25 aprile 2007

Codice di comportamento del blog

Sarà l'acidità di stomaco, sarà la meteoropatia, sarà che sto diventando bacchettone, ma tutto sommato vale la pena spendere due parole sul codice di comportamento che ci si aspetta da e in questo blog. Nelle ultime settimane in rete c'è stato un gran dibattito sollevato da Tim O'Reilly (fondatore di Wikipedia) che, in seguito alle minacce ricevute da una blogger americana, ha proposto di mettere a punto un codice di comportamento per i blogger.

Personalmente trovo il codice proposto da O'Reilly piuttosto opinabile, se non una mezza idiozia, come quella di impedire i commenti anonimi. Però mi sembra una buona occasione per confrontarsi con le proprie abitudini e con il comportamento che ci si aspetta dai frequentatori.

Per quanto riguarda le mie abitudini: beh, direi che il confronto piuttosto aspro avuto con diversi visitatori hanno un po' alla volta cambiato il mio stile. Iniziano a darmi fastidio gli "urli" e le espressioni aggressive e, per quanto mi è possibile, tenderò a ridurle al minimo indispensabile, ovviamente cercando di non far divenire completamente soporifera la lettura del blog. In ogni caso, me ne assumo la piena responsabilità, almeno per quanto scritto di mio pugno.

Per quanto scritto da altri autori, inclusi i commenti, le cose sono un po' più articolate. Intanto dal punto di vista giuridico c'è la possibilità di essere incriminato per mancata vigilanza. Lo so, è una delle tante aberrazioni giuridiche in cui è immersa la rete, dove si tende ad assimilare un banale sito o blog ad una vera e propria testata giornalistica. Comunque è qualcosa con cui dobbiamo farci i conti. Come diretta conseguenza di ciò, commenti offensivi o gravemente lesivi della dignità di altri visitatori verranno cancellati.

Certo, il confine tra la vigilanza e la censura è molto sottile ed evanescente, ma un limite va posto e, purtroppo, la valutazione del superamento di tale limite non può che essere demandato al tenutario del blog (cosa di cui farei volentieri a meno, ma tant'è).

Inoltre, a totale discrezione del responsabile del blog, possono essere cancellati anche messaggi ritenuti non pertinenti con la discussione, categoria in cui rientrano certamente quelli contenenti spamming, palese o "mascherato" che sia.

Se ritieni che qualche nostro commento o comportamento sia più opportuno discuterlo in privato, in alto a destra in ogni pagina è riportato il nostro indirizzo email; ovviamente, sostituisci la sigla (lachiocciola) con il simbolo @ (preferiamo non indicare l'indirizzo in formato standard per limitare lo spamming).

Due parole sui troll. Come noto, per troll si intende coloro che si "divertono" a postare messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o volutamente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. E come si sa, l'unico rimedio possibile è quello di ignorarli: dare una risposta, qualsiasi essa sia, equivale a fare il gioco del troll. L'unica raccomandazione è quindi: "non date da mangiare ai troll".

Infine, la questione dell'anonimato. Noi apparteniamo alla scuola di pensiero che ritiene l'anonimato un diritto basilare in quanto favorisce la libertà di espressione, sopratutto in regimi totalitari. Il fatto è che vi sono parecchi figuri che credono che basti non firmarsi per risultare anonimi. E, forti di questa pseudo-verità, si lasciano andare a comportamenti che difficilmente ripeterebbero in un confronto faccia-a-faccia. Ecco, questa categoria non ci piace. La tolleriamo sinchè non ricade in una delle categorie precedenti.

In ogni caso, invitiamo tutti coloro che intervengono ad utilizzare almeno uno pseudonimo, un nickname, una sigla qualsiasi giusto per facilitare l'intelligibilità (se non l'intelligenza) del dialogo: avete idea di cosa vuol dire una discussione in cui anonimo asserisce qualcosa che viene condivisa da anonimo ma che viene avversata da anonimo cui risponde anonimo contestandogli le argomentazioni di anonimo? Ciò detto, proviamo a sintetizzare quelle che potrebbero essere le nostre (poche) regole.
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CODICE DI CONDOTTA DEL BLOG DI HITPARADEITALIA

  1. Ci assumiamo la responsabilità di ciò che diciamo.
  2. Non diremmo nulla in rete che non diremmo con altro mezzo o di persona.
  3. Mettiamo a disposizione il nostro indirizzo email privato per limitare la manisfestazione di tensioni pubbliche.
  4. Ci riserviamo il diritto di limitare sul nostro blog i commenti che non corrispondono ai nostri standard.
  5. Sono consentiti commenti anonimi, purchè non rientrino nel punto precedente.
  6. E' gradito l'utilizzo di uno pseudonimo per facilitare l'intellegibilità della discussione.
  7. I troll verranno ignorati.
Aiutaci ad intervenire il meno possibile e a rendere la rete uno spazio libero.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma, dico io...
se buona parte di ciò che è scritto dall'esterno, proviene solo da trolls e becerume di varia natura; già che c'eri non avresti potuto aggiungere altri due o tre comandamenti al decalogo guardiano del tuo sacro verbo?
Ad esempio hai dimenticato...Io sono il Signore Dio Tuo. Non avrai altro Dio che me...quelle cose lì insomma

chartitalia ha detto...

Caro,
come avrai visto i comandamenti sono solo 7: quelli che tu citi li davo per scontato...

Anonimo ha detto...

come già detto quando parli di politica sei un troll sia nella forma che nel contenuto.
elimina i tuoi i post politici in quanto non perninenti(con le charts) ed offensivi per gente che la pensa diversamente da te.
Giuseppe

Verdier ! ha detto...

"Ci assumiamo la responsabilità di ciò che diciamo."

Ecco, questo è importante (almeno per me).
Secondo te, quello che si scrive sul blog può essere causa di diatribe da risolvere in tribunali? Certe volte, nel mio blog, sono molto ma molto duro e violento. Visto che nella vita sono impossibilitato (dalle leggi umane)a comportarmi come voglio io, almeno mi sfogo scrivendo. Cazzate per alcuni, cose condivisibili per altri.
Ecco: se fossimo in Cina probabilmente sarai già penzolante da una forca. Ma in Italia? Qualcuno puà farsi girare le scatole e denunciarmi (a me o a chiunque) soltanto per le idee manifestate su un blog (che poi, non si attuano - purtroppo - mai?)

chartitalia ha detto...

Beh, ne abbiamo parlato più volte. a benfecio dei più riassumo quello che mi sembra di sapere sulla materia (questo è campo di Gianluca, con cui magari complotteremo qualcosa di più specifico).

Non c'è bisogno di andare in Cina per assistere a episodi in cui blogger sono stati incriminati (e figuriamoci se non infilavi qualche parentetica di propaganda): episodi ve ne sono da tutte le parti, stati occidentali "democratici" inclusi).

E per restar in Italia, il leghista (della tua sponda quindi) mesi fa ha denunciato due blogger perchè avevano osato criticare una sua trasmissione televisiva.

Questo per dire che il rischio di essere denunciati c'è sempre, anche se parli dell'elenco telefonico (privacy, credo)... Che poi vi siano probabilità di vincere una causa è un altro discorso perchè dipende da N fattori che qui non è il caso di esaminare.

Dopodichè è ovvio che un limite c'è ed è costituito dal codice penale, nè più nè meno di quanto può succederti nella vita reale. Ad es., se qualcuno deliberatamente e sistematicamente ti diffama spargendo in giro notizie false e menzognere che danneggiano la tua reputazione è fuor di dubbio che tu hai tutto il diritto di difenderti in tribunale. Ma è vero anche il contrario.

Christian, l'espressione "soltanto per le idee manifestate" è un'espressione molto ambigua: se tu affermi qualcosa che arreca danno ad un altra persona, senza poter dimostrare che quanto affermi è vero, non stai esprimendo una "idea" ma stai diffamando.

Infatti, diversi tuoi post non sarebbero conformi al codice che ci siamo dati. Al riguardo è un po' preoccupante quello che dici riguardo a "visto che nella vita sono impossibilitato a comportarmi come voglio io". Uno dei principi dovrebbe esattamente essere il contrario di quello che affermi: "non comportarti in modo differente di come ti comporteresti in un incontro faccia-a-faccia".

Su un blog non siamo su "Second Life" ma in una ovvia (sinanche banale) estensione della vita reale.

1 abbraccio

Verdier ! ha detto...

"Al riguardo è un po' preoccupante quello che dici riguardo a "visto che nella vita sono impossibilitato a comportarmi come voglio io".

Non è affatto preoccupante. E' soltanto una frase sincera. Dico soltanto che se non fosse per le leggi, io farei tranquillamente quello che mi salta per la testa. E senza rimorsi di coscienza.
Tu, d'altronde, sei molto duro quando ti ci metti.
I tuoi scritti in fondo non rispecchiano esattamente quello che sei e che vorresti?
Non vorresti, potendo, mettere in atto realmente quello che scrivi?
Io sì. Soltanto che qualcuno ha detto che non si può fare. Purtroppo.

Anonimo ha detto...

@giuseppe: wow, io leggo questo blog solo per la sezione politica, o comunque non attinente alle classifiche musicali. Il mondo è bello perché è vario...
Andrea

Rocco ha detto...

Leggo questo blog solo per la musica e trovo molto interessanti le classifiche che fate. Grazie a voi mi è stato possibile mettere insieme tutta la discografia italiana dal medioevo ad oggi. Devo ammettere che certi atteggiamenti di Chartitalia soprattutto quando parla di politica sono estremamente irritanti per non dire di peggio. Sembra il detentore della verità rivelata, per cui solo la sua parte politica è attenta ai bisogni degli Italiani è l'unico ladro del paese è l'innominato. Perchè non ci divertiamo a fare una lista dei pregiudicati della sinistra magari cominciando da una data a caso il 25 aprile 1945 così scopriamo che oltre a essere ladri hanno le mani sporche di ben peggio. Divertiamoci così ...

Anonimo ha detto...

è quello il punto...dare per scontato...

Anonimo ha detto...

Se quel che hai scritto a christian è davvero ciò che pensi, mi domando se non vi siano i presupposti per querelarti per ogni volta che hai usato definire troll, mentecatti, beceri e non ricordo più quale altra simpatica espressione;tutti gli avventori le cui opinioni ti sono risultate sgradite. Uhm...si si...effettivamente l'impatto delle tue accuse sulla mia labile psiche è stato oltremodo violento; credo che ne subirò le conseguenze e per rimettermi ci vorrà tempo e denaro...che diamine, essere oltraggiato in questa maniera, gratuitamente, in un luogo pubblico...no no...proprio non va bene

chartitalia ha detto...

Beh, visto che, anonimo delle 17:24, trolleggi allegramente, ti invito ad esplicitare quali mie accuse, a te personalmente rivolte, hanno sconvolto la sua labile psiche; beh, credo che tu abbia ragione: qualcosa di tremendo deve avertela devastata...

Anonimo ha detto...

lascia perdere...non ci arriveresti mai...continui a tirare in ballo gnomi e superbia a profusione...resta così che va bene. ciao.

Anonimo ha detto...

E' statisticamente impossibile che un blog con un moderatore chiaramente di sinistra sia cosi' assiduamente frequentato da ospiti cosi' spiccatamente di destra e cosi' astiosi con il medesimo.E' da tempo che seguo queste righe, trovandomi quasi sempre in sintonia con Chart. Mi e' capitato di seguire il blog di Magdi Allam ; il fatto che non mi trovi quasi mai d'accordo con lui non me lo fa certamente odiare e non mi fa neanche prudere le dita per sbertucciarlo.
Sono arrivato alla conclusione che ci sia una regia dietro a tutto questo fiele sparso qui.
Estiquaatsi ha detto.

Michele C. ha detto...

Condivido riga x riga il commento di Estiquaatsi(quello che ha scritto il commento precedente al mio).

e mi domando una cosa:ma se a queste persone gli sta antipatico Chartitalia come mai frequentano ancora il suo blog?
e in più mi pare di aver letto dei commenti astiosi pure nei confronti di Christian/Verdier.
In poche parole mi domando:come mai delle persone a cui gli stanno antipatici o entrambi o uno dei tenutari di questo blog continuano a frequentarlo?

Ad esempio io se leggo sul blog discorsi che non mi piacciono o con delle idee che sono anni luce distanti dalle mie io non rispondo e cerco sempre di essere moderato nelle mie risposte,senza mai offendere nessuno,senza mai provocare nessuno.

In poche parole,ragazzi,se un discorso non piace basta saltarlo e se le idee di Chartitalia o di Christian/Verdier non vi piacciono basta non leggere i loro discorsi,punto e basta.

PS:con questo mio post non voglio affatto colpevolizzare,offendere,denigrare e/o giudicare nessuno.