01 settembre 2005

Il diritto all'Anonimato

Scorrendo il bel blog di Mauro (Babel-log), sono rimasto incuriosito da questo mini-logo:

Cliccandovi sopra si viene rediretti ad un sito denominato Individual-i e dedicato ai diritti individuali, cioè ai fondamenti di una società libera. Sono poche, efficaci, pagine che pongono l'attenzione su quali sono i diritti individuali che governi, corporation e l'intera società stanno erodendo progressivamente.

"Diritti individuali" è un termine legale che si riferisce a ciò che un individuo è concesso di fare. I diritti individuali sono inversamente proporzionali al "controllo sociale": tanti più ve ne sono e tanto più questo è debole, e viceversa. L'assenza di diritti individuali fa assomigliare una società ad uno "stato di polizia". Alla luce di queste, ovvie, considerazioni ci sarebbe da riflettere verso che tipo di stato stiamo andando, se si pensa al veritiginoso aumento di controllo sociale verso cui stiamo andando: tracciamento di tutti i messaggi email che ci scambiamo, archiviazioni di qualsiasi conversazione telefonica, computer di normali cittadini messi sotto controllo, e via elencando.

Tra i diritti individuali elencati da Individual-i, mi ha sorpreso trovare sinanche il diritto all'anonimato. E riflettendoci, l'ho trovato sacrosanto. Questo è l'elenco completo:
  • libertà dall'essere sorvegliati
  • privacy personale
  • anonimato
  • equa protezione
  • diritto ad un processo
  • libertà di leggere, scrivere, pensare, parlare, associarsi e viaggiare
  • diritto di effettuare le proprie scelte riguardo a sesso, riproduzione, matrimonio e morte
  • diritto di dissentire.

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