03 settembre 2010

Per te, coglione


Il grafico precedente è dedicato a tutti i papiminkia che hanno votato l'attuale centrodestra nell'ultimo decennio. Se non fossero così minchioni non ci sarebbe da aggiungere altro. Ed invece ci tocca spiegarlo (anche se sappiamo che sarà vano).

Viene mostrato l'andamento dell'economia negli ultimi 16 anni, da quando colui-che-non-si-può-nominare è sceso in campo (per salvarsi il culo da sicuro fallimento e per non finire in galera facendosi leggi su misura). Come parametro viene usato la crescita del PIL in Italia in relazione alla crescita del PIL dell'Eurozona. Quindi vengono disinnescati gli effetti dell'11 settembre o della crisi dei subprime: se tali effetti si sono sentiti in Italia, si sono sentiti anche nel resto dell'Europa, quindi niente alibi infantili.

Beh, papiminkia, indovinate cosa rappresentano le aree in celestino. Sì, esattamente il periodo in cui ha governato il satrapo brianzolo. Nel quinquennio 2001-2006 ha prelevato questo indice al 70% (l'Italia cresceva al 70% rispetto all'Europa) e l'ha restituito al 50%. La seconda volta l'ha prelevato al 45% ed in poco più di 2 anni l'ha polverizzato allo 0%. Anzi, sottozero.

E come se non bastasse, date uno sguardo a quest'altro grafico.


E' un po' piccolo ma quello che vuol dire lo si capisce perfettamente. Rappresenta la crescita del PIL pro capite, dal 2001 al 2009, in tutti i paesi del mondo, dal più alto (estrema destra) al più basso (estrema sinistra). Indovinate chi è quel paese all'estrema sinistra. Manco a dirlo: è l'Italia, con una crescita negativa, cioè una decrescita.

Nel periodo caratterizzato dai governi di Berlusconi (6 anni degli 8 presi in considerazione), l’economia italiana è stata l’unica importante economia al mondo a subire un consistente calo (pari a circa il 6%) del reddito reale pro capite. Gli unici altri paesi al mondo a subire un calo del PIL sono stati lo Zimbabwe, Haiti e la Costa d’Avorio. A parte questi tre paesi, a nessun altro paese al mondo è andata peggio che all’Italia. (da Inpunity di Charles Young)

Ciliegina sulla torta: osservate il puntino verde sul grafico. Rappresenta l'andamento del PIL negli 8 anni precedenti (durante 5 dei quali aveva governato il centro-sinistra ed altri 2 il governo Dini): in quel periodo la crescita del PIL italiano era stata di circa il 20%, in linea con la media OCSE.

Basterebbero questi due grafici ad illustrare l'inettitudine ed il fallimento di questa destra becera ed arraffona (ah, naturalmente le fortune delle imprese di proprietà del nostro vostro premier sono inversamente proporzionali allo sfacelo del resto del paese).

Quando l'opposizione si sveglierà dalla catalessi in cui è precipitata, si spera che utilizzi quei due grafici per la sua campagna elettorale. Non ci sarebbe bisogno di quasi nient'altro.

Nel frattempo, se non sei un dipendendente di Berlusconi ma hai votato uno dei partiti dell'attuale maggioranza, dovresti stampare quei due grafici, guardarli almeno una volta al giorno e ripetere ad alta voce: "quanto sono coglione, quanto sono coglione, quanto sono coglione".

30 commenti:

Oronzo ha detto...

Ottimo post! Mi sa che lo stamperò e lo farò vedere ai miei parenti/conoscenti che hanno votato per l'Innominabile...

Una curiosità: da quale sito provengono questi grafici? Mi piacerebbe farci un salto... :)

chartitalia ha detto...

@Oronzo:
I grafici sono tratti dal volume citato (Inpunity). Online li puoi trovare nell'ottimo post di Alexander Still che puoi trovare qui.

Marcello ha detto...

Io di mestiere mi occupo di statistiche economiche e so bene che ognuno quando ha delle banche dati a disposizione fa emergere le cose che vuole nel modo in cui vuole.

Probabile che se chiedi uno studio in materia al centro destra, esso ti presenti dati e grafici con andamenti opposti in tematiche similari a quelle dei grafici esposti.

chartitalia ha detto...

@Marcello:
uhmm... premettendo che le statistiche sono delle cose troppo importanti per lasciarli agli statistici, giusto per farmi un'idea del livello di follia che mi sembra di intuire, mi spieghi meglio cosa intendi dire?
Alt, non su generiche riflessioni sui dati statistici in generale, ma su quelli di cui stiamo parlando:
se vuoi dire che non ritieni che l'Italia non sia cresciuta meno rispetto agli altri paesi europei ti conviene dirlo chiaramente (se non ti scappa di ridere a te stesso); ancora, vuoi mettere in discussione il fatto che per gli anni indicait il PIL dell'Italia è quello che è cresciut meno al mondo (a parte Zimbawbe e compagnia)?

Ecco, ma dove c'è tutta la debolezza del tuo ragionamento (non voglio dire mala fede perchè no lo credo, ma ci assomiglia) è nella tua chiusura: guarda che quei dati sono fatti da uno studioso americano di cui l'ultima cosa di cui gli frega è di tirare la volata a questa o quella fazione politica italiana; e a questo studio tu contapponi lo studio commissionato alla desstra.

Marcello, lo vedi tanti anni di faziosità e cialtroneria di destra come ti hanno ridotto?

Marcello ha detto...

Ciao Chart :-)
Quello che intendevo (fidati, parlo per esperienza) è che mi fido assolutamente dei dati esposti e fatti da uno studioso imparziale (ti dirò... più o meno faccio quello di lavoro), però il mio appunto era che TU avessi fatto emergere questi dati (e non lo studioso che li ha fatti!).

Ci sarà da qualche parte un sito gestito da un "Chartitalia di destra" e con quasi certezza posso affermare che nel suo ipotetico sito ci saranno grafici sull'economia e su altri parametri economici con esiti differenti a quelli messi da te (ovvio ci sia la crisi, però qualche dato positivo con trend in crescita si trova sempre).

Avrei detto la stessa cosa a parti politiche invertite... cmq penso sempre che dovresti essere più rilassato verso la politica, vivresti molto più serenamente... e poi non cambierebbe assolutamente niente (neanche a governi invertiti!). Ciao

rokko ha detto...

Dubito che esistano dei dati che facciano emergere qualcosa di diverso da quello che dicono questi grafici, visto che non esiste nessun parametro economico che sia andato bene negli anni in cui ha governato il pazzoide.
Cribbio, anche senza avere grafici a disposizione, dal 2001 al 2006 (un periodo in cui l'economia mondiale tirava una bellezza) siamo riusciti a fare ben due anni a crescita zero ... Era difficilissima come impresa ma ce l'abbiamo fatta !

chartitalia ha detto...

@Marcello:
Uhmm... non capisco: cosa stai asserendo, che l'autore di Inpunity avrebbe dovuto scrivere su questo blog?

Vabbe', capisco che, più che pentirti del voto che hai dato, un po' te ne vergogni, perchè sei una persona perbene e non un lestofante come quelli che hai votato.

Mi sa che il "confirmation bias" di cui avevamo parlato in un post di qualche mese fa sta dispiegando tutti i suoi effetti: i dati di questo post dimostrano il totale disastro degli ultimi 8 anni, ed in particolare dei periodi in cui al governo è stato il satrapo brianzolo, sopratutto se confrontati con l'andamento nei precedenti 8 anni, e a dispetto di tutto, la tua fede incrollabile quanto inconcepibile che anche con altri i risultato sarebbero stati gli stessi.

Ti consiglio caldamente, davvero, una lettura attenta di questo intervento: non far caso per un momento a dove viene ospitato ma leggi attentantamente a quanto viene detto, mi rifeuto di credere che non puoi essere d'accordo.

Anonimo ha detto...

... siamo alle solite. Ma non vi accorgete con quanta superficialità parlate e "analizzate" (come se foste in grado di comprenderli totalmente)2 dati e due grafici di 1 dei milioni illustri economisti che ci sono sulla faccia della Terra' Estrapolati, peraltro, da un intero libro che presumo nessuno di Voi abbia letto interamente.(come ho fatto io), Per poi scadere nell'inutile qualunquismo da bar del "colpa dell'uno o dell'altro?" Daiiii... impegnatevi, vista l'età (Oronzo), un pò di piu. Non voto Berlusconi, ma sinceramente, nemmeno mi fate venir voglia di votare a centro- sinistra o sinistra-centro. E poi, scusate, uno da un sito che si chiama chart italia, si aspetta di trovare info sulla musica... arriva e trova politica... ma fatevi un sito dedicato no? e vai al bar ed è politica, vai ad un concerto ed è politica, vai in vacanza ed è politica... basta supercialità! Monster76

chartitalia ha detto...

@Monster76:
Monster, cosa intendi per "solite"? Di grazia, vorresti spiegare meglio a chi ti stai rivolgendo? Ai commentatori o all'autore del post? Tu conosci gli uni e gli altri? E cosa ne sai delle loro conoscenze di macro economia?
Poi non capisco la tua tesi: il fatto che esistano milioni di economisti non se ne può citare 1 solo? E quindi in un post vuoi che si citino gli altri milioni?
Mi fa piacere che hai letto il testo citato: ecco, dicci qualcosa in più di questo testo (il numero di iii che spargi qua e là mi lascia qualche dubbio, ma tant'è...)
Per finire: se non ti accorgi che quando vedi uno spettacolo televisivo o quando assisti ad una partita di calcio qualcuno ti sta manipolando politicamente è un problema tuo; non puoi pretendere che anche gli altri debbano averlo.
Cordialità.

PADANO ha detto...

la LEGA AVANZA ALLA GRANDE !!!!

Vedrete alle elezioni!

Che bello, sento che la PADANIA e' ALLE PORTE !!!


PADANIA LIBERA !!!
SECESSIONE!!!

chartitalia ha detto...

@Padano:
tel chi el ciula

padania libera di scorrazzare le mogli degli amministratori locali con le auto blu, che sono così comode...

Coglione destro ha detto...

Ma se anche TU copi Berlusconi...

vedi il titolo del post.

Ti è piaciuta tanta la qualifica data dal Premier agli ipotetici (così si sono rivelati) votanti centro-sinistra che l'hai rigirata alla maggioranza degli italiani.

Vabbè che sono 2 con gli oni

Che bella cosa i numeri e/o le statistiche che in un paese democratico come il nostro non valgono per tutti o tutto.
Infatti se la maggioranza è coglione non merita di governare anche sui pochi mentalmente superiori.
Ma...! non sò se sia proprio una cosa positiva essere mentalmente superiore a un coglione (Sai fa tanto "più di un coglione").

A quando il post sulla proposta di beatificazione di Gianfranco Fini?

Bene la risposta al Padano ma attenzione a non sminuire.
Guardatevi l'atlante europeo del 1970 e quello attuale. Esempio tra i tanti, se ancora oggi sento parlare di ex-Yugoslavia mi rendo coto che molti non sanno che ci sono nuovi stati divisi.

Attenta Italia ;
se questi sono i buoni consiglieri.

chartitalia ha detto...

@coglione destro:

uhmm... vedo che ti sei impersonato in pieno nel destinatario di questo post, e che ti piacciono i giochi di parole, sembra

ok, intanto ti informo che io usavo i coglioni prima del tuo premier, come puoi verificare scartabellando questo blog; il tuo premier non ha l'esclusiva del coglione

dopodichè ti suggerirei di invocare anche tu il legittimo impedimento... ad un qualsiasi ragionamento

ti informa che il centro-destra è maggioranza-un-cazzo: se si contano le pure percentuali (e non i seggi carpiti in parlamento da questa legge-porcata) il centro-destra non arriva al 50%, pur limitandosi ai soli che hanno votato

il tuo intervento è talmente sconclusionato che non ho capito se sei un legaiolo o meno; per quanto riguarda Fini, non è male la proposta di beatificazione se effettivamente ci toglie dai coglioni (a-rieccoli) il nonnetto di Arcore; pensa te, che una volta ho votato il padre del trota per gratitudine di avercelo tolto dai coglioni nel '94, salvo poi ri-allersi nel 2001

il problema assolutamente prioritatio di questo paese è mandare in pensione il patetico nonnetto brianzolo: gli alri problemi sono una bazzecola al confronto

Capitan Lurk ha detto...

Ma quando Berlusconi terminerà in una maniera o nell'altra il suo mandato questo blog esisterà ancora? Non è che la mancanza di uno scopo nella vita vi farà cadere in depressione? :)

Io mi son sempre augurato che i berlusconiani e gli antiberlusconiani si ammazzassero tra di loro, ma anche un suicidio collettivo degli uni e degli altri per la disperazione sarebbe interessante :)

Ma dai, fate parte di un sito in cui dite di essere interessati a tutto ciò che è pop, e Berlusconi è più pop di Babbo Natale :D

chartitalia ha detto...

@Capitan Lurk:

Caro, ma tu da tutto questo deduci che non siamo interessati al nonnetto brianzolo? Quando qualche riga prima asserisci che addirittura è l'unico interesse del blog, visto che se cade questo chiude?

Lurk, mettersi c'accordo con sè stessi no, eh? :-)

Certo che siamo interessati, ma affinchè si tolga dai coglioni; e poi non è che siamo antiberlusconiani, ma siamo pro-noi-stessi... o meglio, siamo antiberlusconiani così come siamo antimalattia, anticarestia, antimafia, antipatici...

Capitan Lurk ha detto...

Eh no, perché voi ne siete interessati, ma lo vorreste fuori gioco. Invece dovreste augurargli lunga vita e prosperità (cit.) :)

Io pensavo che ci giocaste, ma quando hai scritto che hai addirittura votato Bossi per "riconoscenza" (anche se spero che tu stessi solo esasperando la cosa) mi son preoccupato davvero.
Se scompare il Berlusca non lo se la carriera di Edda Ollari, la ricerca di tutti gli pseudonimi di Bobby Orlando, o la rivalutazione di Anna Maria Izzo basteranno a colmare il vuoto :)

chartitalia ha detto...

ohi Lurk, era una vita fa, hai presente, quando il padre del trota dava del mafioso a nonno silvio e le reti mediaset usavano il metodo boffo contro i leghisti... non mi dire che hai dimenticato queste cose

per il resto, scomparso il nonnetto brianzolo, potremo dedicarci con più convinzione a far fuori l'attuale dirigenza del PD, ammesso che sopravvivano alla sua scomparsa

Capitan Lurk ha detto...

Facevo le medie, ho ricordi vaghi di quella stagione, ma di certo ricordo che la lega non mi piaceva nemmeno un po', e mai li avrei votati.

E se l'avessi fatto non lo racconterei in giro. Ma veramente.

Vabbè, io mi sposto sulla classifica :)

stefano ha detto...

Bel grafico, ma temo abbia ragione Marcello. Si trova di tutt e di più.
Inoltre, scusa, la decadenza economica del nostro Paese può essere imputata ad un numero mostruoso di cause. Tutti hanno ragione e tutti hanno torto finché non si possano portare prove certe ed inconfutabili.
E qui non è provato il rapporto causa effetto tra la discesa in campo di Berlusconi (eccolo là, nominato) e il nostro arretramento economico.
Faccio semplicemente presente che le infrastrutture (ad esempio le strade) si sono accuratamente evitate di realizzare perché anziché investire per il futuro si è pensato molto più opportunamente di creare posti inutili ad esempio nella P.A. perché politicamente paganti. E l'andazzo è precedente alla discesa in campo del nano di Arcore, anche se il conto lo dobbiamo pagare adesso.
Per quanto riguarda la recessione ne sento parlare da quando sono "nato": "cari Italiano, dobbiamo fare sacrifici per risanare il bilancio" (pre-tangentopoli ovvero 1992).
Ho capito che odi il Silvio, ma non puoi prendere per buona qualsiasi cosa pur di dargli contro.
Quando si fanno ragionamenti importanti, si debbono fare con la mente lucida e ben sgombra, altrimenti i politici come Berlusconi o come gli anti-Berlusconi, che è lo stesso, ce li meritiamo. Tutti.
Per tua norma, io ho votato per lui non perché fosse il migliore, ma perché gli altri mi parevano peggio.
E resto convinto della cosa anche se la prossima volta non lo voterò.

chartitalia ha detto...

@stefano:
Caro mio, capisco che è dura cambiare idea e che è più facile negare, negare negare, anche l'evidenza. Al riguardo ti consiglio questo post che descrive splendidamente perchè si resta attaccati ai proprio pregiudizi, al di là di tutte le evidenze.

Fatto sta che l'Italia è peggiorata senza se e senza ma in quest'ultimo decennio che è stato governato per la quasi totalità del tempo dal tuo (ex?) beniamino. Ciò dovrebbe essere sufficiente a sbarazzarcene. Ma quando uno è tifoso tira in ballo anche le strade non fatte dagli altri (poi occorrerebbe capire quante ne ha fatte lui in un decennio).

Solo una nota: il ragionamento importante non era il mio ma quello dell'autore citato che a malapena sa chi è il satrapo brianzolo. Ma se uno ha il pregiudizio nel DNA, preferisce fare come le 3 scimmiette. E di dire cose del tipo berlusconiani = antiberlusconiani, che in un sistema bipolare non si capisce bene cosa voglia dire e dove si vuole andare a parare. Bah...

Capitan Lurk ha detto...

Beh guarda, tu che parli di pregiudizio dopo che hai ammesso di aver votato la Lega solo perchè aveva fatto cadere Berlusconi è magnifico.
Da quando hai detto 'sta cosa ho smesso di leggere i post come questi, a cosa servono se poi le motivazioni epr andare a votare sono così infantili?

E comunque il bipolarismo è stato imposto, così come tutto il resto, e quindi non è che tutti quanti devono farselo piacere solo perché c'è e bisogna tenerselo.
Vi piace così tanto scegliere tra due candidati scadenti e votare il meno peggio? Fatelo, ma non rompete a chi non lo fa...

chartitalia ha detto...

@Lurk:
Caro, digerito male?
Non capisco se hai una tesi o ti "diverti" solo ad attaccare quanto detto da altri.
Cioè, fammi capire: se uno si convince che un tizio è il male assoluto (ed il nonnetto brianzolo lo è), viene bollato di pregiudizio?
Il mio giudizio sul pregiudizio a Stefano era dovuto al fatto che lui di me sa poco o niente e si lancia in tesi che sono l'opposto da quello che emerege di un post-icino. Sul corruttore p2ista brianzolo esistono decine di libri che ne narrano le gesta. E farsi un'idea su di lui equivale ad un pregiudizio?
Infine per la storia della Lega: guarda che tu all'epoca forse eri in fasce e non hai vissuto il clima di quegli anni: la lega era davvero all'opposizione e diceva cose condivisibilissime. Il problema che dopo, conqusitato il potere, non è riuscita a metterne in pratica una sola delle cose giuste che diceva, si è specializzata in propaganda ed ha iniziato a prendersela con i più miserabili (oltre che a rubare come tutti).

Capitan Lurk ha detto...

Anche se non ho 115 anni come la media degli utenti di questo blog, ricordo bene che la lega a quell'epoca usava continuamente il termine "terrone", e noi eravamo più o meno l'equivalente degli immigrati extracomunitari nei discorsi di ieri.
Le posizioni sui diritti civili e individuali erano gli stessi di oggi, se poi l'unica cosa che conta al mondo è l'opinione che si ha di Berlusconi allora ben venga la lega, ben vengano le accozzaglie che partono dai radicali e arrivano ai cattolici, ben venga anche il bipolarismo che fino all'atro ieri era progenia del demonio incarnato in Gelli.
L'unica cosa che conta è Berlusconi, sempre e comunque, il vero perno dell'universo.

Capitan Lurk ha detto...

Per la fretta ho scritto male "Le posizioni sui diritti civili e individuali erano le stesse di oggi"

chartitalia ha detto...

@Lurk:
uhmm... forse eri un po' distratto; così, alla rinfusa: intanto senza la lega è risultata decisiva nello smantellamento dei partiti della prima repubblica (non vale dire che quelli dopo sono peggio, lo so, rimpiango sinanche cirinopomicino); poi è quella che ha capito per prima i disagi delle popolazioni del nord (che ne avrebbero da lamentarsi verso il malaffare romano), si batteva contro lo stato troppo pletorico ed elefantiaco, era cosciente della totale mafiosità del satrapo brianzolo, ecc. ecc.

E poi, questa cosa del bipolarismo, non era la sola ad essere nel piano rinascita di gelli, ma l'intero programma del nonnetto è copiato di sana pianta (ma non mi dire che hai dei pregiudizi anche tu). Quello che dicevo è che in un sistema bipolare (non ti sto dicendo che è bello o brutto, tra l'altro io sono un proporzionalista), è cretino parlare di meno peggio o più migliore. E' come il gioco della torre: se salvi uno butti giù l'altro. Full stop.

Capitan Lurk ha detto...

E io ti dico che di quello che hai elencato non me ne frega niente, io voglio persone che parlino di diritti individuali e civili. Me lo ricordo poi la raffinatezza politica con cui parlavano di certi problemi, col risultato che praticamente usare il termine terrone in televisione era diventata la norma. Se poi vogliamo perdonare queste birichinate, allora evitiamo pure di parlare di escort o delle barzellette di Berlusconi, che sinceramente non ne posso veramente più del fatto che siano l'argomento del giorno.

Il sistema bipolare esiste perché chi va a votare vuole che esista, perché le altre scelte ci sono. Se poi la fauna italiana si deve dividere tra berlusconiani e antiberlusconiani ma andate avanti, ma che volete dagli altri?

Al di là delle mei convinzioni, io ho smesso di andare a votare quando i radicali si sono legati al PD, io un partito coi cattolici non lo voto, mi frega i caxxi di Berlusconi...

chartitalia ha detto...

@Lurk:
Sono esterrefatto.
Guarda che all'epoca la lega in televisione non ci andava. E cmq non me ne frega un cazzo di stare a difendere quei 4 cialtroni, e ce n'erano anche all'epoca.

Quindi ti stava bene quando i radicali si sono intruppati con Forza Italia e Lega nell'allora Polo della Libertà. E allora di cosa stiamo parlando?

Guarda che chi continua a parlare dellle escort del nonnetto brianzolo sei ormai solo tu.

Ormai è chiaro che il vero problema attuale è la lega, prima ancora che l'ormai patetico nonnetto brianzolo.

Ed infine: io non ne posso più dei duri e puri che non vogliono sporcarsi le mani con questo o con quello, e così facendo fanno scegliere agli altri, giusto per poter dire: io non c'entro con questa merda, quando ne sono i primi responsabili.

Vabbe', credo che le posizioni reciproche siano abbastanza chiare e che abbiamo solo trovato un modo per passare un sabato pomeriggio con un tempo di merda. Per me è chiudiamo qui la cosa.

Capitan Lurk ha detto...

Io nel 1994 non votavo come hai specificato tu stesso qualche post fa dandomi del poppante.

Io "non mi sporco le mani" perché non credo in questo sistema, e resto coerente con le mie idee, non ho mai votato per un partito solo perché aveva fatto cadere un governo e non uccido un ottimo blog di musica parlando di argomenti che tanto portano solo flame ogni volta.

pop! ha detto...

Comunque la Lega in televisione ci andava eccome, vedi il "Profondo Nord" di Gad Lerner sulla Rai3 dei primissimi anni '90, il cui titolo era addirittura una "dedica" alla Lega

stefano ha detto...

Senti chart, tu puoi avere l'opinione che vuoi, ma non è che possiedi la verità rivelata.
Intendo dire che tu puoi dire che sono preda di pregiudizi come io posso avere la medesima opinione su di te. Semplicemente non è così, nel mio caso ma spero anche nel tuo.
Vedi, so bene quali sono i difetti del centrodestra. SO altrettanto bene quali sono quelli del centrosinistra. Almeno dal mio punto di vista, e ti assicuro che cerco di informarmi e non prendo da un'unica fonte.
Vuoi sapere perché non voglio più votare per Silvio? Perché sono 15 anni che piglia tutti per ilculo con la promessa di abbassare le tasse (che sono, in effetti, a livelli ignobili, da rapina). E abbassare il livello di pressione fiscale (subito e di 10 punti almeno) non è affatto a vantaggio dei ricchi.
Perché, sai, io ritengo che questo sistema economico possa portare solo allo sfacelo completo, chi ne ha si salva, gli altri possono anche mettere ceri alla Madonna. Sì, sono liberale e liberista, e sono piuttosto aderente all'idea economica della scuola austriaca.
Questo non significa che non starò a sentire anche quelli, come te, che la pensano in modo diverso. Ma quando si sostiene una cosa bisogna portare qualche argomento fondante.
Ripeto, la disamina che hai postato qui, con relativi grafici, non lo è.
Ad esempio, mutatis mutandis, se Saturno entra nella costellazione dei Pesci e mi viene l'orticaria,
non posso micaricavarne una dimostrazione di causa-effetto.
I problemi economici, secondo me, sono dovuti al sistema italiano, dove disincentivano il lavoro. Dove ci sono fasce di lavoratori ipertutelati e, per contrappeso, lavoratori assolutamente privi della benché minima tutela.
Prendi l'esempio della scuola: come puoi pretendere di assumere altra gente se quelli in organico sono già in esubero?
Ci si lamenta che non si spende abbastanza per l'educazione, all'inizio dell'anno ti chiedono di contribuire alle spese (per carta, gessi, colla, e palle varie) dicendo che lo Stato non manda soldi. E nessuno ti dice quanta parte degli stanziamenti per la scuola servono a pagare il personale (cerca, è difficile, ma se vuoi lo trovi).
Le cose vanno dette per intero e viste sotto tutti gli aspetti, solo allora si può iniziare a discutere con cognizione di causa.
Dai un'occhiata a cosa dice Luca Ricolfi, o cosa dice Ichino: non sono di destra.
Detto questo, a risentirci.