky firmata dagli Idjut Boys.

E' napoletano, ma da qualche anno vive a Londra: Stefano Miele (già noto in passato come Madox) è attualmente tra i più quotati dj/produttori dance sotto lo pseudonimo di Riva Starr, e -dopo alcuni azzeccati remix tra cui quello per "Love Long Distance" dei Gossip- a fine gennaio uscirà per l'etichetta inglese Made To Play il suo album "If Life Gives You Melons, Then Make Lemonade", che includerà I Was Drunk, brano realizzato con il duo francese Noze.

A giudicare dalle vostre scelte con il sondaggio alllegato a questa particolare classifica, sembrate prediligere di gran lunga brani italiani. Tra i primi cinque brani che avete gradito maggiormente la scorsa settimana, ben 4 sono italiani: in testa c'è Noemi con I sentimenti, poi il rap di Silvestri con la satirica L'imperatore Tiberio, seguita dai suddetti Serpenti e dallo Zen Circus con Vuoti a perdere (unica intrusa straniera, la sorprendente Cry Cry Cry di Oceana).

Vi facciamo quindi scoprire un ulteriore brano italiano tra quelli che meriterebbero maggiore diffusione ma che viene relegato ai soliti circuiti "alternativi": i Frigidaire Tango che sono ritornati dopo circa vent'anni con l'album L'ILLUSIONE DEL VOLO, prodotto da uno dei migliori produttori italiani in circolazione, Giorgio Canali. Dall'album del sesetto veneto (Bassano del Grappa) abbiamo scelto cui vi proponiamo l'eccellente Natural mente, che ben rappresenta l'atmosfera intimista e cantautoriale dell'album.

Gli altri due nuovi ingressi riguardano il synth pop degli Hurts, nati dalla fusione di due pre-esistenti band di Manchester, Bureau e Daggers, con Wonderful Life associato ad un video retro in puro bianco e nero, ed un altro gradito ritorno dopo circa un decennio: quello della raffinatissima cantante di origini nigeriane Sade, con il singolo che anticipa l'omonimo album in uscita il prossimo febbraio: Soldier of Love. Così non dite che segnaliamo solo cose indie e che snobbiamo il mainstream per partito preso...

Ok, fateci sapere quali brani sono di vostro maggior gradimento.



Classifica precedente: Settimana n.49 del 12 Novembre

Nessun commento: