05 settembre 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.35 (dal 22 agosto al 4 settembre)

Noi ci siamo presi qualche giorno di vacanza, ma gli aspiranti al Pirl no. Ed è così che ci troviamo costretti a recupera qualche pirla (pardon, perla) delle settimana precedente. Il Pirl della settimana prima era stato vinto, ancora una volta, dalla Lega che questa estate ha fatto faville.

1. Renzo Bossi
"Autore" di un geniale videogioco che ha messo sulle pagine di Facebook della Lega e dal nome vagamente allusivo, "Rimbalza il clandestino": vince chi respinge più migranti, esattamente nelle stesse ore in cui 75 clandestini venivano inghiottiti dalle acque del Canale di Sicilia.

2. Il rapinatore di Vibo Valentia
Tenta una rapina in banca con il taglierino, ma a cose fatte si rende conto di avere il volto scoperto e cerca di rimediare tirandosi sulla testa un cappuccio. Il tutto mentre viene ripreso dalle telecamere. Proprio sfortunato: chissà perchè è stato poi arrestato.

3. Mauro Masi
Direttore generale dalla RAI fortemente voluto da Tu-Sai-Chi, ovviamente sta eseguendo a puntino il suo lavorare di servitore (dello Stato, neh) piazzando per bene tutti gli uomini del presidente, e facendo attenzione ad eliminare qualsiasi elemento che possa dispiaciergli, sinanche un trailer di un film in gara alla mostra di Venezia quale Videocracy.

4. Antonio Catricalà
Come mestiere farebbe nientepopodimenoche il "garante della concorrenza e del mercato" ed è stato anch'egli nominato, non ci credereste mai, dalla tessera P2 nr. 1816. Ovviamente si caratterizza per essere debole coi forti e forte coi deboli, non occupandosi di travi come il monopolio sulla pubblicità televisiva, mentre si accanisce contro pagliuzze quali la pubblicità online sui motori di ricerca.

5. L'Ordine dei giornalisti
Se dopo tutto quello che ha combinato un "giornalista" della statura di Vittorio Feltri (il caso Boffo è solo l'ultima di una serie lunghissima), l'attuale direttore del giornale delle famiglia Berlusconi non viene radiato dall'Albo, mi chiedo a cosa serve il codice deontologico dell'Albo.

6. La tessera P2 nr. 1816
Il nostro massimo venditore di patacche è andato in Tunisia a venderne qualcuna. Per lanciare una rete televisiva, di cui è comproprietario con il suo sodale maghrebino Tarak Ben Ammar, è stato capace di sostenere, letteralmente: la politica del governo italiano è tesa ad “aumentare i canali di ingresso legali” e a garantire, ai migranti, “casa, lavoro, istruzione” e “l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità”, perché “pure gli italiani sono stati emigranti, e quindi devono aprire il loro cuore a chi oggi viene in Italia”. Della serie: lafacciacomeilculo.

7. Il RIS di Parma
Mitico corpo speciale dei carabinieri, sempre sulla scena quando c'è da scoprire l'autore di un delitto, e mai una volta che ne azzecchi una. Dopo due anni pare si siano accorti che l'accusato del delitto di Garlasco pare fosse al computer nello stesso lasso di tempo in cui veniva comesso l'assassinio.

8. Gianni Alemanno
Il sindaco fascista di Roma non poteva che mettere a capo di una azienda municipalizzata, l'AMA, un naziskin. Competenze professionali: tentato omicidio, assalto a concerto antirazzista, possessore di una pistola e di un tirapugni. Strumenti indispensabili per gestire la monnezza.

9. Diego Peverelli
Fa l'assessore all'ambiente in quel di Como e, naturalmente, è legaiolo. Passerà alla storia per aver inventato il centralino in vernacolo. Quando si chiama il Comune, la voce registrata istruisce sulle varie opzioni in dialetto comasco con delizie quali: "Se ta vret parlaà cun l'operaduù, schiscia ul quater".

10. Niccolò Ghedini
Quest'uomo è incredibile. E' l'autore del celebre "utilizzatore finale" usato per discolpare il suo datore di lavoro (la solita tessera P2 chevvelodicoafare) dal fatto che andasse a puttane. Ora ha fatto un altro capolavoro: ha querelato l'Unità perchè ha avanzato il dubbio che al suo padrone non gli si drizza più. Lui ha reagito sdegnatamente -in una epica intervista al Corriere, un capolavoro di ilarità- asserendo che al suo capo gli tira eccome (non sappiamo se per conoscenza diretta o meno). E che lo dimostrerà. Siamo tutti impazienti di assitere ad una ricostruzione stile Cogne a Porta a Porta.

Già, madamina il catalogo è questo...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 21 Agosto 2009

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