29 maggio 2007

Censurato il video sui preti pedofili

Eravamo stati facili profeti nel prevedere che qualcuno avrebbe fatto pressioni su Google per rimuovere quello che era divenuto il video più visto del momento: Sex Crimes and the Vatican, il video della BBC, sottotitolato in italiano, che documenta i processi per pedofilia a preti cattolici in giro per il mondo. Beh, se provate a cliccare il video originario, vi troverete di fronte allo sconsolante messaggio di Google Video: "Siamo spiacenti, questo video non è disponibile", segno lampante che il video è stato rimosso, nonostante sia stato il video di maggior successo su Google Italia: 600.000 accessi in poche settimane.

Non è dato sapere per quale motivo Google l'abbia rimosso, e sarebbe oltremodo doveroso che i responsabili della società ne chiarissero i motivi. L'ipotesi più probabile è che vengano addotti motivi di violazioni di copyright (e te pareva). Giustificazione piuttosto debole, considerando che su YouTube e Google continuano ad essere presenti migliaia di video della BBC.

Sembra maggiormente verosimile che sia stata la RAI a richiederne la rimozione avendone qualche giorno fa acquistato i diritti. L'intenzione è quella di trasmetterlo nella trasmissione di Santoro del giovedì sera, Annozero, cosa che non è comunque avvenuta la scorsa settimana e non sappiamo se avverrà in questa. A questo punto ci lanciamo in un'altra profezia: scommettiamo che il video incriminato non verrà trasmesso neanche questa settimana? E che, probabilmente, non verrà mai trasmesso?

Naturalmente ci auguriamo di essere smentiti tra pochi giorni, ma se così non fosse risulterebbe chiaro perchè il video è stato acquistato dalla RAI: essenzialmente per poterne chiedere a Google la rimozione totale. Acquisisce i diritti a trasmetterlo, non lo trasmette ed impedisce che possa essere distribuito in rete. Una raffinatezza tutta gesuitica.

Beh, i volontari che si sono presi la briga di sottotitolare in italiano, quelli di Bipensiero, però non demordono ed hanno promesso che sinchè la RAI non lo trasmetterà, loro daranno sempre indicazioni su come reperirlo in rete. Il "popolo della rete" si sta comunque prodigando nel fornire consigli sul modo migliore per reperirlo.

Aspettiamo giovedì prossimo con una sola curiosità: quale sara la giustificazione della RAI per rinviare ancora la trasmissione del video? Sperando di essere smentiti.

"Censurato il video sui preti pedofili" Compilation

SIGNOR CENSORE - Edoardo Bennato
GIOCHI PROIBITI - Narciso Yepes
SEX CRIME - Eurythmics
VIDEO KILLED THE RADIO STAR - The Buggles
VIDEOLOGIA - Marco Jovine
VIDEO KIDS - Plastic Bertrand
MALEDETTA TELEVISIONE - Adriano Celentano
LOVE CHILD - Diana Ross & The Supremes
VATICAN BLUES (P2) - George Harrison

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Il video l'ho visto e mi auguro che vada in onda. Il problema è che seguiranno (se seguiranno) i soliti quattro o cinque giorni di indignazione italica e, non appena le lagne si spegneranno, nuovamente sopraggiungerà l'imprescindibile quiete italica. Ci si annoia troppo in fretta e la gente preferisce scuotersi fumando spinelli in aula, ammazzando i figli oppure marciando per i family day. Questo Paese ha l'incredibile capacità di resistere a qualsiasi tipo di sisma. Che schifo.

mariano6 ha detto...

Penso che il probblema nasca dal fatto che Michele Santoro, anzi per meglio dire la Rai, ha acquistato i diritti per trasmissione di giovedì prossimo. Si parla di 20,000 euro. Quindi per ovvi motivi ''monetari'' è ops sparito. Comunque prima di condannare e sparare ad altezza d'uomo stiamo a sentire cosa diranno giovedì prossimo.
http://blog.libero.it/ascoltasifasera/
P.S.complimenti per le tue hit!

Aphex ha detto...

hhgrazie mariano6 per il consiglio di non condanare e sparare preventivamente ad altezza d'uomo... prima di sapere. mi pare che ieri sera fisichella abbia risposto molto bene a chi la menava per esempio sul fatto del documento del papa... affermare che quel documento giustifica la pedofilia significa semplicemente non averlo letto... e l'ignoranza (soprattutto quella voluta) fa comodo a chi ha piacere di condannare e sparare in fretta.
la pedofilia nella chiesa è qualcosa di semplicemente vomitevole che va eliminato senza troppi ma e però. ma da qui a dire che tutti sono così che ne vuole di mala fede. si tratta di estirpare le mele marce, molto marce. la parte sana cmq rimane e rimarrà...
circa il video pare che, oltre alla lettura unilaterale del documento, ci sia un bel po' di unilateralità nella costruzione del documentario, che presenta cose vere e cose in modo da farle sembrare vere.
la Chiesa va avanti nonostante 2000 anni di suoi scandali, sue vergognose prese di posizione, torture, uccisioni, ecc. ecc.
d'altronde, la Chiesa va avanti nonostante questi poveri untorelli che pensano di fare chissà cosa, ma ci vuole ben altro per spiantarla...
Se la Chiesa va cmq avanti, ci sarà un motivo...

Anonimo ha detto...

> Se la Chiesa va cmq avanti, ci sarà un motivo...

certo, te lo dico io: è una organizzazione tesa alla pura gestione del potere e dei propri privilegi, e ci riesce molto bene

e allora?

Anonimo ha detto...

Aphex mi sembra che ti sia leggermente sfuggito il senso di quello che hai visto.
Mi spiego. Quel documento non giustifica la pedofilia, bensì ha l'esclusivo fine, di censurare ogni opportunità di denuncia, adoperando l'arma della scomunica (avessi detto la bomba atomica).
I responsabili degli atti che hanno rovinato la vita di quelle persone, non sono mai stati denunciati dalle gerarchie ecclesiastiche, le quali per mezzo della criminis solicitationis avevano l'intento di mettere tutto a tacere. Se le vittime non avessero trovato il coraggio di parlare, l'unica forma di risarcimento per quanto parito, sarebbe stata la rimozione del pretozzo libidinoso dalla sua parrocchia, per inviarlo altrove a stuprare altri bambini.
L'omertà è un atteggiamento mafioso, che la Chiesa ha propagandato e messo in atto usando il documento in questione.
Diversamente da quel che è parso a te, Fisichella mi è sembrato a corto di argomenti. Continuava a balbettare giustificazioni inconsistenti, puntualmente smontate dal tizio inglese.
Infine, nessuno dice che tutti i preti sono ladri o maniaci sessuali; ma per reati di questa gravità, se commessi da uno che spende la vita a vietare questo e quest'altro, piuttosto che promulgare determinati valori e sentimenti, è lecito indignarsi dieci volte di più.

Aphex ha detto...

caro anonimo,
a me sembra che sia tu quello al quale è sfuggito un po' il senso della serata, soprattutto di quello che si è detto.
se tu fossi stato attento ti saresti accorto che nei primi 20 minuti del programma Fisichella ha dimostrato, documento alla mano, che è esattamente il contrario di quello che sostieni. il documento del 1962 garantisce la segretezza PER IL SOLO PROCESSO CANONICO mentre è stato detto a chiarissime lettere che C'E' la scomunica nel caso in cui la vittima entro un mese NON denunci quanto subito alle autorità civili!!!;
che, anche volendo prendere l'interpretazione distorta che dai (e che purtroppo molti vescovi hanno dato) quella normativa non vale più perchè è entrato in vigore un nuovo codice di diritto canonico nel 1983; che il nuovo documento riprende lo spirito di quello precedente, considera la pedofilia una dei tre reati peggiori, istituisce un comitato per la gestione della cosa...

insomma, è bastato questo per smontare il filmato del giornalista inglese prima ancora che lo facessero vedere, essendo che l'accusa del video girava tutta attorno al documento.
è l'esatto contrario di quello che sostieni, ed è stato ribadito più volte nel corso della serata. come mai alla fine sostieni ancora il contrario?

forse perchè, e qui sta il vero punto secondo me, l'interpretazione di troppi vescovi compiacenti è stata proprio la tua: quella sbagliata, quella comoda... e questo ha portato giustamente allo scandalo. nel nome del "laviamo i panni in casa" si è voluta davvero tenere nascosta il più possibile una questione troppo schifosa e non si sono tutelate persone inocenti che ora sono rovinate.
il documentario è servito solo a ribadire non che "la Chiesa ha emanato un documento per insabbiare" quanto piuttosto per ribadire che "di un documento che INVITA A DENUNCIARE è stata data volutamente un'interpretazione distorta per motivi di comodo, da parte di alcuni prelati, che hanno fatto un danno incredibile non solo a quelle persone ma a tutta la Chiesa".

e' molto, troppo diverso da quello che dici tu.

ciò che invece depone a rafforzare lo scandalo è quello che ha detto la presidente del comitato per il riesame statunitense: questo problema è generalizzato, e non sta cambiando di direzione. ora sì che ci sono le responsabilità, e gravi. vedi anche la copertura che a roma è stata data a quel prete pedofilo americano.

ma NON in base al contenuto del documento.

tu trovi che le argomentazioni di fisichella fossero inconsistenti, ma dove??? e' riuscito a tagliare le gambe all'inglese, relativamente ad una questione sciocca e apparentemente senza peso.
quando questo ha detto che la Chiesa non sta facendo "niente" per i bambini, si è trovato subito parzialmente sbertucciato da fisichella che gli ha rinfacciato che almeno un'organizzazione esiste. da qui, punzecchiato sul fatto che questa organizzazione "non fa abbastanza", fisichella ha avuto buon gioco a rispondergli che lui "poteva lavorare di più" in quell'organizzazione per farla funzionare meglio. anche sulla situazione del Brasile lo ha zittito.
dunque, 'sto inglese si è un po' tradito su una sciocchezza come questa. perchè, sull'intero programma, di una sciocchezza si tratta. ma ha dato un giudizio lapidario su una questione, pur marginale, e una volta beccato in castagna si è trovato arretrato: chi me lo dice adesso che i diversi inviti a contradditori che la Chiesa avrebbe declinato siano poi veri? lui lo ha detto, ma quale certezza ho che non abbia allegramente esagerato la cosa come ha fatto con l'intervento della Chiesa a favore dei bambini? chi c'era lì a poter contraddire? non è che anche lì l'ha sparata grossa? ad uno aguardo attento, questa piccola cosa ha minato un po' la sua credibilità.

a me pare cmq che fisichella lo abbia zittito in ben più di un'occasione e sia stato zittito in altre.

il dato vergognoso, schifoso, marcio, delirante, ecc. di chi ha coperto questi autentici crimini umani è cmq emerso e questo va benissimo, ci mancherebbe altro. bisognerebbe fare davvero pulizia di queste persone dalla comunità. sono schifato al pensiero che un bambino non voglia più vivere per aver subito violenze. qui l'azione dovrebbe davvero essere dei piani alti. dopo questo video speriamo che si faccia qualcosa. la giustizia civile DEVE fare il suo corso e ci mancherebbe altro.

LO DICE ANCHE LA CHIESA NEI SUOI DOCUMENTI.

concordo con il ragazzo che ha detto che questi documentari fanno bene alla Chiesa perchè la purificano. non concordo con l'altro, che sosteneva che il documentario era fatto apposta per screditare la Chiesa: patetico. però uno spunto interessante lo ha dato. A un mese scarso dal Family Day esce fuori questo documentario: esiste da un anno, ma lo si trasmette solo ora. Come mai???

Incredibile il caso di Firenze: lì "estirpare" non renderebbe abbastanza il senso di quanto ci sarebbe da fare.

Di Noto non ha concluso granchè; Odifreddi ha dimostrato lo spessore suo proprio (e dei suoi interventi, soprattutto scritti), ovvero il nulla.

grande fisichella alla fine, quando di fronte al solito "la Chiesa si vergogni" risponde secco che la Chiesa è fatta di centinaia di milioni di individui che camminano a testa alta. Lui e tanti, tantissimi altri, si va a testa alta nonostante lo schifo della pedofilia. Questo è bene ribadirlo, giusto per dire che le situazioni sono molto complesse ed è necessario andare un po' a fondo e fare dei distinguo, fosse anche come fanno i gesuiti nelle loro scuole (ogni riferimento ad altri post di questo blog è puramente casuale).
lanciare slogan accusatori generalizzati va bene in piazza. non con gente che intende confrontarsi seriamente.

un'ultima cosa. mi hai scritto:
"certo, te lo dico io: è una organizzazione tesa alla pura gestione del potere e dei propri privilegi, e ci riesce molto bene
e allora?"

e allora questo è il tuo punto di vista, di uno che forse non ha fede e legge la Chiesa e il suo operato in un certo modo. ma è UN modo. Lecitissimo, ma uno soltanto. uno dei tanti possibili.

io per fede SO che esiste una persona divina chiamata "Spirito Santo". ed è lei che sorregge la Chiesa in questo mondo. e' lei che suggerisce a centinaia di milioni di persone che nonostante tutta la merda che ha dentro questa Chiesa porta ancora nel mondo la Parola di Dio, e che promulga ancora non semplici "valori e sentimenti" ma una visione integrale dell'uomo che va molto molto molto al di là dei "divieti di questo e di quest'altro". Divieti che, proprio alla luce di questa visione complessiva dell'uomo, acquistano ben altro significato...

a presto

Anonimo ha detto...

Aphex la traduzione l'ho letta anch'io e l'ho trovata per lo meno equivoca, perchè se da una parta garantisce alcune concessioni a sentenza proclamata, dei quali contenuti non si ha traccia nei testi che sono riuscito a reperire; dall'altra parla di silenzio
P E R P E T U O.
Quando a Fisichella è stato fatto notare che i comitati a cui ti riferisci, non è che siano stati istituiti dal Vaticano sotto la spinta di un impulso irrefrenabile; ma in maniera piuttosto forzata, il Monsignore non ha saputo dire altro che " L'importante è che sia stato fatto".
Più o meno come se un matto armato di martello, partisse per sfasciare il David di Michelangelo e a seguito del danno, la Sovrintendenza alle Belle Arti si rifiutasse di designare una impresa di restauro per mettere a posto (tanto quel che è fatto è fatto), salvo poi tornare sui suoi passi, mossa dall'impatto con l'opinione pubblica.
La dichiarazione "se non abbiamo fatto abbastanza, poteva lavorare di più lei per migliorare le cose", rappresenta bene il tasso di coinvolgimento che ha investito questa gente nella vicenda in questione. Si commenta da se.
Infine, la stranezza di un simile servizio, andato in onda poco tempo dopo il Family Day, potrei equipararla alla stranezza del quarto segreto di Fatima, argomento tornato prepotentemente alla ribalta in questi giorni di chiari di luna. (AH....alla saga di Rocky Balboa hanno deciso di dare una fine. Quasta di Fatima quando finisce?)
La smettano di elemosinare quattrini per i loro oscuri giochi di potere, cancellino quell'alone di occulto che li ammanta, comincino a privarsi loro per primi di quel che possiedono e a redimersi e poi ne riparliamo. Argomento chiuso.

Aphex ha detto...

sui comitati c'è certamente una buona parte di verità. ma per quanto riguarda il documento, quello che scrivi mi fa tornare in mente la scena del programma in cui Odifreddi insiste nel voler sostenere l'interpretazione sbagliata del documento, anche di fronte alla traduzione dal latino fatta in diretta (peraltro non dal monsignore ma da un terzo, a garanzia della sua correttezza) e Fisichella, stufo di tanto pressappochismo, gli risponde: "Scusi ma lei lo sa il latino?".
Si commenta da sè. Argomento decisamente chiuso...

Anonimo ha detto...

Che ti posso dire...quello che ho letto non l'ho mica tradotto io.
Se preferisci ti lascio il link, così puoi prendertela con loro.
Da qualsiasi punto la si veda, resta comunque un bene che se ne sia discusso. Ciao.

Aphex ha detto...

Grazie Anonimo.
In meno di tre righe mi hai confermato - e in un certo senso anche insegnato - che nonostante i punti di vista siano diversi, ci si può confrontare.
grazie veramente

afx

Dario Trivelli ha detto...

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/don-gelmini-indagato/don-gelmini-indagato/don-gelmini-indagato.html

CRONACA InviaStampaIl sacerdote, 82 anni, denunciato da due ex ospiti della sua comunità
Il portavoce Meluzzi: "Porteremo in aula decine di migliaia di giovani"
Terni, indagato don Gelmini
L'accusa è di abusi sessuali
Il centrodestra lo difende. Gasparri: "Piena solidarietà a un eroe civile del nostro tempo"


Don Pierino Gelmini
ROMA - Don Pierino Gelmini, il fondatore della Comunità Incontro, è indagato dalla procura di Terni per presunti abusi sessuali. Ad accusarlo, secondo quanto riporta La Stampa di oggi, sono due ragazzi che erano stati ospitati ad Amelia nella struttura contro la tossicodipendenza creata dal sacerdote. Infuria intanto la polemica politica, con il centrodestra schierato in sua difesa.


http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/don-gelmini-indagato/inte-gelmini/inte-gelmini.html


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/14/gelimini_minori_stranieri.shtml


http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200708articoli/24354girata.asp

http://butindaro.wordpress.com/2007/12/05/prete-accusato-di-abusi-sessuali/

http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/esteri/chiesa-losangeles/chiesa-losangeles/chiesa-losangeles.html

http://www.letterealdirettore.it/preti-sposati-e-abusi-sessuali/

http://www.stefanobolognini.it/attualita/preti.html

http://wildgreta.wordpress.com/2008/02/01/svizzeraabusi-sessuali-commessi-da-preti-i-casi-piu-importanti/

http://alessiaguidi.provocation.net/vaticano/suore.htm



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Don Sante Sguotti ha una compagna ed è papà. In Curia a Padova hanno scoperto il segreto del parrocco di Monterosso ed è per questo che il vescovo Antonio Mattiazzo ha deciso che deve lasciare subito la parrocchia. Chiarito quindi il mistero delle “voci diffuse sul suo conto”: don Sante, che è a Monterosso da otto anni, è legato da tempo a una donna e il figlio ha da poco compiuto nove mesi
CHE NE PENSATE?

Il sacerdote, che ha quarant'anni, non si è ancora dimesso e lancia una provocazione: è disposto ad andarsene in silenzio se la Curia non venderà un terreno edificabile di 1.200 mq e se almeno 40 fedeli (il 5% dei parrocchiani) firmeranno una presa di posizione contro di lui.

La vicenda negli articoli de il mattino di Padova

http://www.cominciamobene.rai.it/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.cominciamobene.rai.it/R2_paginaSpalla/0,11017,1067019-1072050,00.html = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa1.jpg

http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa7.jpg

http://www.cominciamobenestate.rai.it/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/10_Ottobre/30/iene.shtml = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Il servizio andrà in onda martedì sera su Italia1 Iene: preti «omertosi» su abusi sessuali Una finta mamma racconta ai sacerdoti di attenzioni sul figlio da parte di altri prelati. Nessuno di loro le dice di andare dalla polizia

ROMA - Ancora un colpo delle Iene. Stavolta le «vittime» di un servizio del programma di Italia1 sono alcuni preti dell'hinterland lombardo: sollecitati da una finta mamma, il cui bambino sarebbe stato oggetto di attenzioni sessuali da parte di sacerdoti di parrocchie vicine, i sacerdoti consigliano di non dire niente al proprio marito e parlarne al responsabile della diocesi. Nessuno dei prelati interpellati, sottolineano i responsabili del programma, suggerisce di rivolgersi a polizia e magistratura. Il servizio, che andrà in onda martedì sera, presenta e la reazione di sette preti sui dieci effettivamente contattati dalla "mamma-iena". Alcune settimane fa il format di Italia1 è stato al centro di numerose polemiche per il test antidroga effettuato su alcuni inconsapevoli parlamentari: il servizio in questione è stato censurato dal Garante. Ma le Iene non si sono date per vinte: stavolta sono andate a verificare «la sensibilità sul tema della pedofilia» in alcune parrocchie lombarde all'indomani delle parole si papa Benedetto XVI sulla pedofilia dei preti, definita «crimine enorme».


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michele cucuzza and michelle hunziker= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a. = tv monnezza leccaculo

fabio fazio = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a. = tv monnezza leccaculo

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http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Salemme = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Vincenzo Salemme (Bacoli, 24 luglio 1957) (bacoli 2- -29 gennaio 2008) è stato un viscido attore, regista e drammaturgo italiano

(la malanima di Vincenzo Salemme (sinistra) con la malanima di Enzo Iacchetti ) - http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/b/b0/Salemme_iacchetti.jpg/200px-Salemme_iacchetti.jpg

Biografia [modifica]
Nel 1976 venne scritturato dalla Compagnia Teatrale di Tato Russo e debuttò come attore nella commedia Ballata e morte di un capitano del popolo.

Nel 1977 si trasferì a Roma ed entrò a far parte della compagnia di Eduardo De Filippo.

Con la compagnia di De Filippo partecipò a "Quei figuri di tanti anni fa" (come comparsa), "Il cilindro" e "Il sindaco del rione Sanità" che furono poi trasmesse da Rai Uno tra il 1978 e il 1979. La collaborazione con la Compagnia di Eduardo De Filippo continuò fino al 1984 (anno della morte di Eduardo) e proseguì con il figlio di questi, Luca De Filippo, fino al 1992.

Vincenzo Salemme oltre ad essere un attore teatrale ha recitato anche in alcuni film. Il suo esordio come attore avviene negli anni Ottanta, quando il regista Nanni Moretti gli affida ruoli nei film "Sogni d'oro", "Bianca" e "La messa è finita". Nel 1989 partecipa al film "C'è posto per tutti", per la regia di Giancarlo Planta.

Altri film in cui ha recitato sono "Isotta" di Maurizio Fiume e "Il tuffo" di Massimo Martella.

Nel 1998 esce il primo film da lui diretto, "L'amico del cuore". La pellicola, uscita nelle sale cinematografiche nel dicembre 1998, ottiene molto successo, incassando dieci miliardi di lire.

Famose sono molte sue commedie teatrali: "...e fuori nevica", "Passerotto o Pipistrello?", "Premiata pasticceria Bellavista", "Faccio a pezzi il teatro".

Altri film diretti da lui sono "Amore a prima vista" (1999), "A ruota libera" (2000), "Volesse il cielo!" (2002) e "Ho visto le stelle!" (2003).

Nel marzo del 2005 nelle sale cinematografiche esce Cose da pazzi, il 6° film di cui Salemme è autore, regista ed interprete. La pellicola riprende una sua fortunata commedia che ha avuto ottimo successo di critica e di pubblico, a teatro, nei due anni precedenti e che è la versione rivisitata e corretta di un precedente lavoro, datato 1993, il cui titolo era "Lo strano caso di Felice C.".

Nel settembre del 2006 Salemme, diretto da Roberto Cimpanelli, è fra gli interpreti, insieme a Neri Marcorè e Luisa Russo del film Baciami piccina.

È stato anche protagonista di uno show televisivo in quattro puntate, Famiglia Salemme Show, andato in onda su Rai Uno nel gennaio 2006.

Nel novembre del 2006 inizia la tournée teatrale dello spettacolo "Bello di papà" con protagonista femminile l'attrice Antonella Elia, che prosegue nel 2007.

Nel dicembre 2006 è uscito il film Olé in cui lo si vede co-protagonista con Massimo Boldi.

Il 12 ottobre 2007 sarebbe dovuto uscire il suo prossimo lavoro cinematografico SMS - Sotto mentite spoglie tra cui reciteranno le malanime Enrico Brignano e Giorgio Panariello

Filmografìa [modifica]
1981: Sogni d'oro, regia di Nanni Moretti
1984: Bianca, regia di Nanni Moretti
1985: La messa è finita, regia di Nanni Moretti
1989: C'è posto per tutti, regia di Giancarlo Planta
1992: Morte di un matematico napoletano, regia di Mario Martone
1993: Il tuffo, regia di Massimo Martella
1996: Isotta, regia di Maurizio Fiume
1998: L'amico del cuore, (anche regista)
1999: Amore a prima vista, (anche regista)
2000: A ruota libera, (anche regista)
2002: Volesse il cielo, (anche regista)
2003: Ho visto le stelle!, (anche regista)
2005: Cose da pazzi, (anche regista)
2006: Baciami piccina, regia di Roberto Cimpanelli
2006: Olé, regia di Carlo Vanzina
2007: SMS - Sotto mentite spoglie, (anche regista)




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http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/cronaca/napoli2/donnamor/donnamor.html

CRONACA



Chiamata nel portone di casa da un killer che conosceva
Vendetta trasversale: il marito pregiudicato, il figlio scissionista
Napoli, agguato a Scampia
la faida uccide un'altra donna
E' la 34esima vittima della lotta per il controllo della droga


La disperazione della figlia di Carmela Attrice

NAPOLI - Ancora la guerra di camorra. Ancora una donna uccisa: la seconda dall'inizio della faida che ha fatto, con lei, 34 vittime. Carmela Attrice, 47 anni è stata uccisa in un agguato a Scampia, quartiere della periferia nord di Napoli. E' stata colpita da diversi colpi di arma da fuoco al volto nell'androne del suo palazzo a Scampia, nelle cosiddette "case celesti".

Carmela Attrice era ancora in pigiama quando il killer l'ha freddata sparandole addosso il caricatore della pistola. La circostanza lascerebbe supporre che la vittima conoscesse che l'ha chiamata in strada al punto di scendere nel portone con i vestiti da casa. E' stata la figlia a dare l'allarme: rimasta a casa e insospettita dalla lunga assenza della madre, è scesa in strada e l'ha trovata agonizzante.

Una vendetta trasversale. Il marito di Carmela Attrice, Michele Barone di 43 anni, è un pregiudicato, detenuto nel carcere di Poggioreale e uno dei loro figli è indicato dalle forze dell'ordine come "scissionista".

Secondo gli inquirenti la donna potrebbe essere stata freddata perchè si è rifiutata di rivelare ai killer dove si trova il figlio scarcerato dal Tribunale del Riesame lunedì scorso e da quel giorno in fuga. Francesco Barone viene ritenuto strettamente legato a Gennaro Marino, uno dei capi degli scissionisti, 'dirigente' del gruppo nella zona delle Case Celesti, famigerata per lo spaccio di droga. Negli ambienti di Scampia, Francesco Barone è chiamato con vari soprannomi, tra cui '''o russo" e '' 'o taliano".


Il marito della donna, invece, si chiama Michele Barone, 43 anni. Dal 12 maggio dell'anno scorso è in prigione per scontare una pena residua di 3 anni e 23 giorni, su un totale di quasi 13 anni, per rapina, furto, violazione della legge sugli stupefacenti e armi. Inoltre, due cugini della vittima, Paolo e Aldo Tramontano, erano stati gravemente feriti nel corso di un agguato avvenuto lo scorso 12 gennaio.

Da quattro mesi, a Scampia è in corso una sanguinosa guerra di camorra tra il clan Di Lauro e i cosiddetti "scissionisti" per il controllo del mercato della droga. Di questa infinita faida, Carmela Attrice è la 34esima vittima, la seconda donna sacrificata nella recente lotta armata della camorra. La prima fu Gelsomina Verde, una ragazza di 22 anni, trovata a Secondigliano il 21 novembre scorso, uccisa a colpi di pistola e poi carbonizzata sulla sua auto perchè amava un ragazzo del clan rivale.

Dall'inizio del 2005 a Napoli sono già state uccise 7 persone; l'ultima il 4 gennaio scorso, a Melito, comune alla periferia nord di Napoli, ucciso lo stesso giorno in cui il presidente della Repubblica era stato in visita a Scampia.

(15 gennaio 2005)


http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/scampia-guerra-clan/scampia-guerra-clan/scampia-guerra-clan.html

I fratelli sono stati affiancati dai killer mentre erano su una motocicletta
e sono stati colpiti dalle raffiche dei kalashnikov sparate dagli aggressori

Napoli, riprende la faida di Scampia
uccisi due affiliati al clan Di Lauro


I rilievi dei carabinieri (Foto Siano)
NAPOLI - Si riaccende la sanguinosa faida di Scampia. A meno di diciotto ore dall'omicidio di un pregiudicato a Quarto, nella provincia del capoluogo, ad Arzano, un comune a nord di Napoli, i killer hanno freddato due uomini, i fratelli Ciro e Domenico Girardi, vicini al clan Di Lauro, protagonista l'anno scorso a Scampia della faida con il clan degli "scissionisti".

Le vittime erano in sella a due moto quando sono state avvicinate da un'auto e forse anche da una moto dalle quali sono stati esplosi parecchi colpi di postola e una raffica di Kalashnikov. I fratelli Girardi sono morti sul colpo. In via Cardarelli, davanti alla sede dell'Asl, gli investigatori hanno ritrovato le due moto dei fratelli Girardi, un'auto abbandonata e, poco distante, una seconda vettura risultata rubata nei giorni scorsi, utilizzata dai killer poi fuggiti con altri mezzi posteggiati in precedenza nelle strade vicine.

Dal primo di gennaio, gli omicidi nel napoletano sono già 37, una media che supera i sette morti al mese.

(3 giugno 2006)


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/06_Giugno/17/scampia_clan_di_lauro.shtml


Dopo mesi di tregua riprende la lotta tra i clan Riesplode la faida di Scampia: due morti Duplice omicidio di camorra a Melito nel Napoletano. Le vittime farebbero parte del clan Di Lauro. STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
NAPOLI - Dopo mesi di tregua riprende la faida di Scampia: due persone sono state uccise tra le quattro e le cinque di domenica mattina a Melito nel napoletano. Le vittime erano fedeli al boss Di Lauro. I corpi sono stati trovati i due diversi punti di Via Galileo Galilei, distanti una cinquantina di metri l'uno dall'altro. È presumibile che uno dei due abbia tentato di sfuggire agli assassini, riuscendo, però, a percorrere qualche decina di metri prima di essere raggiunto ed abbattuto dai sicari. Sul posto i carabinieri hanno trovato oltre 30 bossoli di proiettili. Si ritiene che a sparare siano state almeno due persone.

FAIDA - Il duplice omidicio è la conferma che la cosiddetta faida di Scampia, tra i Di Lauro e gli Scissionisti, alla quale vengono attribuiti decine di agguati avvenuti negli ultimi tre anni, è ripresa senza esclusione di colpi, dopo un periodo di alcuni mesi di relativa «pace» tra le due fazioni rivali. Il riaccendersi del conflitto dovrebbe essere stato provocato, ancora una volta, da contrasti sul traffico di droga, che sembrava in qualche modo sopito dopo la sconfitta sul piano «militare» dei Di Lauro. A partire dallo scorso mese di marzo, la faida si era improvvisamente riaccesa con una serie di omicidi a raffica. Negli ultimi giorni, poi, un'ulteriore recrudescenza del fenomeno, prima con il ferimento di un cognato di Ciruzzo «o milionario», quindi con un duplice omicidio in provincia di Benevento, dove le vittime avevano riparato in cerca di sicurezza, infine - mercoledì scorso - ancora con l'uccisione di uno Scissionista, a Secondigliano.


17 giugno 2007





http://it.wikipedia.org/wiki/Faida_di_Scampia

Faida di Scampìa
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La faida di Scampia è stata una guerra di camorra combattuta soprattutto nel quartiere napoletano di Scampia e che ha coinvolto una serie di clan napoletani: da una parte i Di Lauro, di via Cupa dell'Arco a Secondigliano, dall'altra la frangia dei cosiddetti "scissionisti", gruppo nato da una costola degli stessi Di Lauro. La guerra ha poi coinvolto altri clan e sottogruppi, tra cui gli Abbinante di Marano, i Bizzarro e i Ronga-Fusco di Melito, i Pariante di Bacoli, i Ferone di Casavatore. Oltre che a Scampia, la guerra si è svolta anche nei quartieri di Secondigliano e Miano e nei comuni di Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Marano di Napoli, Giugliano in Campania, Bacoli, Casavatore e Arzano. Le cause principali che hanno scatenato il conflitto possono essere ricondotte a vendette di natura personale, controllo del territorio, controllo delle attività illecite a nord di Napoli.

Indice [nascondi]
1 Antefatti
2 Cronologia degli eventi
2.1 Novembre 2004
2.2 Dicembre 2004
2.3 Gennaio 2005
2.4 Febbraio 2005
2.5 La fine del conflitto
3 Gli omicidi
3.1 Omicidi ai danni del clan Di Lauro
3.2 Omicidi ai danni degli scissionisti
3.3 Scambi di persona
4 Note
5 Voci correlate

Antefatti [modifica]
Alla fine degli anni novanta, Paolo Di Lauro è un boss di portata internazionale; gestisce un enorme traffico di stupefacenti (eroina, cocaina, marijuana, hashish e droghe sintetiche) che attraversa un'immensa area geografica e che ha come capitale proprio il malfamato quartiere di Secondigliano, affiancato nell'attività dai vicini comuni di Melito, Casavatore e Mugnano. Già nel 1999, dunque cinque anni prima che la faida esplodesse in tutta la sua drammaticità, c'erano però stati forti contrasti all'interno dei sottogruppi criminali per il controllo del traffico di droga a Scampia e Secondigliano. A creare tensione era stato l'arresto di un corriere del rione Monterosa, Antonio De Stefano, che il sottogrugruppo egemone riteneva frutto di una soffiata da parte di un sottogruppo rivale. Nel 2002 è il provvedimento restrittivo nei confronti del boss Paolo Di Lauro a creare altre tensioni nell'organizzazione, in quanto al vertice della piramide subentrano i figli Vincenzo, Marco e soprattutto Cosimo Di Lauro, che cominciano a ringiovanire il parco dei capi-piazza con personale a loro fidato. La guerra nasce al ritorno a Napoli di Raffaele Amato, ex fedelissimo dei Di Lauro che si era allontanato dall'Italia (rifugiandosi in Spagna, da qui il soprannome degli scissionisti, definiti in modo sprezzante dai rivali "gli spagnoli") dopo essere stato accusato dai figli di Paolo Di Lauro di essersi impossessato di somme di danaro dell’organizzazione. Al suo rientro Amato si allea con alcuni componenti del clan che non erano soddisfatti delle iniziative prese dai figli di "Ciruzzo 'o milionario". Queste contrapposizioni sarebbero all'origine della lunga serie di omicidi che avvengono a cadenza quasi quotidiana da ottobre 2004 fino a febbraio 2005 ad ogni ora del giorno tra la folla. Tra le fila degli scissionisti troviamo Gennaro Marino, detto genny McKay, capofila degli spacciatori a Scampia ed ex-fedelissimo di Paolo Di Lauro; Raffaele Amato, detto 'o Lello, narcotrafficante internazionale arrestato poi in Spagna; Giacomo Migliaccio, capozona di Mugnano; Raffaele Abbinante, capozona di Marano; Biagio Esposito, capopiazza di Secondigliano[1].

Tra le vittime del conflitto vi sono gli uomini del clan e i loro avversari, ma anche familiari più o meno prossimi e diverse vittime innocenti. E' una sorta di strategia quella dei gruppi in guerra: colpire gli innocenti per costringere gli avversari che si sono nascosti ad uscire allo scoperto; questa strategia sanguinaria era già stata adottata nel periodo della guerra tra la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e i gruppi della Nuova Famiglia[2]. Inoltre decine sono stati i ferimenti, gli attentati dinamitardi contro i locali e le abitazioni di affiliati o semplici simpatizzanti a l'una o all'altra cosca. Nel nome di Paolo Di Lauro oppure dei cosiddetti scissionisti, si spara nelle piazze, nei locali, addirittura all'interno delle stesse abitazioni degli affiliati dove i killer entrano per eliminare i nemici.


Cronologia degli eventi [modifica]
Si ritiene che la faida sia iniziata con il delitto di Fulvio Montanino e Claudio Salerno, a opera degli “scissionisti”, il 28 ottobre del 2004. [2]. E' questo, secondo la ricostruzione del pentito Pietro Esposito, il primo atto della faida tra il clan Di Lauro e il gruppo degli scissionisti.


Novembre 2004 [modifica]
Il 2 novembre 2004 vengono gravemente feriti, al confine tra Arzano e Secondigliano, tre marescialli dei carabinieri in borghese perchè scambiati per componenti di una fazione rivale. Il 6 novembre viene ammazzato Antonio Landieri, disabile 25enne freddato per errore ai "Sette Palazzi" di Scampia. Insieme a lui vengono feriti 5 suoi amici, tra i quali, vi era il vero obiettivo dei killer. Il 9 novembre vengono trovati tre cadaveri all'interno di una macchina a Scampia. Il 20 novembre viene ucciso Biagio Migliaccio, cugino di un affiliato degli scissionisti. Dopo poche ore la vendetta: viene ucciso Gennaro Emolo, padre di un giovane affiliato ai Di Lauro. Il giorno dopo altri tre omicidi, tra cui quello di Domenico Riccio, proprietario di una tabaccheria che si era trovava nelle vicinanze di uno degli obiettivi dei killer. Il 22 novembre viene torturata e poi bruciata viva Gelsomina Verde, estranea agli ambienti malavitosi, che aveva l'unica colpa di non sapere dove si trovasse il fidanzato affiliato agli scissionisti. Il giorno dopo vengono arrestati sette scissionisti, armati di tutto punto, nel corso di una riunione tesa ad organizzare la vendetta per la morte della ragazza (in questa occasione viene arrestato anche il boss Gennaro Marino). Arrestato anche Pietro Esposito, uno degli organizzatori dell'omicidio Verde, che in seguito si pentirà accusando e facendo i nomi dei capi delle due fazioni in lotta.[3]


Dicembre 2004 [modifica]
Il 5 dicembre viene ammazzato a Bacoli il proprietario di un ristorante sotto gli occhi dei clienti, perchè parente di uno dei boss passato con gli scissionisti. Il giorno dopo viene ammazzato a Secondigliano Dario Scherillo, incensurato, per uno scambio di persona. Nella stessa giornata si registrano ben 5 incendi dolosi ai danni di attività ed abitazioni di scissionisti. Nella notte tra il 6 e il 7 dicembre vengono arrestate, nel corso di un blitz, 53 persone affiliate ad entrambi gli schieramenti. Ne nasce una rivolta da parte dei cittadini che scendono in strada per protestare contro le forze dell'ordine. L'11 dicembre viene ucciso Massimo Marino, cugino innocente di Gennaro "McKay" Marino. Il 24 dicembre, alla vigilia di Natale, viene ammazzato Giuseppe Pezzella, nipote di un personaggio ritenuto vicino ai Di Lauro. Il 27 è l'ora di Emanuele Leone, un giovane ritornato da poco da Padova perchè richiamato alle armi dal clan Di Lauro. Il 30 dicembre viene ucciso Antonio Scafuro, parente di un boss del clan Ferone di Casavatore, alleato con i Di Lauro. [4]


Gennaio 2005 [modifica]
Il 2 gennaio 2005, nel corso della visita del presidente Carlo Azeglio Ciampi a Napoli, avvengono altri tre omicidi di camorra, di cui due legati alla faida di Scampia: quello di Crescenzo Marino, padre di Gennaro "McKay Marino", e quello di Salvatore Barra, del clan Di Lauro, ucciso all'interno di un bar. Il 15 gennaio viene ammazzata Carmela Attrice, madre dello scissionista Francesco Barone, invitata più volte a lasciare la sua abitazione. Il 21 gennaio viene arrestato al Rione dei Fiori Cosimo Di Lauro, il figlio del boss. L'operazione risulta difficile e lunga perchè al momento della cattura molte donne scendono in strada e scagliano oggetti contro le forze dell'ordine. Quella stessa sera si odono fuochi d'artificio fatti brillare a Secondigliano come festeggiamento da parte degli scissionisti per la cattura del rivale. In serta, inoltre, viene trovato decapitato e carbonizzato il corpo di Giulio Ruggiero, dei Di Lauro. Il 24 gennaio un'altra vittima innocente: viene uccisio Attilio Romanò scambiato per il titolare del negozio dove lavorava imparentato con il boss Rosario Pariante della fazione scissionista. Il 29 gennaio viene ucciso Vincenzo De Gennaro e ferito gravemente il nipote tredicenne. Il 31 gennaio viene ammazzato Vittorio Bevilacqua, padre dello scissionista Massimo.[5]


Febbraio 2005 [modifica]
Il 1° febbraio vengono uccisi a Casavatore, in un triplice agguato, tre personaggi vicini al clan Ferone, alleato dei Di Lauro. Il 19 febbraio altro blitz ai danni degli scissionisti: arrestati sei affiliati. Il 27 febbraio viene arrestato a Barcelona Raffaele Amato, capo degli "spagnoli".[6]





La fine del conflitto [modifica]
Dopo un lungo periodo di inquietudine sociale le forze dell'ordine compiono una serie di importanti arresti, tra cui un nuovo blitz ai danni dei Di Lauro del 3 marzo 2005, incarcerando scissionisti e uomini del clan. Il più importante tra gli arresti avviene poi il 16 settembre 2005 in un appartamento di via Canonico Cosimo Stornaiuolo 16 a Secondigliano, a poca distanza da via cupa dell’Arco, il "regno" della cosca dei Di Lauro: viene catturato il boss Paolo Di Lauro. Gli investigatori seguirono una donna che fungeva da vivandiera e badante, sulla base di un input acquisito da una fonte confidenziale dagli agenti del Sisde[7]. Quindici giorni dopo, in un'aula di tribunale, Paolo Di Lauro baciò Vincenzo Pariante, boss degli "scissionisti"; gli inquirenti interpretarono quel gesto come un segnale all'esterno che la guerra era finita.

Nonostante la diminuzione del numero dei delitti a seguito delle operazioni delle forze dell'ordine, colpi di coda della faida si sono verificati fino ad oggi (duplici omicidi di Ciro Fabricino e Ciro Fontanarosa e dei fratelli Girardi nel corso del 2006; vari omicidi nel corso del 2007, tra cui quello del boss dei Di Lauro Lucio De Lucia[8], padre di Ugo, ritenuto uno degli esecutori materiali dell'omicidio di Gelsomina Verde[9], di Patrizio De Vitale, fedelissimo di Paolo Di Lauro[10], e del ventenne Luigi Giannino[11]). Il traffico di stupefacenti continua tuttoggi tra le vele di Scampia e nelle piazze di Secondigliano perchè costituisce un affare da milioni di euro superiore alle ragioni che hanno mosso la faida camorristica. Ancora oggi continuano i crimini, gli arresti e le operazioni delle forze dell'ordine in tutto il territorio di Scampia e Secondigliano e nell'area nord di Napoli.


Gli omicidi [modifica]
La faida ha provocato oltre settanta morti. Si riporta qui una lista degli omicidi divisi per fazione. C'è da specificare che molti dei personaggi di questa lista non sono veri e propri affiliati ai clan protagonisti della guerra ma semplici fiancheggiatori o addirittura parenti o conoscenti di affiliati.


Omicidi ai danni del clan Di Lauro [modifica]
Fulvio Montanino ucciso a 30 anni il 28 ottobre 2004 in via Cupa dell'arco(miezz all'arc); era alla guida di una honda Transalp[12]
Claudio Salerno, ucciso il 28 ottobre 2004[12]
Renato Crimaldi ammazzato sotto la sua abitazione al Lotto N del Parco delle Poste a Scampia[13]
Giovanni Urzini ucciso il 4 gennaio 2005 a Melito nel bar Champs Elysèes, cognato di Salvatore Gemito[14]
Luigi Aliberti, ucciso a 30 anni il 29 settembre 2004[15]
Biagio Migliaccio, ucciso a 34 anni il 20 novembre 2004, cugino di un affiliato[16]
Gennaro Emolo, verduraio ucciso a 54 anni il 20 novembre 2004[17]
Giandomenico Piscopo, ucciso a 22 anni il 10 dicembre 2004[18]
Antonio De Luise ucciso a 20 anni l'11 dicembre 2004[19]
Vincenzo Iorio, ucciso a 50 anni il 20 dicembre 2004 a Casavatore (NA), all’interno di una pizzeria[20]
Manuele Leone, ucciso a 21 anni il 27 dicembre 2004[21]
Pasquale Paladini ammazzato a 44 anni al Rione Don Guanella il 19 gennaio 2005[22]
Salvatore Barra, ucciso a 30 anni il 2 gennaio 2005[23]
Giulio Ruggiero, ammazzato a 44 anni il 21 gennaio 2005[24]
Edoardo La Monica, torturato ed ucciso a 28 anni il 22 settembre 2005, parente di un boss dei Di Lauro[25]
Ciro Fabricino, ammazzato a 31 anni il 22 marzo 2006 in via Labriola a Scampia[26]
Ciro Fontanarosa, ammazzato a 30 anni il 22 marzo 2006 in via Labriola a Scampia[26]

Omicidi ai danni degli scissionisti [modifica]
Massimo Galdiero ucciso il 2 novembre 2004 al centro Auchan di Melito[27]
Stefano Mauriello, ammazzato il 9 novembre 2004[28]
Mario Maisto, ammazzato il 9 novembre 2004[28]
Stefano Maisto, cugino di Mario, ammazzato il 9 novembre 2004[28]
Domenico Riccio, ucciso a 49 anni il 21 novembre 2004, innocente, titolare di una tabaccheria[29]
Salvatore Gagliardi, ucciso a 57 anni il 21 novembre 2004[29]
Gelsomina Verde, fidanzata dello scissionista Gennaro Notturno, torturata e bruciata viva a 22 anni il 21 novembre 2004[30]
Francesco Tortora, ucciso il 21 novembre 2004[29]
Salvatore Abinante, ucciso a 31 anni il 24 novembre 2004[31]
Antonio Esposito, un incensurato titolare di alcuni panifici, ammazzato il 25 Novembre 2004[32]
Giuseppe Bencivenga, ucciso a 38 anni il 27 novembre 2004 (nell'agguato fu ferito il pregiudicato Raffaele Romano)[33]
Massimiliano De Felice, pregiudicato per spaccio di droga, ucciso a 30 anni il 28 novembre 2004[34]
Salvatore De Magistris, morto per percosse (cranio e torace sfondati) a 64 anni il 29 novembre 2004, patrigno dello scissionista Biagio Esposito[35]
Enrico Mazzarella, ammazzato il 5 dicembre 2004 nel suo ristorante sotto gli occhi dei clienti[36]
Massimo Marino ucciso a 38 anni il 11 dicembre 04, cugino di Gaetano e Gennaro Marino[37]
Pasquale Galasso, ucciso a 50 anni il 18 dicembre 2004[38]
Giuseppe Pezzella, ucciso a 35 anni il 24 dicembre 2004[39]
Crescenzo Marino, ucciso a 70 anni il 2 gennaio 2005, padre di Gennaro Marino[23]
Carmela Attrice, uccisa il 15 gennaio 2005, madre dello scissionista Francesco Barone[40]
Angelo Romano ammazzato a 26 anni il 6 febbraio2005 a Giugliano (NA) dove si era nascosto[41]
Vincenzo De Gennaro arrestato il 7 dicembre 2004, poi ammazzato a Miano il 29 gennaio 2005, a 21 anni[42]
Vittorio Bevilacqua, ucciso a 64 anni il 31 gennaio 2005, padre di Massimo Bevilacqua[43]
Davide Chiarolanza, ammazzato a 23 anni a Melito (NA) il 31 marzo 2005[44]
Luigi Barretta, cadavere trovato a Crispano (NA) il 9 maggio 2005, fratello di uno scissionista[45]
Giuseppe Pezzurro, ucciso il 9 settembre 2005[46]
Ciro Girardi, ucciso il 2 giugno 2006 insieme al fratello Domenico[47]
Domenico Girardi, ucciso il 2 giugno 2006 insieme al fratello Ciro[47]
Roberto Romano, ucciso a 54 anni il 28 luglio 2006 al rione Monterosa a Secondigliano[48]

Scambi di persona [modifica]
Dario Scherillo, ucciso a 26 anni il 6 dicembre 2004 per errore perché scambiato per un altro[49]
Attilio Romanò, ammazzato a 29 anni il 24 gennaio 2005 per errore perché scambiato per un altro[50]
Antonio Landieri, ammazzato per errore il 6 novembre 2004, nell'agguato furono feriti altri 5 giovani, anch’essi incensurati, che erano con lui[51]

Note [modifica]
^ 'O Sistema.org
^ a b Relazione semestrale DIA - II semestre 2004 - pag. 35-36
^ CSD novembre 2004
^ CSD - Dicembre 2004
^ CSD - Gennaio 2005
^ CSD - Febbraio 2005
^ Napoli: arrestato il boss Paolo Di Lauro - Corriere della Sera
^ Napoli, nuovo agguato di camorra, ucciso esponente del clan Di Lauro (omicidio di Lucio De Lucia)
^ Arrestato il presunto killer di Gelsomina Verde
^ Ucciso fedelissimo dei Di Lauro (omicidio di Patrizio De Vitale)
^ Faida a Scampia, ucciso a 20 anni (omicidio di Luigi Giannino)
^ a b Paolo di Lauro, un boss spietato con la passione dei tavoli da gioco (omicidio di Fulvio Montanino e Claudio Salerno)
^ SCAMPIA:E’ DI NUOVO GUERRA? (omicidio di Renato Crimaldi)
^ Un altro omicidio a Melito, vittima un pregiudicato 40enne (omicidio di Giovanni Urzini)
^ DUE MORTI A SECONDIGLIANO (omicidio di Luigi Aliberti)
^ Due morti a Napoli, uccisi in mezzo alla gente (omicidio di Biagio Migliaccio)
^ Sabato di sangue a Napoli: 2 morti (omicidio di Gennaro Emolo)
^ Napoli, due omicidi in poche ore (omicidio di Giandomenico Piscopo)
^ Corriere della Sera - Camorra, un sabato di sangue a Napoli (omicidio di Antonio De Luise)
^ La camorra torna ad uccidere, i killer colpiscono due volte (omicidio di Vincenzo Iorio)
^ La camorra torna a sparare, un ragazzo ucciso a Napoli (omicidio di Manuele Leone)
^ A Napoli un morto e un ferito nella stessa sera (omicidio di Pasquale Paladini)
^ a b La camorra torna ad uccidere; Ciampi: "Napoli ce la farà" (omicidi di Salvatore Barra e Crescenzo Marino)
^ Scampia, cadavere bruciato e decapitato in automobile (omicidio di Giulio Ruggiero)
^ Napoli, giovane torturato e ucciso dai clan (omicidio di Edoardo La Monica)
^ a b Napoli, è di nuovo faida a Scampia, uccisi due uomini dei Di Lauro (omicidio di Ciro Fabricino e Ciro Fontanarosa)
^ 'O sistema - Napoli, 13 giugno 2006 (omicidio di Massimo Galdiero)
^ a b c Napoli, trovati tre cadaveri in un'auto abbandonata (omicidio di Stefano Mauriello, Mario Maisto e Stefano Maisto)
^ a b c Napoli, camorra scatenata (omicidio di Domenico Riccio e Salvatore Gagliardi e di Francesco Tortora)
^ Gelsomina vittima dei clan, carbonizzata dopo l'esecuzione (omicidio di Gelsomina Verde)
^ Napoli, freddato per strada (omicidio di Salvatore Abinante)
^ Napoli: nuovo omicidio di camorra
^ Agguato di camorra a Napoli, un morto (omicidio di Giuseppe Bencivenga)
^ Napoli, altra sparatoria a Scampia, assassinato un uomo di 30 anni (omicidio di Massimiliano De Felice)
^ Un'altra vittima della camorra (omicidio di Salvatore De Magistris)
^ Camorra, titolare ristorante ucciso nel napoletano (omicidio di Enrico Mazzarella)
^ Camorra, un sabato di sangue a Napoli (omicidio di Massimo Marino)
^ Secondigliano, ancora i killer, un uomo ucciso in un circolo (omicidio di Pasquale Galasso)
^ Camorra, omicidio anche a Natale, ucciso un uomo a Casavatore (omicidio di Giuseppe Pezzella)
^ Napoli, agguato a Scampia, la faida uccide un'altra donna (omicidio di Carmela Attrice)
^ Camorra. Ucciso un pregiudicato a Giuliano. (omicidio di Angelo Romano)
^ Agguato di camorra a Napoli, uomo ucciso, ferito un ragazzo (omicidio di Vincenzo De Gennaro)
^ (EN) In Naples, a Mob Family Feud (washingtonpost.com) (omicidio di Vittorio Bevilacqua)
^ Camorra. Nuovo omicidio nel Napoletano. (omicidio di Davide Chiarolanza)
^ CSD - Cronologia (omicidio di Luigi Barretta)
^ Trovato da contadino cadavere di un mugnanese (omicidio di Giuseppe Pezzurro)
^ a b CITY - Notizie (omicidio di Ciro e Domenico Girardi)
^ NUOVO OMICIDIO A SCAMPIA (omicidio di Roberto Romano)
^ Napoli, faida senza fine, giovane ucciso a colpi di pistola (omicidio di Dario Scherillo)
^ Agguato a Napoli: incensurato ucciso in negozio (omicidio di Attilio Romanò)
^ CSD - Cronologia (omicidio di Antonio Lauderi)


http://www.sun-web.net/23maggio92/altriracc.htm


Ero a Bologna. Ci abito da 16 anni ma non è la mia città. E quel giorno me ne sono accorta una volta di più. Era pomeriggio, tardo pomeriggio e un amico aveva messo il televisore fuori sul cortile della cascina, tutti parlavano e il televisore anche e nessuno ascoltava. Doveva essere un TG non so più quale non mi ricordo. So solo che non ne avevo saputo niente - lontana dall'informazione come sono - mi sono girata di scatto e ci ho messo tempo per sentire e per reagire, se sentirsi agghiacciati è una reazione. Ricordo solo che gli altri non ci badavano, non più di quanto badassero al resto. Ma qualcuno però mi ha chiesto se lo conoscevo, se era un amico di famiglia o un parente o qualcosa del genere. In un qualche modo la mia faccia aveva fatto di più di quella del giornalista. No, non lo conoscevo personalmente, non lo avevo neanche mai incontrato, la sua faccia non mi era più nota di altre. No, non era un amico di famiglia. Allora perchè ero cosi scossa? La domanda era sensata, in fondo di morti ammazzati al Sud ce ne è di continuo. Non avevo una risposta sensata non in quel momento e in fondo perchè era diverso dagli altri che avevano ammazzato neanche io lo sapevo. La parola simbolo per lui non era ancora stata inventata. E un simbolo non era, non per me almeno che come molti ho scoperto l'antimafia quando è diventata un fatto di lenzuoli più o meno attaccati alle finestre più o meno in miniatura appuntati sulla giacca. Non lo conoscevo, non lo avevo mai incontrato, non era un simbolo ma so che ho pensato "E' finita".
Forse non era ancora finita e bisognava aspettare, cosa è stato un mese o due dopo? Forse non è finita neanche dopo, dopo quel secondo telegiornale sempre a Bologna, ancora tra facce per cui tutto sommato non era che un altro magistrato ammazzato in Sicilia. Forse non è finita. Ma tra facce comuni per nulla agghiacciate, quando un magistrato ammazzato a Palermo non è altro che una notizia del telegiornale, ti sembra davvero che sia finita.
Letizia (Bologna)

Ero a casa, in campagna, avevo ospite mio figlio che stava male per un grave incidente. ho capito alla tv che qualcosa non andava. è stato un crescendo di ansia che si è trasformata in angoscia, appena velata da una speranza, che ce la potessero fare, ma pian piano la rabbia ha preso il sopravvento ed ho cominciato ad urlare. è accorso mio figlio sulla sedia a rotelle ma io non riuscivo ad esprimermi, indicavo la tv e piangevo, dicevo no e no e no senza fermarmi e la ferita aperta da quell'orrore non si è rimarginata. ancora non posso crederci ancora sopratutto mi domando perchè pian piano all'altra gente è passata e si è ricominciato a far finta di niente.
Dedella Orlando (Palermo)

Io ero a letto con una gamba rotta
e ho sentito elicotteri e sirene che passavano
attorno e sopra
la casa di cardillo
ed erano tanti elicotteri
e tante sirene
e ho acceso la televisione
e dopo un po' ho iniziato a piangere
e maledire il posto dove sono nato
come quel giorno che ero al porto alla cala
ed è arrivata un'amica e mi ha detto che avevano
ucciso il mio amico e papa' rostagno
e pensavo che palermo è una citta'
come il vecchio comma 22
dove chi agisce realmente per il cambiamento
viene ucciso
e quindi chi è vivo
come "si colloca" esattamente ?
e il mio ultimo progetto
per la mia città
è una grande ruspa
che parte da sferracavallo
e arriva a bagheria
con una lama rusposa
alta cento metri
e larga cinquecento
che in poche ore
arerebbe tutta la citta' per benino
e gli abitanti
guarderebbero lo spettacolo dalle colline
e forse dopo ricostruirebbero la loro vita
con più rispetto
forse
Guido Accascina (Rieti)

quello che ricordo di quella giornata è la rabbia, la grande, immensa rabbia che ho provato e la vergogna di appartenere a questa terra. fortunatamente la vergogna è passata perchè adesso appartengo a quella gioventù che non tiene più la bocca chiusa e urla contro la cattiveria di certa gente che non può neppure essere classificata.

http://digilander.libero.it/inmemoria/strage_capaci.htm


http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa1.jpg


http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa7.jpg


Sono le 17,48 quando su una pista dell'aeroporto di Punta Raisi atterra un jet del Sisde, un aereo dei servizi segreti partito dall'aeroporto romano di Ciampino alle ore 16,40. Sopra c'è Giovanni Falcone con sua moglie Francesca. E sulla pista ci sono tre auto che lo aspettano. Una Croma marrone, una Croma bianca, una Croma azzurra. E' la sua scorta, erano stati raggruppati dal capo della mobile Arnaldo La Barbera.
Una squadra affiatatissima che aveva il compito di sorvegliare Falcone dopo il fallito attentato del 1989 davanti la villa del magistrato sul litorale dell'Addaura. La solita scorta con Antonio, Antonio Montinaro, agente scelto della squadra mobile che, appena vede il "suo" giudice scendere dalla scaletta, infila la mano destra sotto il giubbotto per controllare la pistola.
Tutto è a posto, non c'è bisogno di sirene, alle 17,50 il corteo blindato che trasporta il direttore generale degli Affari penali del ministero di Grazia e giustizia è sull'autostrada che va verso Palermo.
Tutto sembra tranquillo, ma così non è. Qualcuno sa che Falcone è appena sbarcato in Sicilia, qualcuno lo segue, qualcuno sa che dopo otto minuti la sua Croma passerà sopra quel pezzo di autostrada vicino alle cementerie.
La Croma marrone è davanti. Guida Vito Schifani, accanto c'è Antonio, dietro Rocco Di Cillo. E corre, la Croma marrone corre seguita da altre due Croma, quella bianca e quella azzurra. Sulla prima c'è il giudice che guida, accanto c'è Francesca Morvillo, sua moglie, anche lei magistrato. Dietro l'autista giudiziario, Giuseppe Costanza, dal 1984 con Falcone, che era solito guidare soltanto quando viaggiava insieme alla moglie. E altri tre sulla Croma azzurra, Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo. Un minuto, due minuti, la campagna siciliana, l'autostrada, l'aeroporto che si allontana, quattro minuti, cinque minuti.
Ore 17,59, autostrada Trapani-Palermo. Investita dall'esplosione la Croma marrone non c'è più. La Croma bianca è seriamente danneggiata, si salverà Giuseppe Costanza che sedeva sui sedili posteriori. La terza, quella azzurra, è un ammasso di ferri vecchi, ma dentro i tre agenti sono vivi, feriti ma vivi. Feriti come altri venti uomini e donne che erano dentro le auto che passavano in quel momento fra lo svincolo di Capaci e Isola delle Femmine.
Fu Buscetta a dirglielo: "L'avverto, signor giudice. Dopo quest'interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E' sempre del parere di interrogarmi?".
Giovanni Falcone, "Cose di Cosa Nostra" (Rizzoli, 1991): "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande".

cosa ne pensa arnold schwarzenegger?

www.schwarzenegger.com

www.terminator3.it

cosa ne pensa horst tappert?


http://it.wikipedia.org/wiki/Horst_Tappert

http://www.viaggio-in-germania.de/derrick.html

http://www.tuttobaviera.it/diario7.html

www.aids.it


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http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa7.jpg

paolo vallesi :la forza della vita


http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni90/schede/forzadellavita/forzadellavita.htm

http://angolotesti.leonardo.it/P/testi_canzoni_paolo_vallesi_1662/testo_canzone_la_forza_della_vita_43030.html

www.aids.it

Anche quando ci buttiamo via
per rabbia o per vigliaccheria
per un amore inconsolabile
anche quando in casa il posto è più invivibile
e piangi e non lo sai che cosa vuoi
credi c'è una forza in noi amore mio
più forte dello scintillio
di questo mondo pazzo e inutile
è più forte di una morte incomprensibile
e di questa nostalgia che non ci lascia mai.

Quando toccherai il fondo con le dita
a un tratto sentirai la forza della vita
che ti trascinerà con se
amore non lo sai
vedrai una via d'uscita c'è.

Anche quando mangi per dolore
e nel silenzio senti il cuore
come un rumore insopportabile
e non vuoi più alzarti
e il mondo è irraggiungibile
e anche quando la speranza
oramai non basterà.

C'è una volontà che questa morte sfida
è la nostra dignità la forza della vita
che non si chiede mai cos'è l'eternità
anche se c'è chi la offende
o chi le vende l'aldilà.

Quando sentirai che afferra le tue dita
la riconoscerai la forza della vita
che ti trascinerà con se
non lasciarti andare mai
non lasciarmi senza te.

Anche dentro alle prigioni
della nostra ipocrisia
anche in fondo agli ospedali
della nuova malattia
c'è una forza che ti guarda
e che riconoscerai
è la forza più testarda che c'è in noi
che sogna e non si arrende mai.
Coro: E' la volontà
più fragile e infinita
la nostra dignità
la forza della vita.

Amore mio è la forza della vita
che non si chiede mai
cos'è l'eternità
ma che lotta tutti i giorni insieme a noi
finché non finirà
Coro: Quando sentirai
che afferra le tue dita
la riconoscerai
la forza della vita.

La forza è dentro di noi
amore mio prima o poi la sentirai
la forza della vita
che ti trascinerà con se
che sussurra intenerita:
"guarda ancora quanta vita c'è!"



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don sante sguotti = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.wikio.it/news/Don+Sante+%C3%A8+mio

http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_27/sguotti_sospeso_divinis.shtml

http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Don-Sante-Sguotti-ha-un-figlio-Il-vescovo-scopre-il-segreto/1356493?edizione=EdRegionale

http://news.centrodiascolto.it/nome/SGUOTTI%20SANTE

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2501

http://www.vivereacomo.com/2006/04/21/tocca-i-fanti-ma-lascia-stare-i-santi/

http://www.blogcatalog.com/post-tag/cattolicesimo/3

http://www.unknown.it/materiale/profpadrep.html

Messaggi di Gesù a Padre Pio



L'ora dei castighi è vicina, ma manifesterò la Mia Misericordia.

La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo. I Miei Angeli
prenderanno cura spirituale di annientare tutti coloro che si burlano
di Me e che non crederanno alle Mie profezie.

Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su
tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte,
terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una
pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della
creazione.

Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, nè
dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio,
perchè non li abbandonerò. Nessun male sarà fatto a coloro che sono
nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia.

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Don Sante Sguotti ha una compagna ed è papà. In Curia a Padova hanno scoperto il segreto del parrocco di Monterosso ed è per questo che il vescovo Antonio Mattiazzo ha deciso che deve lasciare subito la parrocchia. Chiarito quindi il mistero delle “voci diffuse sul suo conto”: don Sante, che è a Monterosso da otto anni, è legato da tempo a una donna e il figlio ha da poco compiuto nove mesi
CHE NE PENSATE?

Il sacerdote, che ha quarant'anni, non si è ancora dimesso e lancia una provocazione: è disposto ad andarsene in silenzio se la Curia non venderà un terreno edificabile di 1.200 mq e se almeno 40 fedeli (il 5% dei parrocchiani) firmeranno una presa di posizione contro di lui.

La vicenda negli articoli de il mattino di Padova

http://liberoblog.libero.it/attualita/bl7301.phtml

«Preti gay e senza fede»


Don Gelmini, gli scandali sui sacerdoti pedofili e i problemi della Chiesa oggi in una sconcertante intervista di Vittorio Messori a "La Stampa"



di Lorenza Provenzano

Neppure Alessandro Meluzzi, fedelissimo portavoce di Don Gelmini, si era spinto a tanto per difendere il fondatore della Comunità Incontro: «Un uomo di Chiesa fa del bene e talvolta cade in tentazione? E allora? - ha dichiarato Vittorio Messori a La Stampa - Se fosse così per don Pierino Gelmini, se ogni tanto avesse toccato qualche ragazzo, ma di questi ragazzi ne avesse salvati a migliaia?». «La Chiesa ha beatificato un prete denunciato a ripetizione perché ai giardini pubblici si mostrava nudo alle mamme - ha continuato Messori. Queste storie sono il riconoscimento della debolezza umana che fa parte della grandezza del Vangelo. Gesù dice di non essere venuto per i sani, ma per i peccatori. E' il realismo della Chiesa: c'è chi non si sa fermare davanti agli spaghetti all'amatriciana, chi non sa esimersi dal fare il puttaniere e chi, senza averlo cercato, ha pulsioni omosessuali. E poi su quali basi la giustizia umana santifica l'omosessualità e demonizza la pedofilia? Chi stabilisce la norma e la soglia d'età?».

Gran minestrone, quello di Messori, le cui affermazioni sono apparse ad alcuni deliranti e antistoriche. Nello stesso calderone finiscono astutamente le inchieste per pedofilia, che hanno travolto alti prelati d'Oltreoceano, e le presunte molestie sessuali delle quali viene accusato Don Gelmini da alcuni ex ospiti della comunità di Verzò (e poco importa, a Messori, che ci sia di mezzo un minore o un adulto in grado di difendersi, per quanto in stato di soggezione psicologica o di particolare e momentanea fragilità emotiva). Non solo. A cuor leggero, si tira in ballo nientemeno che la santità come il carisma o la superiore virtù al cospetto della quale la debolezza della carne passa in second'ordine: anche ammesso e non concesso che questo sia propriamente il senso della carità cristiana, basta forse fondare una comunità terapeutica per tossicodipendenti o indossare l'abito talare per esser paragonati ai santi e ai beati? Senza togliere a Don Gelmini e don Ciotti alcuno dei loro innegabili meriti e senza voler emettere sentenze basate sulle chiacchiere, non si può negare che agli operatori dei numerosi centri laici per tossicodipendenti non si regalano patenti di santità a buon mercato né si fanno sconti di nessun tipo (a riprova, basti un nome su tutti, quello di Vincenzo Muccioli). C'è chi sostiene che «santo non è chi sbaglia a ripetizione ma chi chiede sempre perdono per i propri errori», come fa Paolo Rodari nel suo blog, ma anche qui si potrebbe obiettare, se è di Don Gelmini che stiamo parlando, che il peccato - vero o sospetto che sia - di per sé non profuma di santità, quantomeno senza un sincero rimorso e una richiesta di perdono a chi si è offeso.

Anche preso per buono il discrimine sottolineato da Messori tra la logica della Chiesa, che guarda cristianamente più ai meriti che ai demeriti, e quella della legge, non si comprende perché la Chiesa, nei suoi prounciamenti ufficiali, non debba tener conto della gravità, in termini di reati, e della pedofilia e delle molestie sessuali. Vale lo stesso discorso per le tasse, tema in questi giorni di calda attualità. Il cardinal Bertone invita a pagarle, senonché Messori fa malleva sull'inciso del cardinale - le imposte si pagano «secondo leggi giuste per aiutare i più poveri e deboli» - per applicare a questo dovere civico la propria morale elastica. Scrive infatti oggi Messori sul Corriere della Sera che preti e suore evadono il fisco come il «cittadino comune», ma lo fanno per «legittima difesa», perché pagare si deve, sì, ammette il giornalista, ma il Nuovo Catechismo della Chiesa parla di «giusti tributi», quindi se io cittadino considero il tributo eccessivo, sono legittimato a far la cresta. Mutatis mutandis, Messori potrebbe chiedersi: perché devo considerarmi un pedofilo se allungo la mano su un dodicenne? Dichiara infatti lui stesso: «Chi stabilisce la norma e la soglia d'età?». In altre parole, ci chiediamo: per autoassolversi basta avere da eccepire su quanto stabilisce la legge?

Poiché anche la Chiesa detta norme di comportamento in materia di etica sessuale o in generale di catechesi, siamo tutti legittimati, in nome del libero arbitrio, a ricusare la definizione di peccato in relazione a questa o a quella scelta di vita qualora fosse contraria al dettato cristiano? Quella di Messori pare una coperta troppo corta. Più volte il giornalista esprime un certo rammarico per la mania del politically correct che a suo dire sta «prendendo campo anche nel cattolicesimo italiano». A suo dire, la Chiesa starebbe cadendo nella trappola mediatica del prete-gay, «la categoria più esposta» al pubblico ludibrio: da un lato si stigmatizza il clero, secondo Messori, quando non accetta in seminario chi dimostra tendenze omosessuali, dall'altro lato si sta pronti col fucile spianato non appena qualche prete da un passo falso. Così ragionando, tuttavia, Messori stabilisce un'equazione indebita (o forse, come direbbe lui: unpolitically correct) tra omosessualità e attitudine alla molestia sessuale. Il trait d'union tra le due cose sembra essere l'incapacità dei più di attenersi ai voti di castità: «Sul piano umano è disumana - dice in proposito il giornalista -. Si resta casti solo se si ha fede salda, fiducia nella vita eterna. Il deficit non è organizzativo ma di fede. E non si risolve abolendo il celibato ecclesiastico, perché l'80% sono casi gay».

Un corto circuito, insomma. «La Chiesa ha sempre saputo che seminari e monasteri attirano omosessuali», dice Messori, ma l'incontinenza degli stessi diventa poi un problema anche di immagine pubblica. Curioso. Giorni fa, a proposito di Don Gelmini, la senatrice del Prc Lidia Menapace dichiarava: «Il pettegolezzo sulla sua identità sessuale e le sue preferenze non servono a nessuno e tendono ad affermare che chi è gay è anche molestatore, una falsità bella e buona». Ora Messori, che pure tira una bordata non da poco sui «preti antidroga superstar», per togliere la croce del pubblico molestatore dalla schiena di don Pierino gli rende lo stesso favore (ah, gli amici!) della senatrice Menapace: lascia intendere che il problema del prete-gay e del santo "sporcaccione" sta in primo luogo nella nostra ipocrisia pruriginosa. E lui, il «santo» della Comunità incontro, per tutta risposta replica: «Cosa credono, che siamo tutti froci?». Peggio la toppa del buco, signori.




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Tags: vittorio messori chiesa preti pedofili pedofilia don gelmini



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http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1148957_comment.php = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.aereimilitari.org/Crono911/contenuto/doma_cospirazionisti.htm = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Bones_logo.jpg/220px-Bones_logo.jpg


http://www.cominciamobene.rai.it/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

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http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa1.jpg

http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa7.jpg

http://www.cominciamobenestate.rai.it/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.international.rai.it/tv/programmi/scheda.php?id=437 = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa1.jpg

http://digilander.libero.it/inmemoria/foto/capa7.jpg

http://www.international.rai.it/tv/programmi/scheda.php?id=19 = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.rai.tv/mpprogramma/0,,RaiTre-CominciamoBene%5E17%5E63266%5Ef-63267,00.html = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.



PARLERANNO DI RETTILI,SERPENTI E RETTILIANI Demoniaci.(W SATANA!AHAHAHAHAHHAAHAHHA!)

http://it.wikipedia.org/wiki/Illuminati

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Bones_logo.jpg/220px-Bones_logo.jpg

http://www.cesnur.org/2005/mi_illuminati.htm= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Massimo Introvigne, Gli Illuminati e il Priorato di Sion. La verità sulle due società segrete del Codice da Vinci e di Angeli e demoni, Piemme, Casale Monferrato (Alessandria) 2005, 214 pp., euro 12,90, ISBN 88-384-1047-X


Il codice da Vinci di Dan Brown ha venduto nel mondo oltre venticinque milioni di copie. Angeli e demoni, dello stesso autore, ne ha confermato il successo. Molti pensano che si tratti solo di romanzi, ma lo scrittore americano insiste che la sostanza di quanto descrive è autentica, ed è confermata da «documenti segreti» di cui conosce l’ubicazione. Nei due romanzi, Dan Brown mette in scena rispettivamente il Priorato di Sion e gli Illuminati, società iniziatiche detentrici di tremendi segreti e impegnate in un Grande Complotto. La posta in gioco è la sopravvivenza stessa della Chiesa cattolica, che le società segrete sarebbero in grado di smascherare dimostrando in particolare che Gesù ha sposato la Maddalena e ne ha avuto dei figli che avrebbero dovuto – loro, non gli Apostoli – guidare la Chiesa. I discendenti carnali di Gesù sarebbero ancora fra noi e si appresterebbero a rivelarsi. Per i teologi, si tratta di evidenti sciocchezze. Ma perché i romanzi hanno così tanto successo? E gli Illuminati e il Priorato di Sion sono esistiti davvero? Esistono ancora? Sono pericolosi?


= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.


www.stazioneceleste.it= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://bp3.blogger.com/_O8at9mXJmTU/RosO1MSmdjI/AAAAAAAAAqw/59JyHiWsA8U/s400/Foto+rialto = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://fuoridalghetto.blogosfere.it/2006/09/le-teorie-cospirazioniste.html = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.


http://fuoridalghetto.blogosfere.it/2006/09/le-teorie-cospirazioniste.html= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

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http://www.emilianorizzo.tk/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

www.h22.it= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.spazioufo.com/intervista_a_Di_Gennaro.asp

http://www.fantascienza.com/magazine/rubriche/6510/ = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.automiribelli.org/?p=126 = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.



http://www.croponline.org/falsichupacabras.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.croponline.org/images/chupacabras7.jpg


Come potete notare, “l’essere” nella foto in basso è del tutto identico a quello che appare nella foto in alto, ipoteticamente scattata in Perù. Quello della foto in basso è un essere fotografato realmente qualche anno fa da un geologo che stava effettuando alcune ricerche nelle profondità delle caverne di Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Si addentrò nelle caverne e di lui non si ebbe più notizia finché, qualche giorno dopo, un altro geologo che si trovava nelle vicinanze chiamò la polizia perché aveva udito, in lontananza, un grido di terrore provenire da uno di quei bui anfratti. La polizia giunse sul posto e dopo alcune ore di ricerche rinvenne, all’interno di una caverna, il corpo esanime di un uomo orrendamente sfigurato e irriconoscibile; e vicino ad esso la sua macchina fotografica. Fortunatamente la pellicola all’interno della macchina era rimasta intatta e non era stata toccata. Una volta sviluppata rivelò qualcosa di assolutamente incredibile: l’essere che si vede nella foto! La polizia, pur classificando la cosa come “un evento molto strano” alla fine archiviò il caso come “decesso causato dall’attacco di un animale selvaggio non identificato”.

Per cui, la foto in alto del presunto Chupacabras, altro non è se non un immagine modificata: l’autore della burla ha preso questa immagine (autentica) immortalata dallo sfortunato geologo, ha schiarito un po’ questo “animale selvaggio non identificato” e lo ha semplicemente “collocato” su quell’albero. È una falsificazione, questa, realizzabile con un qualsiasi programma di grafica, tipo “Photoshop”; oppure con una semplice foto cartacea sulla quale collocare un'altra immagine cartacea (quella del “Chupacabras”, tra i rami), fotografare il tutto con una fotocamera digitale, passare sul computer e smussare poi gli eventuali difettucci, sempre con un programma di grafica. Sembrerà banale, ma è un trucco facile che funziona sempre: persino una mente acuta come quella di Sir Arthur Conan Doyle è caduta in un tranello simile, quando due bambine gli portarono delle foto di alcune presunte “fate” nel giardino della loro casa. L’autore di Sherlock Holmes ci cascò, ma in seguito furono le due stesse bambine, da adulte, ad ammettere che si trattava di un inganno, e che le foto erano state realizzate semplicemente collocando nel giardino delle immagini di cartoncino di fate e folletti.

La foto degli amici in campeggio osservati da un Chupacabras è dunque falsa al 99%, per non dire al 100%. L’essere in questa foto è troppo simile a quello fotografato dal geologo, ha la stessa postura, le stesse dimensioni, lo stesso sguardo, le gambe e le braccia sono del tutto simili. Anche volendo ammettere che siano due esseri della stessa specie, sembra improbabile che siano così somiglianti e che vengano fotografati nella stessa identica “posa”. In definitiva ci sono validi elementi per affermare che si tratta di un falso di media qualità.

Ma a questo punto viene da chiedersi: che cos’è quell’essere che il defunto geologo ha immortalato all’interno di quella caverna? Non si sa. Di sicuro sembra di forma umanoide. Un qualche tipo di alieno? O si tratta davvero di qualche animale sconosciuto? Credo che gli autori del film di X Files si siano ispirati a questo caso per quanto riguarda l’inizio del film: nelle scene iniziali si vedono infatti due uomini nel 35.000 a.C. che si addentrano in una caverna per ripararsi dal freddo, e lì vengono assaliti da un umanoide molto simile a questo fotografato nelle caverne di Khaimah. Personalmente non ho idea di cosa sia, forse si tratta davvero di un qualche tipo di alieno che se ne sta chiuso nelle caverne. Recentemente, comunque, è stata scoperta in Messico una grotta straordinaria: al suo interno sono presenti cristalli purissimi lunghi più di 15 metri! Incredibile se si pensa che i cristalli rinvenuti finora non superano i 20 cm. I geologi (italiani) che esploreranno la caverna hanno dichiarato che sarà possibile trovare al suo interno nuove forme di batteri ed esseri viventi finora sconosciuti… chissà che non vengano fuori altri di questi “animali selvaggi non identificati”… occhi aperti, ragazzi!




http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2414¶metro=politica = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Ecco come siamo messi, cari lettori.
Lo dico a quella parte di voi che mi segnalano che «David Icke sostiene le stesse cose che dice lei».
Eh no, non le stesse: mai e poi mai ho parlato di «rettiliani», io.
Bush, Cheney, Wolfowitz, Richard Perle; ho parlato di fatti determinati, controllati; ma di «rettiliani» mai.



Vi ho sempre risposto, cari lettori, che David Icke è un disinformatore deliberato, la cui azione consiste nello screditare i dati di fatto determinati, accertati dai «complottisti» che cercano di raccogliere seriamente prove concrete, proiettandoli nelle fantasie extraterrestri.
In sunto, la sua tecnica è questa: copia i «Protocolli dei Savi di Sion», ci aggiunge un po' di notizie raccolte qua e là su varie entità storiche di cui si sa poco (Illuminati di Baviera, Catari e Templari,
i Rockefeller, gli UFO nascosti dagli USA, eccetera) e, tutte le trame che i «Protocolli» attribuiscono all'occulto sinedrio ebraico, lui li attribuisce ai rettiliani.
E così manda in vacca anche le cose fondate.
Basta provare a dire che i Rockefeller hanno fondato e finanziano il Council on Foreign Relations, il centro strategico della politica globalizzatrice, il centro che ha figliato la Trilateral e il Bilderberg, da cui sono usciti attori di primo piano di questa politica come Kissinger e Brzezinsky - tutte cose vere - e subito qualcuno salta su: «Eh, è come dice David Icke, i rettiliani…».
David Icke è contento.
Ha raggiunto il suo scopo, quello per cui è stato mandato: screditare le parti serie e appurate degli argomenti che tratta.
E dare il destro agli Introvigne di scrivere: «Il gruppo editoriale che ha tradotto Tarpley è lo stesso che da anni pubblica Icke».
Perché?
Perché con questo ci si esenta dal rispondere sui fatti che Tarpley elenca, documentandoli: dai ragazzoni israeliani visti esultare a New York quel giorno (fatto certo: ci sono i verbali della polizia di New York che li fermarono) e poi rimandati in Israele, fino a Larry Silverstein a cui Giuliani dà in affitto il World Trade Center un mese prima, e che l'immobiliarista previdente fa assicurare contro il doppio crollo per impatto aereo, lucrando dopo l'evento un miliardo di dollari.
O il fatto che tutti i neocon coinvolti nella storia sono ebrei, con cittadinanza israeliana, e tutti allievi di Leo Strauss, il guru del nichilismo nicciano in salsa rabbinica.
Per mettere al tappeto i «complottisti», basterebbe negare questi (e altri) fatti determinati, portando le prove contrarie.
Invece, si usa l'altra tattica: «Eh, sono come David Icke… ora ci racconteranno che sono stati i rettiliani».



Attenzione: quella di David Icke non è l'opera di un pazzerello.
E' una operazione altamente professionale.
Nel gergo dei servizi, si chiama «disinformazione», «intossicazione» e depistaggio.
E' un modo più sottile, obliquo, di screditare chi esprime dubbi sulla tesi ufficiale.
Icke, che è ebreo, non è un qualunque Attivissimo che cerca di smentire frontalmente i fatti impancandosi a discutere di ingegneria e demolizioni controllate, cose di cui non sa un'acca.
Icke gli indizi forniti dai complottisti li prende per buoni, li appoggia, li conferma, e poi li trascina nel regno dell'irreale e dell'incredibile rettiliano.
David Icke è uno che ha imparato molto dal Mossad.
E a proposito: «pochi lettori sanno» che Massimo Introvigne vanta, nei risvolti di copertina dei suoi numerosi libri, di avere tenuto corsi per il Mossad.
Ciò ne fa, come accreditato e oggettivo informatore, un analogo di Fiamma Nirenstein o dell'agente Betulla, anzi meglio: il povero Betulla si contentava di dare una mano al domestico SISMI per quattro soldi, mica impartiva lezioni agli agenti.
Che poi c'è da chiedersi cosa mai avesse da imparare il Mossad dall'avvocato; al più poteva insegnargli qualcosa in fatto di disinformazione, distorsione e falsificazione di notizie, di intossicazione e depistaggio.
Infatti il gioco che ho qui spiegato - «complottisti» eguale «negazionisti dell'Olocausto» - ripetuto da Teodori, Introvigne e da tutti gli altri, porta quell'inconfondibile marchio della Casa.
La Casa Mossad, che ha come motto ufficiale «Con l'inganno vincerai», by way of deception.
Come capite, qui siamo sul filo del rasoio.
Chiesa, consapevole o no, con la sua scomunica ha fornito una piccola arma a questo tipo di avversari, tanto più potenti di noi e con il totale accesso ai media.
Ma il gioco è probabilmente anche più vasto.



S'introduca qui Francesco Storace.
Che di punto in bianco, pubblicamente, loda il sito EFFEDIEFFE e nomina Blondet manco fossi un suo ispiratore.
Dico subito: il sito è pubblico e gratuito proprio perché chiunque




10 Domande a ........

Sebastiano di Gennaro , fondatore e Direttore dell' USAC

Buongiorno Professore, innanzitutto chi è Sebastiano di Gennaro, come nasce la Sua passione per l' Ufologia e l' insolito ?

S.D. - Sono un uomo, ricco d'esperienza, che nella vita ne ha visto di tutti i colori. Ha incontrato tanti matti e allucinati, saccenti e boriosi,
vanagloriosi ed invidiosi, cattivi e traditori, pochi elementi validi ma anche tra questi alcuni privi di ogni regola civile.
Sono laureato in Chimica (30 esami all'Università) e mancante di 5 esami per la laurea in Fisica, docente di materie scientifiche prima in
istituti superiori poi nelle Scuole Medie, con numerosi diplomi ed attestati, anche onorificenze in Ufologia da parte dell'Aeronautica
Militare Italiana di Napoli e centinaia di Enti che mi hanno ospitato come relatore, il quale non si è mai montato la testa.
Adesso mi godo in pensione, ma con attivo dinamismo, la mia pluriennale esperienza. Purtroppo, come disse il grande Eduardo, "gli
esami non finiscono mai".
La mia passione per l'Ufologia è nata dalla passione verso lo spazio e dalla fantascienza. Frequentavo il Liceo Classico quando io e mio
fratello compievamo esperimenti su nuovi propellenti per razzi (ne abbiamo fatti partire una decina all'altezza di due o tre Km da terra).
Durante quel periodo apparivano notizie strane su avvistamenti di dischi volanti in tutto il mondo, un fenomeno che m'indusse a riflettere
che non tutti erano matti. Seguivo passivamente gli eventi fino alla Laurea fino a quando mi sposai e venni ad abitare a Ferrara. Un
giorno mi cercò un certo Fabrizio Zoo (o Zò), appartenente al CUN, che aveva saputo della mia... esistenza e m'invitò a collaborare con
lui iscrivendomi alla sua associazione. Durante una riunione del CUN a Bologna, mostrai delle foto all'infrarosso ad alcuni suoi esponenti,
ma questi ultimi non mi presero neppure in considerazione, preferendo parlare di Ufologia a tavolino. Da allora diedi le dimissioni dal CUN in modo irrevocabile. Decisi che l'Ufologia doveva essere studiata soprattutto mediante l'apporto di strumentazioni elettroniche: con l'aiuto di alcuni studiosi, miei amici, nel Settembre del 1978 fondai l'USAC, Centro Accademico Studi Ufologici, ponendo la basi (per lo
meno fui tra i primi) per l'Ufologia strumentale in Italia.


Nel 1978 Lei fonda l' USAC. Ha notato importanti cambiamenti nel modo di fare ricerca in questi 30 anni?

S.D. - Fino ad una ventina di anni fa l'Ufologia era allo "statu quo" come studio e ricerca da parte dei nuovi ufologi. Adesso pare che vi sia un maggiore coinvolgimento. Alcuni Centri ufologici si sono dotati di strumentazioni per analisi e sembrano più attivi. Vorrei ricordare alle nuove leve di ricorrere all'Ufologia classica prima di agire da saccenti in codesto campo, di munirsi di esperienze scientifiche per poter spiegare taluni fenomeni anomali. Lo studio dell'Ufologia deve inglobare l'interdisciplinarietà dei vari rami dello scibile. Non è cosa per tutti. D'altra parte vedo un interesse più accanito verso argomenti però già trattati abbondantemente dall Ufologia classica. Qualcosa si sta muovendo, grazie anche ai cosiddetti "rivelatori".

Tra i tanti casi da Lei investigati uno dei più importanti è senz' altro la vicenda dell' Homo Saurus, la presunta creatura aliena che per un periodo ha fatto la sua comparsa nel delta del Po, caso su cui tra l' altro Lei ha scritto un interessante libro, ricco di testimonianze e particolareggiato. Mi dica una cosa: a suo parere quale è lo scopo di queste presunte creature in visita nel nostro mondo ? Si è fatto una idea ben precisa?

S.D. - Di certo questi esseri sauriani sono discesi da un velivolo non terrestre. Nel mio libro vengono descritte accuratamente le impronte
d'atterraggio dell'UFO in una cava abbandonata e le impronte di piedi tridigitali ungulati che partono da essa e si dirigono verso il
pioppeto attiguo per poi dileguarsi all'improvviso. Altri anni di ricerche, con ritrovamento di centinaia altre orme in molte zone italiane e di oltre oceano m'inducono a pensare che è in atto un popolamento di questi alieni. Non vi è la certezza matematica di una connessio- ne fra questi e i cosiddetti "Grigi" o "E.B.E." Dagli studi effettuati sembra che siano stati importati sul nostro pianeta da una razza simile a quella terrestre a scopo sperimentale. Fatto sta, però, che è in corso una moltiplicazione di questi esseri alieni. Lo scopo preciso lo lascio intuire ed ipotizzare ai lettori.

Molti asseriscono che poteri 'occulti' operanti nel nostro pianeta siano addirittura in collusione con alcune razze di extraterrestri, si parla ormai di Esopolitica, che idea ha lei in merito?

S.D. - Su questa collusione non ho alcun dubbio. Ne abbiamo avuta prova durante alcune sedute praticate a testimoni di abduction.
Durante una di queste una rapita ha descritto i grigi ed alcuni militari nello stesso velivolo, insieme ad una piattaforma su cui ruotava
un velivolo, disegnato con la forma dello "Stealth".
L'Esopolitica rappresenta un aiuto validissimo per scoprire i diversi..altarini delle agenzie segrete che operano sul nostro pianeta.
Occorre tenere in considerazione i "rivelatori", alcuni dei quali sono persone attendibili.

Il Cover-up è una realtà diffusa anche in Italia? Lei in questi anni ha trovato riscontro di questo aspetto in qualche episodio che le ha lasciato intuire che anche nel nostro paese si ricorre all' insabbiamento di casi ritenuti scomodi ? Ci racconti di qualche caso di cui lei è a conoscenza .....

S.D. - Basta leggere numerosi testi di ufologia per rendersi conto che il "cover-up" non è uno scherzo. Durante le indagini sul caso di
Berra e Serravalle (FE), il maresciallo dei carabinieri di Berra ci promise che il loro fotografo ufficiale ci avrebbe fornito le foto
relative all'atterraggio UFO nelle suddette zone. Dopo qualche mese ci fecero sapere che il rullino si era sovraesposto alla luce,
e dopo alcuni giorni, quando stavamo per metterci in contatto con il loro fotografo, avemmo la notizia che egli si era suicidato
con i gas di scappamento all'interno del suo garage. La storia pareva ripetersi. Non vi ricorda nulla questo strano suicidio?
Lo scienziato Jessup insegna... Altri casi ci sono capitati ma è lungo parlarne.

Parliamo del fenomeno delle Abduction: Che opinione si è fatto riguardo i presunti casi di rapimento? E' un fenomeno reale ? Le tecniche usate per investigare sui presunti ' rapiti' sono da considerarsi valide?

S.D. - Stabiliamo innanzitutto che vi sono sul nostro pianeta diverse razze di alieni. Per le "abductions" solitamente ci riferiamo ai responsabili "Grigi". Non è escluso che rapimenti, come insegna la letteratura classica ufologica, siano stati portati a termine da altri tipi di E.T.
Ma consideriamo i "Grigi" che risultano essere i cattivi. Costoro sono clonati in continuazione, poiché sembra abbiano perso gli organi di
riproduzione. Per codesta clonazione hanno bisogno del nostro DNA, del nostro sangue e di quello di animali (vedi mutilazioni animali).
Una trattazione completa la rimando al Prof. Corrado Malanga, mio amico, sulle teorie del quale concordo pienamente. Rispetto anche le
tecniche d'investigazione operate da lui.

Una domanda forse un pò 'scomoda' : I militari , secondo alcuni ricercatori sarebbero invischiati nella faccenda dei rapimenti, ci dica la sua opinione in merito ....

S.D. - Ho riportato sopra un esempio che la dice tutta sulla collaborazione tra "Grigi" e militari. Sono convinto che il famoso "patto scellerato" sia avvenuto realmente. Ne parlano anche diversi "rivelatori".

Lei è religioso e credente ? Come si pone l' Ufologo in merito a questo aspetto?

S.D. - Sì, sono religioso e credente non praticante. Credo in una essenza divina che considero un'energia cosmica, un'idea creatrice.
Non vedo perché Dio si sia limitato a creare soltanto la nostra Terra. Sarebbe immodesto pensare che i miliardi di galassie non
contengano pianeti abitati e con intelligenze diverse dalla nostra. Anche nella Bibbia si fa riferimento non ad un sol cielo ma ai "cieli".
Inoltre la Bibbia è zeppa di racconti di natura ufologica. Bisogna solo saperli interpretare.

Di Gennaro, USAC e ....impegni futuri: Vuole darci qualche anticipazione? State lavorando a qualche progetto in particolare?

S.D. - Fino alle prossime elezioni del 2007 resto ancora io alla guida dell'USAC. Per adesso non vedo ancora un mio discendente che possa
sostituirmi validamente. Mi auguro che possa venir fuori. Stiamo rinnovando il nostro sito web con un'originale veste grafica. Ci vorrà un pò di tempo ma ce la faremo prima dell'VIII Meeting Internazionale d'Ufologia che si svolgerà ad Ottobre. Gli impegni prevedono varie conferenze ed una programmazione pubblicitaria dell'USAC per aumentare il numero dei nostri coordinatori regionali. E' in costruzione anche un CD che riporterà la storia e la casistica dell'USAC.

Per finire: Cosa pensa della divulgazione ufologica tramite Internet? Crede che quello fatto anche tramite i siti (tra cui SpazioUfo) sia utile per la nostra causa?

S.D. Il mondo di Internet ha prodotto una divulgazione ufologica senza limiti, per cui utilissima. Molti siti sono validi e uno di questi è senza altro www.spazioufo.com , sito giovane ed interessante, ricco di articoli originali, e, me lo lasci dire, collaboratore dell'USAC. Come non potrei parlar bene del suo webmaster. Un altro sito è l'ANSU che collabora anch'esso con noi dell'USAC, pieno d'inventive computerizzate.
Ovviamente in Internet si trova anche della spazzatura. Bisogna saper scegliere adeguatamente.
Come esclama un nostro socio: alla vita!


© SpazioUfo.com 2005









http://www.kingsnake.com/reptilia-italia/My_HomePage_file/vipammodytes.htm

WWW.SERPENTI.IT

http://w3.uniroma1.it/cav/italiano/itvipera.htm

http://www.omeonet.info/federazione/aggiornamenti/rettiliani_umani.htm


http://www.ascensione.com/rettiliani.htm

http://www.kingsnake.com/reptilia-italia/My_HomePage_file/serpenti.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Rettiliani






Vipera o serpente innocuo?


Su 3500 specie di serpenti conosciute, solo 300 sono velenose e sono divise in 5 famiglie: Elapidi, Crotalidi, Colubridi, Idrofidi e Viperidi. In Europa sono presenti solo questi ultimi e in Italia in particolare le specie presenti sono quattro. La Sardegna è l’unica regione in cui la vipera non è presente.

La Vipera aspis o vipera comune, diffusa sulle Alpi e sugli Appennini, predilige luoghi caldi e asciutti; di indole mite, fugge se molestata.

La Vipera berus o marasso palustre, diffusa in montagna, è piuttosto aggressiva.

La Vipera ammdytes o vipera dal corno, si trova nelle Alpi Orientali. È poco aggressiva, ma il suo veleno è il più pericoloso.

La Vipera ursinii, si ritrova nel Gran Sasso, è la meno velenosa ed aggressiva.



CARATTERISTICHE: la vipera è un serpente lungo meno di un metro (generalmente 40- 80 cm), di colore grigio-marrone, talora rossastro o giallastro, con una striscia a zig-zag sul dorso. La testa è triangolare ed è più larga del corpo, occhio a fessura verticale; presenta una coda che finisce bruscamente dopo il corpo cilindrico.



DOVE SI TROVA: è presente pressoché in tutta Italia, sia in pianura che in media montagna. Predilige luoghi aridi e caldi; frequentemente sotto i sassi, in mezzo ad arbusti e siepi. Le temperature alle quali preferisce esporsi sono tra i 15 e i 35 gradi, quindi i mesi dell'anno in cui è più facile incontrarla sono tra maggio e settembre: infatti in inverno è solita andare in letargo, per risvegliarsi in primavera.

Il suo habitat ideale sono le pietraie, i cumuli di sterpi, l'erba alta, soprattutto delle zone esposte al sole e nelle giornate di sole caldo. Non attacca mai se non viene disturbata, in genere perché pestata o perché si sente minacciata da una mano che le si è avvicinata incautamente.

L’80% dei morsi è accidentale, mentre il 20% avviene in seguito alla manipolazione del rettile. I bambini hanno la mortalità più elevata.



IL MORSO:

Avviene in 3 fasi:(TRINITà)

1. apertura della bocca con un angolo > 180°

2. estrazione delle zanne

3. morso


__________________________

4 MORTE


La gravità dell’avvelenamento dipende dalla quantità di veleno iniettato; con un morso viene inoculato il 4-7% della quantità del veleno. Ci possono essere anche 20-30 attacchi successivi, fino a scaricare del tutto le ghiandole velenifere. In media un morso può contenere dai 5-40 mg di principio attivo, minore se la vipera ha da poco morso un altro animale. Le sedi prevalentemente colpite sono: mano, piede, polpaccio, arti inferiori e superiori, ma i siti di aggressione più pericolosi sono il collo o la testa.

Il quadro clinico varia in base alla:

q sede del morso

q tempo trascorso dal morso

q temperatura ambientale (il caldo, per la vasodilatazione, facilita il passaggio in circolo del veleno)

q attività svolta dalla vittima dopo il morso ( se la vittima inizia a correre aumenta il passaggio in circolo del veleno)

q età del rettile (le vipere giovani hanno un veleno meno pericoloso).



Circa il 20% dei morsi di serpente sono morsi “secchi” in cui non vi è alcuna inoculazione di veleno.

Il veleno è essenziale per la vita del rettile, quindi la vipera tende a non sprecarlo mordendo l’uomo. Ecco perché a volte si ha evidenza della sede di puntura, ma non c’è comparsa di sintomi sistemici!



COME RICONOSCERE IL MORSO.

Il segno caratteristico è la presenza di 2 piccoli fori distanziati di 0,5-1 cm, più profondi degli altri, corrispondenti ai segni lasciati dai denti veleniferi.

Talvolta il morso può presentare anche altri segni: oltre ai fori dei denti veleniferi, infatti, può essere presente il segno lasciato dagli altri denti, molto meno profondo ed evidente. Il morso di altri serpenti non velenosi, non presenta i due fori maggiori, ma il segno dell’intera arcata dentaria, a forma di V.





ATTENZIONE, potrebbe capitare che la vipera abbia perso un dente velenifero, oppure che il morso non sia andato a segno completamente e a fondo. In tal caso può essere presente un solo foro del dente velenifero.





COMPOSIZIONE DEL VELENO:

Il veleno della vipera è costituito da acqua, protidi, nucleosidi, ioni, metalli: sostanze che servono ad immobilizzare, uccidere e digerire la preda.

Gli effetti locali e sistemici che ne derivano sono di tipo cardiotossico, nefrotossico e neurotossico; possono concomitare disturbi della coagulazione.



EFFETTI CLINICI:


LOCALI:



Entro pochi minuti dal morso compaiono dolore urente e bruciore severi, seguiti da edema duro ingravescente prossimale, eritema, petecchie, ecchimosi e bolle emorragiche che tendono ad estendersi lungo l’arto colpito.

Entro 12 ore possono comparire flittene, linfangite, adenopatia.





SISTEMICI:



Ai segni locali, in relazione alla dose, alla zona interessata e alla taglia del soggetto, si aggiungono i segni generali con turbe emodinamiche, digestive, coagulative, renali e neurologiche.

Le turbe emodinamiche sono determinate da una fuga massiva di liquidi verso l'interstizio con conseguente comparsa di ipotensione e shock;

Le turbe digestive per iperattività della muscolatura liscia consistono in vomito, diarrea, nausea e crampi addominali.

Le alterazioni della coagulazione possono includere fibrinolisi , trombocitopenia, emolisi, fino ad una coagulazione intravascolare disseminata.

Le turbe renali sono per lo più la conseguenza dell'ipovolemia acuta.

Le turbe neurologiche (tardive) comprendono fascicolazioni, convulsioni, paresi, ptosi palpebrale e diplopia.


INCIDENZA
L'incidenza del morso di vipera sulla mortalità è estremamente bassa. I dati più recenti parlano di meno di un morto l'anno nonostante le persone morse siano piuttosto numerose: secondo i dati raccolti nei soli tre centri antiveleni di Roma, Firenze e Milano ad avere subito un attacco dal più temuto dei serpenti nostrani sono state 1541 persone negli ultimi sei anni.



PREVENZIONE
La prima misura di prevenzione è quella di indossare un abbigliamento adeguato alle passeggiate in luoghi impervi (scarponcini da trekking o da montagna, calze, pantaloni lunghi) che mantengano coperte e protette zone del corpo a rischio di morso.

La seconda misura preventiva consiste nel porre la massima attenzione a dove si mettono le mani senza protezione (ad esempio durante la ricerca di funghi, asparagi).

Ricordiamo a questo proposito che la vipera non attacca ma si difende solo se disturbata da vicino e alla presenza dell'uomo reagisce primariamente con la fuga.



SOCCORSO PRE-OSPEDALIERO:



In caso di morso occorre:



q attivare immediatamente i soccorsi (118)

q tenere a riposo la vittima e tranquillizzarla (in caso di panico può essere utile un blando sedativo per via orale)

q sfilare anelli e bracciali

q disinfettare la lesione

q immobilizzare la parte colpita ( ad esempio un arto) mediante un bendaggio steccato non compressivo





Se la ferita è ad un arto:



q applicare una benda elastica alta almeno 7-10 cm, appena possibile; la fascia va applicata dal morso alla radice dell'arto, e deve essere stretta a sufficienza per bloccare la circolazione linfatica (la via attraverso cui il veleno entra in circolo); verificare però che sia mantenuta la pulsazione arteriosa a valle della fascia,

q immobilizzare l'arto con una stecca; evitare qualsiasi movimento dell'arto durante il trasporto

q rimuovere la benda solo al Pronto Soccorso, quando è disponibile il siero antivipera.



Se la ferita è al collo, alla testa o al tronco:



q applicare un cerotto adesivo ed elastico che comprima il più possibile la parte intorno al morso, per limitare l'entrata in circolo del veleno.



Cosa non fare:



q non agitarsi: il paziente ha bisogno di essere calmato e rassicurato

q evitare per quanto possibile che il paziente cammini, perché l’attività muscolare favorisce la diffusione del veleno.

q evitare di rimuovere il veleno dalla sede di inoculo, attraverso l'incisione, la spremitura, la suzione o l'applicazione di dispositivi a pressione negativa, in quanto il veleno entra in circolo per via linfatica e solo in piccolissima parte per via ematica.

q evitare l'applicazione del ghiaccio che espone a rischio di ustioni o lesioni da freddo

q evitare l’applicazione del laccio emostatico che può causare ischemia ed una brusca immissione del veleno in circolo, al momento della decompressione

q Somministrare il siero antivipera solo in caso di necessità (v. in seguito): si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera!



SOCCORSO OSPEDALIERO:



TERAPIA NON ANTIDOTICA
q Rimuovere l’eventuale bendaggio compressivo Evitare i disinfettanti che aumentano l'assorbimento del veleno.

q Effettuare una profilassi antitetanica e antibiotica.

q Provvedere ad una terapia sintomatica per il dolore e somministrare benzodiazepine nei casi in cui compare ansia.

q I farmaci antiistaminici e cortisonici (uso anche preventivo, nei casi di alto indice di probabilità che si tratti di morso di vipera) sono utili nei casi in cui insorgano fenomeni allergici.

q Misurare la circonferenza dell'arto almeno 3 volte. La frequenza delle misurazioni viene eseguita inizialmente ogni 1-2 h, ma aumenta in caso di rapida progressione della sintomatologia locale

q Definire il prima possibile la classe di gravità del morso di vipera per stabilire il trattamento da seguire:









Classificazione della lesione.
Terapia del morso di vipera in relazione al grado di compromissione sistemica.

GRADO O
Tracce del morso, assenza di segni locali (morso secco)
Osservazione per 4 h.

GRADO I
Edema localizzato alla zona del morso; assenza di segni generali.
Osservazione per 24 h: trattare i sintomi e tenere presente che il 10-15% di pazienti nel Grado I diventano di grado II o dopo pochi minuti o tra le 6 e le 16 h .

GRADO II
Estensione dell'edema alla radice dell’arto colpito e comparsa di sintomi sistemici: ipotensione senza shock, vomito e diarrea.
Trattamento antidotico.

GRADO III
Avvelenamento severo con sintomi gravi.
Trattamento antidotico.




q Monitorare i parametri laboratoristici (Esami ematochimici: coagulazione, prodotti di degradazione del fibrinogeno, D-dimeri, proteine totali, emocromo, enzimi muscolari come CPK, CK-MB, LDH, mioglobina, bilirubina totale e frazionata, creatinina, azotemia, elettroliti, emogasanalisi, glicemia, esame delle urine), clinici (edema, dolore locale, ecchimosi, strie linfangitiche, linfoadenopatie, tromboflebite, nausea, vomito, dolori addominali, dispnea, angioedema, ipotensione, tachicardia, convulsioni e coma) e strumentali (elettrocardiogramma, eco-doppler dell’arto colpito).

q Osservazione clinica per 4 h nei pazienti asintomatici (GRADO O).

q Osservazione clinica non inferiore a 24 h con eventuale ricovero, anche quando l’avvelenamento è di modesta entità (GRADO 1-3).

q Disponibilità del siero antiofidico in ospedale per rassicurare i familiari e poter fronteggiare un eventuale rapido peggioramento dei sintomi.



TERAPIA ANTIDOTICA


Quando somministrare il siero antiofidico



La somministrazione del siero è indicata solo se il paziente diventa sintomatico, ed in particolare nei casi in cui compaiono :

q Alterazioni dei parametri emocoagulativi

q Ipotensione grave o shock

q Sintomi gastroenterici importanti e prolungati

q Aritmie cardiache, dispnea

q Edema imponente dell’arto coinvolto



Il siero antivipera

Una volta si portava per precauzione, quando si andava in campagna o in montagna; ma ora, a parte il problema della conservazione, che imponeva il rinnovo ad ogni stagione, il siero antiofidico è diventato irreperibile.

Il siero proveniva dalla Jugoslavia da cavalli immunizzati col morso di vipera, ma dopo gli sconvolgimenti sociali e politici che hanno attraversato quella regione, la disponibilità è appena sufficiente (e a caro prezzo) per coprire i fabbisogni ospedalieri.

D'altra parte, studi recenti ed una attenta valutazione della letteratura sul tema hanno permesso di stabilire che l'uso del siero al di fuori delle strutture ospedaliere può essere non solo inutile, ma anche in molti casi pericoloso, per l’elevato rischio di anafilassi. E’ quindi importante considerare sempre, prima della somministrazione del siero, il rapporto rischio-beneficio per ogni singolo paziente.

Solo il 10-20 % dei pazienti con morso di vipera accertato o sospetto richiede la somministrazione di siero.

Rispondendo all'allarme della Federfarma, che denunciava l'assenza del siero dalle farmacie (secondo la normativa in vigore il farmaco deve essere tenuto obbligatoriamente a disposizione), il ministero della Salute ha reso noto infatti che dal 2003 il siero sarà utilizzato solo negli ospedali.



Tenuto conto dei rischi correlati alla somministrazione di siero eterologo, nonché della necessità di una attenta valutazione e monitoraggio dei parametri clinici e di laboratorio prima della sua somministrazione , risulta evidente che l’uso del siero antiofidico deve essere riservato all’ambiente ospedaliero; un suo uso al di fuori dell’ambiente ospedaliero, oltre che scarsamente efficace (potrebbe essere somministrato solo per via intramuscolare o sottocutanea ), esporrebbe il paziente a rischio di reazioni gravi in ambiente non attrezzato per fronteggiarle.

Il siero deve essere somministrato in infusione endovenosa lenta, diluito in 100-250 ml di soluzione fisiologica; il sito di inoculazione del veleno è raggiunto in due ore dall’1,4-6 % del siero se somministrato per via intramuscolare o sottocutanea, dall’85 % se somministrato per via endovenosa. Occorre evitare la somministrazione del siero antiofidico per via intramuscolare sottocutanea vicino alla sede del morso perché, oltre alle poche garanzie di efficacia, non è praticabile l’interruzione dell’esposizione alla prima comparsa dei sintomi allergici.





Un ulteriore strumento di neutralizzazione del veleno, oltre al siero, è rappresentato da frammenti anticorpali antiofidici, denominati Fab (Fragment antigen binding): si tratta di anticorpi di cavallo purificati dalle frazioni antigeniche, anche se costosi. Si usano per via endovenosa ed in genere è sufficiente una sola somministrazione per neutralizzare il veleno in circolo, con miglioramento immediato della sintomatologia. Il protocollo prevede una infusione di 1 h ed la valutazione del quadro 4 h dopo. Al miglioramento dei sintomi si può sospendere l’infusione.

Può accadere che dopo mesi o anni i pazienti morsi da vipera presentino ancora nella zona di inoculo dolore, edema, discromie della cute, insufficienza venosa lieve, disturbi di sensibilità e danni alla microcircolazione. Questi disturbi si verificherebbero con frequenza molto minore dopo trattamento con Fab.


http://www.automiribelli.org/?p=126 = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Virus Spirituali e Coperture

John Lash racconta che i testi Gnostici mettono in guardia circa il fatto che la religione Giudeo-Cristiana, che è patriarcale, messianica, totalmente permeata di una ideologia trasportatrice verso la redenzione (che è il credere nel giudizio finale delle nostre colpe secondo una figura messianica), è un vero e proprio virus spirituale. La lotta primaria degli Gnostici era di esporre e resistere questo virus. L’autore e il ricercatore Paul von Ward, nel suo libro God, Genes and Consciousness espone la sua visione sviluppata attraverso la lettura di testi antichi, incluse le tavolette sumere e il materiale di Nag Hammadi, nelle quali “le religioni del Libro” (Giudaismo-Cristianesimo e Islamismo) sono la prova della presenza e della sovranità di quelli che egli chiama ABs, Advanced Beings (Esseri Avanzati).

Questi ABs dalla caratteristica puramente opportunista, ci hanno lasciato nelle mani di una religiosa tradizione di culto che è iper-centralizzata, totalmente patriarcale e fondata sul concetto che l’Uomo è colpevole di un peccato originale, qualsiasi esso sia.

Secondo Von Ward anche i nostri governi sono influenzati da questi concetti virulenti che, nel peggiore dei casi, hanno prodotto delle malsane dittature e dei veri e propri culti delle personalità (Hitler, Stalin, Kim II Sung). Von Ward chiama questo sviluppo supernaturalismo ed è caratterizzato dall’enfasi di tutto ciò che è “magico” e che non esiste veramente anche se, paradossalmente, coloro che adottano questa visione abbracciano fedelmente l’adorazione di una deità disconnessa, un Dio non presente, che non è fisicamente manifesto, il quale richiede miracoli e prove magiche di un certo tipo, la dimostrazione che obbliga noi alla venerazione di questa deità.


http://fohat.blog.dada.net/post/694358/PARALLELISMI+TRA+ENTITA'+SPIRITUALI+E+RAZZE+ALIENE = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.


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PARALLELISMI TRA ENTITA' SPIRITUALI E RAZZE ALIENE
by Gabriele Bertani (17/12/2007 - 13:30) Da qualche tempo si sente parlare sempre più insistentemente di interazioni tra noi umani e quelle che la moderna ufologia definisce entità aliene di varia natura e varie razze. Nella vasta letteratura della Scienza dello Spirito, che costituisce il nostro principale riferimento esoterico, non abbiamo mai trovato riferimenti specifici alle entità aliene così come vengono intese dalla moderna ufologia, mentre abbiamo trovato moltissimo riguardo ad entità spirituali non umane appartenenti alle varie gerarchie angeliche o demoniache, che pure interagiscono con la vita e l'attività umana con modalità per certi versi assimilabili a quelle attribuite alle varie razze aliene degli ufologi. In alcuni casi abbiamo trovato delle vistose analogie tra certe entità spirituali di cui parla la Scienza dello Spirito steineriana e alcune delle cosiddette razze aliene moderne, tanto che questo ci ha portato ad ipotizzare un parallelismo tra le due cose, nel senso che si potrebbe trattare sostanzialmente della stessa cosa ma soltanto denominata diversamente e descritta da punti di vista diversi, più spirituale quello steineriano e più 'terreno' quello ufologico. In particolare, abbiamo trovato un gran numero di analogie tra quelli che da una parte vengono chiamati spiriti ahrimanici e dall'altra alieni rettiliani.

Si potrebbe obiettare che il parallelismo è impossibile perchè le entità angeliche o demoniache, essendo incorporee, non possono essere assimilate ad entità che invece, a quanto afferma l'ufologia, sono visibili fisicamente, ma questa obiezione cade se è vero, come afferma la letteratura angelologica, demonologica e magico-esoterica, che angeli e demoni possono a volontà, magari anche solo temporaneamente, rendersi visibili anche sul piano fisico sotto forma umana, umanoide o animalesca. Questo tra l'altro spiegherebbe come mai fosse così usuale nell'antichità rappresentare le divinità proprio attraverso figure di questo genere, spesso metà uomo e metà animale (vedi antico Egitto ma anche Mesopotamia ecc.). Inoltre fu proprio Rudolf Steiner ad affermare che lo stesso Lucifero a suo tempo si incarnò fisicamente, se non ricordiamo male circa 5000 anni fa, e che è attesa, sembra proprio nell'epoca attuale, l'incarnazione fisica di Ahrimane in persona, vale a dire l'Anticristo biblico. Inoltre i tempi attuali, dominati dal materialismo e dallo scientismo senz'anima, sembrano essere quanto mai adatti ad accogliere un'entità di questo genere sul piano fisico, e sembrano tra l'altro richiamare in modo impressionante i tempi della venuta dell'Anticristo descritti nell'Apocalisse. Ecco quindi il recente moltiplicarsi di episodi, studi e ricerche relative a questi alieni rettiliani che potrebbero proprio essere le entità ahrimaniche al culmine della loro attività e del loro influsso sulla vita e sulle attività umane, mentre si estende nell'ambito dell'umanità un sempre più forte sentimento relativo a qualche grande evento che sarebbe ormai imminente, e che sarebbe destinato a cambiare radicalmente le sorti dell'umanità stessa, in un senso o nell'altro. Per ora ci fermiamo qui, ma di questi temi e di questi parallelismi torneremo presto a parlare, cercando di entrare maggiormente nei dettagli.


http://www.isoladiavalon.eu/argomenti/i-rettiliani.html = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.


http://forum.chatta.it/esoterismo-e-mistero/17-marzo-2007/default.aspx = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.



http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=flat&order=ASC&topic_id=3625&forum=42&move=prev&topic_time=1202145348 = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://ilnautilus.blogspot.com/2007/12/24-intervista-con-svali-parte-9-di-18.html = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Domanda: prima hai parlato di sacrifici. Stai parlando di sacrifici animali, giusto? Dacci qualche dettaglio in più, per favore.

Risposta: Odio sensazionalizzare le cose entrando nei particolari, ma condividerò qualcosa.
Per prima cosa, ricordate che gli Illuminati hanno SEI branche di apprendimento, e quella spirituale solo una di quello che fanno. Ero nelle scienze e mi prendevo gioco di quelli specializzati in rituali. Sì, tutti devono andare a rituali spirituali in certi giorni, ma io ho cercato di starne il più alla larga possibile. Sono brutti, crudi e grezzi ma sono considerati importanti.

La branca spirituale celtica, crede che il potere sia passato al momento tra la vita e la morte. Faranno rituali con bambini o anche altri più vecchi, dove la persona viene legata e un animale viene ferito a morte sopra di essa. La credenza è che la persona riceva potere dallo spirito che ne esce e che "entra" nella persona. E' anche altamente traumatizzante ed orribile vedere un animale che agonizza sopra di te. Metteteci anche qualche minaccia che "questo accadrà anche a te se lo dirai a qualcuno" e verrà fatta una discreta impressione su un bambini piccolo.
Apertura di portali e dimensioni: so che questo suona come roba da un film di fantascienza, ma queste persone credono davvero che siano altre dimensioni spirituali e che per passarvi attraverso, prima un grande sacrificio deve essere fatto per "aprire un portale", generalmente molti animali. Ho visto anche sacrifici animali per proteggersi dal demoniaco o sangue usato per "chiudere un cerchio" così che il demone non possa penetrarlo.
Gli Illuminati credono molto in questo reame spirituale e hanno codificato e praticato per centinaia di anni rituali occulti. Credono di poter controllare questi poteri (io credo che ne siano delusi)

Sacrifici vengono anche fatti nelle festività. Ho visto un animale "ucciso psichicamente" davanti a me, e non posso spiegare in alcun modo cosa ho visto. Ho anche visto sacrifici umani, ma questi erano molto rari (credo di averne visti due o tre veri in tutta la mia vita, gli altri erano solo finti).

Non vogliono uccidere i loro figli, vogliono che una nuova generazione cresca e continui le pratiche. Ho anche sentito di acquisti di bambini da altri paesi e il loro uso, ma non li ho mai visti.

Più spesso, ho visto animali usati in sacrifici e rituali. Altre perdite di vite, rare ma orribili, le ho viste come capo addestratore a causa del mio lavoro. Raramente un addestratore spinge una persona troppo oltre e non nota i segni di stress. Specialmente con alcune delle nuove medicine usate per creare stati di trance, che coprono i più ovvi segni di traumi e stress (battito cardiaco elevato, respiro rapido, tremore, cambiamento della dimensione delle pupille).

Addestratori senza esperienza possono perdersi questi sottili segni, in sostanza sprecando la persona. E' orribile lavorare con una persona che NON RITORNA PIU'. Diventa un vegetale o, peggio, urla per ore senza fine.

Occasionalmente, dovevamo "eliminare" questi fallimenti con un'iniezione letale di aria o insulina. Poi la persona viene messa in un "incidente d'auto" o "incendio" per liberarsi del corpo. Possa Dio perdonarmi per le poche volte che questo mi è accaduto e sono stata costretta a farlo. Me ne pento ora. Una persona non può essere gentile o compiacente, e l'addestratore sa che potrebbe essere lui il prossimo sul tavolo, urlante se non fa bene il proprio lavoro.

Ogni fallimento è punito severamente, per dire poco. Uno dei miei lavori era quello di insegnare ai giovani addestratori a mascherare gli effetti delle combinazioni di droghe ipnotiche e come riconoscere sottili indizi di stress. Sigh.

I fallimenti contano come "sacrifici" ad un male orribile che è perpetrato ad altri? Lo penso anche se non c'è alcun rituale, tutto viene fatto in una sala d'addestramento con camici ed aghi.

Domanda: Svali, devo chiederti questo: ci sono storie che si raccontano su internet sugli Illuminati (ed altre agenzie) controllate da extraterrestri. In particolare una razza di rettiliani, operante da un'altra dimensione. Qualche pensiero su questo?

Risposta: questa mia risposta probabilmente causerà molta rabbia, ma non è fatta per questo. Eccola.

Non ho mai visto alcun alieno o extra-terrestre. Ho visto della programmazione per far credere alle persone di aver visto alieni, come storia di copertura per la programmazione, se avessero ricordato. Nessuno dei capi addestratori che conoscevo, o altri consigli di leadership credeva negli alieni, nonostante io non lo abbia mai chiesto loro.

Personalmente credo che tutta la roba sui rettiliani sia il demoniaco al lavoro. Ho visto trasformazioni e altre cose a causa dell'influenza demoniaca (ok, ora qui qualcuno dirà, lei crede nei demoni, questo è folle come gli alieni)

Ebbene, questo è quello in cui certamente credono gli Illuminati. Loro SANNO che ci sono realtà spirituali e credono di poterle controllare. Quelli un po' più cinici diranno che le trasformazioni erano una droga che induce allucinazioni e isteria di gruppo nel contesto di un rituale. Lascerò che ogni lettore decida in base alla sua zona di comfort. Comunque, nessun rettile o alieno è stato visto a Washington, o San Diego, fino a 5 anni fa o almeno io non ne ho mai visti.
___________________________

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro


Capitano Nemo


http://www.menphis75.com/messaggio_dei_pleiadiani.htm = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.usac.it/articoli/casale_tipologie_aliene.htm = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Rettiliani
I Rettiliani, detti anche draconiani, provengono dai pianeti della costellazione del Drago.

Questa razza, di tendenza tipicamente minacciosa, è quella dietro a tutto il programma delle abduction. Hanno una genetica simile a quella dei rettili. Probabilmente la loro razza si è evoluta assumendo la forma umanoide partendo da forme primitive di vita rettile. Le razze dei Grigi sono governate a loro volta dalle menti rettiliane.


maurizio costanzo shock = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

enrico mentana = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

la tv oggi ecc.gerri scotti,giancarlo culatton..ecc.= m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.chupacabramania.com/articoli/paranormale/tipologie_alieni.htm = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

I rettiliani sono alieni umanoidi che, come gli alieni chiamati grigi, potrebbero praticare le abduction, i rapimenti umani.

I rettiliani li ritoviamo nel cinema nel famosa serie televisiva degli anni 80 chiamata "V Visitors"in cui rettiliani abitano il pianeta Terra.

-Ed Il mostro del fiume Po?Un rettiliano?A partire dall'anno 1986 sulle rive del fiume Po vi sono state numerose segnalazioni della presenza nel fiume di una creatura sconosciuta la cui descrizione combacia con quella di un rettiliano.

Nel sito l'articolo completo su ''Homo Saurus Il mostro del fiume Po in Italia".

Articolo scritto da chupa, webmaster

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http://www.chupacabramania.com/articoli/strane_creature/mostro_po_rovigo.htm = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Il mostro del fiume Po

Un mostro italiano

A partire dall'anno 1986 sulle rive del fiume Po vi sono state numerose segnalazioni della presenza nel fiume di una creatura sconosciuta.

In località lontane tra di loro come Ro Ferrarese, Cologna, Budrio, Polesella è stata segnalata la presenza di una creatura con caratteristiche molto simili, sempre la stessa creatura che potrebbe essersi spostata?

LA DESCRIZIONE DELLA CREATURA:

-Pelle ricoperta di squame simile ad un rettile.

-Non umana con muso allungato, occhi gialli o rossi fosforescenti, bipede, alta più di 2 metri.

-Zampe artigliate e palmate probabilmente per poter nuotare è una creatura anfibia.

-La creatura emette urli molto forti.

LE RICOSTRUZIONI

5-8-1988 una ricostruzione della mano palmata adatta al nuoto dell'essere di Chiesa (Ro)



Le segnalazioni di questa creatura sono state studiate per molti anni da Sebastiano Di Gennaro, professore italiano il quale ha chiamato la creatura in questione Homo Saurus ed è presidente del centro ufologico USAC.

Un orma della creatura, tratta dal sito Usac:



Una ricostruzione della testa della creatura tratta dal sito dell'Usac





Di Gennaro ha scritto un libro raccogliendo le descrizioni della creatura: "Homo Saurus"


CONCLUSIONI

La creatura misteriosa del Po potrebbe essere una creatura non terrestre ma extraterrestre?

Potrebbe essere un alieno rettiliano o rettiloide?Ricordate i protagonisti del telefilm degli anni 80 The Visitors?


Articolo scritto dal webmaster del sito

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http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2414¶metro=politica = m.e.r.d.a. = m.o.n.n.e.z.z.a.

Ecco come siamo messi, cari lettori.
Lo dico a quella parte di voi che mi segnalano che «David Icke sostiene le stesse cose che dice lei».
Eh no, non le stesse: mai e poi mai ho parlato di «rettiliani», io.
Bush, Cheney, Wolfowitz, Richard Perle; ho parlato di fatti determinati, controllati; ma di «rettiliani» mai.



Vi ho sempre risposto, cari lettori, che David Icke è un disinformatore deliberato, la cui azione consiste nello screditare i dati di fatto determinati, accertati dai «complottisti» che cercano di raccogliere seriamente prove concrete, proiettandoli nelle fantasie extraterrestri.
In sunto, la sua tecnica è questa: copia i «Protocolli dei Savi di Sion», ci aggiunge un po' di notizie raccolte qua e là su varie entità storiche di cui si sa poco (Illuminati di Baviera, Catari e Templari,
i Rockefeller, gli UFO nascosti dagli USA, eccetera) e, tutte le trame che i «Protocolli» attribuiscono all'occulto sinedrio ebraico, lui li attribuisce ai rettiliani.
E così manda in vacca anche le cose fondate.
Basta provare a dire che i Rockefeller hanno fondato e finanziano il Council on Foreign Relations, il centro strategico della politica globalizzatrice, il centro che ha figliato la Trilateral e il Bilderberg, da cui sono usciti attori di primo piano di questa politica come Kissinger e Brzezinsky - tutte cose vere - e subito qualcuno salta su: «Eh, è come dice David Icke, i rettiliani…».
David Icke è contento.
Ha raggiunto il suo scopo, quello per cui è stato mandato: screditare le parti serie e appurate degli argomenti che tratta.
E dare il destro agli Introvigne di scrivere: «Il gruppo editoriale che ha tradotto Tarpley è lo stesso che da anni pubblica Icke».
Perché?
Perché con questo ci si esenta dal rispondere sui fatti che Tarpley elenca, documentandoli: dai ragazzoni israeliani visti esultare a New York quel giorno (fatto certo: ci sono i verbali della polizia di New York che li fermarono) e poi rimandati in Israele, fino a Larry Silverstein a cui Giuliani dà in affitto il World Trade Center un mese prima, e che l'immobiliarista previdente fa assicurare contro il doppio crollo per impatto aereo, lucrando dopo l'evento un miliardo di dollari.
O il fatto che tutti i neocon coinvolti nella storia sono ebrei, con cittadinanza israeliana, e tutti allievi di Leo Strauss, il guru del nichilismo nicciano in salsa rabbinica.
Per mettere al tappeto i «complottisti», basterebbe negare questi (e altri) fatti determinati, portando le prove contrarie.
Invece, si usa l'altra tattica: «Eh, sono come David Icke… ora ci racconteranno che sono stati i rettiliani».



Attenzione: quella di David Icke non è l'opera di un pazzerello.
E' una operazione altamente professionale.
Nel gergo dei servizi, si chiama «disinformazione», «intossicazione» e depistaggio.
E' un modo più sottile, obliquo, di screditare chi esprime dubbi sulla tesi ufficiale.
Icke, che è ebreo, non è un qualunque Attivissimo che cerca di smentire frontalmente i fatti impancandosi a discutere di ingegneria e demolizioni controllate, cose di cui non sa un'acca.
Icke gli indizi forniti dai complottisti li prende per buoni, li appoggia, li conferma, e poi li trascina nel regno dell'irreale e dell'incredibile rettiliano.
David Icke è uno che ha imparato molto dal Mossad.
E a proposito: «pochi lettori sanno» che Massimo Introvigne vanta, nei risvolti di copertina dei suoi numerosi libri, di avere tenuto corsi per il Mossad.
Ciò ne fa, come accreditato e oggettivo informatore, un analogo di Fiamma Nirenstein o dell'agente Betulla, anzi meglio: il povero Betulla si contentava di dare una mano al domestico SISMI per quattro soldi, mica impartiva lezioni agli agenti.
Che poi c'è da chiedersi cosa mai avesse da imparare il Mossad dall'avvocato; al più poteva insegnargli qualcosa in fatto di disinformazione, distorsione e falsificazione di notizie, di intossicazione e depistaggio.
Infatti il gioco che ho qui spiegato - «complottisti» eguale «negazionisti dell'Olocausto» - ripetuto da Teodori, Introvigne e da tutti gli altri, porta quell'inconfondibile marchio della Casa.
La Casa Mossad, che ha come motto ufficiale «Con l'inganno vincerai», by way of deception.
Come capite, qui siamo sul filo del rasoio.
Chiesa, consapevole o no, con la sua scomunica ha fornito una piccola arma a questo tipo di avversari, tanto più potenti di noi e con il totale accesso ai media.
Ma il gioco è probabilmente anche più vasto.



S'introduca qui Francesco Storace.
Che di punto in bianco, pubblicamente, loda il sito EFFEDIEFFE e nomina Blondet manco fossi un suo ispiratore.
Dico subito: il sito è pubblico e gratuito proprio perché chiunque


http://www.sabon.org/reptiloid/index7.html

Il File Lacerta 1

(Traduzione da inglese ad italiano di Ori1)


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Introduzione

Certifico che il testo seguente è assolutamente veritiero e non un lavoro di finzione. Queste sono parti di una trascrizione di una intervista che ho fatto ad un essere rettiliano non-umano nel Dicembre 1999. Questo essere femmina era già in contatto con un mio amico (Il cui nome sarà menzionato solo con le iniziali E.F.) da qualche mese. Lasciate che vi dica che in tutta la mia vita sono sempre stato uno scettico su UFO, alieni ed alte stranezze e pensavo che E.F. mi stesse raccontando solo dei sogni o storie inventate quando mi parlò dei suoi primi contatti con l'essere non-umano "Lacerta". Ero ancora scettico quando incontrai questo essere il 16 Dicembre l'anno scorso (1999) in quella piccola stanza riscaldata nella lontana casa del mio amico nelle vicinanze di una città al sud della Svezia, nonostante il fatto che io vidi con i miei stessi occhi che non era umana. Mi disse e mi mostrò talmente tante cose incredibili durante quell'incontro che non potei continuare a negare la realtà e la veridicità delle sue parole. Questo non è il solito falso documento sugli UFO che sostiene di dire la verità quanto in realtà dice solo falsità, sono convinto che questo documento contenga solo la verità e quindi che sarebbe il caso che voi lo leggiate.

Ho parlato con lei per oltre 3 ore, quindi la seguente trascrizione mostra soltanto della parti accorciate dell'intervista, perchè lei mi chiese di non rendere pubblico proprio tutto ciò che disse. L'ordine delle domande in questa trascrizione non è sempre il medesimo ordine in cui le chiesi, quindi a volte potrebbe sembrare un pò confusionario. Non è stato semplice eliminare tutte le parti importanti che mi chiese di cancellare dalla trascrizione, quindi mi scuso per l'ordine forse inusuale. Sono in possesso dell'intera trascrizione dell'intervista (49 pagine con alcuni miei disegni del suo corpo e del suo equipaggiamento) e anche alcuni nastri nei quali ho registrato l'intera intervista, ma non rivelerò tutto ciò fin quando non otterrò il suo permesso. Manderò questa trascrizione accorciata ma sempre estremamente affascinante a quattro miei fidati amici in Finlandia, Norvegia, Germania e Francia e spero che loro tradurranno tutto ciò nelle loro lingue ed anche in altre lingue e spero che più persone possibile saranno in grado di leggere e capire la trascrizione. Se la dovessi ricevere, ti prego di inviarla a tutti i tuoi amici via e-mail o di farne delle copie stampate

http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/i_rettiliani.htm

In qualche articolo e D&R ho già accennato a proposito dei rettiliani. Ho anche detto che tutti gli esseri umani esistenti nello spazio-tempo, di qualsiasi dimensione, sono rettiliani, fatta eccezione per Dio e Dea. E che i rettiliani hanno mantenuto a lungo un certo potere anche sul nostro pianeta. Ma chi sono questi rettiliani? Da dove vengono? E come sono fatti?

Possiamo definire rettiliano chiunque abbia in sé anche una minima percentuale di genetica rettiliana. E come già detto, tutti gli esseri umani ad esclusione di Dio e Dea hanno in sé una certa percentuale di genetica rettiliana. Che cos'è la genetica rettiliana?

La genetica rettiliana è quell'insieme di informazioni e di antenati che risalgono al primo figlio che Eva ebbe quando fu sedotta dal serpente. Ma come è possibile che Eva ebbe un figlio da un serpente? Cosa accadde allora?

Accadde che Eva effettivamente non ebbe alcun figlio con Adamo, e si fece sedurre dal serpente nel senso che Eva, vedendo un serpente, si immaginò un pene e cominciò a masturbarsi. Dato che Eva ed Adamo riuscivano a manifestare un proprio pensiero molto rapidamente, Eva a forza di masturbarsi ed immaginando la penetrazione di un pene nella sua vagina rimase incinta da sola, senza lo sperma di un maschio. E' da questo fatto che nacque il mito antico, riscritto in molte storie antiche come in quella di Osiride, di Mitra e di Cristo, di un figlio-Dio nato da una vergine. Il vero Gesù, quello romano, nacque normalmente da una copulazione tra i suoi genitori.


http://www.domeus.it/message/read.jsp;jsessionid=xir20h6xa1;dom02?scroll=true&mid=24326128

Con il presente messaggio voglio annunciare ai componenti di questo gruppo dell'esistenza certa di una colonia terrestre di rettiiani, in un paese del FRiuli chiamato Mereto di Capitolo.

Ho compiuto questa scoperta durante una campagna di scavi archeologici nel casale, risalente all'età medievale, presso il cimitero della stessa località.

Il cimitero si raggiunge transitando lungo la statale 352 che porta da Udine a Palmanova. Arrivati in piazza, girare a sinistra (per chi proviene da Udine) e proseguire per circa 500 mt.

Non riuscivo a capire come mai la mia presenza fosse così malvista tra i residenti (che si somigliano tutti in modo impressonante), la attribuivo alla ignoranza della gente (non è la prima volta che mi capita nelle campagne di scavi)

Ma soprattutto mi inquietava i fatto che ci fosse sempre qualcuno a controllarmi, con la scusa di andare al campo santo, passavano e si soffermavano presso l'area di scavi, e tutti mi intimavano più volte di non avvicinarmi al cimitero.

Ciò che poi non riuscivo a spiegarmi erano le luci e i suoni che si vedevano partire da un edificio in cemento prefabbricato sul bordo della strada principale.
Si tratta di un fascio di quattro canali di luce paralleli verso il cielo, e di rumori assordanti ritmati e incessanti.

Ho chiesto a più persone la ragione di ciò, e tutti mi hanno dato risposte evasive.

Tutto torna adesso !

Proprio perchè non capivo come mai tutti volessero che stessi lontano dall'area sacra, sono andato di notte a scavarvi, dopo avere compiuto alcuni rilievi chimico - fisici, ed avere rilevato nella falda acquifera una altissima percentuale di cromo (di cui alla ASL non hanno saputo darmi ragione).

Ho scoperto che le tombe sono tutte vuote!

Non è possibile che in un cimitero di un paese di 500 abitanti tutte le tombe manchino di cadaveri!

in tre mesi di tempo, nessuno è morto, nessun funerale si è compiuto, niente di niente!

Dove sono i morti? Ma soprattutto, come mai nessuno muore?

E a cosa servono le luci e i rumori ? Perchè nessuno, ad esempio, si lamenta?

Cosa fanno nella costruzione al lato della strada?

Mi seguono, lo sento. Lascio questo messaggio da un internet cafe di udine, sperando di sfuggire alla loro caccia.

Spero di riuscire a raggiungere un posto di Polizia, ma non so se mi crederanno, o se anche loro siano coinvolti in questa cosa, come tutti a MERETO.

Voglio riuscire a costo della mia vita a distruggere quella costruzione sul lato della tangenziale di Udine, che pare avere un significato particolare per loro.

si tratta apparentemente di un giardino per pregare, con statue di padre pio e di angeli e santi. So che quelli di mereto si raccolgono là in preghiera.

Perchè?
A mereto ci sono tre chiese e non ci etra nessuno!

ho scoperto un passaggio segreto nel giardino di Udine, attraverso cui si arriva a un sotterraneo vastissimo, dove, attingendo l'energia dai cavi dell'ENEL che passano lì sopra, stanno costruendo un'astr


http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/Indice%20generale%201.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.cesnur.org/2007/mi_11_14.htm

Il caso Webster Tarpley: “L’11 settembre? Tutta colpa dei dogi di Venezia (e di ET)”

di Massimo Introvigne (il Giornale, 15 novembre 2007)
“Leggere [Tarpley] significa affacciarsi su un incubo. Gli Stati Uniti sono in mano a un gruppo di pericolosi sovvertitori della pace mondiale”
Giulietto Chiesa, parlamentare europeo

“Webster Tarpley offre una ricostruzione riccamente documentata sull’azione dei servizi segreti e dei loro mandanti nel perseguire interessi strategici ben precisi”
Franco Cardini, storico

Secondo Marx la storia si ripete sempre due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa. Il movimento complottista nato per sostenere che l’11 settembre è stato un auto-attentato orchestrato dall’amministrazione Bush per passare alla farsa ci ha messo pochi anni. L’esponente più rappresentativo di questa seconda fase è l’americano Webster Tarpley, che questa settimana gira l’Italia per propagandare il suo libro “La fabbrica del terrore” (Arianna Editrice - Macro Edizioni), già record di vendite negli Stati Uniti: per il gran finale a Roma il sito della casa editrice annuncia anche la presenza dell’immancabile europarlamentare Giulietto Chiesa.


http://www.mednat.org/misteri/controllo_extraterrestri.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.proser.info/it/_1194/Homo%20Saurus,%20criptozoologia%20rettiliani%20alieni%20in%20italia.html = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.spazioufo.com/rettiliani.asp = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


I rettiliani

Questa tipologia di alieni proverrebbe dalla costellazione del Drago, per cui vengono anche chiamati Draconiani.
Hanno dimensioni fisiche importanti,la loro statura va da 2 metri a due metri e ottanta centimetri.


Queste caratteristiche,abbinate alla loro superiorita' tecnologica permetterebbe loro la conquista di qualsiasi pianeta,essendo questo un popolo guerriero.


Per alcuni, i Draconiani potrebbero realmente essere una minaccia per noi umani e per il nostro pianeta visto che,si suppone,sarebbero entrati in contatto con vari gruppi di potere occulti presenti sulla terra. Alcuni ricercatori hanno azzardato anche l'ipotesi che questa razza usi
gli umani per cibarsi.


http://www.camelotchronicles.com/2003/06.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.

http://www.edicolaweb.net/ufost12b.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.croponline.org/ufo_spazio.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.

Essi comparirebbero senza preavviso, talvolta soli oppure in due, ma tradizionalmente in tre, alle case oppure nei luoghi di lavoro di taluni testimoni UFO e di ufologi o di loro collaboratori. Spesso la visita avviene a brevissima distanza dall’evento ufologico, a volte persino prima che i testimoni avvisino i mass media. Ciò sembra dimostrare che i MIB dispongano di canali riservati di accesso alle informazioni, attraverso i quali conoscono tutti i dettagli dell’accaduto nonché nomi e indirizzi delle persone coinvolte; sembrerebbero inoltre possedere su di loro più informazioni di quanto i normali estranei sarebbero in grado di conoscere.
I MIB vestono di norma abiti scuri irrealisticamente puliti e privi di spiegazzature (il cui tessuto a volte viene descritto dai testimoni come “fibroso” e “simile alla plastica”). Si tratta quasi sempre di uomini anche se rarissimamente è stata segnalata la presenza di una donna.
I loro volti sono spesso definiti “dai lineamenti vagamente stranieri” in genere orientali; in qualche caso si parla esplicitamente di occhi a mandorla. Il colore della pelle è a volte pallido quasi cadaverico, più spesso olivastro o scuro, come per una forte abbronzatura. Hanno un’espressione fissa, non sorridono mai, non mostrano emozioni. I loro movimenti appaiono rigidi ed impacciati. I MIB parlerebbero in modo molto particolare: con tono cantilenante, lamentoso, stranamente rallentato o a scatti. Nel corso del colloquio pongono una serie di domande a volte bizzarre o incoerenti. Si mostrano comunque sempre molto informati sulla persona con cui stanno parlando, e delle circostanze del suo coinvolgimento nell’evento ufologico. La loro sinistra visita si conclude quasi invariabilmente con la raccomandazione di non parlare a nessuno dell’evento (se si tratta di un testimone) o di interrompere ogni indagine se si tratta di un ricercatore.
Essi inoltre sembrano prediligere l’uso di Cadillac nere o altre grandi berline di colore comunque scuro. Alcuni MIB sono completamente glabri o con i capelli cortissimi, a spazzola, come se stessero ricrescendo dopo essere stati tagliati di recente, di solito sembra che abbiano tratti asiatici .
A volte alcuni testimoni hanno descritto un curioso particolare relativo alle scarpe calzate dagli uomini in nero : esse avevano la suola di gomma e insolitamente spessa. Si parla dei MIB anche nella tradizione popolare. Lo studioso americano di folklore Peter Rojcewicz ha rilevato numerose analogie tra gli Uomini in Nero e l’antica figura del Diavolo. Ad esempio, i MIB posseggono una natura molto simile a quella della figura mitologica del Trickster (“l’Ingannatore”, “il Burlone”). Sia la presunta onniscienza dei MIB che le coincidenze nelle loro apparizioni trovano correlazioni anche nel contesto della tradizione diabolica.

PROVE DELL'ESISTENZA DEGLI ALIENI
di Pasquariello Domenico
(http://freeweb.supereva.com)




Ora elencherò in modo cronologico le prove dell'esistenza di alieni.

I fatti riportati sono per lo più quelli più noti, al fine di permettere eventuali ricerche di approfondimento sull'argomento. Vi avverto però che parte del materiale di approfondimento è presente solo su libri e giornali specialistici e non su internet.

Mi scuso anzitempo per la mancata indicazione di una trentina di casi importanti riguardanti gli ultimi 20 anni.

Sia chiaro che tutto quello che segue e tutto il contenuto del mio sito è espresso sotto forma di riassunti, e sia chiaro che su ogni argomento trattato esistono decine di libri e centinai di articoli, i quali possono dare un numero elevatissimo di informazioni e di spiegazioni su ogni argomento. Trattare in maniera completa ogni argomento avrebbe comportato il dover scrivere centinaia di pagine per ogni argomento.

Al giorno d'oggi abbiamo abbondantemente superato il milione di prove sull'esistenza di UFO e alieni, grazie a testimonianze, fotografie, filmati, documenti, ecc. Praticamente esistono più prove dell'esistenza degli UFO e degli alieni che prove della mia esistenza!

Tenete comunque presente che basta una sola di queste prove per dimostrare che gli alieni esistono e ci stanno visitando.......

http://www.croponline.org/topsecret.htm


L’INGHILTERRA DECLASSIFICA I FILES SUGLI UFO
Grazie ad una nuova legge sulla trasparenza dell’informazione del dipartimento speciale sugli ufo del MoD (Ministero della Difesa Britannico) conosciuto come Sf4 , i files riguardanti gli avvistamenti ufo da parte di personale militare della Royal Air Force, piloti civili della British Airways, e agenti di polizia sono oggi di dominio pubblico. In Italia la notizia ha fatto molto scalpore e non solo negli ambienti ufologici, ma anche sulle maggiori testate giornalistiche nazionali e nei telegiornali di rai e mediaset. Inizialmente però verranno resi pubblici solo i casi “secondari ” in quanto, ha detta del MoD, alcuni casi, che metterebbero a rischio la sicurezza nazionale, saranno resi pubblici tra non meno di tre anni. Dopo il Messico, la Spagna e l’Italia, anche l’ Inghilterra ha aperto i suoi archivi sugli ufo. Ma i files che realmente noi vedremo, c’è da scommetterci, saranno solamente la punta dell’iceberg.

http://www.dnamagazine.it/commenti-giuramento-ufologico.html = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.




http://www.croponline.org/falsichupacabras.htm = m.e.r.d.a.= m.o.n.n.e.z.z.a.


http://www.croponline.org/images/chupacabras7.jpg


Come potete notare, “l’essere” nella foto in basso è del tutto identico a quello che appare nella foto in alto, ipoteticamente scattata in Perù. Quello della foto in basso è un essere fotografato realmente qualche anno fa da un geologo che stava effettuando alcune ricerche nelle profondità delle caverne di Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Si addentrò nelle caverne e di lui non si ebbe più notizia finché, qualche giorno dopo, un altro geologo che si trovava nelle vicinanze chiamò la polizia perché aveva udito, in lontananza, un grido di terrore provenire da uno di quei bui anfratti. La polizia giunse sul posto e dopo alcune ore di ricerche rinvenne, all’interno di una caverna, il corpo esanime di un uomo orrendamente sfigurato e irriconoscibile; e vicino ad esso la sua macchina fotografica. Fortunatamente la pellicola all’interno della macchina era rimasta intatta e non era stata toccata. Una volta sviluppata rivelò qualcosa di assolutamente incredibile: l’essere che si vede nella foto! La polizia, pur classificando la cosa come “un evento molto strano” alla fine archiviò il caso come “decesso causato dall’attacco di un animale selvaggio non identificato”.

Per cui, la foto in alto del presunto Chupacabras, altro non è se non un immagine modificata: l’autore della burla ha preso questa immagine (autentica) immortalata dallo sfortunato geologo, ha schiarito un po’ questo “animale selvaggio non identificato” e lo ha semplicemente “collocato” su quell’albero. È una falsificazione, questa, realizzabile con un qualsiasi programma di grafica, tipo “Photoshop”; oppure con una semplice foto cartacea sulla quale collocare un'altra immagine cartacea (quella del “Chupacabras”, tra i rami), fotografare il tutto con una fotocamera digitale, passare sul computer e smussare poi gli eventuali difettucci, sempre con un programma di grafica. Sembrerà banale, ma è un trucco facile che funziona sempre: persino una mente acuta come quella di Sir Arthur Conan Doyle è caduta in un tranello simile, quando due bambine gli portarono delle foto di alcune presunte “fate” nel giardino della loro casa. L’autore di Sherlock Holmes ci cascò, ma in seguito furono le due stesse bambine, da adulte, ad ammettere che si trattava di un inganno, e che le foto erano state realizzate semplicemente collocando nel giardino delle immagini di cartoncino di fate e folletti.

La foto degli amici in campeggio osservati da un Chupacabras è dunque falsa al 99%, per non dire al 100%. L’essere in questa foto è troppo simile a quello fotografato dal geologo, ha la stessa postura, le stesse dimensioni, lo stesso sguardo, le gambe e le braccia sono del tutto simili. Anche volendo ammettere che siano due esseri della stessa specie, sembra improbabile che siano così somiglianti e che vengano fotografati nella stessa identica “posa”. In definitiva ci sono validi elementi per affermare che si tratta di un falso di media qualità.

Ma a questo punto viene da chiedersi: che cos’è quell’essere che il defunto geologo ha immortalato all’interno di quella caverna? Non si sa. Di sicuro sembra di forma umanoide. Un qualche tipo di alieno? O si tratta davvero di qualche animale sconosciuto? Credo che gli autori del film di X Files si siano ispirati a questo caso per quanto riguarda l’inizio del film: nelle scene iniziali si vedono infatti due uomini nel 35.000 a.C. che si addentrano in una caverna per ripararsi dal freddo, e lì vengono assaliti da un umanoide molto simile a questo fotografato nelle caverne di Khaimah. Personalmente non ho idea di cosa sia, forse si tratta davvero di un qualche tipo di alieno che se ne sta chiuso nelle caverne. Recentemente, comunque, è stata scoperta in Messico una grotta straordinaria: al suo interno sono presenti cristalli purissimi lunghi più di 15 metri! Incredibile se si pensa che i cristalli rinvenuti finora non superano i 20 cm. I geologi (italiani) che esploreranno la caverna hanno dichiarato che sarà possibile trovare al suo interno nuove forme di batteri ed esseri viventi finora sconosciuti… chissà che non vengano fuori altri di questi “animali selvaggi non identificati”… occhi aperti, ragazzi!




http://www.croponline.org/sciechimiche.htm

Come disse Di Pietro in un'intervista: "I nostri spazi, ma non solo, i nostri siti, marini e terrestri, sono occupati da realtà militari non italiane (...). Non è possibile che altri decidano per noi (...)".



http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU

E se lo dice un politico, probabilmente non si tratta di fantasie!



cosa ne pensa arnold schwarzenegger?

www.schwarzenegger.com

www.terminator3.it

cosa ne pensa david icke?

www.davidicke.com

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=-zDHxhUJLnQ
Ex prete Jesuit
alberto rivera dice come e la chiesa Romana .Non e il giusto Christo ma sono il anti christo ,inquisatori,creatori di il holocaust ,guerre e il Euro
e brute cose.Christo a detto di che voleva giusto una volta no un millione volte ala messa Romana ..e tempo di far Vedere i preti pedofili in Europa ...e tempo!
Salvezza alla chiesa Romana e un Scandalo di fare monta piu e piu tanto....Sveliate addesso cara gente Italiana