27 luglio 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.29 del 26 luglio

Allora, la musica italiana ( o meglio, l’industria discografica italiana) sembra andata in ferie quest’estate. Certo, la dipartita del buon Jacko ha influito non poco sulla classifica, ma basta vedere l’attuale classifica di i-tunes, con l’uragano Jackson ormai alle spalle, per vedere che quest’anno la specie canzonetta estiva italica sembra essere quasi estinta (specie se si considera che il tormentone in idioma italico dell’estate è un pezzo di un album uscito in autunno…). E per non essere da meno del WWF, eccoci quindi a segnalare per quanto possibile quanto di interessante lo stivale stia partorendo musicalmente parlando. Anche se l’estinzione è una probabilità non trascurabile, visto l’atteggiamento dinosauresco del settore...


Hit Parade che non c'è - 26 Luglio 2009

1Ferragosto
Samuele Bersani

2L'amore che viene
Andrea Sisti & Paula Morelenbaum

3Holiday
Dizzee Rascal feat. Chrome

4La mangiatrice di uomini
Paola Turci

5Ready for the weekend
Calvin Harris

6Fuck You
Lily Allen

7Remedy
Little Boots

8Hold The Line
Major Lazer

9The Crying Lightning
Arctic Monkeys

10Pretty Wings
Maxwell

11Verrà l'estate
Pacifico feat. Malika Ayane

12Audacity Of Huge
Simian Mobile Disco

13Contro vento
Malika Ayane

14Storia di una favola
La Fame Di Camilla

15D.O.A. (Death of Auto-Tune)
Jay-Z

16Do The Joy
Air

17L'amore non ha fine
Valentina Giovagnini

18Youth Speed Trouble Cigarettes
Cassius

19Make Her Say
Kid Cudi feat. Kanye West & Common

20Where Did All the Love Go?
Kasabian



Da buon anglofilo perciò mi ritrovo a fare qualche straordinario nel dover presentare specie a me quasi ignote. Ma mi sottopongo volentieri al supplizio per amor di patria. E così vi parlo del primo nuovo ingresso, che debutta direttamente in vetta e appartiene proprio alla specie in pericolo di estinzione. E con un titolo perfetto per l’estate. Si tratta di Ferragosto del bravo Samuele Bersani. Certo, il pezzo del cantautore riminese non è esattamente “estivo”, o meglio rappresenta l’altro lato dell’estate. Quello melanconico che si cerca disperatamente di rimuovere a suon di ritmi latini. Uscito il 24 luglio, il brano anticipa l'album MANIFESTO ABUSIVO, previsto per il 2 ottobre. Il pezzo è stato scritto con Sergio Cammariere, che ne ha inciso una propria versione nel 2004 per l’album “Sul Sentiero”.

Come dite? Che il pezzo di Bersani è bello ma voi volete invece canzoni più allegre per riuscire a tirarvi su il morale in qualche carnaio estivo (avete presente quelle spiagge in cui i bagnanti sembrano una colonia di elefanti marini ammassati l’uno sull’altro?). Beh, un pezzo di sapore latino-americano ce l’abbiamo, ma se cercate qualcosa per farvi dimenare i deretani e far calar la cellulite accumulata durante i restanti 11 mesi state freschi. Al N. 2 infatti entra una splendida ballata che segna l’unione tra la canzone d’autore italiana e quella brasiliana. L’amore che viene per Andrea Sisti & Paula Morelenbaum. Sisti è un cantautore romano al terzo album, intitolato come la traccia che vi segnaliamo, interpretata in coppia con la cantante brasiliana Paula Morelenbaum e con l'ottimo Roy Paci alla tromba. Proprio in Brasile il brano pare esser diventato di una certa popolarità, grazie all'utilizzo come tema della telenovela "Poder Paralelo".

Ok, ok, in terza posizione c’è qualcosa che invece è veramente perfetto per una discoteca estiva. Anche se arriva dalla Gran Bretagna. Si tratta della nuova collaborazione tra tre dei wonder boys della scena dance-grime britannica, ovvero Dylan Kwabena Mills (meglio noto come Dizzee Rascal), Calvin Harris e Chrome. I tre hanno messo a segno un N. 1 UK l’anno scorso con “Dance Wiv Me” e l’adrenalinica (e eestiva sin dal titolo) Holiday sembra aver le carte in regola per fare il bis. Il pezzo, un mix tra electro, grime e trance, anticipa il quarto album di Dizzee, TONGUE ‘N’ CHEEK, che contiene già due singoli arrivati al N. 1 britannico, la già citata “Dance Wiv Me” e “Bonkers”. E se vale la regola del non c’è due senza tre…

E Cavin Harris è presente in proprio ancora una volta nella nostra classifica, al N, 5 con Ready For The Weekend, a testimonianza che al momento è il produttore dance N. 1 d’Albione. Prima di lui, al N. 4 un’altra rappresentante della specie a rischio di estinzione, ovvero la musica italiana, la brava Paola Turci con La mangiatrice di uomini. Al N. 6 una delle nostre preferite da inizio anno, ovvero Lily Allen, con il nuovo singolo, l’invettiva (che sottoscrivo) a Bush Fuck You. Ovvero come mandare un vaffa partendo come un pezzo dei Carpenters... E al N. 7 un’altra fanciulla albionica che ci propone un rimedio davvero efficace. Ovvero The Remedy di Little Boots. Segue il N,. 1 di 7 giorni fa, Hold The Line del progetto Major Lazer. Al N. 9 l’epica Crying Lightning delle Scimmie Artiche, e al N. 10 un altro ex N. 1, Maxwell con la ballatona Pretty Wings.

Sotto la Top 10 tre new entry più una. Capirete tra breve il perché del “più una”. Al N. 16 i sommi Air, con la meravigliosa Do The Joy, brano reso disponibile come free download per far venire l’acquolina in bocca per il prossimo venturo album, il quinto del duo elettronico francese, LOVE 2. Nel caso di chi scrive, l’obiettivo è stato perfettamente raggiunto, dato che il brano riporta direttamente alle atmosfere del capolavoro “Moon Safari”, che risale a ormai più di 11 anni fa (come passa il tempo...). A breve arriverà anche un nuovo singolo, stavolta distribuito a pagamento, “Sing Sang Sung".

Al N. 17 la “nuova entrata non nuova”. Nel senso che la compianta Valentina Giovagnini era già presente 7 giorni fa, ma con il pezzo “Non Piango Più”. Stavolta invece vi segnaliamo la maestosa L'amore non ha fine (con un bel di archi e un arrangiamento che miscela brillantemente opera e musica mediorientale), quello che è effettivamente il singolo ufficiale tratto dall’omonimo album postumo.

E subito dopo un nuovo ingresso “nuovo”, ancora per un duo elettronico proveniente dalla Ville Lumiere. Si tratta dell’ironica Youth Speed Trouble Cigarettes (potenziale manifesto di quella “gioventù bruciata” che attualmente si sta cercando di combattere nel nostro paese?) dei Cassius, ovvero Philippe Cerboneschi e Hubert Blanc-Francard, una delle band di punta del French Touch di inizio millennio, assieme ai già ricordati Air e ai Daft Punk. Il pezzo, un’autentica roccia elettronica, anticipa il quarto album del duo, la cui cui "Toop Toop" è stata genialmente inclusa da Paolo Sorrentino nella colonna sonora del suo "Il divo".

E in chiusura al N. 20, entra Where Did All the Love Go? il nuovo singolo dei Kasabian, per il cui ultimo disco, WEST RYDER PAUPER LUNATIC ASYLUM, il sottoscritto (e non solo, visto il successo ottenuto nella chart UK) ha preso un’autentica sbandata. E d’altra parte questo è il quarto pezzo dell’album che finisce in questa classifica. Significherà qualcosa…

Allora, anche questa settimana un po’ di tutto. Cantautori italiani, ballate brasileire, électronique française, dance britannica, cattive ragazze e cattivi ragazzi albionici, R’N’B USA, dancehall giamaicano... E se proprio non vi piace niente, che Pitbull, Shaggy e Bob Sinclar vi possano risuonare nelle orecchie per l’eternità! ;)

by ilgmk


Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.28 del 19 Luglio

2 commenti:

Marcello ha detto...

Giusto il pensiero e il ricordo per Valentina Giovagnini, brava ragazza e brava artista che se ne andata troppo presto a cantare insieme agli angeli.

ForestOne ha detto...

Sigh. Non posso rimanere indifferente di fronte alle sorti del "Panda Italico" e perciò vi sottopongo anch'io due nomi prima dell'estinzione totale dei musici nostrani...
Il primo, Pier Cortese, non è una gran novità, ma il suo pezzo "Grazie" lo trovo molto carino e vedo che sta cominciando a girare anche in alcune emittenti...
Direttamente dal palco livornese di ItaliaWave invece arrivano i BIgammaDRE, le cui sonorità si rifanno un pò ai Casinò Royale e ai Subsonica, ma non mi semrano affatto male, soprattutto "Accordo di fase" (cercateli su MySpace!).
Infine, per non apparire troppo patriottico, segnalo al vostro giudizio anche l'ultimo lavoro degli Oi Va Voi: "Every time" è proprio bella!
Aloha!