04 aprile 2010

Pirl Parade 2010/ Settimana n.13 (da 28 marzo a 3 aprile)

Con la solita premessa che chi vota questa destra mi fa schifo, i risultati della scorsa settimana hanno assegnato, senza indugio, il Pirl alla Chiesa con una serie di motivazioni che vanno dalla pedofilia alla fetofilia

Ecco le nomination di questa settimana.

1. Filippo Penati
Era il candidato del centrosinistra alle regionali in Lombardia ed ha perso contro il suo avversario in modo netto e totale: 33% contro 58%, con 25 punti di scarto. Ebbene, ha avuto il coraggio di dichiarare "Missione compiuta, arginato centrodestra". Idiota.

2. Pierluigi Bersani
Eccone un'altro. Il centrosinistra ha perso la presidenza di 4 regioni nelle ultime regionali, arretra anche nelle sue tradizionali roccaforti ed il suo massimo dirigente cosa dichiara? "Era un partito morto ora abbiamo invertito la tendenza". Stiamo ancora aspettando una analisi seria del perchè il partito era morto.

3. Cota, Zaia & Fisichella
Quando si dice che dio la fa... Questo curioso trio è formato dai due neo-governatori di Piemonte e Veneto, legaioli, ed un cardinale. Quest'ultimo, dopo le sparate dei primi due di bloccare la pillola abortiva RU486 (ovviamente, il primo dei problemi di quelle due regioni è giustappunto la pillola abortiva) ha dichiarato "Quanto ai problemi etici, mi pare che la Lega manifesti una piena condivisione con il pensiero della Chiesa". Già, a quanto pare il vaticano vuole distruggere i campi nomadi, approvi chi spruzza disinfettante sugli immigrati, il Natale serve a terrorizzare gli stranieri, si è convertito ai riti celtici e consideri Giovanni Paolo II un simoniaco al soldo di D'Alema.

4. Angelino Alfano
Succede anche questo. Il procuratore aggiunto di Milano riferisce che, nei casi di pedofilia da lui trattati, nessuno era stato denunciato dall'interno della Chiesa ma tutti erano dovuti a denunce di carattere civile. Ed il ministro della "giustizia" che fa? Avvia una indagine sulle gerarchie ecclesiastiche reticenti? Macchè, manda gli ispettori per verificare se vi sono gli estremi per diffamazione nei confronti della Chiesa.

5. Benedetto XVI
Ad ogni uscita è sempre più sconcertante. L'ultima è la seguente: "cattolici non accettino leggi ingiuste ". Già, chi decide se le leggi sono ingiuste? Lui, naturalmente. Dopodichè tutti si è autorizzati a considerare ingiuste le leggi che non piacciono e violarle in nome di una giustizia "superiore". Se una legge è ritenuta ingiusta (e ve ne sono), ti sbatti per cambiarla e non inciti a violarla. Altrimenti si chiama istigazione a delinquere.

A voi il giudizio, superiore naturalmente.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 27 Marzo 2010

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bersani non l'avrei candidato di sicuro, perdere solo 4 regioni, è un buon risultato (ad esempio se vincevamo in Campania e Lazio era un vero e proprio miracolo). Rispetto alle ultime elezioni dell'anno scorso non siamo arretrati e i sondaggi di qualche mese fa erano ben peggiori..

Voto PD e PDL ha detto...

Scusa, ma se tanta Italia ti fa schifo perchè non emigri in Africa?