08 settembre 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.35 del 6 Settembre

Con un balzo di 16 posizioni arriva in vetta alla nostra “ci piacerebbe” Cruel Intentions, la collaborazione tra i Simian Mobile Disco e Beth Ditto dei Gossip che, con le sue geometrie sintetiche e la calda voce di Beth ci riporta alle atmosfere da discoteca a cavallo tra anni ’80 e ‘90.


Hit Parade che non c'è - 6 Settembre 2009

1Cruel Intentions
Simian Mobile Disco feat. Beth Ditto

2Heartbeat
Nneka

315 to 20
The Phenomenal Handclap Band

4Successful
Drake feat. Trey Songz & Lil' Wayne

5Actor Out Of Work
St. Vincent

6Beep Beep Beep
Tiga

7Happy House
The Juan Maclean

8Mrs. Cold
Kings Of Convenience

9Magic
Ladyhawke

10Drumming Song
Florence + The Machine

11Epiphany (I'm Leaving)
Chrisette Michele

12aNYway
Duck Sauce

13Dovresti Dormire
Amari

14L'amore si odia
Noemi e Fiorella Mannoia

15L'ultima occasione / Filemone e Bauci
Amor Fou

16Want
Natalie Imbruglia

17Never Forget You
The Noisettes

18Luna nascente
Maria Lapi

19Wanda (stai seria con la faccia)
Joe Barbieri

20L'amore che viene
Andrea Sisti & Paula Morelenbaum



Stabile al secondo posto Heartbeat di Nneka, vero e proprio inno rabbioso per la natia Africa, che ha trovato meritatamente la Top 20 britannica grazie al remix realizzato da un altro duo da discoteca, Chase & Status. E dopo il sangue pulsante del pezzo della tedesco-nigeriana, arriva la martellante 15 To 20 della The Phenomenal Handclap Band. Il pezzo disco-indie ben rappresenta il calderone musicale messo a punto dal collettivo newyorkese formato dai DJ Daniel Collás e Sean Marquand, arrivato a giugno a pubblicare il primo album e capace di scomodare paragoni con nomi come Sly & The Family Stone e i Tom Tom Club.

Dopo una terna al vertice accomunata dal coinvolgimento di una coppia di DJ, sale al quarto posto Drake, accompagnato per l’occasione da Trey Songz e Lil' Wayne, con Successful. E in quinta abbiamo la prima nuova entrata. Sotto lo pseudonimo St. Vincent si cela una graziosa fanciulla dell’Oklahoma che risponde al nome di Annie Clark. ACTOR, da cui è tratta la “feroce” Actor Out Of Work, è il suo secondo album. Narra la leggenda che la nostra, dopo essere stata in tour per mesi, per far riposare il cervello si sia vista per giorni film su film, traendone l’ispirazione per l’album, una sorta di “musical” che racconta delle frustrazioni della moderna donna americana. E il pezzo che vi segnaliamo, primo singolo estratto, riesce ad essere tanto minimale quanto barocco nei suoi poco più di due minuti di durata: un synth pop a dir poco perfetto.

Ancora suoni sintetici dalle venature alternative e perfetti per la discoteca al N. 6 con Beep Beep Beep di Tiga, al N. 7 con Happy House di The Juan Maclean, ovvero l’americano John MacLean, accompagnato per l’occasione dalla voce di Nancy Whang, la tastierista degli LCD Soundsystem. Il suo omaggio alla house, uscito nel 2008, è ora inserito nel suo album THE FUTURE WILL COME.

Seguono i Kings Of Convenience con Mrs. Cold, e al N. 9 una new entry ad opera di una nostra vecchia conoscenza. La neozelandese Phillipa "Pip" Brown è stata da noi segnalata per la prima volta più di un anno fa con il singolo “Paris Is Burning”. Mesi e mesi dopo ecco un altro suo pezzo, Magic, quinto singolo estratto dal suo album LADYHAWKE. A dire il vero sarebbe il settimo singolo estratto, dato che due di essi son stati pubblicati due volte… Che sia la volta buona che la ragazza ottiene il sospirato (e meritato) grande hit? Visto che nel frattempo il synth pop è tornato di moda alla grande in UK i tempi potrebbero essere maturi… E se non dovesse andare, basterà aspettare che Christina Aguilera realizzi la sua cover di un altro pezzo della Brown, “My Delirium”…

A chiudere la Top 10, The Drumming Song della rivelazione Florence + The Machine. Il suo album non sarà andato al N. 1 UK per “colpa” della buonanima di Jacko, ma indubbiamente è tra i nomi che hanno esordito col botto quest’anno. Ed è tra i papabili favoriti alla vittoria del prestigioso Mercury Prize. Intanto godiamoci il rumore martellante che risuona nelle testa di Florence ogni volta che lui è nei dintorni…

Sotto i primi 10, tre nuove entrate. La prima italiana. Come avrete notato la Top 10 era priva di pezzi italici. Noi in effetti qualcosa cerchiamo sempre di segnalarlo. Ma se c’è poco da segnalare che possiamo fare? Insomma, va bene proteggere le specie in estinzione, ma qua siamo al livello della foca monaca… Tuttavia, qualcosa c’è. E così eccovi il duetto tra Noemi, fresca emergente da “X Factor”, e la veterana Fiorella Mannoia, L’amore si odia. Il pezzo anticipa l’album della romana Veronica Scopelliti (vero nome di Noemi), previsto per ottobre. Una bella ballata, ormai apparentemente unico genere in cui la produzione nostrana riesce ancora a dire qualcosa.

Al N. 16 entra invece un’altra vecchia conoscenza delle classifiche, l’italo-australiana Natalie Imbruglia, arrivata a ormai 12 anni dal fortunatissimo debutto con “Torn” (eh già, gli anni passano…). La Imbruglia è tornata con Want, un buon pezzo che sposa l’attuale trend elettronico, abbandonando il guitar pop che ha accompagnato fino ad ora la sua produzione e che stava mostrando la corda. E a giudicare dal pezzo dai toni vagamente Hi-NRG, facile e contagioso ma non banale, il cambiamento sembra averle donato. In attesa del suo quarto album, COME TO LIFE.

A concludere un’altra delle rivelazioni dell’anno in UK, i Noisettes, che dopo la zompettante "Don't Upset The Rhythm" (N. 2 in UK), ora presentano la più calma Never Forget You, terzo estratto dall’album WILD YOUNG HEARTS. Un delizioso pezzo dalle venature nostalgiche (con influenze 60s che richiamano la Motown e il Northern Soul) che mette in risalto la voce della cantante e bassista anglo-africana (originaria dello Zimbabwe) Shingai Shoniwa. In UK è arrivato in Top 20. Da noi vedremo…

by ilgmk


Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.34 del 30 Agosto

6 commenti:

Forestone ha detto...

Bellabellabella!!! E' venuta fuori una classifica veramente coi controfiocchi!!! Se fossi una radio formato top 40 ne farei la colonna portante del mio palinsesto!

Anonimo ha detto...

Scusate, lungi da me fare sempre il bastian contrario, ma quando sento parlare di controfiocchi e di colonne portanti permettetemi qualche appuntino. Poi, come al solito, il blog è vostro ed è ovvio che la classifica rispecchi i vostri gusti, ma faccio notare che avete completamente ignorato il ritorno degli AC/DC e di Whitney Houston; dopo 8 anni i primi e dopo le note traversie la seconda. Vero è che il genere suonato da questa gente non è alla moda, ma stiamo parlando di giganti della musica; dentro i venti ci potevano stare...specie il pezzo della Houston. Potevano starci anche il singolo dei The Dead Weather (Treat me like your mother), oppure quello dei Kings of Leon (Notion), oppure una traccia a vostro piacere del lavoro solista del frontman degli Interpol (Paul Banks), uscito un mesetto fa sotto falso nome (Julian Plenti is… Skyscraper)

ciao

Luca

ForestOne ha detto...

Bah, a me la classifica non sembra affatto male anche senza (e forse proprio per questo) mostri sacri...
Come diceva un vecchio spot: MUSICA NUOVA IN CUCINA!!!
Vi segnalo che il link della Imbruglia s'è, tanto per cambiare, volatilizzato...
Questo mi sembra migliore:
http://www.youtube.com/watch?v=nVwccqejOVU
Aloha!

pop! ha detto...

Ciao Luca.

Forse c'è un "misunderstanding" (come direbbe qualcuno) o, più banalmente, tu sei particolarmente distratto...
Questa classifica è dedicata ai brani che, tra quelli che non sono già nella Top 100 da noi pubblicata ogni sabato notte, ci piacerebbe invece vedere in classifica.

Quindi, a parte le considerazioni qualitative che sono ovviamente del tutto soggettive, è ovvio che qui non ci sia la Houston, dato che è già nei Top 100!

Il ritorno degli AC/DC? Ma se l'album è uscito un anno fa!

I Dead Weather li abbiamo segnalati più di due mesi fa, dei Kings Of Leon l'anno scorso abbiamo segnalato sia "Sex On Fire" che "Use Somebody" e abbiamo quasi aperto una campagna chiedendoci (e chiedendo) perchè una band rock così importante nel panorama mondiale odierno in Italia praticamente non sia considerata (colpa della Sony italiana, che se ne frega di promuoverli? Mah...).

L'unico punto su cui ti posso darti ragione è il disco di Julian Plenti, che peraltro non mi pare irresistibile.

Con affetto (ma anche con una tiratina d'orecchie per la disattenzione!)

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta Pop ed accetto volentieri la tiratina d'orecchie!
In effetti non avevo mai fatto caso che TUTTI i brani di questa classifica sono esclusi dall'altra. Pensavo si trattasse di una selezione basata specificamente su ciò che voi ritenete qualitativo; ma alla presenza o meno nella top 100 non avevo prestato attenzione. Sugli AC/DC la distrazione (alle 23:15 ci può stare) è stata quella di non specificare che stavo parlando dell'ultimo singolo (Anything goes) di cui ho da poco letto qualcosa su musicsite. Ad ogni modo, per quello che ricordo (ma dovrei andare a controllare), non mi pare che la band sia mai comparsa nelle vostre chart degli ultimi dieci mesi. Se non è così faccio ammenda. La segnalazione sui Dead Weather m'è proprio sfuggita.
Infine su Paul Banks, parto da un punto di vista traviato. Gli Interpol erano (sono) una delle mie band preferite.

grazie ancora e buon lavoro
Luca

ilgmk ha detto...

Vorrei aggiungere qualche cosa a quanto detto da pop!, giusto per chiarire anche eventuali ulteriori dubbi di qualcun altro lettore:
1) la classifica deriva da una votazione in cui convenrtono i gusti alquanto diversi di più persone;
2) per dare visibilità a più cose possibili i brani vengono fatti ruotare molto rapidamente (come si può vedere dal fatto che ogni settimana abbiamo un diverso N. 1) - una regola non ferrea ma comunque adottata è quella di non segnalare un brano oltre le 6 settimane -, confidando che, eventualmente, uno interessato alla cosa può ripescare dall'archivio del blog le classifiche delle settimane passate;
3) all'epoca dell'uscita dell'ultimo degli AC/DC la Top 20 dei "ci piacerebbe" veniva pubblicata mensilmente. Ricordo che "Rock 'N Roll Train" era stata segnalata ma probabilmente non è riuscita ad arrivare nella Top 20 mensile, anche perchè l'album degli AC/DC è subito entrato in classifica, portando il brano quasi subito nella Top 100 e quindi rendendolo inelegibile.
4) si tende comunque a privilegiare nomi meno conosciuti o che comunque non hanno assicurato l'ingresso automatico in classifica (ricordiamo che l'obiettivo è di far "scoprire" pezzi o artisti).
5) qui parlo per gusto personale: Whitney è stata una gigante (e anche se mi è sempre stata sulle palle, riconosco che ha fatto anche della roba buona nel suo genere), ma questi suoi ultimi pezzi son decisamente mediocri e banali(in particolare la ballatona, che, non x nulla, dopo aver floppato sanguinosamente, è stata subito messa da parte a vantaggio del pezzo up-tempo - che, probabilmente, fosse stato realizzato da una carneade qualsiasi sarebbe passato inosservato).

Saluti!
Marco