28 settembre 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.38 del 27 Settembre

Settimana relativamente tranquilla, con lo stesso N. 1 di sette giorni fa e nessuna new entry direttamente tra i primi 10. Giusto per tirare un po’ il fiato. Confermiamo quindi in vetta Splitting The Atom dei Massive Attack, brano di punat dell’E.P. di prossima uscita il 2 ottobre.


Hit Parade che non c'è - 27 Settembre 2009

1Splitting The Atom
Massive Attack

2Crystalized / Teardrops
The XX

3Papillon
Editors

4Cruel Intentions
Simian Mobile Disco feat. Beth Ditto

5Geto Boys
Glass Candy

6Un periodo pieno di sorprese
Samuele Bersani

7While You Wait For The Others
Grizzly Bear

8Cost Of Living
The Tunics

9Una pallottola e un fiore
Mario Venuti

10Boxe a Milano
Pacifico

11Let There Be Music / Angel Of Love
Prefab Sprout

12Boom
Anjulie

13Animal / Black and Blue
Miike Snow

14Empire State Of Mind
Jay-Z feat. Alicia Keys

15Lacrime di coccodrillo
Joe Barbieri

16It's Not My Problem
Sneaky Sound System

17Epiphany (I'm Leaving)
Chrisette Michele

18Sleep Alone
Bat For Lashes

1915 to 20
The Phenomenal Handclap Band

20Come il sole a mezzanotte
La Fame Di Camilla



Conferma anche al N. 2, per Cristalized dei The XX. In terza invece salgono alla grande gli Editors, diventati più elettronici con Papillon, canzone che anticipa il terzo album della band di Birmingham, IN THIS LIGHT AND ON THIS EVENING. Dopo i Simian Mobile Disco in compagnia di Beth Ditto con Cruel Intentions c’è un altro brano in netta ascesa, Geto Boys, il collage in salsa acida che i Glass Candy hanno realizzato miscelando “Iko Iko” con un pezzo dei Geto Boys il cui titolo appropriatamente recita “la mente sta giocandomi brutti scherzi”…

Spostamenti appena percettibili tra la sesta e la nona posizione, con Un periodo pieno di sorprese di Bersani (il Samuele, perchè dal lato Pierluigi le sorprese sono poche...), i Grizzly newyorkesi (While You Wait For The Others), il costo dell’amore delle Tuniche e le pallottole floreali di Venuti. In decima invece sale l’amarcord milanese di Pacifico, Boxe A Milano.

La prima nuova entrata arriva al N. 12. Si tratta di Boom della canadese originaria della Guyana Anjulie. A dire il vero il pezzo era già stato segnalato tempo fa, ma ora viene riproposto vedendo che lentamente sta acquisendo qualche passaggio sui network radiofonici. Per descrivere sommariamente il pezzo, estratto dal suo album di debutto, ANJULIE, potremmo dire che ricorda una Nelly Furtado che canta un pezzo sixties alla Nancy Sinatra da impiegare in una parodia dei film di 007 del tipo “Casino Royale” (l’originale, non il remake “serio”). Con buoni risultati per i padiglioni auricolari e buon successo: è stato N. 1 nella classifica dance di Billboard a maggio e il suo video è stato tra i nominati agli ultimi VMA come “Breaktrough Video”. Si tradurrà il successo nella Vecchia Europa? Vedremo, dati che il pezzo si inserisce molto bene nel trend che sta premiando ragazze come Pixie Lott. Ma con più personalità rispetto a quest’ultima…

Subito sotto un’altra new entry. Anzi due. Nel senso che i brani son due. A segnalare l’album di un progetto tra i più cliccati in rete dell’anno. I Miike Snow (non un errore, le due “i” son volute e non c’entra nulla il compositore del tema di “X Files”) son un progetto messo su dai due top producer svedesi Bloodshy & Avant, quelli artefici del salvataggio della carriera di Britney Spears con “Toxic”, assieme al musicista indie americano Andrew Wyatt. E il risultato è stato salutato come “un incrocio tra gli A-Ha e gli Animal Collective”. Nonostante Pitchfork abbia un po’ storto il naso e l’album risulti un po’ discontinuo, vale la pena di segnalare, per iniziare, due pezzi usciti come singoli, entrambi a metà strada tra l’indie pop e l’elettronica. Animal è stato il primo estratto, Black And Blue è il terzo, destinato ad essere pubblicato in UK a breve. Memorabile anche il remix di Tiga di quest’ultima. E se volete ascoltare qualcosa di più, vi consiglio “Sylvia” e “Sans Soleil”…

Al N. 16 entra It’s Not My Problem degli Sneaky Sound System, band che arriva dall’Australia. Avete notato che molto spesso molte proposte di questa rubrica provengono dalla Scandinavia o dall’Australia? D’altra parte tanto i paesi scandinavi quanto l’Australia godono di una tradizione alquanto gloriosa nel mondo del pop rock. Tradizione che evidentemente viene tutt’oggi rispettata. L’elettropop di matrice comunque americana "It's Not My Problem" è il quarto singolo tratto dal secondo album del quartetto di Sydney guidato dalla voce di Connie Mitchell, intitolato… 2 (magari un po’ più di fantasia…). Il primo album del gruppo, del 2007, d’altra parte si intitolava come la band. Ma ha fatto guadagnare loro due dischi di platino in patria.

Bat For Lashes invece è oramai una presenza ben nota da chi segue questa rubrica (c’è qualcuno, vero?). E Sleep Alone è infatti il terzo singolo estratto dal suo secondo album TWO SUNS e il terzo brano di Natasha Khan (nome all’anagrafe dell’artista) che vi segnaliamo. Lei ha paura di dormire da sola. Forse ha paura del fantasma di Kate Bush che aleggia su questo bell’esempio di elettronica folk? Beh, a dire il vero io conterei anche in un’apparizione dell’ombra di Stevie Nicks, sicuramente più spaventosa ormai di quella della Signora Cespuglio. Ma scherzi a parte, Natasha ha comunque dimostrato con “Two Suns” di avere una propria identità e l’essere associata a simili nomi (e altri) non può che suonare come un complimento…

Chiude al N. 20 un’ultima nuova entrata e una nuova segnalazione per una band italo-albanese che abbiamo già citato in questa rubrica. Si tratta di Come il sole a mezzanotte, nuovo singolo de La Fame di Camilla, il cui album di debutto è uscito l’11 settembre per la Universal. Il nuovo bel pezzo del quartetto barese ne evidenzia il lato più intimista rispetto alla precedentemente segnalata “Storia di una favola”. Con tuttavia distorsioni che irrompono nella tessitura acustica che hanno fatto scomodare paragoni nientemeno che con i Radiohead prima maniera. E intanto la band è entrata nel giro della Big Fish Entertainment, partner dell’internazionale Live Nation, agenzia che segue artisti come Afterhours, Marlene Kuntz, Subsonica, Pacifico e Baustelle. Gli ingredienti ci son tutti per un potenziale botto. Riuscirà il pubblico italiano a svegliarsi dal caratteristico torpore e magari dirottare i soldini per l’acquisto di musica nuova lasciando sugli scaffali i soliti senatori? Campa cavallo…

by ilgmk


Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.37 del 20 Settembre

5 commenti:

Garmin ha detto...

Molto bella questa rubrica, con commenti veloci ed efficaci utile per essere informati su quanto di interessante c'è in giro, complimenti.

Se proprio devo fare un appunto e contribuire a miglioare i post come viene richiesto, cercherei di essere un po' più autonomo rispetto ai giudizi di Pitchfork, per non rischiare di focalizzarsi solo su un particolare genere.

Le cose più interessanti ed originali sono giusto quelle che non vedo segnalate su altri blog. Grazie.

ilgmk ha detto...

Ciao Garmin,
innanzi tutto grazie per i complimenti. Riguardo ai giudizi di Pitchfork, posso dirti (anche a nome degli altri che stilano la classifica) che pensiamo di essere piuttosto automomi (tanto che stavolta ho pure messo in evidenza che ci piace una cosa che non è piaciuta a quelli di Pitchfork). oltretutto a me quelli stanno pure un po' sulle palle (si prendono un po' troppo sul serio). Poi, può accadere che ci piaccia anche della roba che piace a Pitchfork. E a volte siamo i primi a cadere vittime di un certo "hype" (cosa che però sotto sotto ci piace)...
Spero comunque che continuerai a seguirci!
Grazie ancora!
Marco

ForestOne ha detto...

Ottima classifica, come sempre... Ci state viziando! :-)
Per la prossima vi sottopongo un brano che non mi sembra niente male: The Big Pink "Dominos"...
Pop ma non troppo, alternativo ma non troppo, elettronico ma non troppo. E'un brano solo... e non è troppo :-)
Saluti!

ForestOne ha detto...

P.S.: anche gli Official Secrets Act con "Bloodsport" non sono malaccio (la base di Runnig up that hill di questi tempi fa faville!) :-)

ilgmk ha detto...

Grazie ForestOne per le tue segnalazioni! Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che i The Big Pink siano stati già segnalati da qualcuno del gruppo con uno dei singoli precedenti (si fanno così tante segnalazioni che praticamente mi ci perdo)... ;)