20 dicembre 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.50 (da 13 a 19 dicembre)

Le tre grandi industrie automobilistiche americane la spuntano sul nostro Maroni e si aggiudicano, un po' a sorpresa, il Pirl della scorsa settimana. Eccovi le nomination per la settimana in corso.

1. George Bush
Il peggior presidente che gli Stati Uniti abbiano mai avuto. L'uomo che ha contribuito a rendere il mondo peggiore di come l'ha trovato quando si è insediato ai vertici dell'amministrazione americana, esce di scena come si merita: preso a scarpate da un giornalista del paese che ha letteralmente distrutto. L'unico rimpianto è che sia riuscito a schivare entrambi i puzzolenti proiettili.

2. Il TAR del Lazio
Il Tribunale Amministrativo Regionale della regione Lazio è divenuto, nel tempo, un luogo dell'animo più che un organo della giustizia amministrativa. I TAR in Italia sono 20, uno per regione. Ma avete mai sentito parlare di una sentenza, che so, del TAR della Lombardia o della Campania? Io mai. Sempre e solo di quelle del mitico TAR del Lazio, che sono uno spettacolo, e non sempre edificante. L'ultima è stata quella sui numeri a telefonici a pagamento tipo 899 o 144. L'authority delle Comunicazioni li aveva bloccati e la solita sorprendete sentenza del TAR del Lazio ha tolto tale blocco, così intorno a tali numeri potranno continuare le ingenti truffe e le bollette gonfiate, spesso all'insaputa del consumatore.

3. Walter Veltroni
Non sapremo mai se sarebbe stato un buon presidente del consiglio visti i rovinosi esiti delle ultime elezioni politiche. Certamente sappiamo che è un pessimo leader dell'opposizione. L'inadeguatezza al compito è ormai palese e l'unico risultato che ci possiamo aspettare da lui è che, dopo aver gettato via bambino ed acqua sporca della sinistra italiota, faccia lo stesso con l'intero PD riducendolo a percentuali da prefisso telefonico. Ed il guaio è che il ritorno di D'Alema sarebbe un rimedio peggio del male attuale. Ciò non mi esime dal rivolgergli un accorato e signorile appello: Veltroni fuori dai ...

4. Microsoft
In settimana l'ennesimo buco di sicurezza nei prodotti Microsoft (nel browser Internet Explorer, questa volta) è giunto in prima pagina sulla stampa mainstream. Ormai non passa settimana senza che si sia costretti ad aggiornare sistema operativo, browser e suite di office, veri e propri colabrodi alla mercè di qualunque virus da strapazzo.

5. Maurizio Sacconi
Degno campione della attuale classe politica italiana e tenutario del ministero del "welfare" e della "salute" è felicemente sposato con l'attuale direttore generale di Farmindustria, associazione che promuove gli interessi delle industrie farmaceutiche. L'ultima sua impresa riguarda il ricatto alla clinica friulana disposta a ricoverare Eluana Englaro, la donna in coma da 17 anni: se applica la sentenza della Corte che ha autorizzato il distacco dell'alimentazione forzata, il Sacconi taglia i soldi alla clinica.

Ce n'è per tutti i (dis)gusti. A voi la scelta.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.49 (da 6 a 12 Dicembre 2008)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco da dove nasce tutta questa rabbia ideologica del Ministro ? Come possono succedere nell'Italia Occidentale cattiverie di questo spessore ? Come si può tormentare ancora una famiglia che già tantissimo ha pagato . Come può permettersi lo stato di intervenire in una sfera così intima ed indiviuale ? peccato non poter intercettare Sacconi: sarebbe molto interessante e chiarificatore conoscere dove e con chi ha elaborato la famosa direttiva ministeriale..... è davvero solo amore per la vita (che ormai non c'è più) o si vuole fare un servizio richiesto da altri? Forse dalle industrie farmaceutiche


maverlik

herr doktor ha detto...

questa volta èdavvero dura .....

ha ragione Anonimo #1 sulla 'piccolezza'cinca e clericalegginte, del ministro, ma agli effetti pratici quella che mi preoccupa di piu' è la piccolezza (auto)distruttiva di Veltroni ...

--
h.d.

jack skellington ha detto...

c'è da mettersi le mani nei capelli. mi rifuto di votare perchè davvero non riesco a capire chi si meriti il disgusto maggiore..

Anonimo ha detto...

WATER Veltroni!

Anonimo ha detto...

Altro che walter veltroni....WATER veltroni...!!veltroni non sa cos'è la politica...!!1

herr doktor ha detto...

http://3.bp.blogspot.com/_4vEBWrd7A2Q/SUebFJ6h86I/AAAAAAAAAj4/bWUkvfS3ioM/s1600-h/01.JPG

buon anno
--
h.d.

Anonimo ha detto...

I TAR sono ben più di 20, in quanto alcune regioni hanno delle sezioni distaccate (ad es. la Lombardia, la Sicilia...).
Di sentenze di altri TAR diversi da quelli del Lazio ne ho sentite diverse, a dire il vero, basta solo seguire con più attenzione le cronache, anche locali!
Il fatto è che su alcuni tipi di ricorsi (ad es. contro le espulsioni disposte dal Ministero per individui pericolosi, ma anche in altre materie) la competenza unica, a livello NAZIONALE, è del TAR Lazio.
Cioè è prevista una deroga al principio generale della territorialità, per cui TUTTE le controversie su quella materia, in Italia, sono decise dal TAR della regione ove si trova la capitale.
Questo spiega il motivo per cui - specialmente in ambiti particolarmente delicati e che balzano agli onori delle cronache - il TAR Lazio sia più volte citato e nominato.

K.