22 agosto 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.33 (dal 15 al 21 agosto)

Manco a dirlo: ancora una volta è la tessera P2 nr. 1816 ad aggiudicarsi la palma del Pirl della scorsa settimana, sgominando l'autorevolissima concorrenza papalina.
Va be', veniamo alle nomination di questa settimana.

1. La Repubblica (e non solo)
Il quotidiano che dovrebbe essere il più progressista qui in Italia riesce a raccontare la morte di due ragazzi, distanti e diversi anche per le cause, nel modo più turpe e terrorista possibile. Memorabile l'articolista che parla della potenza dell'impianto utilizzato nel Salento: 30 mila megawatt (!) e che la musica si sentiva a 40 km di distanza (!!!).
E per non farsi mancare niente, 2 giorni dopo ha diffuso un sondaggio sulle prossime primarie del PD, parlando esclusivamente di Franceschini e Bersani, ignorando del tutto il terzo candidato, Ignazio Marino che, evidentemente, tutti stanno cercando di boicottare. Un ottimo motivo per votarlo.

2. Roberto Maroni
Con la solita aria da imbonitore, ha annunciato che nei primi 14 mesi di attività l'attuale governo ha ottenuto "risultati senza precedenti nella storia del contrasto al crimine". Delle due l'una: o ci fa o ci è. Nel secondo caso siamo di fronte all'irreparabile, nel primo che si dia un'occhiata a questo articolo.

3. La Lega Nord
O meglio, meritevoli della nomination sarebbero più indicati gli elettori stessa della Lega che non mostrano alcuna consapevolezza di essere presi continuamente per il culo. Mentre vengono distratti con paccottiglie folcloristiche quali ronde, carrozze tramviarie separate, matrimoni vietati coi migranti, dialetti nelle scuole ed innni regionali, alle clientele meridionali vengono elargite paccate di miliardi, anche attraverso il Superenalotto.

4. Carlo Giovanardi
E' il responsabile forzitaliota (ex UDC, ex DC) delle politiche per la famiglia e per il contrasto delle tossicodipendenze. Beh, leggendo quello che scrive sul sito istituzionale c'è da farsi venire i brividi a pensare che il tema delle tossicodipendenze sia in mano ad un tizio che non ha la più pallida idea di cosa sta parlando: "... nella realtà scientifica che sta alla base della pericolosità della Cannabis che è in grado di produrre gravi effetti dannosi soprattutto nel cervello degli adolescenti quali gravi patologie psichiche come la schizofrenia...". Quali tremende colpe abbiamo commesso per meritarci governanti simili?

5. Stefano Parisi
E chi è costui? E' l'amministratore delegato di Fastweb che è stato incaricato dalla lobby delle società telefoniche di spiegarci che Mr. Prezzi ha sbagliato a denunciare l'alto costo degli SMS e cerca di convincerci che in Italia gli SMS costano 3 centesimi.

A voi le scelta (ricordiamo che potete selezionare più opzioni).


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 14 Agosto 2009

2 commenti:

Oronzo ha detto...

Per la prossima manche immancabile il Senatur, il quale, non pago dello show di bassa... Lega a Ponte di Legno, polemizza col Vaticano in uno dei pochi campi in cui la voce della Chiesa dovrebbe essere ascoltata senza quasi fiatare: quello della tutela dei migranti(in riferimento alla tragedia nel Canale di Sicilia, ovviamente).


Mi permetto anche di suggerire Gordon Brown ed Elisabetta II, accesi fautori del rilascio di Abdel Basset Ali Mohmet al-Megrahi, condannato per la strage di Lockerbie e subito accolto in Libia come un eroe nazionale; rilascio a quanto sembra non motivato da mere ragioni "umanitarie", ma da più prosaiche questioni di business: il figlio di quel galantuomo di Gheddafi ha infatti rivelato che la Libia e la perfida Albione hanno stipulato tempo addietro contratti per forniture di petrolio e di gas (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/rilasciato-lokerbie/gheddafi-ringrazia/gheddafi-ringrazia.html).


Concludo il trittico con lo spassoso caso del rapinatore che ha tentato di rapinare una banca a Torino: dopo un buon minuto in cui era entrato nell'istituto, s'è accorto di essere sprovvisto del regolamentare cappuccio. Ha così rimediato alla bell'e meglio, infilandosene uno a mo' di foulard stile "nonna di Cappuccetto Rosso". Ovviamente è stato prontamente arrestato... Il bello è che nella mattinata aveva già tentato un altro colpaccio, ma il direttore della banca si era rammaricato con lui perché nella filiale non c'erano casse per i contanti, ma solo sportelli bancomat. Meglio delle Comiche.

(http://torino.repubblica.it/multimedia/home/7295370)

Anonimo ha detto...

Com'è possibile? Una settimana senza di LUI??? Allora anche la mamma degli stolti non è sempre incinta!