02 aprile 2007

La guerra della Chiesa

Giusto per non smentire i fautori dell'al-peggio-non-c'è-limite, dopo il cardinale Ruini (in arte Eminence), fa il debutto come presidente di quell'emerita associazione culturale denominata CEI (Conferenza Episcopale Italiana), l'arcivescovo Angelo Bagnasco, già Ordinario Militare, cioè il capo di tutti i preti arruolati nell'esercito, che equivale al grado di Generale di Corpo d'Armata. Beh, forse ciò spiega perchè da quelle parti si sentono poche voci contro i massacri che avvengono quotidianamente in zone sfigate del mondo, mentre non passa giorno che il disciplinare per legge convivenze che sono ormai un dato di fatto viene visto come l'anticamera dell'inferno. Il nostro prete-generale ha esordito limitandosi a paragonare la convivenza ad incesto e pedofilia.

A parte che prima di parlare di pedofilia, le gerarchie ecclesiastiche dovrebbero spiegarci perchè la Chiesa di Roma si sta svenando a pagare i danni per gli atti di pedofilia compiuti da vari prelati in giro per il mondo. Ma "a la guerre comme a la guerre": non si risparmia alcun argomento, anche il più turpe, ai fini della propaganda.

Viviamo davvero in uno strano paese, in cui l'intera stampa mainstream ha il compito di fare da cassa di risonanza a qualunque belato di questi bizzarri personaggi che se ne vanno in giro vestiti con lunghe gonne, che si fanno chiamare "padre" senza mai avere avuto figli, che si dichiarano per la vita e programmaticamente non hanno alcuna intenzione di generarne alcuna, che pretendono di regolare i matrimoni senza mai essere stati sposati, che pontificano su sesso e dintorni senza averlo mai praticato (se non in forme estreme).

Se fossimo un paese normale, daremmo alle esternazioni delle gerarchie vaticane il posto che meritano: dei trafiletti in quinta pagina, tra le notizie secondarie di politica estera. Invece, sia a destra che a sinistra, tutti a dibattere e a schierarsi su qualsiasi uscita (di testa) del prelato di turno.

Beh, sì, anche noi. Promettiamo di rimediare con i fatti: per esempio, con la prossima dichiarazione dei redditi, avendo cura di evitare che le nostre scelte (o non scelte) portino il nostro otto per mille di tasse nei forzieri vaticani.

"La guerra della Chiesa" Compilation

Steve Vai - SEX AND RELIGION
Sarita Montiel - QUIZAS QUIZAS QUIZAS (da La Mala Education)
Godsmack - BAD RELIGION
Chiari e Forti - COME UNA GUERRA
Elton John - RELIGION
Leano Morelli - LA GUERRA DEI SESSI
Motorhead - (DON'T NEED) RELIGION
Edoardo Bennato - VIVA LA GUERRA
Cab Calloway - IS THAT RELIGION
Edwin Starr - WAR
Van Morrison - NO RELIGION
Little Tony - BADA BAMBINA
REM - LOSING MY RELIGION

4 commenti:

maria luisa ha detto...

chart, i tuoi articoli musicali sono molto carini, garbati, informati. Perché non ti limiti a scrivere su quell'argomento? Lascia perdere i preti; sei fuori tempo. Pensa piuttosto ad aprire una sessione su quanto sia indegna, strumentale, schizofrenica, l'Unione sul tema delle coppie di fatto. Cosa possono rispondere Rosy Bindi e Mastella a tutti quei poveri conviventi speranzosi (omo e non) che sono stati presi in giro? Soffermati su questo tema, concluderai assai di più. Inoltre non credo proprio che all'estero la Chiesa che è una potenza spirituale mondiale venga relegata in un trafiletto come ti piace pensare.

Gianluca ha detto...

<<...Ci sono cattolici tiepidi, materiali, peccatori, i cui interessi per la vita associata si esauriscono però per intero entro l'ambito della Chiesa e mai si rivolgono allo Stato; e ci sono cattolici fervidi, che conoscono la comunione quotidiana e l'adorazione notturna, che credono fermamente nei miracoli, e che invece sono dei "laici".

Giacché l'essere "laico" significa semplicemente questo: accettare il presupposto di uno Stato che debba accogliere credenti e non credenti e riconoscere a tutti eguali diritti ed eguale dignità.

La legge della confessione religiosa può ben essere per questi "laici" quella che più li interessa, che più preme su loro. Possono, in un paese che ammetta il divorzio ed il matrimonio civile, non considerare neppure la possibilità che l'istituto del divorzio si applichi nella loro famiglia, non pensare neppure a matrimoni non benedetti dalla Chiesa; possono non leggere i libri all'Indice se non abbiano il permesso del vescovo; possono osservare, nelle piccole e nelle grandi cose, tutti i precetti della Chiesa. Ma hanno però accettato una premessa: che quei precetti non debbano avere altra sanzione all'infuori di quella ecclesiastica, le censure, le scomuniche; siano obbligatori soltanto per chi appartenga al corpo dei fedeli, sicché il vedersene escluso rappresenti per lui una mutilazione; che mai invece si possa pretendere dallo Stato un qualsiasi appoggio a quelle prescrizioni; che la legge dello Stato debba essere tale da potersi imporre a credenti e non credenti, senza offendere i sentimenti né degli uni né degli altri: liberale, in quanto non possa mai imporre ad alcuno di operare o agire contro le sue convinzioni, sotto la pressione, anche indiretta, della perdita di una utilità.

Questo è veramente il punto decisivo; l'aver posto come pietra angolare nella propria coscienza politica l'idea di uno Stato, o di una società, che sia cosa non solo distinta dalla Chiesa e dalla società religiosa, ma indipendente: che cioè accolga chi della società religiosa non fa parte, e per quanto possibile ignori i convincimenti religiosi dei cittadini, guardando solo a ciò, ch'essi siano buoni cittadini
>>.

Arturo Carlo Jemolo, Coscienza laica, in Il Mondo, 24 gennaio 1956.

Anonimo ha detto...

....Già dopotutto perchè amare i propri nemici, meglio combatterli e distruggerli e perchè pregare per loro? Meglio pregare solo per i propri amici, per se stessi o non pregare affatto. E poi chi glie lo ha fatto fare a Cristo davanti a Caifa di confermare di essere Il Figlio di Dio? Avrebbe potuto salvarsi la pelle negando tutto. Ognuno di noi avrebbe fatto così preferendo passare da matto. Forse è meglio farsi esplodere con una bomba addosso per portare i propri nemici nell’oltretomba invece di lasciarsi uccidere senza reagire. Ma si…forse era giusto così direbbe Vasco Rossi..Forse…ma forse..ma si….Ed anche noi dato che non la pensiamo allo stesso modo iniziamo ad odiarci ed a tentare d distruggerci dopotutto siamo slo due persone che sarà mai?!E gli altri 6 miliardi? Ma si anche loro che seguano pure questa linea di condotta e prima o poi qualcuno invece di farsi esplodere con del plastico lo farà con qualche ordigno termonucleare…Che vuoi che sia?
Dopotutto c‘è un’altra incongruenza nel Vangelo che è forse la più grande di tutte: Ma chi glie lo avrebbe fatto fare a Dio di mettere al mondo un Figlio solo ed Unigenito per farlo ammazzare su una croce?! Ma si questo Dio che per Pasqua manda il FIglio a lavare i piedi agli amici invece di fargli fare una bella vacanza a Rio de Janeiro non combacia molto con i nostri schemi di Razionalità.... E poi questo Dio che fa crescere il male accanto al Bene con la promessa di bruciare all fine del mondo il male come erbaccia… Ma dai… Questo Dio che apre un varco tra Terra e cielo con un Figlio che resuscita i morti facendoci credere che anche qui sulla Terra “ora” c‘è il Paradiso… Ma dai… Ed il fiico che non da frutti….Zacc.. Seccato dal Signor Padrone… Meglio.. qualche bel licenziamento in tronco o qualche aborto o eutanasia tanto a che serve un figlio, un vecchio, un operaio che non lavora come dovrebbe?! E poi se una pecora sola si perde, ma lasciamola stare ci sono le altre da badare? Ma si
come se uno dei nostri amici più cari dovesse aver bisogno di noi… Ma lasciamolo perdere che sarà mai…Non andiamo a trovarlo oppure facciamolo ma con calma, prima cerchiamo qualcuno da lasciare con gli altri amici al sicuro nell’ovile….Ma si a che serve tutto questo amore che rende deboli ? Meglio l’odio che rende forti fino alla fine fino alla fine della vita fino alla fine del Mondo perchè il mondo finisce con la fine del corpo no?
Ma mi chiedo dato che secondo le leggi della termodinamica nulla si crea (e qui Dio non serve) e nulla si distrugge ma tutto si trasforma… Dove va a finire l’energia? Tutta l’energia dell’Universo… Rimane chiusa in se stessa per l’Eternità? Ma allora l’eternità esiste e che senso ha un’eternità che è un valore assoluto (con delle stringhe interne relativistiche) senza una consapevolezza di se? Allora l’eternità è inferiore alla temporaneità del nostro ragionare?
Ma sì forse è stato megli metterlo in croce a quello lì almeno adesso c‘è un bel termine di paragone anche per i perseguitati del nostro tempo.
Cordiali saluti.

Anonimo ha detto...

Primo principio della termodinamica

Il primo principio è dunque un principio di conservazione dell’energia. Esso afferma che, poiché l’energia non può essere né creata né distrutta, la somma della quantità di calore ceduta a un sistema e del lavoro compiuto sul medesimo deve essere uguale all’aumento dell’energia interna del sistema stesso. Calore e lavoro sono i mezzi attraverso i quali i sistemi si scambiano energia.

http://www.geocities.com/capecanaveral/lab/2155/termodinamica.html
dal libro Il Segreto dell’Universo – Capitolo 3

http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm

Le scoperte della fisica quantistica

L’universo comincia a sembrare
più simile ad un grande pensiero
che non a una grande macchina.
James Jeans, astronomo e fisico.

V – La realtà è in parte creata dall’osservatore?

In definitiva, gli oggetti quantistici si trovano in certi stati che non sono sempre dotati di valore definito delle osservabili prima della misura: infatti è l’osservatore che costringe la natura a rivelarsi in uno dei possibili valori, e questo è determinato dall’osservazione stessa, cioè non esiste prima che avvenga la misurazione. Per introdurre una definizione apparentemente audace, ma che verrà giustificata in seguito (dal paragrafo XI in poi), le caratteristiche reali ed oggettive del sistema fisico sono definite solo quando vengono misurate, e quindi sono “create” in parte dall’atto dell’osservazione.

Questa affermazione può sembrare bizzarra, ma ha una validità molto più profonda di quanto si possa immaginare. Molti fisici (tra cui Einstein, paragrafo VII), hanno inizialmente rifiutato questa insolita interpretazione, ma gli esperimenti hanno evidenziato che questa è l’unica soddisfacente. Ciò verrà esaurientemente dimostrato a partire dal paragrafo XI.

La meccanica quantistica quindi introduce due elementi nuovi ed inaspettati rispetto alla fisica classica: una è appunto l’influenza dell’osservatore, che costringe lo stato a diventare un autostato; l’altra è la casualità nella scelta di uno tra i diversi possibili autostati (ognuno con una propria probabilità).

Il primo elemento inaspettato è la violazione dell’oggettività. Il secondo è l’indeterminazione, che rappresenta un’inaspettata violazione della perfetta intelligibilità deterministica. Entrambi gli elementi sono estranei alla mentalità della fisica classica, cioè rispetto a quella concezione ideale (galileiana, newtoniana e perfino einsteiniana) che pretende che l’universo sia perfettamente oggettivo ed intelligibile.

La prima interpretazione della meccanica quantistica, che fu proposta da alcuni scienziati negli anni ’20, includeva la figura dell’osservatore come parte del sistema fisico osservato! Così la figura dell’osservatore cosciente fece capolino in una scienza fino ad allora considerata rigorosamente oggettiva (la fisica). Non a caso le grandezze fisiche misurabili in meccanica quantistica, come la posizione, l’energia, la quantità di moto, eccetera, vengono chiamate osservabili. Infatti si sottintende che la loro esistenza ha senso solo in funzione di una possibile osservazione.

Questo rivela la strana situazione in cui gli scienziati si trovano nell’analisi dei sistemi quantistici. Con la meccanica quantistica la scienza sembra essere arrivata a rivelare quella misteriosa frontiera tra soggetto ed oggetto che in precedenza era stata del tutto ignorata a causa del principio (nascosto e sottinteso) dell’oggettivazione: fino agli anni ‘20 la realtà poteva essere considerata del tutto “oggettiva” ed indipendente dall’osservazione di eventuali esseri coscienti. Ma con la formulazione della meccanica quantistica sembrò che si dovesse tener conto necessariamente della figura dell’osservatore cosciente!

Chi ama comprende chi non comprende non ama,chi non ama non comprende. Capire equivale ad amare. Chi crede di capire ma dice di non amare in realtà non capisce nulla perchè tutta la conoscenza proviene dall’amore.
Gli atei vorrebbero dettare legge a Dio. Sono soliti dire : Ma se Dio è questo o quello perchè allora non fa questo o quest’altro? Ma che ottusità ripugnante! Dio è Dio e proprio perchè ha un potere assoluto fa ciò che vuole e di sicuro non raccoglie le provocazioni di uno che dice di non crederlo. Un’ateo è come un motociclista che viaggia bendato a tutta velocità contro un muro, con la convinzione che i.l muro non ci sia. Non c‘è peggior cieco di colui che non vuol vedere e peggior sordo di colui che non vuol sentire.
Da bambino il mio nome non mi piaceva ma oggi ne vado fiero perchè è lo stesso nome di Gesù.
Guai agli atei perchè sono la rovina dell’umanità. Dicono di battersi per la giustizia e per l’uguaglianza economica e sociale mentre invece sono ciechi, sordi e violenti davanti ai veri drammi delle persone. Guai agli atei perchè in loro non c‘è umiltà ma solo protervia camuffata da incalzante filantropia. Chi non crede in Dio non crede neppure alle sofferenze umane, è un ipocrita che carica il popolo di fardelli senza prendere sopra di se neppure una piuma. Le vere battaglie politiche del nuovo millennio saranno sempre più battaglie spirituali combattute con l’intelligenza, la sensibilità e con l’amore che è la forza più potente dell’universo.
Dio fa ciò che vuole e ascolta chi lo prega e chi lo adora. Uno che dice che Dio non c‘è e pretende da lui qualcosa o prove di qualunque genere è trattato come i farisei ipocriti sono trattati da Gesù Cristo : “questa generazione malvagia chiede un segno ma non sarà dato loro alcun segno se non il segno di Giona che inghiottito dalla balena ne uscì dopo 3 giorni”. Cristo il terzo giorno è risorto e vive e governa alla destra di Dio chi non ci crede non occupa una posizione neutrale perchè chi non è con Cristo è contro di lui e contro Cristo c‘è il diavolo. Tu sei un servitore inconsapevole di satana perchè ti affidi ad una logica non illuminata dalla rivelazione veritiera di Cristo e cerchi di porre continuamente in tentazione la divinita. Vergognati e finiscila di dare scandalo specialmente a tanti innocenti che per causa tua potrebbero finire male. Vai per la tua strada ma lascia stare i bambini e gli altri innocenti. Tu sei chiuso nell’odio verso Dio in un vortice d’incredulità e di superbia. Tu credi di essere Dio ma sei solo servo inconsapevole di satana. In nome di Cristo, vai per la tua strada ma lascia stare chi vuole seguire Dio.
Ma di quale ragione stai parlando? Della tua della mia di quella

degli altri superbi illusi come te oppure di quella di Galileo

Galilei oppure dell’effetto tunnel e della bilocazione

dell’elettrone nella meccanica quantistica? La bilocazione un

tempo era considerata stregoneria e se potessimo tornare indietro

di un paio di secoli con un telecomando in mano ed un’automobile

di nuova generazione saremmo considerati stregoni da chi detiene

il potere dominante indossando questo o quell’abito rituale.
Ma Cristo ha resuscitato i morti ed ha guarito migliaia di persone

e resuscitato se stesso. Si può decidere di credere o non credere

a chi ha tramandato tutto questo ma diventa un problema di fede e

non di ragione. Tra cinque secoli non è impensabile che grazie

alle nanotecnologie applicate alle modificazioni genetiche oppure

in virtù di una migliore comprensione delle dinamiche energetiche

riferibili all’architettura biochimica delle forme di vita

conosciute compresa quella umana, si possa diventare immortali o

acquisire poteri di smaterializzazione e rimaterializzazione che

oggi sono inconcepibili proprio come due secoli fa lo era un

trapianto cardiaco o il reinnesto di un’arto tranciato da un per

un grave trauma meccanico(tra l’altro gli scenziati sono riusciti

a far ricrescere una falange umana e si pensa già alla possibilità

di rigenerazione degli arti).
Nulla è impossibile a Dio , o alla cosiddetta ragione dominante

che dopotutto rappresenta lo stato dell’arte del coacervo di

esperienze umane in un determinato periodo storico.
Per quanto riguarda l’invito a frequentare altri forum, è

l’evidente frutto di una metodologia antidemocratica ed

oscurantista che non si addice a dei sedicenti illuministi come

voi!
Quando certe tribù del Borneo alcuni decenni fa vedevano arrivare

aerei ed elicotteri dal mondo occidentale si prostravano in

adorazione.
Dunque la tendenza a divinizzare chi dispone di conoscenze

superiori alle nostre, è comune e comprensibile e voglio spingermi

a dire che data la storia dell’universo dal big bang ad uno degli

ipotizzati ciclici big crunch (dato che esiste un’ipotesi

scientifica che parla d’infiniti cili di espansione econtrazione

dell’universo o di più universi, che guarda caso collima con

alcune rivelazioni della filosofia vedica riferita a Visnu che

distendendosi sull’oceano causale e respirando emette dai pori

della pelle innumerevoli universi per poi riassorbirli con

ciclicità infinita.Ognuno di questi universi è poi governato da

una emanazione plenaria di Visnu: un “Brama” ed annientato da un

Shiva) non è inconcepibile ne impossibile ammettere una forza

superiore a tutte le altre in quantità e qualità che determina e

conserva l’insieme di complessi e delicati equilibri all’interno

dei quali noi stiamo tracciando la nostra modesta esistenza.
Questa non è forse ragione? Oppure è visionarietà?
Ragionare significa anche avere l’audacia di progettare una

macchina volante nel 1500 tra l’incomprensione di chi allora

ragionava diversamente(e non ricominciamo a prenderla con chi la

Chiesa “sedicente” coinvolgendo la Chiesa effettiva

“detalarizzata” e sempre collegata al Cristo fondatore crocefisso

appunto da alcuni dei preti “ragionatori” del tempo per invidia ed

ignoranza) per vederla volare oggi con il nome di elicottero.
Ragionare significa avere l’audacia di spingersi oltre l’orizzonte

conquistato (come diceva Albert Einstein che tra l’altro era ebreo

come Marx come Sigmund Freud e come Gesu Cristo)per rendersi conto

che dietro l’ultima vetta in lontananza ne esistono innumerevoli

altre da osservare, con illuminato stupore, e da conquistare.
Ragionare significa secondo me avere il coraggio e l’umiltà di

ammettere l’inammissibile sino a pensare che per es. lo Spirito

Santo potrebbe anche essere una nuova forma di sfolgorante energia

paragonabile (sottolineo paragonabile perchè per me è ben altra

cosa) al Braman dei buddisti o all’inconscio collettivo diCarl

Gustav Jung che deve le sue geniali intuzioni guarda caso al tanto

obiurgato esponente della destra hegeliana Friedrich Nietzsche ed

al suo Also sprach Zarathustra (operà dalla quale Jung rimase

folgorato e che gli forni le geniali intuizioni che oggi quasi

tutto il mondo scientifico (razionale) della moderna psicoanalisi

condivide.
Se ragioniamo con una circolarità chiusa dogmatica e neo

oscurantista allora ed ovviamente Dio ci appare come

un’inconcepibile fabulazione ma se il nostro ragionamento si

adegua all’andamento quadridimensionale delle linee d’universo

della storia di tuttto il creato e della sua struttura

spiraliforme (proprio come l’elica del dna e della macchina

volante di Leonardo)potremmo sperimentare come un “miracoloso”

dischiudersi di tutto ciò che prima ritenevamo misterioso e

insondabile oppure freddamente chiaro ma irrimediabilmente avverso

al nostro senso di giustizia razionalmente collegato alla
temporaneità. Miolioni di anni fa la terra era fatta da un solo

continente e tutti i giorni noi calpestiamo delle pietre che sono

milioni di anni più antiche di noi ma nello stesso momento il

nostro corpo interagisce ed elabora acqua e qundi idrogeno grazie

al’energia proveniente dal sole dove appunto lo stesso idrogeno

collassando su se stesso rende possibile anche questa modesta

conversazione.
Mi rendo conto che parlare di Dio in maniera semplicemente

dogmatica può apparire addirittura oltraggioso per chi si sente

investito da questa dolce brezza conoscitiva che da circa tre

secoli grazie ad Immanuel Kant (che guarda caso si chiamava

Emanuele come Gesù) ci sta auto-maieuticamente facendo uscire dal

nostro stato di colpevole minorità intesa come incapacità di

servirci della nostra ragione.
Ma cos‘è la ragione? Una persona gravemente ammalata ragiona bene,

una persona drogata ragiona bene? Una persona con degli squilibri

metabolici occulti ragiona bene? Come si può facilmente notare la

ragione non ha senso se sprovvista di un qualche riferimento

assiologico (i valori)Infatti anche su questo forum più o meno

esplicitamente è stato detto da alcuni : ma quale sostanza hai

assunto? Tu ragioni male o bene oppure non stai ragionando. Dunque

la ragione è inconcepibile senza il concetto del bene e del male.
Ma cos‘è dunque bene e cos’e male dato che la ragione a questo

punto non è più un fine ma un mezzo per raggiungere implicitamente

o esplicitamente un risultato buono o cattivo che sia?
Certo si potra dire che serve tempo per capirlo o

fenomenologizzarlo come direbbe Hegel parlando dello spirito

assoluto.
Serve appunto la storia per comprendere la dinamica di ogni cosa,

grande o piccola che sia; per aiutarci a ragionare serve tempo ma

il fatto è che mentre noi ragioniamo le cose cambiano

continuamente e soprattutto, dopo Einstein, questo cambiamento

(il tempo)ha una consistenza dimensionale percorribile

biunivocamente (almeno dal punto di vista teorico fisico

matematico). Dunque ragionare imparzialmente mentre i termini del

ragionamento cambiano e soprattutto mentre non si può osservare

contemporaneamente un fenomeno senza influire su di esso

(principio di indeterminazione di Heisenberg) diventa pressochè

impossibile. Ma se ragionare perfettamente è impossibile perchè il

nostro ragionamento comporta necessariamente delle interferenze

modificative sulla realtà che è oggetto del ragionamento medesimo

dove va a finire questo primato della ragione? Mi chiedo se la

necessità di perdonare 70 volte 7 come dice Cristo non derivi

appunto dalla consapevolezza che non è umanamente possibile

comportarsi in maniera razionalmente perfetta.
Quindi usando la ragione si sbaglia ugualmente proprio come si

sbaglia non usandola, ma allora a che serve la sola ragione senza

la perfezione assoluta?
Certo si potrebbe sperare nell’imminente realizzazione di mega

computer interconnessi su reti neurali al fine di migliorare

l’indice di esattezza di previsioni ed azioni ma non sarebbe

assolutamente perfetto.
Dunque il concetto di perfezione è razionalmente dentro di noi come limite

tendenziale ma allo stesso tempo ne percepiamo razionalmente l’irraggiungibilità

proprio come se stessimo arrampicandoci lungo uno dei bracci di

un’iperbole.
La ragione perfetta e la perfetta razionalità esisto dunque in teoria ma non in pratica, oppure siamo semplicemente noi ad essere imperfetti ma dotati della possibilita di diventare perfetti seguendo uno o più orientamenti non solo endogeni ma anche esogeni oppure riconoscendo che il seme della perfezione che risiede dentro di noi viene da un Seminatore (insieme esterno ed interno) che da sempre tutto governa e che governerà tutto per l’eternità?
Io credo al Buon Seminatore voi fate come vi pare.
Cordiali saluti.
PRECISAZIONE
Significato d superbo:

ammirabile, ammirevole • adorabile • artistico • bello • magnifico • superbo • fantastico, magnifico, splendido, stupendo • impareggiabile, incomparabile, senza pari • inimitabile • magistrale • vantaggioso

altero, altezzoso, arrogante, borioso, burbanzoso, fiero, grandioso, magnifico, orgoglioso, presuntuoso, sdegnoso, splendido, sprezzante, tracotante, tronfio, vanaglorioso
superbo(adj.)

altero, altezzoso, fiero, orgoglioso…..

Scegliete il significato che più vi piace tanto in tempi “RELATIVISTICI” come questi una cosa vale l’altra no?!
rancorosamente.net
30 aprile 2007, 01:28
Io ho ragione ma ho ragione solo io e non sopporto ness’un’altro, non sopporto chi mi stima e non sopporto chi mi disprezza credo solo in ciò che vedo anche se vedo solo un miliardesimo dello spettro visibile dell’energia universale quindi non ci vedo quasi per niente ma non me ne frega niente perchè se ci vedessi dovrei vederne delle belle ma il bello non mi piace perchè io invidio e voglio che tutto sia brutto e non sopporto chi mi da torto e non sopporto nemmeno chi mi da ragione non sopporto nulla nulla anche se credo che dopo la vita non ci sia più nulla non sopporto nemmeno il nulla non sopporto chi ha più soldi di me e non sopporto chi ne ha di meno non sopporto gli italiani e nemmeno gli extracomunitari non sopporto le religioni e nemmeno l’ateismo anche se io credo nell’ateismo cioè credo nel non credere non sopporto chi non si droga ma non sopporto nemmeno chi si droga perchè mi fa schifo non sopporto chi beve alcolici ma nemmeno chi è astemio non sopporto gli animali e le persone che dopotutto sono animali non sopporto gli insetti e le piante non sopporto l’immondizia e non sopporto la pulizia non sopporto lo stato ed i partiti ed il potere non sopporto le donne e non sopporto nemmeno gli uomini non sopporto la vita ma non sopporto nemmeno la morte non sopporto le malettie e nemmeno la salute non sopporto la menzogna ma nemmeno la verità non sopporto chi vuole esistere per forza e non sopporto chi vuole morire non sopporto gli assassini e non sopporto i martire non sopporto le vittime ma nemmeno i carnefici non sopporto chi non sopporta nulla e quindi non mi sopporto ma soprattutto non sopporto nessuno di voi perciò andate tutti quanti affanculo.

#5 · amorevolmente.net
30 aprile 2007, 01:33
Io invece sopporto tutto anche se a volte le ferite che ho sulla schiena, sulle mani, sui piedi, sulla testa e sul costato mi danno un po’ fastidio.

#6 · pilatamente.net
30 aprile 2007, 01:35
Quindi i conti tornano quello non sopporta niente questo sopporta tutto…L’importante è che io possa farla pulita…Centurione portami il lavatoio….

#7 · imperialisticamente.net
30 aprile 2007, 01:39
Questo Dio mi sembra pericoloso, vuole liberare le persone ma dopo chi lavorerà più per me?
Meglio diffondere un po’ d’ateismo giusto per tirare avanti qualche altro secolo in pace (o in guerra) tanto per me è lo stesso io ci guadagno comunque.

#8 · diabolicamente.net
30 aprile 2007, 01:42
... Chissà forse ancora potrei farcela… Se l’Iran riuscisse a costruire qualche ordigno termonucleare forse potrei distruggere Il Cairo…. Mica male…12 milioni di persone vaporizzate…

#9 · spiritualmente.net
30 aprile 2007, 01:45
...Non preoccupatevi di coloro che uccidono il corpo perchè non hanno il potere di uccidere lo Spirito. Gesù di Nazareth
dal libro Il Segreto dell’Universo – Capitolo 3

http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm

Le scoperte della fisica quantistica

L’universo comincia a sembrare
più simile ad un grande pensiero
che non a una grande macchina.
James Jeans, astronomo e fisico
A proposito di pecore e di Santissima Trinità (guarda caso nel Vangelo di ieri) Certo chi mon ci crede...Ma chi per caso volesse crederci.....
30 aprile 2007, 07:06
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io dò loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola”.

Parola del Signore
Il fatto è che se decidi di non credere a qualcosa nessuno può convincerti a farlo.
Mi ricordo di aver letto un libro sulla restituzione miracolosa di una gamba amputata da molti anni ad un poveretto in spagna. Nonostante il fatto venne qualificato ufficialmente come miracoloso da tutte le autorità del tempo e del luogo in primis da quelle ecclesiastiche (che stranamente per queste cose sono le più scettiche)c‘è chi avanzò ed avanza l’ipotesi che la gamba non venne restituita al poveretto ma che ci fu uno scambio di persona…. Cosa dire certo se oggi avvenisse in diretta sotto i riflettori e le telecamere in mezzo a milioni di persone una resurrezione forse… Ma già il fatto che mi viene da dire forse non è un buon segno. Bho?

VERGOGNA PER LE MINACCE A BAGNASCO
1 maggio 2007, 11:30
Il paradiso degli islamici prevede una ricompensa di 100 vergini e sicuramente non di birra a fiumi (perchè è un’alcolico).
Comunque nei paesi islamici l’omosessualità è ancora punita duramente perchè considerata come una pratica molto impura.
Questo vale anche nei paesi buddisti ed induisti.
Dal punto di vista razionale e per le civiltà orientate al paganesimo come era l’antica Roma, il possedere la propria consorte “more pecorum” ossia in un coito a tergo veniva punito con un tuffo dalla rupe ardeatina dentro un sacco insieme ad alcune simpatiche bestioline. Ancor oggi nell’islam il giacere con la propria moglie o con una delle mogli facendo delle pratiche“impure” (pratiche di coito anale)comporta delle sanzioni molto gravi (certo la prova non è facile da fornire ma a volte qualche donna stufa di certe “porcate” che decide di denunciare il proprio marito , ancora si trova.
Nella Bhagavad Gita (il testo guida degli induisti) Dio parla di se stesso rivelandosi nella battaglia di Kurukshetra , per indurre al combattimento il suo fedele amico Arjuna, paragonandosi (anzi definendosi come emanazione plenaria, non solo del miglior esemplare di parecchie forme di vita (come un grandissimo serpente) ma addirittura come il massiccio dell’Himalaia o come Kala che in sanscrito significa :il tempo che tutto divora.

Dal punto di vista medico clinico la pratica del sesso anale viene generalmente sconsigliata perchè potenziale fonte di infezioni e reinfezioni. Molte donne lamentano spesso delle reinfezioni al canale vaginale dovute ad un coito che precedentemente si è svolto nel canale rettale e senza una prudente detersione si è trasferito in vagina.
Non c‘è più bisogno di richiamare Sodoma e Gomorra e la Divina pioggia di fuoco purificatore per sostenere che le pratiche sessuali effettuate tramite l’ampolla rettale non sono proprio pulitissime e generano potenzialmente (e fattualmente) infezioni anche piuttosto gravi.
Quel poveretto di Bagnasco viene minacciato perchè cerca di tutelare le persone che vogliono in qualche modo farsi aiutare e comunque non fa null’altro che dare consigli che chiunque e liberamente può decidere di accogliere oppure no.
QUesta storia dei rapporti di fatto che andrebbero istituzionalizzati ormai è una bega lunga e lagnosa ed andrebbe risoltas non con la vigliacca spedizione di minacce alla Chiesa ed ai suoi ministri di culto ma con un pizzico di buon senso. Che ne direbbero quelli che si sentono discriminati se certe minacce arrivassero ai rappresentanti delle associazioni omosessuali?
I problemi si risolvono “ragionevolmente” e non con la persecuzione del Clero o di chiunque vogli esprimere liberamente il proprio pensiero.
Dopotutto se la persona in quanto tale ha bisogno d’aiuto anche e non solo economico questo aiuto deve essere fornito dallo stato senza discriminazioni sessuali (come prevede la costituzione). Ma l’aiuto va fornito alla persona senza intaccare il concetto di Famiglia previsto dalla Costituzione stessa. Non converrebbe a nessuno tentare una revisione costituzionale della normativa sulla famiglia rischiando un bocciatura pressochè certa dellla proposta, quando il problema potrebbe essere risolto con la semplice tutela della persona umana che appunto lo Stato deve senza discriminazioni sociali, religiose, culturali e sessuali (art 3 costituzione)