26 giugno 2004

Una testimonianza sulle cose che cambiano

Questa volta nessuna denuncia, nessuna speculazione più o meno filosofica sul diritto d'autore e su come le cose dovrebbero cambiare, ma solo una testimonianza di come le cose stanno cambiando. E non intendiamo a livello legislativo ma di presa di coscienza da parte di coloro che la legge sul diritto d'autore dovrebbe "tutelare" (gli artisti) e che, in realtà, sono le prime vittime dell'attuale sistema che difende principalmente i privilegi degli editori.

Grazie quindi ad Ernesto per la preziosa testimonianza. Ed un invito a tutti gli amici di HitParadeItalia a visitare il sito della band. Anzi, se conoscete altri artisti che hanno le stesse posizioni espresse da Ernesto, vi preghiamo di segnalarcelo così diamo loro la giusta e meritata evidenza. Qui sotto il messaggio ricevuto.


Mi chiamo Ernesto e sono un musicista sconosciuto che, ovviamente, vorrebbe essere un po' più noto, quindi, esorto ogni utente di internet a visitare www.wetspirits.it e scaricare tutta la musica che la mia band ha registrato.

Sono perciò a favore di ogni tipo di diffusione della musica: perchè?

Gli artisti guadagnano circa 1$ [ndr: meno di 0,5 euro per la precisione] a CD venduto... per sopravvivere vendendo CD bisogna venderne DAVVERO tanti, soprattutto se si è una band. Per esempio, un grande gruppo come gli Afterhours... come campano? ma è ovvio, con i concerti, ed è giusto così, perchè comunque il "musicista" è una professione, e per campare bisogna lavorare. I pagliacci come britney spears, che si sentono derubati, dovrebbero, tanto per comiciare, considerare un po' più seriamente quanto pesa sulle tasche del loro ascoltatore medio, acquistare un CD e quanta gente ha speso 40$ di biglietto per sentirli, dopo essersi scaricati il cd

Pablo Neruda ci ha insegnato che "l'opera d'arte è proprietà del popolo" e secondo me sarebbe giusto che ognuno potesse ascoltare gratuitamente qualsiasi canzone, per poi decidere a quali concerti andare. Il risultato sarebbe:

1) musica diffusa attraverso il tam-tam fra amici, quindi con una limitazione dell'influenza morbosa dei media (ciao mtv, ciao britney)

2) artisti ricchi sempre ricchi (poveri metallica, non finirete sotto un ponte, non temete)

3) artisti poveri un po' più visibili, quindi un po' meno poveri

4) più musica dal vivo

mi sembra di dire cose ragionevoli...

... e per fortuna la riforma che auspico non è un'utopia, ma un processo inarrestabile già in corso!

www.wetspirits.it free rock download

ernest

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