17 febbraio 2006

Ricordiamocelo il 9 aprile: il P2P

Sinanche la Confindustria chiede a questo "governo" di non varare l'ennesimo provvedimento capestro che impedirebbe ulteriormente a questo sciagurato paese di cogliere opportunità di innovazione.

(via Punto Informatico)

"È di questi giorni la proposta di decreto per il recepimento e l'attuazione della Direttiva europea 2004/48/CE in materia di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, di contrasto ai fenomeni della pirateria e della contraffazione, comprendente le misure a risarcimento del danno. Il governo italiano di fine legislatura non risparmia nulla al popolo del peer-to-peer (una rete di due o più computer in cui tutti gli elaboratori occupano la stessa posizione gerarchica), nemmeno quando si tratterebbe solo di applicare le direttive di Bruxelles".

Così il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana in una nota distribuita oggi in cui spiega: "Il provvedimento nel quale viene illustrata la proposta di decreto, non si limita a recepire la direttiva, ma ne propone una versione restrittiva e tendente ad aumentare il controllo poliziesco. Persino Federcomin, associazione di Confindustria, ha chiesto al governo di attenersi scrupolosamente alla direttiva europea. Ho sollecitato, con un lettera, la commissione Giustizia affinchè non approvi questa proposta di decreto che, in questi termini, costituisce un impedimento per il Paese a cogliere le opportunità dell'innovazione".

2 commenti:

Mauro ha detto...
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Mauro ha detto...

Per un attimo ho creduto che il provvedimento fosse stato già approvato. Non ancora, ma è un rischio che non vorrei correre, perché anche secondo ALCEI il testo che stanno per approvare contiene evidenti manipolazioni della traduzione, tutte volte a inasprire il significato della direttiva originale e a estenderne il campo d'azione.

Il comunicato di ALCEI

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