17 gennaio 2010

Pirl Parade 2010/ Settimana n. 2 (da 11 a 17 gennaio)

Il purtroppo-ministro legaiolo, Roberto Maroni, sbaraglia la concorrenza e si aggiudica il Pirl della scorsa settimana con percentuali da plebiscito: il 43% dei "consensi" per la gestione dei fati di Rosarno.

Ma questa è ormai storia. Veniamo alle nomination di questa settimana.

1. Giacomo Babini
Questo uomo di chiesa ha avuto parole molto pacate rispetto alla questione immigrazione. Riassumendo il suo pastorale pensiero: gli islamici sono degli stronzi, gli Egiziani hanno la faccia come il culo, gli stranieri che diventano cittadini italiani sono offensivi e Rosy Bindi è una cretina. Anche questa intervista non è male, per un aspirante Himmler.

2. Microsoft
Adesso se ne è accorto anche il governo tedesco che diffonde l'allarme tra i suoi cittadini: "Non usate Microsoft Internet Explorer, mette a rischio la sicurezza del PC". Dal canto suo la società statunitense ammette che c'è una falla di sicurezza ma "solo" per le versioni 6, 7 e 8 (cioè, praticamente tutte). Sono decenni che il browser più usato al mondo è il principale propagatore di virus di tutti i tipi.

3. Renata Polverini
La presidenza della Regione Lazio sembra sotto un qualche maleficio. Dopo i misfatti di Storace e Marrazzo, tocca alla Polverini. Si è appena candidata e viene fuori che la sua carriera è dovuta a falsi iscritti al sindacato che presiede: 100mila contro il milione che millanta. Iniziamo bene. Scegliete la Bonino, va.

4. Sandro Bondi
Mentre da un lato questo governo prende per il culo i suoi lettori con l'eterna promessa di ridurre le tasse, un suo componente le aumenta a go-go: cellulari, decoder, computer, lettore MP3 e qualunque altro dispositivo di memoria verrà colpito da una nuova tassa. Ed il peggio è che questa rapina andrà ad ingrassare le casse di uno degli enti più inutili che vi siano in giro: la SIAE. Oltre 230 milioni che passeranno dalle nostre tasche a quelle del baraccone SIAE.

5. Ferruccio Fazio
Ed a proposito di regalie di questo governo ad ai suoi amici, è stato reso noto il contratto tra governo e Novartis per la fornitura del famoso vaccino contro l'influenza maiala: 184 milioni per acquistare 24 milioni di dosi rimaste per la gran parte inutilizzate. Ma ciò che è raccappricciante sono le clausole del contratto di vendita, interamente a favore della società farmaceutica, e tutti gli eventuali danni sono a carico dello stato, cioè nostro.

Già, questo è il bestiario nazionale. A voi la scelta.


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana dell'11 Gennaio 2010

1 commento:

Autovelox ha detto...

Salve,

è possibile pensare anche in piccolo nella Pirl Parade?

Vorrei consigliare i vigili di Colbona.

http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_18/La-mamma-multata-per-la-figlia-morente-Francesco-Alberti_713b3210-03ff-11df-9eeb-00144f02aabe.shtml

Grazie.