29 marzo 2010

Hit Parade che non c'è 2010/ Settimana n.12 del 29 marzo

Premesso che quelli che votano l'attuale centro-destra mi fanno schifo, completamente rinnovato il podio della nostra classifica sui brani che ci piacerebbe entrassero in classifica. Al N.1 questa settimana l'electro-dance degli Yeah Yeah Yeahs con il remix di Heads Will Roll, seguito dall'inquietante I Feel Better degli Hot Chips e da 2nd Streets Have No Name degli italianissimi Bloody Beetroots.

Eccovi la Top 20 completa, da cui potete votare direttamente i vostri preferiti, mentre più giù trovate il player per poter ascoltare l'intera playlist.




Sei i nuovi ingressi questa settimana. Ad iniziare da una delle personalità più eclettiche e fantasiose del nuovo millennio: Erykah Badu che ritorna con il nuovo album NEW AMERYKAH PART TWO (RETURN OF THE ANKH), che esce -almeno negli States- martedì 30 marzo, segna il ritorno a un suono "analogico", più caldo rispetto al precedessore di un paio di anni fa, e si avvale della produzione di gente come Questlove, James Poyser, Madlib, Sa-Ra, Georgia Anne Muldrow e il prematuramente scomparso J Dilla.

Altri ritorni sono quelli del gruppo danese Alphabeat con Hole In My Heart, gradevole brano pop che certamente non rischia di far cadere gli anni '80 nell'oblio e i Weezer con I'm Your Daddy, 2° singolo estratto dall'album RATITUDE.

Dopo il botto di ORACULAR SPECTACULAR (un milione di copie vendute nel mondo, album del 2008 per il prestigioso settimanale NME, oltre ad essere incluso tra i 20 migliori del decennio appena trascorso dal mensile americano Rolling Stone), gli MGMT tornano in scena a metà aprile con il secondo album CONGRATULATIONS (con la produzione di Pete Kember, meglio noto come Sonic Boom quando negli anni '80 era a capo della band neo-psichedelica Spacemen 3) e -forti del successo conseguito finora- sembrano volersi prendere la libertà di fare ancor di più a modo loro. Stando alle intenzioni del duo, non ci dovrebbero essere "singoli" estratti ufficialmente, anche se un paio di settimane fa Flash Delirium è stata resa disponibile come download gratuito. Il brano è una piccola odissea psichedelica dalla struttura inconsueta e folle. Come se non bastasse, l'intero album è già ascoltabile in streaming sul loro sito ufficiale.

Stanchi dei soliti generi? Bene, vi proponiamo questo I Can See It In Your Face dei Pretty Lights, gruppo americano che si cimentano in un genere glitchy hip-hop beats, buzzing synth lines, vintage funk, con samples estratti addirittura da John Coltrane ed Etta James.

Matias Aguayo è uno tra i principali esponenti di un'intera generazione di dj/produttori elettronici (che in particolare sono tra i protagonisti del filone più minimal della techno contemporanea) a provenire dal Cile ed essere residenti in Europa; vedi anche Ricardo Villalobos, Luciano e così via. Il suo ultimo album AY AY AY (pubblicato dall'etichetta indipendente tedesca Kompakt) ha la peculiarità di esser stato realizato in buona parte attraverso l'utilizzo della sua stessa voce come uno strumento, con innumerevoli tracce in sovrapposizione, come dimostra l'ottimo singolo Rollerskate. Se diverrà un successo, anche solo di culto, sarà tra i più improbabili (sebbene meritati) hit degli ultimi anni.

Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.11 del 12 Marzo

6 commenti:

Bitter&Sour ha detto...

Insultare la gente che vota un'altra ideologia è immaturo e vile. Molti potranno pensare lo stesso di te, visto che neanche hai voluto esporre il tuo credo politico.
Tieni fuori le tue idee da HitParade, è di musica che si parla non di politica.

chartitalia ha detto...

uhmm... ideologia? corrompere testimoni e giudici è ideologia?
uhmm... rubare tutto quello che c'è da rubare è ideologia?
uhmm... colludere con la mafia è ideologia?
uhmm... essere dalla parte dei preti pedofili è ideologia?
uhmm... favorire chi sghignazza di un terremto appena avvenuto è ideologia?
caro, non è più questione di idee: chi vota questa destra o è un utile idiota o è complice di questi criminali: tertium non datur

Michele ha detto...

@ chartitalia:
Si, non siamo proprio a quel punto (visto che bisogna essere politically correct), ma poco ci manca.
@ Bitter&Sour:
Io credo che questa prefazione sia solo un'espressione di idee, visto che chartitalia ha definito, in un altro suo post, questo sito come un sito politico-musicale. Perciò, sempre con le dovute accortezze, per non risultare offensivi, si possono esprimere le proprie opinioni politiche. E se non lo fa il gestore del sito nei propri articoli, chi lo deve fare?

Comunque, parlando della musica, devo dire che questa rubrica è veramente riuscita, visto che da questa sono uscite canzoni, quali "Doubt", "Rocket", "You don't know love", "Gli spietati", "L'amore si odia" e "Starry eyed", parlando solo degli ultimi mesi.Bravi!!! Comunque, vorrei solo dire, ahinoi, che il gruppo di Facebook per portare "Sangue freddo" al n°1 non ha avuto gli stessi risultati di quello che, in UK, ha sostenuto i Rage Against the Machine. E lo dico perchè il gruppo Teatro degli Orrori è anche nella hit parade che non c'è, mentre la vincitrice in classifica è già ai primi posti, insieme ai suoi amichetti....

Saluti

Anonimo ha detto...

premesso che chi ha votato la bonino è un Babykiller.......

chartitalia ha detto...

@anonimo delle 13.07:
puoi fare di meglio, ti ricordo che i komunisti li mangiano anke i bambini

stholog ha detto...

Propongo You and I di Medina