23 settembre 2010

Hit or Shit Parade

I nostri nuovi amici del Panopticon, il periodico di vendetta rock, mi hanno chiesto di scrivere qualche sciocchezzuola a proposito di classifiche e dintorni. Ne è venuto fuori questo articolo che è stato pubblicato sull'ultimo numero di questo ottimo magazine on-line, intitolato Hit or Shit Parade. Un senso per liste e classifiche.

Hanno ancora senso le classifiche ora che non si comprano più dischi? E che valore hanno le classifiche di "qualità" rispetto a quelle di vendita? E perchè in classifica non ci sono più grandi dischi? Mentre negli anni '60 e '70 classifiche di qualità e classifiche di vendita praticamente coincidevano?

Sono le domande di poco momento cui l'articolo suddetto cerca di rispondere. Dategli uno sguardo se la cosa fosse di vostro interesse. Ed eventualmente lasciate qui cosa ne pensate (sopratutto a proposito dell'idea di mettere a punto la classifica de "I 500 migliori dischi italiani di tutti i tempi").

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo... ci vorrà tempo per organizzarsi riguardo alla Top 500 Italiana, ma al momento attuale siamo tra i pochi a poterci permettere un simile azzardo.
Io ho una idea fissa da tempo, che potrebbe servire da collaudo. Le 100 migliori canzoni del Festival di Sanremo dei primi 60 anni: avevo in mente di redarla io, fammi sapere che ne pensi. A presto
Mario HPI

Spazialex ha detto...

amo da sempre le classifiche, sono state il mio mezzo di orientamento nella musica, quando entrava in brano nei primi 50 della classifica di sorrisi e canzoni, dovevo assolutamente conoscerlo, quando entrò Dan I - Mockey Chop , direttamente in Top Ten ebbi uno scompenso !!!! sono curioso di vedere la TOP 500 Italiana, dove non puo' mancare: Homo Sapiens - Bella da Morire, brano che è in COVERabiule e fa cantare intere piazze !!!

robertofederico ha detto...

500 mi sembrano troppi.
Per me iniziare da Sanremo va bene.