09 aprile 2007

Una noia chiamata Formula 1

Sono decenni che seguo assiduamente la Formula 1, l'unico sport che in qualche maniera mi ha sempre interessato: un mix di tecnologia raffinatissima, di imponderabile e di sfide estreme. E ieri mattina, Pasqua di Resurrezione, mi sono svegliato di buonora per seguire il Gran Premio da Sepang, in Malesia. Beh, dopo 30 secondi dall'inizio ho avuto la netta impressione che forse sarebbe stato meglio restarmene a dormire.

Dopo la sgangherata partenza di Felipe Massa ed il doppio sorpasso dell'arrembante Lewis Hamilton, ho pre-vissuto l'esatto film dei restanti 90': una noia mortale dove non è più successo niente. Non un sorpasso, non un guizzo. Niente. Il nulla assoluto. Certo, c'è stato il fuori pista del solito Massa e qualche scavalcamento in fase di cambio gomme. Piuttosto poco per giusitifcare un carrozzone multi-miliardario.

Beh, non è che la gara di ieri sia stata molto diversa da decine di gare delle passate stagioni. Ma il punto è proprio questo: cambiano gli anni, continuano a cambiare regole su regole ma lo spettacolo continua ad essere latitante. E ciò a dispetto dei fantastiliardi investiti in tecnologia, in tecnici e piloti.

Il punto è che è impossibile che durante la gara possano avvenire sorpassi. Ed una competizione, il cui sale è che qualcuno possa superare qualcun altro nell'arco delle 2 ore, dove è praticamente impossibile superare, è una contraddizione in termini.

Fatto sta che dopo 20 minuti ho preso a fare altro, lasciando la "gara" al suo prevedibile destino. Che palle. Anche la Formula 1 non è più quella di una volta...

"Una noia chiamata Formula 1" Compilation

Champagne Molotov - VOLTI NELLA NOIA
Franco Califano - TUTTO IL RESTO E' NOIA
Marco Masini - MALINCONOIA
Pino Daniele - NUN ME SCUCCIA'
Leo Sardo - GUERRA ALLA NOIA
Lelio Luttazzi - NOIA
Anita Traversi - NOIA DI VIVERE
Gesualdo da Venosa - RESTA DI DARMI NOIA
Piero Ciampi - UFFA CHE NOIA
Germana Caroli - CHE NOIA
Pino Donaggio - LA NOIA

6 commenti:

aghost ha detto...

io sono anni che dico che la formula 1 è diventata una solenne rottura di palle.

Le cause più nefaste sono state l'introduzione del rifornimento benzina e il cambio gomme. Nel momento in cui uno si ferma per fare benzina o cambiare gomme non si capisce più una mazza.

Oltretutto, io credo, la gisutificazione dell'esistenza di questo carrozzone fantastiliardo sarebbe quella della ricerca tecnologica che abbia delle ricadute sulla produzione industriale.

Quindi bassi consumi (1 solo pieno e con quello ti arrangi), durata e qualità delle gomme. Invece si va nella direzione esattamente opposta, che è quella dello spreco assurdo.

Con l'aggravante che lo spettacolo non ci guadagna perché diventa tutto un gran casino.

Anonimo ha detto...

vedi che le lunghe attese senza che nulla accada sono soltanto noiose?
Secondo te, come si risolve il problema di una legge elettorale che di fatto usurpa i cittadini del loro "potere"?
E quello dell'impossibilità per i cittadini di indire referendum che modifichino il contenuto dei patti col Vaticano?

chartitalia ha detto...

@aghost:
grazie per le tue parole di buon senso, merce ormai rara

tutto l'insieme di regole della formula è un nonsense: vengono posti dei limiti non per limitare gli sprechi ma per esaltarli

e l'unica ricaduta che ricercano le case costruttrici è quella markettara derivante dal poter sfoggiare una vittoria

quello che ho capito domenica scorsa è che anche il mio interesse per la Formula 1 rientra in questo schema propagandistico

ancora una volta, l'unica arma in mano nostra è quella del rifiuto: smettere di seguire la Formula 1 è l'unica forma di pressione che possiamo esercitare, così come l'unica forma di pressione sulla qualità dei programmi televisivi è di non vederli

la fregatura ce l'abbiamo con la politica, dove non abbiamo neanche questa forma di pressione: se noi ce ne fregassimo, è il più grande favore che potremmo fare a questi cialtroni che attualmente ne governano le sorti...

Marco "The Avalanche" ha detto...

E' verissimo quello che dici. Adesso ci tocca pure lo "Stepneygate", una specie di "Moggiopoli" con tutti gli annessi e connessi...

Ciao!
--
Marco "The_Avalanche"
http://righedicorsa.wordpress.com

Anonimo ha detto...

io dico che la formula 1 è noiosa perchè dipende anche dai commentatori. Provate a vederla su SKY... tra commenti e menu interattivi c'è da divertirsi.
E poi SKY offre anche biglietti per il gp di Monza!! Tutto su skylife.it!!

Francesco ha detto...

Io oramai mi sono rassegnato alla noia dei G P, però ho trovato un'alternativa parecchio intrigante: scommettere qualche euro sui vincitori. Insomma se non sono i piloti a darmi un pò d'adrenalina, aggiungo un pò di suspense per conto mio... Attendo il vostro parere