23 aprile 2006

Ho sentito dire/ Bush il salvatore

Ho sentito dire che in Spagna, nel '36, c'era chi aveva vinto le elezioni (il Fronte Popolare) e c'erano altri (i fascisti del generale Franco) che non volevano riconoscerlo e che fecero di tutto per impedirgli di governare. Tra il "tutto", come si sa, vi fu anche la guerra civile.

Ho sentito dire che "tu sai chi" che non telefonerà a Prodi, che non intende riconoscere la vittoria dell'Unione e che farà di tutto per impedirle di governare. Non sappiamo se ricorrerà alla guerra civile, ma nel frattempo, ho sentiro dire che Bush, che di querre se ne intende e che poteva essere della partita, ha mandato a dire invece che riconosce la vittoria del Centro-Sinistra. Beh, c'è qualcosa di inquietante nel dover aggrapparsi agli aiuti di un Bush per salvare la democrazia italiota.

"Schede Elettorali" Compilation
  1. Domenico Modugno: PIANGE IL TELEFONO
  2. Rolling Stones: (I CAN'T GET NO) SATISFACTION
  3. Mia Martini: PICCOLO UOMO
  4. Marisa Sannia: CASA BIANCA
  5. Jovanotti: SALVAMI


Articolo precedente della serie: Schede elettorali

3 commenti:

Gianluca ha detto...

Bhè... che dire, se non che era prevedibile?

Non mi si dica che non era chiaro, sin da quando il "miliardario ridens" aveva cominciava a denigrare l'opinione di giuristi specialisti in problematiche costituzionali. Io stesso, in un precedente commento, avevo previsto che "noi sappiamo chi" avrebbe contestato finanche il responso della suprema Corte di cassazione.

Il bello è che il presidente del Milan si è lasciato andare a considerazioni degne di uno scervellato. Del genere: il sistema è ingiusto, perché non consente - contro il responso della Cassazione - di ricorrere al TAR.

Sarebbe - tanto per intenderci - come teorizzare che contro una sentenza del Tribunale si possa ricorrere in appello dinanzi al Giudice di pace! Ma da dove gli vengono?

Ad ogni buon conto, in tutta franchezza a me non sembra che vi sia un clima da guerra civile; ed anche i giornalisti hanno abbassato il livello di attenzione sul presidente del Milan, oramai protagonista di un dramma psichico personale, dal quale gli auguro vivamente di riprendersi al più presto.

Il Cavaliere mi ricorda - ogni giorno di più - la vicenda di Luigi Carlo Farini (1812-1866), presidente del consiglio tra il 1862 ed il 1863, di cui Denis Mack Smith [Storia d'Italia, Roma-Bari, 1997, p. 81] racconta:
"Farini aveva dato un rilevante contributo al Risorgimento sia come scrittore che come statista, e ora divenne presidente del Consiglio per soli tre mesi. All'improvviso divenne chiaro, infatti, che egli si trovava già in uno stadio avanzato di squilibrio mentale e le riunioni di gabinetto diventarono una tragica farsa, per quanto si rendesse necessario dissimularlo per qualche tempo ancora allo scopo di non allarmare i gruppi finanziari cui il governo si era rivolto per la negoziazione di un prestito. Ma quando Farini minacciò il re con un coltello per obbligarlo a dichiarare la guerra alla Russia, venne alla fine persuaso in tutta fretta a dimettersi".

L'imbarazzato silenzio di Fini, Casini e degli altri alleati dotati ancora di un briciolo di senso critico, mi sembra si il silenzio di chi non vuole contraddire un mentacatto, per non farlo innervosire.

Piuttosto - e voglio fare il guastatore - mi pare che i giornali siano decisamente più impegnati con le imputature del "Cachemire di lotta e di governo". Il Parolaio Rosso, non ha mancato di rivelare le sue indubbie qualità di sindacalista. Il problema, ahimè, è che la sua battaglia non è condotta nel nome di alti valori, ma somiglia vagamente ad una perorazione "pro domo sua", che ha messo in grave imbarazzo l'intera compagine (meglio: l'armata brancaleone) del centro sinistra.

Pur non avendolo io in alcuna simpatia - anche per il ribaltone (rectius: il complotto) ai danni di Prodi, nel 1998 - chi mi sembra si sia comportato con signorile dignità è Massimo D'Alema.

Chapeau!

Anonimo ha detto...

eeeee, che dire...porta con se la primavera...un fiorire di stolti...che tal qual gerani, fanno capolino all'uscio del Palazzo... a destra quei straziato da un gravoso destino... a sinistra quei che già lo insegue armato di forca e bavaglio...che gli spirti della democrazia s'adoprino al riconteggio...prima che Torquemada Fausto rivesta di rosse trame l'agognato scranno.

Anonimo ha detto...

perdona ai comunisti, perchè non sanno quello che dicono e fanno. Perchè non v'imbarcate tutti per la Russia?? Quella della seconda guerra mondiale però, non adesso solo per la caccia alle soviet!!!

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