07 febbraio 2010

Pirl Parade 2010/ Settimana n. 5 (da 31 gennaio a 6 febbraio)

Il purtroppo-ministro ed aspirante sindaco di Venezia, Renato Brunetta, si aggiudica in scioltezza il Pirl della settimana scorsa grazie ad una delle sue tante proposte strampalate (non ricordo neanche più quale).

Queste sono invece le nomination per questa settimana.

1. Paolo Romani
Sta diventando uno dei beniamini di questa rubrichetta. Il vice-ministro delle Comunicazioni ne ha sparato una degna del mini-stro Brunetta: quando un minore visiterà un sito definito pericoloso, il pc utilizzato invierà un SMS ai genitori e la navigazione del minore verrà bloccata. Il chè, oltre ad una totale idiozia, sottende una cultura totalitaria delirante: quella di uno Stato etico che si arroga il diritto arbitrario di stilare una lista di siti "proibiti" e di romperti le palle via sms se qualcuno in casa tua li frequenta. Ma potrebbe farsi un paio di chili di cazzi sua.

2. Giorgio Napolitano
Si è tuffato come un pivello nella trappola tesagli dalla tessera P2 n. 1816: proporre norme giuridiche disgustose (la salva-mafia) per far passare quella che lo è un po' meno: il legittimo impedimento. Legittimo un cazzo.

3. Maria Stella Gelmini
Il ministro della Pubblica Distruzione ha completato la sua opera varando la non-riforma della scuola superiore, che ha definito "epocale" (!). Di epocale ci sono soli tagli generalizzati e priviliegi per gli insegnanti di religione.

4. La tessera P2 n. 1816
La vista del premier in Medio Oriente è stato un successo. Ha solo fatto incazzare contemporaneamente Israele e i Palestinesi, ha fatto la solita figura di merda con i giornalisti di mezzo mondo e compromesso gli affari di ENI in Iran. Quando ce ne libereremo sarà ormai troppo tardi.

5. Pierluigi Bersani
Portentosa iniziativa del neo-segretario del PD: sulla televisione web del partito, Youdem, andrà in onda il dopofestival di Sanremo per stare vicini ai giovani. Che qualcuno gli faccia sapere che il 46% degli spettatori del festival ha un'età superiore ai 55 anni e circa il 30% è sopra i 64 anni. Già, per essere vicini ai giovani...

Vabbe', a voi la scelta.


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 30 Gennaio 2010

2 commenti:

herr doktor ha detto...

stavolta zZilvio non ha rivali ...

la sua visita è stata largamente ignorato: sia su aljazeera, Times, CNN poco o nessuno spazio.

Su Jerusalem post (www.jpost.com) poco spazio e in compenso un articolo molto in vista sul lusso della spedizione italiana ... e molti dubbi circa l'interesse di Israle di entrare nellUE

Alla fine una sparata a fini solo elettorali (la comunità ebrea a Roma, che è discretamente numerosa e influente) con ulteriori danni per il Paese ...

Anonimo ha detto...

imbattibile
(c'è bisogno di dire chi?)