11 dicembre 2009

L'imperatore Tiberio di Silvestri

Si rifletteva qualche post fa su coraggio e paura dei nostri artisti. Beh, quasi a smentirci, qualcosa si sta muovendo. Per esempio, c'è questa cosa di Daniele Silvestri:



Già, il soggetto non poteva che essere colui-che-non-si-può-nominare, dipinto come un imperatore romano da basso impero, con le cavalle fatte ministre, con accostamenti insistenti alla maschera clownesca per antonomasia di Totò e con il BER-LUS-CO-NI DI-MET-TI-TI della folla del No B-Day scandito ossessivamente sullo sfondo.

E poi c'è questa cosa dell'intervista di Fiorella Mannoia a L'era glaciale e sinanche Morgan (Morgan!) sempre alla trasmissione della Bignardi.

Ah, la suddetta trasmissione ha ovviamente subito una mezza censura/boicottaggio con una ritardata messa in onda in modo che meno gente potesse seguirla, per dire.

6 commenti:

Marcello ha detto...

Mi viene da pensare che se l'opposizione è quella che si è vista dopo l'episodio contro Berlusconi a Milano, credo che Silvio possa governare fino all'anno 4000.

I motivi:
1) gesto scriteriato e pericoloso da parte di un pazzoide.
2) parole molto infelici dopo il gesto da parte di esponenti politici dell'opposizione.
3) popolo della rete che inneggia all'aggressore su FB e altri siti... le stesse persone peraltro che inneggiano alla pace a parti politiche invertite.

Un episodio di violenza (contro chiunque, di destra, sinistra o apolitico) è solo da condannare con fermezza. Molti italiani hanno perso un'occasione per fare bella figura.

christian ha detto...

Finalmente ce l'hanno fatta! Gente miserrima che non avrebbe nemmeno il diritto di vivere è riuscita a fomentare l'animo e la mente malata di un pazzo solitario che stasera ha tirato un Duomo in miniatura sul volto del Premier.
"Un incensurato che vota PD", hanno detto. Con dei problemi mentali.
Povero Pd, come sei messo male se ha elettori così!
Come se uno qualsiasi, che vota per un partito differente da quello di Bersani, andasse ad un comizio dello stesso e gli sparasse una revolverata in bocca.
Sono pronto a scommettere che ci sarà il solito giudice del cazzo che dopo due settimane di galera lo fa uscire. E all'uscita ci sarà qualche imbecille che lo acclamerà come fosse un eroe. Questa è l'Italia,gente... questa è la sinistra.
Che grande atto di coraggio tirare in faccia un oggetto contundente ad un uomo di 73 anni! Veramente un grande coraggio, soprattutto perchè mimetizzato tra gente "amica".
Complimenti, caro Massimo Tartaglia: sei davvero un gran pezzo di merda!
Spero che la tua squallida vita finisca presto ed in maniera molto ma molto dolorosa.
La tua e di quelli come te.
Peccato che la polizia ti abbia portato via e non ti abbia lasciato nelle mani di chi stava per linciarti! I poliziotti quando servono veramente non ci sono mai, ma quando non servono, state tranquilli che sono lì!
Nello schifo politico attuale ci sarà perfino qualche genio che lo proporrà in qualche lista. Virtualmente (visto che non posso farlo altrimenti) sputo in faccia a lui e a quelli che oggi si sono detti contenti, come quei figli di puttana che dopo neanche un'ora avevano già creato il fan club Tartaglia su quel cazzo di Facebook, generalmente usato da sfigati che non sanno relazionarsi altrimenti. Mi fate schifo.
Spero che una cosa del genere - e anche peggio - possa succedere ai vostri padri e alle vostre madri.
Vi siete chiesti come mai ad un elettore di centro o di destra non viene mai in mente - che so - di prendere a testate in bocca un Francheschini o sprangare uno qualsiasi di un altro partito? Perchè c'è molta più maturità, non c'è invidia per gli altri leader politici (ci mancherebbe altro!) e perchè non esistono personaggi di spicco o che abbiano talmente tanta di quella personalità che attirino simpatie od antipatie.
Dall'altra parte c'è il nulla assoluto. E al nulla cosa puoi dire?
Comunque se adesso, a qualche pazzo, venisse l'idea di versare la benzina addosso a Di Pietro e di dargli fuoco o accoltellarlo allo stomaco non ci dobbiamo assolutamente stupire. Si fa presto ad emulare i cattivi comportamenti. E chi semina vento....

pop! ha detto...

Ciao Christian, visto che posti il tuo intervento anche qui (ma perchè proprio sul brano di Silvestri, che dicevi di stimare come artista?), ti rispondo più esplicitamente. I malati di mente sono malati di mente: ce ne sono parecchi che votano anche PDL, Fiamma e così via (aggiungi pure alla lista il tuo partito di estrema destra preferito...). Di revolverate stai parlando tu per primo, e la cosa sinceramente mi spaventa: ti vedo partecipe all'escalation che poi a parole vorresti condannare. Permettimi di dirti anche che non sono d'accordo sulle tue parole (qualunquiste) circa la polizia, che invece in questo caso -come spesso- ha fatto semplicemente il suo lavoro.
Inoltre ti segnalo che su Facebook esistono anche gruppi tipo "annega il clandestino", "a morte i comunisti" e -novità di oggi, forse non lo sapevi ancora- "uccidiamo a sprangate Di Pietro": qualche commento su questi? E lì la presunta maturita di quegli elettori di destra dove sarebbe? Abbi pazienza, sei tu per primo a usare due pesi e due misure e adesso ti lamenti perchè il tuo "idolo" subisce fisicamente quella violenza che lui (e i suoi accoliti) hanno continuato a spargere verbalmente per 15 anni. Sai com'è, anche il tanto amato Mussolini poi è finito impiccato...

Radio ha detto...

Christian e Pop, state proprio inguaiati tutti e due.

E' mò che fate mi spaccate la faccia?

E' solo questione di cervello riuscire a capire la differenza tra lo scontro verbale anche URLATO e quello fisico che è fatto per i barbari e gli imbecilli di dx o sx che hanno materia grigia come la particella di sodio nell'acqua Lete.

Ma anche chi è imbecille in carcere deve finirci se cerca di uccidere qualcuno, e se è malato mentale deve andare al manicomio.

Evviva gli sbandieratori dell'arcobaleno, i girotondini e i facebbucchiani che fanno capire a sempre più persone perchè i comunistoidi sono in estinzione.

pop! ha detto...

Radio, sono perfettamente d'accordo con te fino all'ultima frase. Infatti stavo cercando di far capire a Christian che non è questione di "parte politica" ma di civiltà, e sottolineo nuovamente come la polizia abbia fatto benissimo a sottrarre quel poveretto al linciaggio che stava per subire, per assicurarlo invece alla giustizia. Sull'ultima frase, al di là del tuo outing politico (che non mi fa nè caldo nè freddo), commetti invece un errore gigantesco a credere che facebook sia esclusivamente popolato da "rossi". Informati meglio...

chartitalia ha detto...

ohi christian, vediamo se ho capito:
- tu dici c'è della gente che non avrebbe neanche il diritto di vivere
- tu ti auguri che la vita di un pezzo di merda finisca molto ma molto presto, in modo doloroso per la precisione
- tu ti auguri che tale sorte non capito solo al suddetto pezzo di merda ma anche a quelli come lui (non ho capito quali sono i criteri per essere assimilati nella categoria)
- tu ti rammarichi che non sia stato linciato
- tu sputi in faccia, virtualmente, non potendolo fare fisicamente
- e cose così.

Ora, se è ancora valida la logica aristotelica del principio di non contraddizione, mi sembra di dedurre che tu non sia contrario di per sè a "fomentare l'animo" ma dipende verso chi lo si fomenta, corretto?

Dunque, mi sembra di capire che tu ti senta autorizzato a farlo come reazione, corretto?

Allora, seguendo il tuo ragionamento (è un ragionamento, vero?) si tratta di capire:

A) chi ha iniziato a fomentare l'animo perchè, applicando il tuo ragionamento (e la logica della tua reazione), facilmente qualcuno potrebbe asserire che quella dello squilibrato mentale è stata una reazione al "fomentare l'animo" di qualcun altro

B)se è vero che "a un elettore di centro o di destra non viene mai in mente - di prendere a sprangare uno qualsiasi"

Ok, visto che da queste aperte predilegiamo i ragionamenti, più o meno argomentati (solo per questioni di lunghezza), ci ripromettiamo un post specifico sui due punti suddetti.

A presto.