17 luglio 2010

Non sei poi così furbo/ Effetto di convalida soggettiva

La Falsa Credenza: Le affermazioni generiche ti lasciano piuttosto scettici.

La Verità: Si è inclini a credere ad affermazioni vaghe e si finisce col credere alle profezie, sopratutto se sono positive e sono indirizzati direttamente a te.

In base ai dati che ho raccolto dai vostri commenti a questo blog, dalle email pervenutemi ed altre informazioni di web analytics, io ho un'idea precisa di chi tu sia.

Questo è quello che ho scoperto su te:

Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino eppure hai una tendenza ad essere critico nei confronti di te stesso.

Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio.

Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio. Disciplinato e controllato all'esterno, tendi ad essere preoccupato ed insicuro dentro di te.

A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta.

Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi. Ma hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri.

A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato.

Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere davvero irrealistiche.

Allora ti sembra che ci abbiamo colto? Ti ritrovi descritto nelle precedenti predizioni?

No? Invece dovresti: tali affermazioni descrivono tutti.

Tutte le affermazioni di cui sopra provengono da un esperimento condotto da Bertram R. Forer nel 1948. Egli consegnò un test di personalità ai suoi allievi. Al termine fornì a ciascuno di loro un'analisi della personalità quale risultato del test effettuato. In seguito egli invitò ognuno degli studenti a dare un giudizio, su una scala da 0 a 100, al profilo fornito sulla base di quanto questo risultato si adattasse a loro stessi.

La media fu di 85. Un successo strepitoso.

Solo al termine Forer rivelò agli studenti che era stato consegnato a tutti lo stesso profilo psicologico.

Beh, il blocco di frasi precedenti costituiscono esattamente il profilo che Forer consegnò ai suoi studenti. E per la cronaca, sono un minestrone di frasi estratti da oroscopi.

La tendenza a credere ad affermazioni generiche costruite esplicitamente per rivolgersi più o meno a tutti è noto, appunto, come Effetto Forer. Gli psicologi indicano questo fenomeno come la causa che fa cascare diverse persone nelle grinfie di pseudoscienze quali i bioritmi, l'iridologia, la frenologia, se non addirittura nel misticismo della astrologia, la numerologia o i tarocchi.

L'Effetto Forer è parte di un più ampio fenomeno che gli psicologi indicano come "effetto di convalida soggettiva", che è un modo fantasioso per dire che si è piuttosto vulnerabili ad essere suggestionati quando l'oggetto della conversazione sei proprio tu.

Dal momento che tu sei sempre nei tuoi pensieri, tu occupi buona parte del tuo spazio mentale.

Anche se con alcune varianti culturali, la maggioranza delle persone è portata a sentirsi una persona unica e speciale, in preda a sogni, speranze, paure e dubbi.

Appena se ne hanno gli strumenti, si tende a personalizzare di tutto: la targa della propria macchina, la suoneria, lo sfondo del computer, i muri della propria stanza.

Tutto intorno a te dice qualcosa sulla tua personalità. Coltivare una impareggiabile idea di sè, sia attraverso la distruzione sia attraverso la creazione, non è qualcosa che si possa prendere alla leggera.

Eppure, in qualche modo tra natura ed educazione, siamo tutti molto più simili di quanto pensiate.

Geneticamente, voi ed i vostri amici siete piuttosti identici. Gli stessi geni formano il cervello che costituisce l'intelligenza da cui scaturiscono i pensieri. Quindi, geneticamente , la tua vita mentale è simile a quella di tutti gli altri, come dei piedi nelle scarpe.

Culturalmente, siamo diversi. Noi siamo formati da differenti esperienze in ambienti differenti. Eppure, sotto sotto, siamo tutti uguali e se non ce ne rendiamo conto ciò può essere sfruttato da qualcuno.

Non vogliamo sentire cose negative su noi stessi. Se qualcuno ti dice "sei una persona molto onesta, ma ci vuole un po' di tempo per arrivare davvero a conoscerti" allora sarete sicuramente d'accordo, perché non c'è niente di negativo. Modificate l'affermazione ponendola esattamente al contrario: "Sei falso e la gente può leggerti come un libro aperto" è terribile. Nessuno vuole sentire cose del genere e subito si è indotti a credere che tale giudizio sia superficiale e perfido.
-Paul Michael, guru pubblicitario


Se una frase è ambigua e tu credi che sia rivolta direttamente a te, si tenderà a rimuovere tale ambiguità trovando modi di far combaciare la frase con le proprie caratteristiche. Pensa a tutto il tempo passato a cercare di capire chi sei, a distinguere le tue qualità da quelle degli altri, ed applica la stessa logica.

Questo è un esempio di un oroscopo tratto da horoscopes.com: "Ad un certo punto del giorno, potreste avere la sensazione che non state lavorando secondo quanto dovreste, ed il panico sta per assalirvi. Ciò potrebbe rivelarsi un buon fattore motivante, ma non c'è bisogno di sbattersi di più. Siete in una fase di stallo. State calmi."

Ora, questo è un altro estratto, sempre dalla stessa fonte, ma per un segno zodiacale differente: "Non essere troppo duro con te stesso se ti stai trascinando a fatica verso la fine della giornata. Sarete in grado di ricaricare le batterie prima di domani. In serata, relax a casa con un buon libro."

Sì, gli oroscopi descrivono cose generiche che capitano a tutti noi, ma se ne estraete una di queste cose dal mucchio, potete osservarne i dettagli e l'accuratezza. Se si crede di vivere sotto l'influenza di un segno, e che il movimento dei pianeti possano divinare il futuro, una affermazione generica può risultare molto precisa.

E' la speranza che fornisce potere alla validazione soggettiva. Se si vuole che il paranormale sia reale, o che le sacre pietre svelino l'ignoto, si troverà un modo di crederci anche quando tali credenze di dimostrano fallaci.

Quando si vuole credere in qualcosa, quando si ha bisogno che qualcosa sia vero, si cercheranno i contorni e si collegheranno i puntini come le stelle di una costellazione. Si prenderà il caso e gli si darà uno scopo, si trasmuterà il caotico in sistemico, l'accidentalità in destino.

Il nostro cervello aborre il disordine. Si troveranno modelli quando non ne esistono, vedere volti nelle nuvole, demoni nei falò.

Coloro che millantano poteri di divinazione dirottano queste tendenze naturali dell'uomo. Sanno che possono contare su di voi per utilizzare dapprima l'effetto di convalida soggettiva e la distorsione di conferma dopo. Vi mettono di fronte ad uno specchio che riflette mille volti e che poi si aspettano che siate voi a validare il volto giusto.

La tendenza naturale dell'uomo a cercare ordine nel caos e a dare credito alle affermazioni generali vengono entrambe esaltate quando l'affermazione ti riguarda direttamente.

Negli anni '90, il network The Psychic Friends sfruttò l'effetto di convalida soggettiva per lucrare centinaia di milioni di dollari all'anno.

Lo psicologo Ray Hyman ha trascorso gran parte della sua vita a studiare l'arte dell'inganno.

Prima di entrare nel mondo della scienza, ha lavorato come un mago e poi passò allo psicologismo, dopo aver scoperto che poteva fare più soldi con la lettura del palmo della mano che con i trucchi con le carte.

La cosa più folle della carriera di Hyman come lettore di palmo della mano è, come molti sensitivi, nel corso del tempo egli cominciò a credere che in realtà avesse poteri psichici. Le persone che venivano da lui erano così soddisfatte, così sbalordite, che finì col credere che avesse effettivamente un dono.

Hyman stava usando una tecnica chiamata cold reading (letteralmente "lettura a freddo") in cui si inizia a guardare una persona con l'obiettivo grandangolare delle generalità e via via, in funzione delle reazioni che si ottengono, si arriva a scrutare sino nell'anima di quella persona. Funziona perché le persone tendono a ignorare le cose poco pertinenti su di loro e mettono a fuoco quelle pertinenti.

Stanley Jack, un altro "mentalista", suggerì ad Hyman di provare qualcosa di nuovo: dire l'opposto di quello che vedeva nella lettura del palmo mano.

Il risultato? Erano proprio come sbalorditi dalle sue capacità, se non di più.

Hyman comprese che non importava quanto efficaci fossero le cose che diceva. Il lavoro veniva svolto dall'altra persona, che ingannava se stessa, vedendo delle specificità in quelle che erano solo delle generalità, esattemente come nell'effetto Forer.

Medium e lettori di mano, quelli che parlano per i morti o vedono l'aldilà per soldi, devono il loro successo all'effetto di convalida soggettiva.

Ricorda: la capacità di autoingannarsi è superiore alla capacità di qualsiasi prestigiatore, ed i prestigiatori si presentano sotto svariate vesti.

Siamo degli esseri mossi dalla speranza e desiderosi di risposte. Mentre si tenta di dare un senso al mondo, ci si concentra sulle cose di cui si ha riscontro e si trascuranno quelle che non ne hanno. E ci sono tante cose nella vita che non hanno alcun riscontro.

La prossima volta che leggi un oroscopo, leggili tutti.

Quando qualcuno afferma di poter leggere nel tuo cuore, tieni a mente che tutti i nostri cuori sono simili.

Links:

Forer’s Research

Shermer’s interview with Hyman

Psychic Friends Network files for bankruptcy

The Skeptic’s Dictionary on Criminal Profiling

John Edward: Hustling the Bereaved

Paul Michael on Cold Reading

Horoscopes.com

(liberamente tradotto da Subjective Validation di David McRaney - You Are Not So Smart)

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