19 luglio 2006

Il lavaggio del cervello inizia a 6 anni

I "padroni delle idee" e le loro associazioni di categoria sono all'assalto dei bambini per inculcar loro sin dalla più tenera età il "valore" del copyright: loro sì che sono lungimiranti, forse perchè hanno capito che con le attuali generazioni c'è poco da fare e tanto vale puntare alle prossime...

Il sito canadese Captain Copyright, approntato da una associazione simile alla SIAE, è davvero uno spasso. Diviso in due sezioni: una dedicata direttamente ai bambini, con giochini e favolette varie. L'altra dedicata agli insegnanti, con tanto di compiti in classe già pronti ed indicazioni per la maestra su come "educare" al meglio.

In Italia l'AFI (associazione dei fonografici italiani) e l'IMAIE (istituto per la tutela dei diritti degli artisti e degli esecutori) avevano tempo fa lanciato una campagna di "sesnibilizzazione" intitolata, al solito tartufescamente, "Rispettiamo la creatività", con intenti analoghi: inculcare nei ragazzi delle scuole medie il valore dei diritti dei protagonisti della musica.

La risposta della comunità che si batte per la libera condivisione delle idee non si è fatta attendere. Sempre in Canada, il noto blogger MCM ha creato una favoletta per bambini, intitolata The Pig and the Box, ovviamente sotto licenza libera che ne impedisce solo lo sfruttamento commerciale. La superiorità di tale licenza è tale che è subito comparsa una versione italiana, cosa pressochè impossibile con la licenza tradizionale che impone limiti invalicabili a qualsiasi modifica dell'opera originale.

Ah, a proposito di limiti posti dalle licenze tradizionali, molto divertente è il limite posto dallo sponsor del sito di capitan copyrght (Access Copyright) che è diventato lo zimbello della reta, introducendo il divieto di link se non si è d'accordo con loro. Ecco il testo che compare nella loro pagina di disclaimer: "permission to link is explicitly withheld from any website the contents of which may, in the opinion of the Access Copyright, be damaging or cause harm to the reputation of Access Copyright".

In altri termini, questo mio post viola il copyright perchè, ad insindacabile giudizio di Access Copyright, il contenuto potrebbe ledere la loro reputazione e quindi mi viene negato il diritto di link. Davvero istruttivo il valore del copyright per promuovere la circolazione delle idee: quale migliore lezione al riguardo?

"Lavaggio del cervello" Compilation

Ettore Petrolini: IL CERVELLO
anonimo: LA BELLA LAVANDERINA
Nuova Compagnia di Canto Popolare: CANTO DELLE LAVANDAIE DEL VOMERO
Raf: LAVA
Control Unit: TI SEI BEVUTO IL CERVELLO
Tricarico: LAVANDA
Tullio De Piscopo: BUCO NELLA MENTE
Caludio Patti: LA FORZA DELLA MENTE
Renato dei Profeti: VERITA' CHE BATTI NELLA MENTE

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' normale che quelli cerchino di difendere i loro interessi di bottega, e lo facciano anche con i mezzi più sporchi a disposizione. Non è questo che mi spaventa o mi stupisce.
Mi spaventerebbe, invece, se il ministero dell'istruzione canadese decidesse di mettere davvero quella roba tra gli argomenti di studio.

Luca ha detto...

Concordo con l'Anonimo che mi precede.

Scoprire le evidenze del "lavaggio del cervello" non e' difficile, ma la gente non ammetterebbe mai di essere cosi' stupida...

Ferruccio Pinotti: Lettera aperta sulla Massoneria

Il video spiega chiaramente sul lavaggio del cervello cui ogni Italiano e' soggetto.

Riuscirai ad accettare questa verita, o sei troppo orgoglioso per ammeterlo?

Luca - ItaliaModerna

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