03 maggio 2007

Votiamo con l'otto per mille

Tra qualche giorno dovremo presentare la dichiarazione dei redditi e scegliere a chi destinare l'8 per mille, cui abbiamo dedicato una approfondita serie di post qualche tempo fa. Se non hai voglia di documentarti approfonditamente su che fine fa il tuo otto per mille, dai almeno uno sguardo a questa veloce presentazione. In estrema sintesi, sappi che degli oltre mille milioni (!) di euro che la Chiesa Cattolica incamera, solo 80 milioni (l'8%) sono inviati nel Terzo Mondo, a dispetto di qualsiasi (costosissimo) spot pubblicitario diffuso dalla Chiesa. Per far rinsavire questa Chiesa ormai allo sbando, c'è un'unico mezzo: prosciugare il mare di soldi su cui essa naviga. Ed il mezzo per farlo è una semplice firma: dai il tuo 8 per mille alla chiesa valdese.

Se hai qualche dubbio sulla statura morale delle gerarchie ecclesiastiche, dai uno sguardo a questo articolo sulla vicenda di sesso e violenza in una parrocchia fiorentina, o su chi ha deciso in Vaticano di sottrarre i preti pedofili alla magistratura. Ah, così, giusto un test per verificare il livello di manipolazione della tua coscienza: hai mai avuto notizia la magistratura italiana ha messo per iscritto che se c'era qualcuno da accusare per la scomparsa di Emanuela Orlandi, questo qualcuno andava cercato nella città del Vaticano?

"Votiamo con l'otto per mille" Compilation

LETTERS TO THE VATICAN - Ruben Blade & Lou Reed
MORTE IN VATICANO - Pino Donaggio
VATICAN BLUES - George Harrison
TRESCA DEI PRETI - anonimo
EX VOTO - Musicanova
VOTO LATINO - Molotov
OH, O VOTO TREMENDO [da Idomeneo] - W.A. Mozart
DINT 'A CCHIESA - Sergio Bruni
HO GIOCATO A FARE IL POVERO - Mino Reitano
LOVE CHILD -Diana Ross & The Supremes

7 commenti:

maria luisa ha detto...

Trovo che l'otto per mille sia una espressione della coscienza individuale delle persone e che non si possa mischiare con il problema della pedofilia e della perversione sessuale che sono realtà trasversali e senza colore, senza sembrare palesemente demagogici. La Chiesa non è solo un'isitituzione morale ma ha anche una funzione sociale e religiosa. Incoraggiare a dare soldi alla chiesa valdese, sinceramente lo trovo grottesco e di cattivo gusto. Essere troppo di parte contro una certa cosa, come ho ripetuto più volte, non è certo segno di grandezza, di sensibilità e - senza essere offensiva - di intelligenza politica. Prendiamo esempio dal nostro presidente della Camera, come si può essere di parte senza mai cadere nella pochezza, semplicismo, ineducazione.

chartitalia ha detto...

Cara Suor Maria Luisa,
per non sembrar demagogici stai asserendo che sia giusto utilizzare i soldi raccolti con l'8 per mille per consentire alla chiesa di pagare i risarcimenti alle vittime degli appetiti pedofili dei prelati, come sta avvenendo in America? Altrimenti, fammi capire da dove la Chiesa prende i soldi per tali risarcimenti?

A parte ciò, oltre a distribuire patenti di scarsa intelligenza politica a destra (poche per la verità) e a manca (tante, sempre per la verità), ci illustri la tua teoria del perchè, su 1000 milioni di euro rastreallati dalla chiesa tramite l'8 per mille, solo 80 milioni vengono spesi per opere umanitarie?

Tu che hai l'intelligenza degli elettricisti, illuminaci.

maria luisa ha detto...

Non credo che mi competa di confutare teorie e informazioni che vengono tutte dalla stessa parte, se non dalla stessa penna (Nicotri???), senza per questo affermare che la Chiesa sia pura, non lo penso e mai lo penserò. Le ripartizioni del 2001 non sono così efficaci per un discorso di 6 anni dopo, ma ti dirò anche (senza per questo essere una elettricista) che per accedere all'8 per mille occorre essere quantomeno un "Istituto" religioso, e ribaltando la logica, non tutte le associazioni religiose diventano istituto solo per il fatto di ottenere l'8 per mille; il tutto è invece maggiormente legato alle implicazioni di tipo "civile" che può avere la ritualità di una certa istituzione religiosa. Se tu fai solo un discorso - come ti ripeto - demagogico, ti perdi tante altre cose che sono molto più significative di quelle che vorresti evidenziare tu. Inoltre ad essere così refrattari verso la religione tout court si crea un brutto karma, se crediamo nelle altre vite, e non si può che rinascere peggio di quello che si è. Non sono suora, e in più ripeto che di pedofili e maniaci ce n'è in tutte le conventicole (politiche) d'Italia.

diego ha detto...

io l'8 per mille non lo do a nessuno

Anonimo ha detto...

Bravo Diego tientilo tutto per te. Si vede lontano un miglio che tu hai capito tutto. Pirlone: se non ti esprimi, il tuo 8 permille ti viene preso lo stesso e viene distribuito secondo quanto indicato da chi si è espresso. Un genio.
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Anonimo ha detto...

Personalmente trovo di interesse relativo il fatto che una misera percentuale di questo paraobolo chiamato otto per mille, sia destinato alle opere umanitarie. Nel senso che mi interesserebbe più sapere come viene speso tutto il resto...giacchè non credo le varie curie dipendano direttamente dal Vaticano, o almeno non per la totalità delle spese, considerato che se in Parrochia serve un idraulico, oppure una mignotta, se la cavano con le offerte.
Perciò presumo esista una enorme mole di denaro che viene investita in qualche maniera...quale?

Tommaso ha detto...

quello che chiedo c'è una possibilità compilando una richiesta scritta di decidere a chi voglio destinare il mio otto per mille evitando qualsiasi "parrocchia" e la conseguente redistribuzione? ringrazio per l'attenzione