12 gennaio 2010

Pirl Parade 2010/ Settimana n. 1 (da 5 a 11 gennaio 2010)

Il purtroppo-ministro Brunetta stravince alla grande il Pirl della scorsa settimana per la sua proposta di riforma dell'Art. 1 della Costituzione, riuscendo a vincere finalmente qualcosa. E riesce a surclassare anche la sciura Mestizia Moratti con la sua altrettanto raccappricciante proposta di dedicare una via al pregiudicato Craxi.

Vabbe', per la serie "all'orrore non c'è fine", veniamo alle nomination di questa settimana.

1. Roberto Maroni
A Rosarno ci sono questi poveracci che lavorano per 14 giorni a circa 1 euro all'ora e vengono trattati come schiavi per mantenere bassi i prezzi delle clementine. Qualcuno per divertimento spara loro addosso ed i poveracci si esasperano e sfiorano la rivolta. Qual è la sentenza del Maroni (nomen omen)? Richiedere l'intervento dell'ispettorato del lavoro per sfruttamento e riduzione in schiavitù? No. Avviare un'indagine per scoprire gli autori della sparatoria? No. Secondo lui c'è stata troppa tolleranza con gli schiavi e bisogna radere al suolo le baracche dove erano accampati. Ah, giusto per non dimenticare chi ha aizzato questo clima.

2. Roberto Calderoli
Un altro purtroppo-ministro, questa volta della "semplificazione". Appena nominato aveva tuonato: "Taglierò 50 mila poltrone! 34 mila enti impropri! 39 mila leggi inutili!". Ma alla data non ha tagliato alcuna poltrona nè tantomeno alcun ente. A tutta quella inutilità se ne è aggiunta un'altra: quella del suo ministero.

3. Letizia Moratti
La sciura milanesa sta diventando una assidua frequentatrice del nostro premio e, ne siamo convinti, prima o poi riuscirà ad aggiudicarselo. Questa volta è sugli scudi per essere stata condannata (per la seconda volta in pochi mesi) dalla Corte dei Conti per aver assunto, ovviamente a spese dei contribuenti, dei consulenti pagandoli da dirigenti in palese violazione di legge. Solo per quest'ultima violazione dovrà restituire al comune di Milano 53.000 euro.

4. Vittorio Sgarbi
Tra i tanti misfatti attribuibili a Mediaset c'è questa cosa di averci imposto questo sgradevole parolaio il cui unico scopo è di far parlare di sè. Questa volta ha intimato a YouTube di togliere tutti i video dove compare la sua immagine. Se ciò non avvenisse chiederà come danni 10.000 euro al minuto.

5. Angelo Panebianco
Uno dei massimi editorialisti del Corriere (sic!), insieme ad altri degni campioni quali PiGi Battista o Ernesto Galli Della Loggia, perennemente in soccorso del vincitore di turno. Di costui vi segnaliamo il coraggioso atto d'accusa di giovedì scorso sui fatti di Rosarno. Con chi sel prendeva il nostro eroe? Con la malavita organizzata che sfrutta i braccianti? Con gli abitanti locali che tirano ai "negri"” con fucili ad aria compressa? Col racket dell'immigrazione clandestina? No: con quegli educatori che non fanno più il presepio a scuola.

Già, madamina, il catalogo è questo...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 4 Gennaio 2010

1 commento:

tortnoise ha detto...

Dire che gli abitanti di Rosarno sparano addosso agli immigrati e` cattiva informazione.
La presenza di immigrati soprattutto clandestini cioe` ricattabili fa il profitto di pochi spesso disonesti al nord come al sud mafiosi e non.
Per la maggior parte degli abitanti di una zona ad alta densita` di immigrati clandestini ci sono solo problemi.
Il rancore che una parte di questi cittadini prova verso gli immigrati e` espressione della classica guerra fra poveri visto che i clandestini finiscono per fornire manodopera a paghe che per gli italiani sono inaccettabli a meno di non voler finire a vivere come i suddetti .
E no, non sono lavori che gli italiani non vogliono piu` fare: anche perche` stiamo parlando di zone represse economicamente , con tassi di disoccupazione molto al di sopra, della media nazionale .(http://archivio.rassegna.it/2008/lavoro/articoli/istat_occupazione.htm).
Non sto giustificando le violenze degli uni o degli altri, solo non diciamo che gli abitanti di Rosarno come hobby hanno la caccia al negro.