24 settembre 2010

Lega Adrona

All'Adro! All'Adro! Lo spettacolo della scuola leghista è il perfetto paradigma di cosa ci aspetta se i legaioli dovessero accrescere il loro consenso: un mix di simbologia nazista, intolleranza fascista e ortodossia sovietica. Non, non si tratta di una scuola di partito in cui allevare i propri stronzi ma di una scuola pubblica, frequentata da bambini, appartenenti a diverse culture politiche e religiose.


Il furto di legalità che si è consumato in questa vicenda ha dell'incredibile: simboli di partito sparsi dappertutto in un edificio pubblico (tra l'altro sembra messi alla chetichella di notte all'insaputa dei docenti), crocifissi imbullonati al muro, menu a base di carne di maiale per far un dispetto ad eventuali musulmani e (per inciso) ebrei, totale assenza di simboli dello stato italiano sostituiti da simboli della inesistente padania.

Sinanche il nome cui la scuola è intestata, l'ideologo legaiolo Gianfranco Miglio, è frutto di una serie di illegalità. Intanto perchè una specifica legge impedisce di poter intestare opere pubbliche a persone decedute da non meno di 10 anni (Miglio è deceduto il 10 agosto 2001). Poi perchè la proposta doveva pervenire dal collegio docenti che invece aveva proposto il mantenimento della precedente intitolazione, dedicata ai fratelli Dandolo, patrioti bresciani del Risorgimento. Inoltre la deroga sarebbe ammessa solo per "persone che abbiano benemeritato della nazione", e Miglio, che era il teorico della disgregazione della nazione, è palese che non lo sia. Infine, tale deroga dovrebbe essere concessa dal Viminale (in mano all'altro legaiolo doc Maroni) e non sembra che questa procedura sia stata seguita.

Ancora: dopo che la ministressa Gelmini (quella che sbraitava di tenere la politica al di fuori delle aule scolastiche, rivolgendosi a coloro che ne contestavano la politica sfascista verso la scuola pubblica) si è resa conto dello sfacelo combinato dal sindaco di Adro, ha disposto la rimozione dei simboli padani, l'ineffabile sindaco legaiolo si è rifiutato di obbedire al Ministero asserendo che lui, prima di essere sindaco è un leghista e prende ordini solo da Bossi. Per molto meno, altri comuni sono stati commissariati ed i sindaci destituiti. Ma chi dovrebbe farlo è il Maroni di cui sopra.

Insomma, una piccola anticipazione del futuro squadrista e totalizzante che ci aspetta se la lega continua a "radicarsi nel territorio" (ad Adro l'ha già fatto: ha la maggioranza assoluta dei voti).

Postilla finale: non me ne frega un cazzo dell'ostentazione dell'identità dei legaioli, anzi occorrerebbe dare loro maggiore pubblicità affinchè possano essere sotterrati dalle risate. Ma il fatto che lo facciano passando sopra una serie infinita di illegalità. Ad esempio, come tutte le scuole elementari, quella scuola sarà sede elettorale. Come la mettiamo con la legge che vieta esposizione di simboli di partito nelle sedi elettorali, visto che l'intero edificio è intriso di propaganda elettorale?

5 commenti:

ilPADANO ha detto...

tanto voi comunistelli preferite i gay oppure i musulmani (che han fatto la sentenza di togliere il crocifisso)

PADANIA LIBERA !!!

SECESSIONEEEEEEEEEE !!!!!!!!
SECESSIONEEEEEEEEEE !!!!!!!!
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Massimo ha detto...

boh ma che c'entrano i cimbri/celti/padani con cristo è unn mistero, ma non eravate pagani adoratori dei boschi?

Poi vorrei precisare, io sono negro, ebreo comunista, gay e abito nel bronx e sin qui, nulla di strano se non mi puzzassero le mie giovani ascelle di negro. Vediamo come sei messo a cultura padana e se mi sai dire quale citazione ho fatto... :)

Massimo ha detto...

...e non barare usando "fenestra nuvantot" e gogòl

Anonimo ha detto...

no problem

ilPadano ci ha dato uno sfoggio della sua cultura e dubito che abbia una vaga idea dei termini che usa, figurati se è capace di fare una ricerca sensata

il loro campione di cultura è il trota che è riuscito nella ciclopica impresa di farsi bocciare per 3 volte all'esame di maturità; ed in nome della meritocrazia adesso siede in consiglio regionale, apprestandosi a raccogliere l'eredità di cotanto padre

ma se vogliono la secessione, perchè non propongono un referendum tra il popolo padano? voglio vedere se arrivano al 50%

MiglioVerde

Oronzo ha detto...

Ovviamente condivido tutto il tuo post; purtroppo, però, mi sembra che la norma che vieta di intitolare alcunché a persone morte da meno di 10 anni venga disattesa un giorno sì e l'altro pure, in specie riguardo alla creazione di nuove vie...