05 gennaio 2012

Hit Parade nella (prei)storia


Il buon Guido ha colpito ancora. Era un progetto che covava da oltre un ventennio e finalmente ha visto la luce nei giorni scorsi, pubblicando ben due libri sulle hit parade (prei)storiche italiane, a partire dall'inizio dell'Ottocento sino ai primi anni del secondo dopoguerra.

Inutile dire che si tratta di materiale e dati pressochè introvabili, che solo la passione del maggiore esperto italiano di classifiche poteva risucire a scovare ed elaborare. Ha contribuito a questo lavoro anche Massimo Baldino, uno dei massimi esperti della musica di quegli anni, responsabile del sito www.ildiscobolo.net.

Sono due volumi dedicati alla storia della musica italiana dell’800 e della prima metà del '900. Il progetto di questi testi è nato oltre venti anni fa, ma solo in questi ultimi tempi è giunto a conclusione. Ha richiesto veramente moltissimo lavoro, soprattutto speso in consultazione nelle principali biblioteche italiane, consultando vecchie riviste, quotidiani e mensili di 50-100 anni fa. E bollettini, cataloghi, oltre all’esame diretto di centinaia di 78 giri. Sono due volumi che mancavano nella scarsa saggistica di argomento musicale presente nel mercato italiano. Di seguito qualche dettaglio ulteriore.

Hit Parade a 78 giri contiene le classifiche mensili ed annuali dal 1947, cioè da quando si incominciarono a vendere massicciamente i 78 giri, fino al 1958, l’ultimo anno in cui i 78 giri ebbero ancora un mercato significativo, soppiantati poi dai meno delicati e più maneggevoli 45 giri. Di ogni anno ci sono le Top-10 mensili e le Top-100 annuali. Non si creda che non esistessero le classifiche in questi http://www.blogger.com/img/blank.gifanni. Certamente erano saltuarie, incomplete, spesso separate tra brani italiani e stranieri, spesso erano divise per etichetta, ma esaminando varie classifiche, interpolandole e assemblandole, cercando di eliminare le incongruenze e validare i dati che si ripetevano eguali è stato possibile redigere classifiche mensili ed annuali. Ovviamente non bisogna ritenere sicure al 100% le posizioni finali, come in effetti succede anche con le classifiche attuali, ma le prime posizioni sono praticamente una certezza. Oltre 1300 brani analizzati ed elencati con Autori, Interpeti, Etichetta e Numero di catalogo. Ed una piccola storia dell’hit parade nel periodo dei 78 giri, con alcuni dati sulle vendite in quegli anni.
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Hit Parade: La preistoria è l’hit parade delle canzoni italiane dal 1820 al 1946. Ci sono i numeri uno anno per anno e, per gli ultimi anni la Top-10 annuale. Di ogni anno viene elencato il numero uno che non necessariamente è il brano che ha più venduto, ma è comunque il maggiore successo dell’anno. Un successo era il brano che più si ascoltava in quella annata e poteva essere, nell’800, il brano che vinceva la Piedigrotta oppure negli anni 30 il brano che veniva trasmesso continuamente dalla radio. Od ancora il brano simbolo di un film di grande successo. Non bisogna però pensare che in tempi così remoti non ci fossero le hit parade. Le canzoni nell’800 si vendevano già a decine di migliaia. Ovviamente non parliamo di dischi, ma di “copielle” ovvero “fogli volanti”, cioè quei foglietti con il testo della canzone che tanto tempo fa si vendevano in quantità impressionante. Pensiamo che di Funiculì funiculà si vendettero, nel 1880, un milione di “copielle”, cifra che verrà superata (in dischi) solamente nel 1964 da Bobby Solo con la sua lacrima sul viso. E anche le hit parade esistevano già addirittura nel 1847 quando un giornale pubblicò la classifica delle cinque canzoni più vendute. Questo ed altro nel libro, compresa una piccola storia della nascita dell’hit parade ed inoltre di ogni brano ci sono gli autori, gli interpreti principali oltre all’elenco dei CD che non devono mancare a chi vuole ascoltare i brani elencati.
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