18 marzo 2010

Class Action contro la RAI

Premesso che chi vota questa destra mi fa schifo, ecco un altro esempio dei tanti disastri che questo governo sta consumando, con la complicità di chi li vota: l'affossamento della RAI. Il dubbio è di quelli amletici: mantenere in vita questa Rai completamente asservita ad una parte (che è la stessa che detiene il resto del sistema televisivo italiano), e per giunta pagata con i nostri soldi, o lasciarla completamente al suo destino e non riconoscerle più il suo ruolo di servizio pubblico?

Continuo ad essere combattuto tra le due ipotesi ma dopo le ultime vicende (TG1 militarizzato dal maggiordomo Scodinzolini, bavaglio messo ai talk show politici, direttore generale Rai ridotto a prendere ordini direttamente dal proprietario della maggiore azienda concorrente, authority delle comunicazioni completamente asservita ai voleri del capo del governo) credo che ormai vi sia poco da fare e tanto vale prenderne atto: questa Rai non merita di sopravvivere.

Non possiamo quindi che accogliere favorevolmente la decisione dell'associazione Altroconsumo di promuovere una class action contro la RAI per mancata fornitura del servizio pubblico d'informazione con lo stop ai talk show. Con tale class action si richiede il il risarcimento del danno subito dagli utenti che, pur pagando il canone, non possono fruire del servizio d'informazione.

Tutti, avendo pagato il canone, possono partecipare alla class action attraverso il sito di Altroconsumo che vi invitiamo a consultare per ulteriori dettagli.

3 commenti:

pop! ha detto...

Ma invece provare a contrastare chi "militarizza" e asservisce la RAI ai suoi voleri?

chartitalia ha detto...

Pop!, ti sembra che non ci stiamo provando?

Ma sinchè una buona parte di italiani sceglie di appoggiare gli interessi personali e privati di un vecchietto patetico con la faccia impiastricciata ed i capelli dipinti che continua a trattare l'intero paese, abitanti inclusi, come fosse cosa sua privata, i risultati sono quelli che sono: la RAI sta per essere addirittura epurata da tutti quelli non allineati al pensiero unico

ecco, che almeno non lo facciano con i miei soldi; quanto promosso da Altroconsumo mi sembra una cosa molto più civile del non pagamento del canone che è molto più ambiguo; qui si pretende un risarcimento di un danno specifico, che andrà dibattuto in un processo pubblico, cosa piuttosto rilevante; da questa classe politica mi aspetto poco o niente, tant'è che a favore di questa cosa del bavaglio ai talk show si sono espressi anche i radicali, ambigui come sempre

pop! ha detto...

A rimetterci è comunque la RAI, e a guadagnarci è comunque Mediaset. L'obiettivo è lo stesso di Silvio B., come ha ribadito pochi minuti fa: vedi http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/03/18/visualizza_new.html_1734813754.html