22 febbraio 2010

Hit Parade che non c'è 2010/ Settimana n. 7 del 22 Febbraio

Come da tradizione, molte novità in questa speciale classifica basata sui gusti del nostro team, esteso anche alla vostra partecipazione attiva: ancora 7 nuove proposte. Non capita invece frequentemente che i primi due posti siano occupati da due proposte italiane: in testa si confermano i Sick Tamburo con Parlami per sempre, seguiti immediatamente da La Fame di Camilla con Buio e luce che, guarda caso, sono anche i due brani in testa anche alle vostre preferenze (se pur ad ordine invertito).

Eccovi la Top 20 completa delle proposte di questa settimana (al solito, potete usarla anche per votare i vostri brani preferiti).


Mentre con il seguente player potete ascoltare l'intera lista.


Una breve presentazione dei nuovi ingressi in classifica, ad iniziare da un poker (addirittura) di brani italiani. Ad iniziare dal "grido di dolore" di Per carità di Stato, brano insolitamente sociale e "politico" di un cantautore piuttosto intimistico quale Moltheni: molto bella.

I Lemmings, dalla capitale, sono da tempo uno dei gruppi più in vista nella musica indipendente italiana con un repertorio che spazia su vari generi musicali. Questa Pret-a-porter dall'andamento ska ha un ritornello molto gustoso che entra dritto in testa.

E c'è gloria anche per "reietto" Morgan, la cui esclusione da Sanremo -alla luce del brano che aveva preparato (e di quelli che abbiamo sentito nei giorni scorsi)- assomiglia ad un vero e proprio crimine: il suo brano sanremese La sera adatta in un arrangiamento sperimentale e con un'estetica degna di Tim Burton gli stilemi di quella che è la principale passione del musicista monzese, cioè la canzone d'autore italiana anni '60 (da Bindi -altro straordinario artista che fu messo alla porta dallo showbiz per motivi oggi incomprensibili- in poi...).

I testi e il nome del gruppo in inglese potrebbero ingannare. Loro sono torinesi, attivi dal 2004 ma al primo album, LOW FIDELITY IN RELATIONSHIPS. Uscito a fine 2009, questa Teenage Love ne è il 1° singolo, in rotazione pure su MTV: Brand New e DeeJayTv grazie all'ottimo video, realizzato in pixillation e stop motion da Tommaso Cerasuolo. Bella perla indie-pop insomma.

La più alta nuova entrata è invece appannaggio di una vecchia consocenza che calca i palcoscenici da circa oltre 30 anni, non rinunciando mai ad innovare e sperimentare. Reduce dal progetto The BPA, David Byrne si fa accompagnare da Norman Cook, alias Fatboy Slim in questa Please Don't tratta da un album di imminente uscita, HERE LIES LOVE, dedicata a Imelda Marcos, moglie dell'ex didattore delle Filippine, dove i riferimenti Kissinger, Reagan e Nixon si sprecano.

Si fa chiamare Caro Emerald ma all'anafrafe farebbe Caroline Van Der Leeuw, cosa che svelerebbe più facilmente le sue origini olandesi, cosa evidentemente poco credibile se ci si propone di fare jazz, come in questa gustosissima Back It Up. E' il suo brano d'esordio ma ha già rilasciato un intero album, DELETED SCENES FROM THE CUTTING ROOM FLOOR.

Chiudono i nuovi ingressi U Can Dance di DJ Hell (che si fa accompagnare dall'immarcescibile Brian Ferry).

Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.6 del 15 Febbraio

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