19 gennaio 2010

Hit Parade che non c'è 2010/ Settimana n. 2 del 18 Gennaio

Un tris di pezzi strepitosi in testa alle preferenze del nostro staff: Doubt dei Delphic, You Don't Know Love degli Editors e, sopratutto, lo splendido ultimo singolo dei Massive Attack, Paradise Circus, due dei quali risultano in testa anche alle vostre preferenze.

Al solito, inziamo con il player contenente la Top 20 completa così, se ne avete voglia, potete ascoltare i brani della lista.



Purtroppo, le proposte italiane di qualità continuano a latitare, ed anche i pezzi da noi proposti si situano nella parte bassa della nostra lista (gli ultimi tre posti per la precisione). Oltre ai già presenti E se poi si spegne tutto dei Ministri e Il paradiso non è per te di Mario Venuti, segnaliamo la new entry Nonostante i lampioni di un "cantautore alternativo", Deian che si fa accompagnare da un gruppo denominato Lorsoglabro. Viene da Torino dove esiste una scena sotterranea sempre più interessante, recentemente fotografata in una compilation intitolata SAN SALVARIO DA MEZZANOTTE ALLE QUATTRO (la si può scaricare gratuitamente). Onirici e bizzarri, tra jazz, psichedelia e rock, pubblicano fra pochi giorni il primo album OMONIMO, che contiene il malinconico e bellissimo pezzo che vi proponiamo.

Dogs Days Are Over è la nuova proposta più alta di questa settimana. E' dovuta ad uno dei gruppi più interessanti impostosi sulla scena musicale di questi ultimi mesi con dei pezzi epici quali "Rabbit Heart", "Drumming Song" e, soprattutto, quella "You've Got The Love" che si sta scalando la nostra Top 100 Brani di queste settimane. Questo brano è addirittura antecedente e sta avendo un curioso revival sia in UK che in Irlanda e potrebbe averlo anche da noi. L'interpretazione di Florence Welch è davvero strepitosa e la qualità del brano elevatissima.

Proprio in queste ore CONTRA, il secondo album dei Vampire Weekend, entra ai vertici delle classifiche USA e UK: Horchata (dedicata alla bevanda messicana simile alla nostra "orzata") ne è un'altro estratto molto godibile e dal buon potenziale grazie anche ai suoi colori e alle sue percussioni.

Altro brano straordinario è Chase The Tear dei Portishead è un singolo che non entrerà a far parte di nessun album (almeno nel futuro immediato) ed stato pubblicato lo scorso 9 dicembre in occasione dello "Human Rights Day" per raccogliere fondi a favore di Amnesty International in Gran Bretagna. Difatti non è disponibile in Italia su iTunes o altre piattaforme, quindi è purtroppo inverosimile che possa avere un qualche riscontro in Italia: ma se sarebbe molto bello, in questi tempi di bieche "caccia all'immigrato".

I Weezer sono una band di rock alternativo californiana, noti sopratutto per alcuni singoli ma che da noi hanno avuto sinora scarsa notorietà. Potrebbero riuscirci con questa scanzonata (If You're Wondering If I Want You To) I Want You To, promossa da un divertente video che include l'avvenente Odette Yustman, attricetta in ascesa di "The Unborn".

E dopo la miriade di omaggi agli Anni '80 di questi ultimi tempi, ecco una reunion di una band proveniente direttamente da quegli anni: i norvegesi A-ha con Shadowside, ultimo estratto del loro album con cui si sono rifatti vivi nelle chart europee nel 2009: FOOT ON THE MOUNTAIN.

Comunque vi invitiamo ad ascoltare l'intera playlist: sono tutti brani che presentano motivi di interesse che aumentano con il riascolto, come è successo a noi con le eccellenti Baby Can't Stop di Lindstrom & Christabelle o Nite Time di Jean Claude Ades vs. Lenny Fontana ft. Tyra Juliette e, sopratutto, lo splendido dubstep When I Look At You di Emalkay.

Ok, qui sotto il solito sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.



Classifica precedente: Settimana n.1 del 10 Gennaio

2 commenti:

Flap ha detto...

In realtà quella degli A-Ha non è una reunion, dal momento che il gruppo non si è mai sciolto. Hanno avuto una pausa di 7 anni dal 1993 al 2000, ma da allora ad oggi hanno pubblicato ben 6 album (fra cui una raccolta e un live) oltre ad aver partecipato al Live 8 del 2005. Purtroppo, per i soliti giochi delle major, sono usciti raramente dal loro paese di origine, sebbene Analogue del 2005 ebbe un discreto successo nella chart UK.

Anonimo ha detto...

Scusate se vi contatto da qui, ma vi ho mandato un paio di mail per ricevere lo schema da compilare per la sezione discografia ma mi tornano sempre indietro! Non è che potreste spedirmelo, così magari ne realizzo un paio? :) marco.cat@live.it