11 aprile 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.14 (dal 4 al 10 Aprile)

Nonostante la temibile concorrenza del Delaware, l'ineffabile Marcello Dell'Utri, in combutta con camerati di merenda quali Nania e Poli Bortone, si aggiudica il Pirl della scorsa settimana per l'ardita affermazione che i cambiamenti climatici non esistono. Queste sono invece le tristi nomination per la settimana in corso.

1. Il TG1
Mentre l'Aquila stava vivendo la più grande tragedia della sua storia e centinaia di persone avevano perso la vita, il TG1 gongolava e sprigionava euforia da tutti i pori annunciando ascolti record in tutte le sue edizioni. Cari aquilani, grazie per la tragedia in diretta che ci avete regalato e per avere sacrificato le vostre vite, consentendoci di battere la concorrenza. Avvoltoi.

2. La Tessera P2 nr. 1816
Questo essere che la maggioranza (relativa) degli italiani ha scelto di rappresentarci è riuscito a dare il peggio di sè tra le macerie esibendosi in pagliacciate del tipo: "Noi stiamo facendo l’inventario delle case, voi intanto prendetevi un periodo, è quasi Pasqua ed è la bella stagione, andate sulla costa, al mare: paghiamo tutto noi". "Fate i bravi, voi, dite alle mamme di portarvi al mare che ci sono degli alberghi che vi aspettano". "Mi raccomando, mettete la crema solare". Di una volgarità assoluta.

3. Guido Bertolaso
Prima di eclissarsi per la vergogna, il Capo della Protezione Civile è passato alla storia per aver denunciato il ricercatore che stava cercando di mettere in guardia sul rischio sismico che la regione Abruzzo stava correndo, continuando a sbraitare che i terremoti non si possono prevedere e di stare tranquilli. Tranne poi asserire che il terremoto di lunedì scorso è "senz’altro la peggiore tragedia dall’inizio di questo millennio". Vorremmo ricordare a questo poveruomo dalle idee piuttosto confuse il terremoto del Kashmir del 2004 (86mila morti) o lo tsunami del 2004 (286mila morti). Ma lui è tranquillo.

4. Lella Volta
Segnatevi questo nome. Ne siamo sicuri, in questa derelitta nazione diventerà una stella del giornalismo nostrano. Questa intrepida intervistatrice di Matrix, Canale 5 (la rete della Tessera P2 nr. 1816), brandendo il microfono come una P38, si è precipitata a spalancare le portiere delle auto dove stavano passando la notte i terremotati dell'Aquila che, accecati dai faretti delle telecamere, sono stati costretti a rispondere a domande quali: "Come mai in macchina?" e "Non avete mangiato. Come mai, non avevate fame?". Palese evidenza che dio non esiste.

5. Roberto Maroni
Sinanche Pisanu si è convinto che sarebbe bene accorpare le elezioni europee ed il referendum in un'unica giornata, risparmiando circa mezzo miliardo di euro da destinare agli aiuti per i terremotati abruzzesi. Il ministro leghista appartenente alla stirpe di quelli cogli oni continua invece ad opporsi in quanto teme che il referendum raggiungerebbe il quorum, con il risultato di cambiare l'attuale legge-porcata elettorale e con la Lega che si ritroverebbe con molto meno influenza politica. E per la sopravvivenza della Lega possiamo anche sperperare qualche centinaio di milioni, cosa volete che freghi ai legaioli di questi terroni abruzzesi? Per loro sono stati rimediati ben 70 milioni di euro. Vomitevole.

E a proposito di vo(mi)to, qui sotto potete esprimere il vostro.


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 22 maggio 2009

7 commenti:

Esa ha detto...

e adesso qualcuno sta utilizzando questa tragedia come spot da campagna elettorale. Mi chiedo chi sono gli sciacalli?

segnalo il blog di Anna
http://miskappa.blogspot.com/

Esa

Anonimo ha detto...

Mancherebbero Claudio Brachino e Mario Giordano ma per meritare la nomination bisogna appartenere alla razza umana presumo. Comunque da Abruzzese una parola sola: grazie. Le hai azzeccate tutte.

Luca

Marco ha detto...

Azz.. questa volta l'è una bella lotta!
Ero indeciso tra quei criminali pezzenti del TG1, a pari merito con quella cretina analfabeta di Matrix, per non parlare del nostro (vostro!) Silvio che consiglia menate della Nonna ai terremotati (e vi è sfuggita la dichiarazione che stare in Tenda è un po' come passare un week-end al campeggio!!!!!)
Ma alla fine ho votato quel pirla di Maroni e la sua Lega del c.zo che pur di mantenere la poltrona a Roma-Ladrona non esita a sperperare denaro pubblico. PIRLA totale.
Invece credo che Bertolaso sia il meno peggio della congrega. Prevedere il punto esatto dei terremoti è impossibile.

chartitalia ha detto...

@Marco:
Beh, personalmente ritengo che, a livello di responsabilità, Bertolaso sia quello che ne abbia di più: è ovvio che i terremoti non possano prevedersi ma non è questo il suo compito, che è quello di organizzare una difesa efficiente; e dopo mesi che da quelle parti c'erano scosse quotidiane, poteva "tranquillamente" succedere (come poi è successo) che ve ne fosse qualcuna più grave; la Protezione Civile è stata invece colta del tutto impreparata, tant'è che a L'Aquila il posto di Prefetto (essenziale in simili frangenti) era addirittura vacante da mesi. E qui intervengono le altre responsabilità, quelle del governo, mascherate da quell'avvoltoio piduista che si sta facendo un megaspot elettorale con le sue promesse demagogiche e cafone: stiamo ancora aspettando che vengano mantenute quelle fatte al crollo della scuola di San Giuliano.

Andrea ha detto...

Veramente a me risulta che la scuola a San Giuliano è stata ricostruita...

chartitalia ha detto...

@Andrea:
Certo, perchè il piduista lavora solo sui simboli per infinocchiare chi vi è predisposto; mi riferivo alle promesse di ricostruire il paese entro 24 mesi, esattamente le stesse promesse che sta facendo in questi giorni.

Pasquale ha detto...

@ Chart,

quante sono le case a San Giuliano inagibili alla data odierna?

Così giusto per farti scrivere un'altra favoletta.